Oggi, 10:552017-06-29 10:55:17
@laRegione

Nuovi diplomati al Cpc di Locarno

Ieri, 27 giugno, ha avuto luogo, nella sala del Palazzetto Fevi di Locarno, la consegna degli Attestati federali di capacità/Certificati di formazione professionale del Centro...

Ieri, 27 giugno, ha avuto luogo, nella sala del Palazzetto Fevi di Locarno, la consegna degli Attestati federali di capacità/Certificati di formazione professionale del Centro professionale commerciale di Locarno. Hanno partecipato rappresentanti delle Autorità cantonali, del Municipio di Locarno e della Società impiegati del commercio, Sezione Ticino – SIC Ticino. 

Oggi, 10:552017-06-29 10:55:01
@laRegione

Tragedia Grenfell Tower: nuova polemica su Theresa May

Una nuova polemica nella tragedia della Grenfell Tower di Londra: questa volta riguarda la designazione fatta dalla premier Theresa May del presidente della...

Una nuova polemica nella tragedia della Grenfell Tower di Londra: questa volta riguarda la designazione fatta dalla premier Theresa May del presidente della commissione d’inchiesta che dovrebbe far luce sul terribile incendio costato la vita ad almeno 80 persone.

Secondo il Times, il prescelto, sir Martin Moore-Bick, ex alto magistrato, ha alle sue spalle controverse sentenze negative nei confronti di inquilini sloggiati in malo modo o di immigrati stranieri: “categorie” a cui appartengono molte vittime di Grenfell. La scelta dell’ex giudice ha sollevato anche obiezioni fra gli stessi collaboratori della May che sulla vicenda dell’incendio ha già compiuto una serie di errori che le sono costate forti contestazioni in pubblico.

Fra le sentenze più criticate di Moore-Bick, quella del 2014 quando si è pronunciato in favore del municipio di Westminster contro una madre single con cinque figli, Titina Nzolameso, che rischiava di restare senza un tetto. La corte suprema ha poi annullato la decisione del giudice.

Oggi, 10:452017-06-29 10:45:08
@laRegione

'Ho trovato due chili e mezzo di lingotti in un prato'

Cinque anni fa, due dipendenti del comune di Klingnau – villaggio argoviese al confine con la Germania – trovarono in un prato un sacco di plastica contenente...

Cinque anni fa, due dipendenti del comune di Klingnau – villaggio argoviese al confine con la Germania – trovarono in un prato un sacco di plastica contenente 2,5 chili d’oro in lingotti. Cinque anni dopo, allo scadere del termine per rivendicarne la proprietà, due persone si sono annunciate.

Il ritrovamento "senza precedenti" – i lingotti hanno un valore di circa 100 mila franchi – risale al 28 giugno 2012 e il termine per farsi avanti è scaduto ieri. Secondo quanto ha reso la polizia regionale del distretto di Zurzach (AG), due persone si sono annunciate nelle ultime due settimane all’ufficio regionale degli oggetti smarriti, presentandosi come i legittimi proprietari dei lingotti.

"Per questo motivo è impossibile al momento fornire qualsiasi informazione sulla restituzione dell’oro", scrive nella nota il comandante della polizia regionale René Lippuner. "Per poter decidere sull’eventuale consegna dei lingotti saranno necessarie indagini approfondite", ha precisato.

Nel caso non si riuscisse a risalire al legittimo proprietario, i lingotti passeranno al comune di Klingnau, secondo una perizia giuridica fatta realizzare dall’esecutivo. I due dipendenti del comune che hanno scoperto il "tesoretto" – un responsabile dell’ufficio tecnico e un apprendista – avranno allora diritto a una ricompensa pari al 10% del valore.

I lingotti, privi di punzonatura, erano avvolti nella carta velina bianca legata con del nastro adesivo. Si trovavano in un sacco di plastica, nascosto nell’erba alta vicino ad un arbusto. I due impiegati del comune li hanno trovati mentre stavano tagliando l’erba. Su uno dei lingotti gli specialisti della polizia scientifica scoprirono un’impronta digitale che apparteneva ad un cittadino bosniaco che al momento del ritrovamento si trovava in prigione. Il Ministero pubblico argoviese aveva archiviato un procedimento penale nel 2015, dopo essere arrivato alla conclusione che non esistono prove che i lingotti d’oro siano stati rubati.

