Oggi, 15:102017-09-19 15:10:00
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I Suv? Secondo Tcs non brillano per visibilità

Nell’ambito di un test su vasta scala, il TCS ha verificato la visibilità circolare offerta da 69 veicoli. Sono stati presi in considerazione modelli di tutte le...

Nell’ambito di un test su vasta scala, il TCS ha verificato la visibilità circolare offerta da 69 veicoli. Sono stati presi in considerazione modelli di tutte le categorie, dalla piccola vettura al grosso SUV. Orbene, il test ha chiaramente contraddetto le frequenti asserzioni che vantano la buona visibilità circolare dei SUV, di cui è noto il successo commerciale. Infatti, proprio questi modelli hanno ottenuto i risultati meno buoni, mentre le piccole automobili occupano i primi posti.

Di regola, veicoli alti come i SUV offrono certamente una migliore visibilità davanti, grazie alla posizione rialzata del conducente. Per contro, come dimostra il test del TCS, questi fuoristrada sono più difficoltosi da posteggiare e da manovrare. Le piccole vetture e le station wagon hanno un netto vantaggio: mentre il conducente della Smart Fortwo, vincitrice del test, vede in retromarcia un ostacolo dell’altezza di 50 cm già da una distanza di 1,9 metri, quello del SUV Ford Egde si rende conto della presenza dello stesso ostacolo soltanto da una distanza di 12,5 metri. Se al posto dell’ostacolo si immagina un bambino che gioca sul suo bobby-car, ci si rende conto chiaramente del pericolo dovuto a questa cattiva visibilità.

La situazione è analoga in caso di una manovra di posteggio in avanti. La Skoda Octavia si è imposta brillantemente in questa disciplina. Al conducente di questa station wagon di categoria media risultano nascosti soltanto 92 cm davanti al veicolo quando vede il paraurti della vettura posteggiata di fianco. Nel caso del SUV Peugeot 3008 GT, che chiude la classifica, questa distanza che resta invisibile al guidatore raggiunge addirittura i 2,7 metri.

Oggi, 15:042017-09-19 15:04:25
Cristina Ferrari @laRegione

Terreno ex Lepori a Massagno, i partiti sono per il diritto di superficie. Dal Ps è risoluzione

Il termine era quello del 15 settembre, giorno in cui il Municipio di Massagno attendeva di conoscere la...

Il termine era quello del 15 settembre, giorno in cui il Municipio di Massagno attendeva di conoscere la posizione della commissione speciale per il terreno ex Lepori, di proprietà del comune e protagonista da cinque anni a questa parte di un’ipotesi, sventata con un referendum nel 2012, di vendita. I tempi, forse, troppo stretti hanno però impedito di stilare un rapporto unanime, o quantomeno di maggioranza, preferendogli l’invio al presidente, Renato Ricciardi, di singole risposte. Una situazione che ha portato lunedì sera il comitato allargato dalla sezione del Partito socialista a sottoscrivere una risoluzione alfine di allontanare, una nuova volta, la ventilata alienazione. “Non abbiamo riserve pregiudiziali sull’offerta della fondazione Farguis (emanazione di Scudo, ndr) – si legge nella presa di posizione – ribadiamo tuttavia che la vendita corrisponde a cedere non solo il bene ma soprattutto la libertà di disporvi. Tutte le buone intenzioni di un’associazione senza scopo di lucro possono in futuro essere messe in discussione e addirittura liquidate. Non è così – preme sottolineare al Ps – per le finalità civili di un comune, che è per definizione sottomesso a controllo democratico e ha come scopo la salvaguardia del bene pubblico”. Ma come sono orientati i partiti? «Il nostro gruppo ­–, ci riporta il socialista e membro della commissione Rosario Talarico – come quello Ppd e della Lega, è contrario alla vendita, non invece a un diritto di superficie». Una possibilità «preferibile anche dal Partito liberale radicale – come indicatoci da Fabio Nicoli ­– che non è comunque precluso a una vendita qualora vi siano determinate condizioni (scopo pubblico, recupero terreno)». Il sindaco Giovanni Bruschetti pare però ‘congelare’ le preoccupazioni: «Siamo orientati a riattivare le trattative con Farguis che erano già a buon punto. Il Municipio ha oggi sufficienti elementi, dopo aver ricevuto le osservazioni e le risposte dalla commissione del Consiglio comunale preposta, per allestire, d’intesa con Farguis, il messaggio municipale che poi andrà al vaglio del Legislativo, presumibilmente non prima di dicembre. Ed è chiaro che la destinazione è di tipo sociale. Gli interessi di Massagno e dei massagnesi stanno alla base dell’operazione. Se così non fosse non concederemmo a nessuno quel terreno». Quando e in quale forma è, diversamente, questione ancora aperta. Il sindaco non ha lasciato trapelare elementi che indurrebbero a pensare a un messaggio pro-vendita o pro-diritto di superficie. Una cosa è certa, qualora optasse per la prima scelta, non rispettando la decisione popolare, scatterebbe un nuovo referendum.

Oggi, 14:502017-09-19 14:50:22
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Ad Ascona una statua di Dimitri per promuovere il legno svizzero

La campagna “#Woodvetia: insieme per il legno svizzero!” fa tappa ad Ascona. Lanciata nell’ambito dell’iniziativa per il legno svizzero (Ish), di...

La campagna “#Woodvetia: insieme per il legno svizzero!” fa tappa ad Ascona. Lanciata nell’ambito dell’iniziativa per il legno svizzero (Ish), di cui sono responsabili l’Ufficio federale dell’ambiente e il settore forestale e del legno svizzero, ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione in merito a questa materia prima naturale e sostenibile, rafforzando nel contempo il settore forestale e del legno locale. Sul lungolago del borgo stamattina è stata inaugurata una scultura dell’artista Inigo Gheyselinck, che intaglia – ovviamente nel legno svizzero – figure di personaggi elvetici di rilievo, storici o contemporanei. Nel corso dell’anno, una dopo l’altra le varie sculture verranno svelate al pubblico. Quella di Ascona ritrae il compianto clown verscese Dimitri, fondatore dell’Accademia Teatro che porta il suo nome e che negli anni ha assunto fama mondiale. Alla cerimonia hanno preso parte Roland David, capo della Sezione forestale cantonale, Henrik Bang, membro del comitato centrale di BoscoSvizzero e granconsigliere, Dino Giordani, vice presidente di federlegno.ch, la famiglia di Dimitri e Michela Ris municipale di Ascona.

Oggi, 14:422017-09-19 14:42:00
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Apple iOS 11, ecco le funzioni più utili per iPhone e iPad

Arriva il nuovo sistema operativo di Apple, e tutti a chiedersi "vabbè, cosa c'è di nuovo?" Ecco, in breve, cosa.

1. Nuovi emoji

Sono le cose più...

Arriva il nuovo sistema operativo di Apple, e tutti a chiedersi "vabbè, cosa c'è di nuovo?" Ecco, in breve, cosa.

1. Nuovi emoji

Sono le cose più frivole, quelle che si notano per prime quando si prova un nuovo sistema operativo. Adesso agli amici potrete mandare non solo faccine e pollicioni, ma anche zombie, tirannosauri, faccine che vomitano. Mai più senza (come no).

2. La App "File"

Finalmente si possono organizzare e spostare i file presenti sul dispositivo da una cartella all'altra, grazie ad una nuova app nativa.

3. Siri per il giovane Werther

Ci si sente sempre un po' mentecatti, a parlare con Siri. Apple ci ha pensato e adesso potremo anche scriverle, sempre per avere risposte a tutte le nostre domande ("perchè non c'è un ristorante cinese a Olivone?", "chiedi pietà alla mia ex", e roba del genere). Siri risponde parlando o per iscritto, a seconda delle preferenze.

4. Traduzioni su Siri

Si potrà chiedere a Siri come si dice una parola o una frase nelle maggiori lingue straniere.