Oggi, 10:312017-06-29 10:31:42
@laRegione

Migrazioni: 50 agenti svizzeri alle frontiere Sud

Una cinquantina, circa. Questo il numero di agenti di polizia svizzeri mobilitati per dare sostegno ai loro colleghi di frontiera di Ticino, Grigioni e Vallese,...

Una cinquantina, circa. Questo il numero di agenti di polizia svizzeri mobilitati per dare sostegno ai loro colleghi di frontiera di Ticino, Grigioni e Vallese, uniti per affrontare  «le sfide legate al previsto aumento delle entrate illegali nel corso dell’estate».

Lo ha reso noto con un comunicato la Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali, riunitisi a Berna. Gli agenti indirizzati alle frontiere Sud saranno chiamati a rinforzare «il dispositivo dei corpi di polizia cantonale nell’ambito dei controlli delle persone, ad esempio sulle arterie di circolazione principali, nelle stazioni e sull’autostrada, per poi disporre le misure amministrative del caso». Il comunicato sottolinea però «che l’impiego non prevede controlli alla frontiera». 

Lo scorso anno il cantone più sollecitato è stato il Ticino. L'impiego di uomini e risorse logistiche diverrà effettivo solo se si verificherà l'aumento di «transiti illegali». Spetterà ai cantoni beneficiari della misura farne richiesta.

 

Oggi, 09:332017-06-29 09:33:29
David Leoni @laRegione

Apicoltura, un disastro!

Gli apicoltori svizzeri hanno iniziato la stagione 2017 nel peggiore dei modi, avendo perso migliaia e migliaia di colonie. Durante lo scorso inverno più del 20% dei popoli è infatti morto....

Gli apicoltori svizzeri hanno iniziato la stagione 2017 nel peggiore dei modi, avendo perso migliaia e migliaia di colonie. Durante lo scorso inverno più del 20% dei popoli è infatti morto. Inoltre un altro 10% è arrivato all’inizio della primavera troppo debole per garantire l’impollinazione e, quindi, la produzione di miele.La causa principale della moria è sempre la varroa, l’acaro nemico numero uno arnie. Ma anche certi insetticidi giocano un ruolo importante nella vitalità e fertilità delle regine. La situazione emerge dai dati riuniti da Apisuisse coinvolgendo migliaia di produttori in Svizzera e del vicino Liechtenstein. I numeri variano da cantone a cantone, rileva un comunicato diffuso giovedì nel quale si sottolinea che le perdite registrate lo scorso inverno “rappresentano uno dei peggiori risultati registrati dall’inizio delle osservazioni statistiche”.

Oggi, 09:292017-06-29 09:29:00
@laRegione

A Cadenazzo un nuovo centro smistamento pacchi

“Certa che il boom del commercio online persisterà anche nei prossimi anni, e spinta dalla necessità di soddisfare interamente la domanda attesa dopo il 2020”, la Posta...

“Certa che il boom del commercio online persisterà anche nei prossimi anni, e spinta dalla necessità di soddisfare interamente la domanda attesa dopo il 2020”, la Posta getta le basi per il futuro del trattamento dei pacchi. Con un investimento di 150 milioni di franchi, entro due/tre anni potenzierà la logistica costruendo tre nuovi centri regionali di smistamento a Cadenazzo (nel sedime del centro lettere), a Landquart (Grigioni) e a Vétroz (Vallese) per decongestionare quelli di Daillens (Vaud), Härkingen (Soletta) e Frauenfeld (Turgovia), per il cui aumento della capacità di spartizione del 25% sono stati investiti 60 milioni negli ultimi due anni. Un incremento che secondo stime interne non è tuttavia sufficiente ad assorbire il crescente volume fino al 2020.

Con i tre nuovi centri il gigante giallo intende dunque rispondere alla forte crescita del commercio online e all’aumentata richiesta dei clienti di ricevere gli invii il più rapidamente possibile (oltre il 50% il giorno successivo l’ordine d’acquisto, mentre 15 anni fa era il 20%). Gli invii saranno smistati e recapitati nelle rispettive regioni senza dover passare, come accade oggi, per gli attuali centri pacchi. In tal modo una parte della logistica sarà trasferita a livello regionale. Con questo investimento la Posta sottolinea di “generare un valore aggiunto nei Grigioni, in Ticino e in Vallese”. A sorgere per primo sarà il centro di Cadenazzo, operativo da fine 2019. È prevista la costruzione di un edificio industriale con banchine di carico per autocarri e furgoni e un impianto di smistamento per tutti i pacchi impostati e recapitati in Ticino. Le altre due strutture d’oltralpe saranno pronte entro il 2020.

Le attuali prestazioni delle sedi di distribuzione per pacchi a Bex, Briga e Sion saranno accorpate, insieme allo smistamento dei pacchi, nel nuovo centro di Vétroz, mentre in quello che sorgerà nella zona di Landquart saranno trasferite le attuali sedi di Buchs e Landquart. In queste sedi la capacità di spartizione sarà di 8’000 pacchi all’ora; tutti i collaboratori presteranno servizio nelle nuove sedi e per alcuni di loro il tragitto casa-lavoro risulterà più lungo. Come detto, la costruzione dei tre centri rappresenta la risposta al boom del mercato dei pacchi: nel 2016 la Posta ne ha recapitati quasi 122 milioni, con un incremento del 6% rispetto al 2015, riconducibile principalmente all’espansione del commercio online.

Oggi, 08:552017-06-29 08:55:56
David Leoni @laRegione

Navigazione, 'nessuno sciacallaggio ai danni dei lavoratori'

"Nessuno sciacallaggio ai danni dei lavoratori del Lago Maggiore. No alla privatizzazione!" è quello che ribadiscono ad alta voce gli esponenti del...

"Nessuno sciacallaggio ai danni dei lavoratori del Lago Maggiore. No alla privatizzazione!" è quello che ribadiscono ad alta voce gli esponenti del Partito Comunista tramite un comunicato stampa.

"I comuni di Ascona, Brissago e Ronco sopra Ascona - comproprietari delle Isole di Brissago - si sono distinti per sensibilità sociale e umana, intimando - con quale diritto? - la ripresa del lavoro ai dipendenti in sciopero della Società Navigazione Lago Maggiore. - scrivono i comunisti - In caso contrario minacciano nientemeno di privatizzare il trasporto da e per le Isole di Brissago".

Gli esponenti del PC definiscono la presa di posizione dei comuni come di "inaudita arroganza", aggiungendo che "insultano il diritto costituzionale allo sciopero: in questo momento bisognerebbe invece mettere da parte gli interessi (e i profitti!) di parte e fare fronte unito a favore dell’occupazione e del rilancio del servizio pubblico". Secondo il PC, così facendo, si starebbe spingendo verso la liberalizzazione del trasporto sul lago, "una mossa inaccettabile e da condannare!".

"Siamo certo sensibili al problema che attraversano le Isole di Brissago - concludono - e non a caso nell’interrogazione presentata dal nostro deputato Massimiliano Ay al Consiglio di Stato nei giorni scorsi, vi è anche esplicitamente la richiesta di un intervento pubblico a favore del turismo, ma esso potrà avvenire solo una volta conclusa positivamente la vertenza sindacale in atto con il rientro dei licenziamenti e dovrà essere organizzato dallo Stato e non affidato ai privati: in caso contrario il sospetto che dietro a tutto vi sia una mossa per preparare la liberalizzazione della navigazione a tutto vantaggio dei soliti noti sarebbe ben più di un sospetto".

Oggi, 08:372017-06-29 08:37:16
David Leoni @laRegione

Ungulati, sempre più in alto

A causa dei cambiamenti climatici, tre delle specie di ungulati più diffusi sulle Alpi – camoscio, stambecco e cervo nobile – in tarda estate/autunno spostano i luoghi in cui soggiornano...