5. Blocco pubblicità

Ora safari ha un adblocker per evitare le pubblicità invadenti mentre navighiamo su internet. Una bella rogna per gli inserzionisti.

6. Dock per iPad

Sugli iPad si potrà ora avere un nuovo dock simile a quello dei computer Mac: premendo sui bottoni delle app 'ancorati' in fondo allo schermo, si possono gestire e organizzare le app aperte, quelle preferite e gestire il multitasking.

7. Nuove funzioni touch

Su iPad si avranno nuove possibilità per trascinare immagini e altri elementi da una app all'altra, con un semplice "drag'n'drop"

8. Nuovi funzioni per la telecamera

Stabilizzazione delle immagini, Hdr in modalità ritratto, nuovi effetti per i live: tutte funzioni che chi usa gli i-Cosi per le immagini sarà forse felice di scoprire.

9. Modalità 'non disturbare mentre guido'

Se siete fra quelli che si lasciano disturbare dallo smartphone mentre guidano (chi è senza peccato...) questa funzione fa per voi: si può impostare in modo che riconosca automaticamente quando state guidando, assicurandosi che lo schermo resti nero ed eventualmente inviando risposte automatiche tipo "sto guidando" ai contatti prescelti.

 

 

Oggi, 14:102017-09-19 14:10:51
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Mosca inaugura la statua a Kalashnikov

Una statua alta sette metri e mezzo che raffigura Mikhail Kalashnikov con in mano la micidiale arma da lui inventata, il famoso fucile mitragliatore che porta il suo nome, è...

Una statua alta sette metri e mezzo che raffigura Mikhail Kalashnikov con in mano la micidiale arma da lui inventata, il famoso fucile mitragliatore che porta il suo nome, è stata inaugurata stamattina nel centro di Mosca.

Alla cerimonia hanno preso parte la figlia di Kalashnikov, Elena, e il ministro della Cultura Vladimir Medinski, che ha definito Kalashnikov "un marchio culturale" della Russia.

Un picchetto di militari in alta uniforme ha deposto tre corone di fiori ai piedi della statua. Il monumento a Mikhail Kalashnikov – morto nel dicembre del 2013, a 94 anni – è stato realizzato da Salavat Shcherbakov ed è costato oltre mezzo milione di dollari. (Ats)


Oggi, 13:502017-09-19 13:50:34
Lorenzo Erroi @laRegione

Israele intercetta drone di Hezbollah

La difesa aerea israeliana ha intercettato oggi un drone che tentava di entrare nello spazio aereo israeliano nelle alture del Golan. Lo riferisce il portavoce militare. Da parte...

La difesa aerea israeliana ha intercettato oggi un drone che tentava di entrare nello spazio aereo israeliano nelle alture del Golan. Lo riferisce il portavoce militare. Da parte sua la radio militare precisa che in sua direzione è stato lanciato dalla base di Safed (Galilea) un missile Patriot.

Secondo il portavoce militare israeliano, citato dalla radio militare, il drone – di produzione iraniana e manovrato dagli Hezbollah – è decollato stamane da Damasco in direzione delle alture del Golan.

Quando è giunto sopra la zona smilitarizzata, si sono lanciati in sua direzione aerei dell’aviazione militare israeliana. Ma i vertici militari hanno preferito intercettarlo con un missile Patriot che, secondo la versione ufficiale, lo ha centrato.

Il velivolo è caduto, secondo la radio militare, in prossimità della città siriana di Kuneitra e non è entrato nello spazio aereo israeliano.

Il portavoce militare ha ribadito che Israele è determinato ad impedire ’’ad elementi terroristici iraniani, agli Hezbollah, a milizie sciite o a gruppi legati alla Jihad mondiale’’ di avvicinarsi al confine del Golan o di infiltrarsi in Israele. ’’Risponderemo in maniera energica ad ogni attività del genere’’ ha avvertito il portavoce.