A causa dei cambiamenti climatici, tre delle specie di ungulati più diffusi sulle Alpi – camoscio, stambecco e cervo nobile – in tarda estate/autunno spostano i luoghi in cui soggiornano abitualmente ad altitudini più elevate. Lo ha dimostrato un gruppo internazionale di ricercatori sotto la guida dell’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL. Negli ultimi decenni la scienza ha documentato numerosi esempi di specie animali e vegetali che si sono trasferite per vivere a quote più alte a causa dei cambiamenti climatici. Come hanno dimostrato i ricercatori con l’aiuto di una raccolta di dati unica nel suo genere a livello mondiale, questa migrazione riguarda anche le specie di ungulati tipiche delle Alpi: l’Ufficio per la caccia e la pesca dei Gigioni ha infatti documentato più di 230’000 siti nei Grigioni nei quali tra il 1991 e il 2013 sono stati abbattuti caprioli, cervi nobili, camosci e stambecchi.

Oggi, 08:102017-06-29 08:10:30
David Leoni @laRegione

Pompieri della capitale mobili...

Pompieri della capitale mobilitati ieri sera, attorno alle 22, alla Casa anziani di Giubiasco. Una guarnizione in plastica della cella frigorifero ha sprigionato fumo e fatto scattare l'allarme. Nessuno è rimasto ferito.

Pompieri della capitale mobilitati ieri sera, attorno alle 22, alla Casa anziani di Giubiasco. Una guarnizione in plastica della cella frigorifero ha sprigionato fumo e fatto scattare l'allarme. Nessuno è rimasto ferito.

Oggi, 05:002017-06-29 05:00:00
@laRegione

Audi SQ7

La SQ7 potrebbe, molto modestamente, ridefinire il concetto di SUV sportivo. Che una vettura grande e pesante possa essere dinamicamente autorevole è già stato più volte dimostrato, ma che prestazioni monumentali...

La SQ7 potrebbe, molto modestamente, ridefinire il concetto di SUV sportivo. Che una vettura grande e pesante possa essere dinamicamente autorevole è già stato più
volte dimostrato, ma che prestazioni monumentali richiedano poco carburante, in quest’ambito, rappresenta quasi una novità.

 