Oggi, 13:502017-09-19 13:50:26
Violetta Alberti @laRegione

Mini-vacanza nel Golfo Persico

L'autunno ci ha colto alla sprovvista ma sappiamo come rimediare! Un break in visita ad Abu Dhabi, dal 29 novembre al 3 dicembre, prima di affrontare i mesi più freddi. Contatta il...

L'autunno ci ha colto alla sprovvista ma sappiamo come rimediare! Un break in visita ad Abu Dhabi, dal 29 novembre al 3 dicembre, prima di affrontare i mesi più freddi. Contatta il nostro ufficio a viaggi@laregione.ch per i dettagli del viaggio. Hai tempo fino a fine settembre per prenotare il tuo posto al sole!

Oggi, 13:392017-09-19 13:39:00
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Soggiorni a prezzo di favore. E Argo 1 pagava in nero.

Oggi il Consiglio di Stato deciderà se avviare un’inchiesta amministrativa nei confronti della funzionaria responsabile al Dipartimento sanità e socialità del...

Oggi il Consiglio di Stato deciderà se avviare un’inchiesta amministrativa nei confronti della funzionaria responsabile al Dipartimento sanità e socialità del Servizio richiedenti l’asilo, nonché compagna del presidente e deputato del Ppd Fiorenzo Dadò, in relazione alle due cene offerte alla coppia, nell’ottobre del 2014, dal titolare della Argo 1 Marco Sansonetti. Due cene per un importo complessivo di 150 euro. Se sul fronte giudiziario non sono emersi elementi di rilevanza penale, l’episodio potrebbe tuttavia avere per la funzionaria conseguenze di natura amministrativa. Se ne saprà di più nel corso della giornata odierna.

La donna è stata convocata e interrogata venerdì scorso dalla procuratrice capo Fiorenza Bergomi. E, come detto, il magistrato inquirente non ha rilevato aspetti che possono configurare il reato di accettazione di vantaggi. Di questo, sempre venerdì, il procuratore generale John Noseda ha informato il governo. La funzionaria è formalmente ancora imputata, poiché il Ministero pubblico non ha ancora firmato il decreto d’abbandono. Il soggiorno all’albergo con terme di Bormio sarebbe stato consigliato alla funzionaria da Sansonetti.

Il titolare della Argo 1 le avrebbe detto inoltre di poter fare la prenotazione allo stesso prezzo di favore di cui lui aveva beneficiato in passato. E i tre giorni che nell’ottobre 2014 Dadò e compagna trascorreranno nel centro di villeggiatura valtellinese saranno a un prezzo di favore concesso dalla direzione dell’hotel. Al momento di saldare il conto Dadò veniva informato dall’albergo che due cene erano già state pagate da Sansonetti. I soldi sarebbero pervenuti all’hotel il giorno dell’arrivo della coppia e a loro insaputa. Solo al momento di pagare sarebbero stati informati dell’offerta delle due cene. Il tutto è accaduto nell’ottobre 2014: il mandato alla Argo 1 era stato assegnato in settembre.

Davanti agli inquirenti, la funzionaria avrebbe precisato di non aver avuto, nel suo ruolo al Dipartimento, un potere decisionale autonomo nella vicenda del mandato. Intanto, come ha riferito ancora ieri la ‘Rsi’, si è accertato che la ditta avrebbe pagato in nero ai propri dipendenti 8mila ore, ovvero 190mila franchi, di straordinari fra il 2015 e 2016.

Oggi, 13:382017-09-19 13:38:10
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Il nuovo trailer di Mazinga Z

È stato presentato il trailer italiano di Mazinga Z Infinity, l'ultima puntata cinematografica dedicata al popolare personaggio manga, inventato dal fumettista giapponese Gō Nagai. Un...

È stato presentato il trailer italiano di Mazinga Z Infinity, l'ultima puntata cinematografica dedicata al popolare personaggio manga, inventato dal fumettista giapponese Gō Nagai. Un classico, se siete stati bimbi fra anni Settanta e Ottanta.