Il nuovo design Audi dona alla grossa Q7 una linea più asciutta rispetto al vecchio modello, come un buon sarto riesce a nasconderti la pancetta pazientemente accumulata in anni di poltrona da ufficio. La SQ7 ama vestire sportiva: indossa grossi cerchi da 20” con enormi pneumatici 285/45 e sfoggia con orgoglio quattro scarichi che sono tutto un programma, per non parlare dello splendido blu Sepang metallizzato, un colore piuttosto vistoso ma adeguato allo stile.
Della SQ7 vogliamo assaggiare quei 435 Cv e soprattutto 900 Nm che il grosso V8 TDI di 4 litri è in grado di erogare. È un biturbo sequenziale, con la particolarità di un terzo compressore ad azionamento elettrico (!) pensato per ridurre il più possibile, se non eliminare totalmente, il ritardo nella risposta tipica dei motori turbo. In pratica i 900 Nm sono disponibili subito, dal minimo, quasi come accade con un motore elettrico, il che aiuta a mascherare notevolmente le reazioni della grossa SQ7, scattante appena solleticato il pedale dell’acceleratore.
Abbiamo volutamente scelto una strada troppo stretta e troppo tortuosa perché avesse senso percorrerla con questo enorme ‘carro armato’ blu da 2’300 kg, ma lo scopo era proprio saggiare l’agilità, in particolar modo per quanto riguarda l’asse posteriore sterzante, che rende l’ingresso in curva decisamente rapido e la grandiosa trazione garantita dal differenziale sportivo assolutamente ineccepibile, tanto che l’unico impiccio è dato dalle dimensioni stesse della vettura. Quando le curve si fanno ampie e veloci, a stupire è la sincerità dell’assetto, che gode di una barra antirollio elettromeccanica, dotata di un rotismo planetario a tre stadi che ne separa le due metà: in caso di fondo irregolare, le due barre sono separate, privilegiando il comfort, ma, quando la guida si fa sportiva, vengono di nuovo collegate e ruotate l’una nel verso opposto all’altra, contrastando la normale torsione durante la sterzata. 
Impressiona il carattere del V8, specie ai medi e alti regimi: la potenza massima è disponibile fra 3’750 e 5’000 giri ed è proprio da metà contagiri fino in cima che il sornione e docile propulsore della grossa SUV sportiva si trasforma.
C’è un’anima ribelle celata sotto la preziosa pelle a rombi dei bei sedili sportivi e i piacevolissimi effetti speciali dei LED blu: se guidare la SQ7 in autostrada invoglia ad allungare fino all’uscita successiva per godersela ancora un po’, cullati dal suo abitacolo comodo e rassicurante, imboccare una strada tutta curve porta inevitabilmente ad impostare l’elettronica su Dynamic; la SQ7 accetta il comando grugnendo dagli scarichi, il suo sterzo si indurisce, l’assetto si abbassa, l’acceleratore raddoppia la sua reattività e al premerne dell’acceleratore l’auto fa un grande respiro, solleva il muso al cielo e si scaraventa verso l’orizzonte, come l’onda incontra il fondale e monta, raccoglie tutta la sua forza, raggiunge spumeggiando il culmine e si abbatte sul litorale. Ed è qui che il solerte Tiptronic prende brevemente (molto brevemente) fiato e infila un ulteriore rapporto, pronto a ripetere tutto il processo da zero.
Processo che crea una certa dipendenza, tanto che lo abbiamo ripetuto più e più volte con un gran sorriso, scomparso immediatamente al pensiero dei consumi: terrorizzati, portiamo lo sguardo sulla media aspettandoci numeri da capogiro, ma leggiamo con stupore poco più di 11 l/100 km, considerando urbano, extraurbano, autostrada e le nostre scorribande dove le condizioni lo permettevano. Valutando, poi, che un viaggio autostradale a velocità codice regala perfino 7,5 l/100 km, dobbiamo dirci davvero positivamente colpiti dalle qualità di questa SQ7. Sempre che un grosso SUV di 2 m di larghezza e 5 di lunghezza da 435 Cv e 900 Nm possa definirsi un’automobile sensata, appare decisamente più sensata di un equivalente benzina che consuma come un autoarticolato. Considerato, inoltre, che dai quattro scarichi là dietro fuoriesce una colonna sonora pressoché identica a quella, meravigliosa, di un V8 “yankee”, non ci sono davvero più scuse che giustifichino la rinuncia al grosso V8 diesel della SQ7. Ciò nonostante, il cartellino del prezzo è pur sempre elevato, seppur commisurato ai contenuti: si parte da 100’910 CHF. E si sale (vertiginosamente) con gli irrinunciabili optional.

Scheda Tecnica

ModelloAudi SQ7
MotoreV8, (tri)turbodiesel, 4 litri
Potenza436 cv
Coppia900 Nm
TrazioneIntegrale
CambioAutomatico a 8 rapporti
Massa a vuoto2’345 kg
 0-100 km/h:    4,8 secondi
Velocità massima250 km/h
Consumi7,6 L/100 km (dichiarato)
Prezzo100’910 CHF
La compri se...Ti piacciono le grandi prestazioni, ma odi gli sprechi


Ieri, 23:562017-06-28 23:56:45
David Leoni @laRegione

Brissago, il Centro nautico si...

Brissago, il Centro nautico si farà. Il Legislativo martedì sera ha preavvisato favorevolmente il credito da 2,1 milioni per l'edificazione della struttura. Ma, intanto, sembra che uno dei “fruitori” stia per andarsene...

Brissago, il Centro nautico si farà. Il Legislativo martedì sera ha preavvisato favorevolmente il credito da 2,1 milioni per l'edificazione della struttura. Ma, intanto, sembra che uno dei “fruitori” stia per andarsene...

Ieri, 20:342017-06-28 20:34:28
@laRegione

Sorte: "Le modifiche erano state concordate"

Non si è fatta attendere la reazione della Regione Lombardia alla decisione del Consiglio di Stato di revocare il contributo di 2 milioni di franchi a copertura dei costi...