Oggi, 13:132017-09-19 13:13:00
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Ritrovato sottomarino della Prima guerra mondiale

Un sottomarino tedesco della Prima guerra mondiale rispunta dal Mare del Nord dopo cent’anni con il suo carico di storia. Il ritrovamento è stato fatto in Belgio al...

Un sottomarino tedesco della Prima guerra mondiale rispunta dal Mare del Nord dopo cent’anni con il suo carico di storia. Il ritrovamento è stato fatto in Belgio al largo di Ostenda, nelle Fiandre. All’interno del natante, i resti di 23 membri dell’equipaggio.

Il sottomarino, lungo 27 metri e largo sei, è stato ritrovato sul fondale quasi intatto. Si tratta finora, rendono noto i responsabili delle operazioni, dell’esemplare di questo tipo meglio conservato. La lista dell’equipaggio è già stata richiesta e presto potrà iniziare l’identificazione dei militari. Ignota la causa dell’affondamento, anche se i danni sulla prua indicano che probabilmente il mezzo colpì una mina.

Oggi, 13:062017-09-19 13:06:00
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La foto di Merkel bambina nei manifesti elettorali

La foto in bianco e nero di una bambina sorridente di circa tre anni, accanto il simbolo della Cdu e lo slogan: "Per una Germania in cui ognuno può diventare...

La foto in bianco e nero di una bambina sorridente di circa tre anni, accanto il simbolo della Cdu e lo slogan: "Per una Germania in cui ognuno può diventare qualunque cosa".

Sono i nuovi manifesti elettorali dei cristiano democratici che mostrano l’immagine di Angela Merkel, allora Angela Kasner nel 1957, fotografata nel giardino di casa come una bimbetta qualunque. Esempio lei stessa di un successo replicabile per tutti.

Ne dà notizia la Bild, che ha chiesto al candidato socialdemocratico, Martin Schulz, di scovare una foto dal suo album familiare. Schulz compare nella foto del suo primo giorno di scuola a Würselen, nel 1962, con giacca e pantaloni corti: "Con me iniziarono quel giorno altri 150 bambini. Una situazione oggi al limite dell’immaginabile: ciascuno era in una classe di 50 alunni!". (Ats)

Oggi, 12:542017-09-19 12:54:00
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Il Consiglio nazionale: respingere l'annullamento del 9 febbraio

L’iniziativa Rasa ("Raus aus der Sackgasse", in italiano "Fuori dal vicolo cieco"), che chiede di annullare il risultato della votazione del 9...

L’iniziativa Rasa ("Raus aus der Sackgasse", in italiano "Fuori dal vicolo cieco"), che chiede di annullare il risultato della votazione del 9 febbraio 2014, va respinta. Lo ha stabilito oggi il Consiglio nazionale con 125 voti contro 17 e 50 astenuti. Con 124 voti a 67 e una astensione ha anche deciso di non apporgli alcun controprogetto. Gli Stati devono ancora esprimersi.

Per la Camera del popolo il testo è superfluo e obsoleto poiché il Parlamento è riuscito ad applicare l’iniziativa "contro l’immigrazione di massa" senza mettere in pericolo gli accordi bilaterali con l’Ue. Molti deputati hanno inoltre chiesto agli iniziativisti di ritirare la loro proposta.

Se approvata, l’iniziativa Rasa creerebbe solo incertezze e nuove confusioni, ha sostenuto Matthias Jauslin (PLR/AG). Anche un suo rifiuto potrebbe essere interpretato in più modi: la richiesta di disdire la libera circolazione delle persone con l’Ue o una conferma della via scelta dal Parlamento.

Per Nadine Masshardt (PS/BE), la soluzione uscita dalle Camere federale è anche stata legittimata dal fatto che il referendum contro la legge d’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa è fallito. Gli iniziativisti hanno avuto il merito di proporre una "rete di sicurezza" nel caso in cui il Parlamento non fosse riuscito a sbrogliare la matassa, ma oggi è diventata superflua, ha aggiunto.