Non si è fatta attendere la reazione della Regione Lombardia alla decisione del Consiglio di Stato di revocare il contributo di 2 milioni di franchi a copertura dei costi del collegamento tra Varese e Malpensa in vista del varo, a fine anno, della linea ferroviaria transfrontaliera Stabio-Arcisate. Il Cantone ha detto 'stop' dopo la scelta del Pirellone di preferire la via di Como a quella di Lugano per raggiungere Malpensa. E cio', ha motivato il governo ticinese, non rispettando il patto stretto nel 2012. Risponde Alessandro Sorte, assessore regionale alle Infrastrutture  e Mobilità: ''Le dichiarazioni del Consiglio di Stato del Canton Ticino non rispondono al vero -  rintuzza -. Le modifiche al servizio ferroviario tra Varese e Malpensa rispetto a quanto previsto dall'Intesa del 25 novembre 2011 sono state infatti discusse e concordate in diversi incontri tecnici tra gennaio e giugno tra il Cantone e la Regione. Incontri nei quali si è evidenziata l'opportunita' di rendere più appetibili i collegamenti con Malpensa, distanziando le corse in maniera più efficiente. Ciò è stato possibile solo prolungando a Malpensa il servizio proveniente da Como, poichè il Cantone non ha acconsentito a ruotare di 30 minuti i propri servizi, pur lasciando le frequenze invariate''.

Per l'assessore regionale conferma poi che il taglio ai finanziamenti non rappresenta un problema: ''Con la prossima manovra di bilancio stanzieremo le risorse aggiuntive per svolgere i servizi ferroviari programmati. Garantiremo i servizi di trasporto internazionale con risorse della Regione".

Affaire à suivre.

Ieri, 20:002017-06-28 20:00:31
@laRegione

Cerimonia di consegna degli attestati alla Scuola professionale per sportivi d'élite

Martedì 27 giugno, presso il Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero si è svolta la cerimonia di consegna dei...

Martedì 27 giugno, presso il Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi, degli attestati federali di capacità e degli attestati federali di maturità professionale MP1 tipo “economia” della Spse. Sono inoltre stati premiati anche i migliori risultati scolastici degli allievi che inizieranno da subito la parte pratica in azienda (stage di 52 settimane) che permetterà loro di ottenere la Maturità professionale e il miglior risultato dell’esame federale di ICA (informatica, comunicazione e amministrazione). Alla cerimonia sono intervenuti Marino Szabo in rappresentanza della Divisione della formazione professionale, Augusto Chicherio in rappresentanza della Commissione d'esame SIC Ticino e Marco Bignasca capo ufficio dell'Ufficio dello sport del Cantone Ticino. Per sottolineare la proficua collaborazione tra la SPSE e la RSI, quale gradito ospite, ha partecipato alla cerimonia Stefano Ferrando focalizzando i suoi interventi sull’importanza di pianificare il post carriera. I premi per i migliori risultati sono stati gentilmente offerti dalla SIC Ticino, dal Panathlon Club di Lugano, dalla Banca Popolare di Sondrio Sede di Bellinzona, da Swica Assicurazioni Agenzia di Locarno e dall’ASSAP (Association suisse pour la bureautique et la communication). 

L’Attestato federale di capacità è stato conseguito da:
Beffa Gianluca, Bianchi Giacomo, Boric Stefan, Carenini Luca, Colombo Samuele, Kitanova Viktoria, Montorfani Sacha, Pedroia Claudia, Ronchi Sasha, Simunovacki Nikola. 

L’Attestato federale di maturità professionale è stato conseguito da:
Abgottspon Céline, Arigoni Allan, Bernasconi Reto, Costa Giulio, Crameri Nastassja, De Putti Eleonora, De Carli Nathan, Desboeufs Laura, Equati Sara, Fontanella Veronica, Gasparini Nicole, Gianinazzi Bryan, Lischetti Larissa, Mattei Seo, Pinana Christian, Prato Joel, Santoro Mattia, Valsangiacomo Marco, Wuermle Leonardo, Zanola Sébastien, Zilic Nicole 

Hanno terminato la formazione scolastica AFC+MPC con la possibilità di ottenere la Maturità professionale commerciale (stage):
Benzoni Gillian, Brazzola Andrea, Colombo Licia, De Croock Oliver, Di Lauro Luigi, Ermani Nicola, Fonseca David, Fratessa Dario, Gaeta Andrea, Gasparini Matteo, Kasslatter Hannes, Liess Nils, Morandi Giotto, Mozzetti Francesco, Pezzati Elena, Pisottu Enea, Riedi Isabella, Taiana Pascal, Toneatti Kevin, Van Gogh Carlo, Villa Tiziano.