In diversi hanno anche criticato, taluni anche duramente, i promotori dell’iniziativa, che si sono mossi per cancellare le nuove norme sull’immigrazione subito dopo la loro approvazione da parte del popolo. Per Lorenzo Quadri (Lega/TI), al di là di quel che si possa pensare della libera circolazione delle persone e dei rapporti con l’Unione europea, l’iniziativa "è scandalosa" e "prende a pesci in faccia la democrazia".

Per Gregor Rutz (UDC/ZH) la situazione attuale è assurda: "la popolazione ha votato una iniziativa, il Parlamento ha approvato una legge d’applicazione che non la rispetta e ora si vuole modificare la Costituzione per renderla conforme alla legge adottata". "Non ha alcun senso!", ha sostenuto lo zurighese.

Il Nazionale ha anche bocciato tre controprogetti proposti da altrettante minoranze. I Verdi avevano proposto di modificare l’articolo 121a per fare in modo che la Svizzera gestisca l’immigrazione degli stranieri nel rispetto dei suoi impegni internazionali. Sarebbe anche stato incoraggiato il ricorso alla manodopera indigena e tolto nel contempo ogni riferimento a tetti massimi e contingenti. Gli ecologisti avrebbero voluto anche iscrivere nella Costituzione le misure di accompagnamento alla libera circolazione, in particolare contro il dumping salariale e il peggioramento delle condizioni lavorative.

Il secondo controprogetto, presentato dai Verdi liberali, era simile al primo ma non faceva riferimento alle misure accompagnatorie. Il terzo è stato presentato dall’UDC. Chiedeva una modifica delle disposizioni transitorie per esigere la disdetta dell’Accordo di libera circolazione entro 12 mesi. La Confederazione non avrebbe inoltre più potuto concludere trattati internazionali che riconoscano la libera circolazione a cittadini stranieri.

Oggi, 12:432017-09-19 12:43:00
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A Zurigo un parcheggio per 1'600 biciclette

Un parcheggio sotterraneo che può accogliere 1600 biciclette è stato inaugurato oggi alla stazione centrale di Zurigo. L’opera è costata 13,5 milioni di franchi,...

Un parcheggio sotterraneo che può accogliere 1600 biciclette è stato inaugurato oggi alla stazione centrale di Zurigo. L’opera è costata 13,5 milioni di franchi, finanziati per circa un terzo dalla Confederazione.

Il nuovo parcheggio per le bici si trova sotto la Europaplatz: la nuova piazza che collega la stazione alla Europaallee, un grande insediamento realizzato su terreni dismessi dalle FFS che ospita l’alta scuola pedagogica, centri commerciali, abitazioni, hotel e un nuovissimo cinema multisala con annessa libreria.

Il parcheggio a pagamento, accessibile attraverso una rampa nelle vicinanze della vecchia Sihlpost, è realizzato su due piani sotterranei e dispone anche di un’officina per le riparazione e di una stazione di ricarica per la bici elettriche. La struttura è gestita da un’associazione che offre programmi di inserimento professionale per richiedenti l’asilo.

Oggi, 12:362017-09-19 12:36:52
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Risale alla categoria 5 l'uragano Maria

L’uragano Maria ha riacquistato la categoria 5 dopo essere stato declassato brevemente a categoria 4. Lo rende noto il Centro nazionale uragani statunitense sottolineando che...

L’uragano Maria ha riacquistato la categoria 5 dopo essere stato declassato brevemente a categoria 4. Lo rende noto il Centro nazionale uragani statunitense sottolineando che la perturbazione si dirige verso le Isole Vergini e Porto Rico con venti di una velocità massima di 260 chilometri l’ora. (Ats)

Oggi, 12:322017-09-19 12:32:00
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Quei 'ricconi' che lasciano il Ticino

Le tasse piacciono poco anche a chi di soldi ne ha un bel gruzzolo: un quarto delle cento persone più facoltose del cantone (quelle che da sole versano oltre la metà di tutta le...

Le tasse piacciono poco anche a chi di soldi ne ha un bel gruzzolo: un quarto delle cento persone più facoltose del cantone (quelle che da sole versano oltre la metà di tutta le imposte sulla sostanza) hanno lasciato il Cantone fra il 2011 e il 2015.

La "fuga" - verso altri cantoni e paradisi esteri - è stata segnalata dal consigliere di Stato Christian Vitta ai microfoni di Rsi. Il consigliere si è soffermato sui progetti di riforma fiscale che aspirano ad attirare appunto i più abbienti a sud delle Alpi. Certo, 11 paperoni sono arrivati alle nostre latitudini; ma 24 sono quelli che se ne sono andati. 

 

Oggi, 12:252017-09-19 12:25:14
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Bertoli sulla graticola, il governo lo difende

Botta e risposta fra la maggioranza della Commissione scolastica del Gran Consiglio – Ps e Ppd si sono tirati fuori – e Consiglio di Stato sulla votazione popolare di...

Botta e risposta fra la maggioranza della Commissione scolastica del Gran Consiglio  – Ps e Ppd si sono tirati fuori – e Consiglio di Stato sulla votazione popolare di questo fine settimana, o meglio sulla civica a scuola. La maggioranza dei deputati-commissari “reputa poco corretto e inammissibile che il direttore del Decs (Manuele Bertoli, ndr) e attuale presidente del governo cantonale, abbia deciso di cambiare completamente opinione aderendo alla pubblicità sui media del comitato contrario (all'iniziativa Siccardi, ndr)”. Insomma, Bertoli sarebbe in questo caso poco coerente. Secca e immediata la risposta del governo firmata da Claudio Zali, vicepresidente.: “Il Consiglio di Stato precisa che Manuele Bertoli non ha aderito ad alcun comitato contro l'iniziativa popolare  ‘Educazione civica, alla cittadinanza e alla democrazia’ e che il suo nominativo è stato utilizzato a sua insaputa in alcune inserzioni pubblicitarie”. È vero per contro, si aggiunge, che il direttore del Decs si è espresso sul tema a titolo personale “secondo quanto ammettono le norme sulla comunicazione del Consiglio di Stato in caso di votazioni popolari”. Ergo, poteva farlo.

Oggi, 12:222017-09-19 12:22:00
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Software per pulire pc e smartphone nelle mani degli hacker: milioni di dispositivi a rischio

A rischio "milioni di utenti in tutto il mondo" per la violazione di Ccleaner, programma di Piriform (Avast) che...

A rischio "milioni di utenti in tutto il mondo" per la violazione di Ccleaner, programma di Piriform (Avast) che serve per fare "pulizia" su computer e dispositivi Android.

Il software è stato bucato da hacker che l’hanno trasformato in uno strumento per scaricare file dannosi sui dispositivi dov’è installato.

Lo afferma Cisco Talos, che ha rilevato la violazione, mentre la compagnia che distribuisce il programma afferma di aver rimosso la versione "illegalmente modificata" prima di danni e invita gli utenti ad aggiornare subito il software.

Ccleaner, spiega Cisco Talos, è stato vittima di un attacco in cui i criminali informatici hanno nascosto un malware all’interno dell’applicazione disponibile per il download tra il 15 agosto e il 12 settembre 2017. Informata della violazione, Avast ha rimosso la versione incriminata, la 5.33 e quella cloud 1.07 per Windows. Piriform stima che il software infetto sia stato scaricato su circa 2,27 milioni di pc. La versione per Android non sarebbe interessata.

Una volta installato il malware, gli aggressori avrebbero avuto potenzialmente accesso al computer dell’utente e ad altri sistemi connessi per rubare dati personali sensibili e credenziali da utilizzare per l’online banking e altre attività.

"In modo analogo al malware Nyetya diffuso a fine giugno", afferma Cisco Talos, "anche in questo caso gli aggressori hanno violato un software legittimo e affidabile, trasformandolo in un’applicazione dannosa".

Ccleaner serve infatti per migliorare le prestazioni di pc e smartphone rimuovendo i file non necessari. A novembre 2016, ricorda Cisco Talos, contava 2 miliardi di download con un tasso di crescita di 5 milioni di utenti la settimana.

Oggi, 12:182017-09-19 12:18:00
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Birmania, 200 villaggi bruciati da fine agosto

Sono almeno 214 i villaggi di Rohingya bruciati in Birmania da fine agosto. Lo ha denunciato oggi l’organizzazione Human Rights Watch.

L’organizzazione si è...

Sono almeno 214 i villaggi di Rohingya bruciati in Birmania da fine agosto. Lo ha denunciato oggi l’organizzazione Human Rights Watch.

L’organizzazione si è avvalsa di nuove immagini satellitari che documentano la distruzione avvenuta nella parte dello stato Rakhine più vicina al confine con il Bangladesh.

Le fotografie, scattate dall’alto tre giorni fa, confermano la distruzione di decine di migliaia di abitazioni nei distretti di Maungdaw e Rathedaung, secondo diverse organizzazioni umanitarie completamente abbandonate dalla popolazione Rohingya nel giro di tre settimane. È da queste zone che vengono gli oltre 400 mila Rohingya rifugiatisi in Bangladesh dopo aver perso tutto.

Secondo Human Rights Watch, le immagini confermano la "pulizia etnica" portata avanti dall’esercito birmano, nonostante le smentite della leader del governo Aung San Suu Kyi.

L’organizzazione esorta l’Assemblea generale dell’Onu ad approvare una risoluzione che condanni la condotta delle autorità birmane, secondo alcune stime responsabili di oltre mille morti da fine agosto.

Secondo queste ultime però, la controffensiva in corso nella zona aveva il semplice scopo di liberare l’area da "terroristi", dopo gli attacchi coordinati che il 25 agosto hanno ucciso 12 membri delle forze di sicurezza. (Ats)

Oggi, 12:162017-09-19 12:16:23
@laRegione

Bencic: rientro con il botto

Belinda Bencic, al rientro dopo 5 mesi di forzata pausa a causa di un'operazione al polso e scivolata al numero 312 della classifica Wta, ha battuto a San Pietroburgo, nell'ambito di un...

Belinda Bencic, al rientro dopo 5 mesi di forzata pausa a causa di un'operazione al polso e scivolata al numero 312 della classifica Wta, ha battuto a San Pietroburgo, nell'ambito di un torneo Itf (terza fascia), la 18enne russa Anastasia Gasanova (Wta 473) 6-0 6-0. Per la sangallese si tratta dunque di un primo test riuscito e un'iniezione di fiducia importante.

Oggi, 12:142017-09-19 12:14:09
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La bancarotta dell'impero dei giocattoli

Toys R Us in bancarotta. Il colosso dei giocattoli americano deposita la documentazione per il Chapter 11, la bancarotta assistita, divenendo così l’ultima vittima del boom...

Toys R Us in bancarotta. Il colosso dei giocattoli americano deposita la documentazione per il Chapter 11, la bancarotta assistita, divenendo così l’ultima vittima del boom delle vendite online che ha mandato in crisi il commercio al dettaglio.

Le dieci filiali nella Svizzera tedesca e romanda non sono interessate dalla misura: "la società elvetica non è toccata dalla procedura di ristrutturazione avviata negli Stati Uniti e in Canada", ha dichiarato all’ats una portavoce.

La riorganizzazione tramite il Chapter 11 della maggiore catena di giocattoli americana è l’ultimo segnale, in ordine temporale, della crisi dell’industria delle vendite al dettaglio che risente dell’ascesa di Amazon. Con il Chapter 11 Toys R Us punta a ristrutturare i suoi 400 milioni di dollari di debito in scadenza il prossimo anno.

L’ipotesi di una bancarotta aleggiava da giorni e ha spinto le agenzie di rating a tagliare la loro valutazione sulla società, riflettendo le attese del mercato. Nelle ultime ore Standard & Poor’s e Fitch hanno rivisto al ribasso il rating di Toys R Us in seguito alla crescente possibilità di una ristrutturazione del debito. (Ats)