Ieri, 19:572017-06-28 19:57:43
@laRegione

Sorteggio di Coppa Svizzera: i...

Sorteggio di Coppa Svizzera: il Lugano sfiderà il Bassecourt (Prima Lega), il Chiasso andrà a Brühl (Lega Promotion). Locarno-Wyler (Seconda), Taverne- Bassersdorf (Seconda). Il Gambarogno-Contone ospiterà il Winterthur.

Sorteggio di Coppa Svizzera: il Lugano sfiderà il Bassecourt (Prima Lega), il Chiasso andrà a Brühl (Lega Promotion). Locarno-Wyler (Seconda), Taverne- Bassersdorf (Seconda). Il Gambarogno-Contone ospiterà il Winterthur.

Ieri, 18:502017-06-28 18:50:12
David Leoni @laRegione

Podismo estremo nel fine setti...

Podismo estremo nel fine settimana in Vallemaggia. Si corre la seconda edizione dell'I Run To You Trail, gara vertical con sfide massacranti spalmate su tre giorni. All'evento parteciperà pure Marco Olmo, l'ultrarunner 69enne

Podismo estremo nel fine settimana in Vallemaggia. Si corre la seconda edizione dell'I Run To You Trail, gara vertical con sfide massacranti spalmate su tre giorni. All'evento parteciperà pure Marco Olmo, l'ultrarunner 69enne

Ieri, 18:002017-06-28 18:00:05
@laRegione

Consegnati i diplomi del Cpc di Bellinzona

Ha avuto luogo questa mattina al Mercato Coperto di Giubiasco, la consegna dei diplomi del Centro Professionale Commerciale di Bellinzona.

Trovate in allegato la...

Ha avuto luogo questa mattina al Mercato Coperto di Giubiasco, la consegna dei diplomi del Centro Professionale Commerciale di Bellinzona.

Trovate in allegato la lista completa dei diplomati.

Ieri, 17:282017-06-28 17:28:03
Dino Stevanovic @laRegione

L'addio di Sozzi? 'Un'incognita non necessaria'. Bolzani e Casalini motivano le dimissioni

“Un’incognita non necessaria”. Luca Bolzani e Daniele Casalini tornano sulle proprie dimissioni dal Consiglio d’...

“Un’incognita non necessaria”. Luca Bolzani e Daniele Casalini tornano sulle proprie dimissioni dal Consiglio d’Amministrazione della Lugano Airport Sa (Lasa), seguite alla fuga di notizie che hanno anticipato la partenza del direttore Alessandro Sozzi. E proprio all’addio di quest’ultimo si fa riferimento nell’incipit: i due membri temono infatti ricadute sul Piano Strategico per il rilancio dello scalo di Agno. “Pur non ritenendo che vi possano essere rischi concreti per l’immediato futuro dell’attività di Lasa – si legge sulla lettera integrale resa pubblica pochi giorni fa –, non possiamo però mantenere la convinzione che il Piano Strategico non venga condizionato e alterato da un cambio nella direzione». Timori palesati malgrado le rassicurazioni espresse settimana scorsa dal presidente del CdA Emilio Bianchi circa la continuità dell’aeroporto. Ma non solo. Bolzani e Casalini ritengono che “negli ultimi mesi la formula della gestione attraverso una Sa abbia perso il suo significato originario”, essendo venuta a mancare – a loro dire – l’autonomia che la differenzierebbe da un’azienda municipalizzata. Specificando infine la disponibilità a mantenere le funzioni fino a quando il Consiglio comunale di Lugano non avrà provveduto con le nomine dei sostituti, il dito sembrerebbe essere puntato proprio contro il Municipio della Città. Sulla vicenda si è espresso anche un altro membro del CdA – non dimissionario –: Tobiolo Gianella. “Ciò che sta succedendo da domenica sembra sì un attacco all’aeroporto ma con i cannoni, pardon, le fionde puntate sulla Città”. Se queste sono le premesse, l’estate si preannuncia particolarmente calda.

Ieri, 16:382017-06-28 16:38:23
@laRegione

Le finali di Coppa Davis e Fed...

Le finali di Coppa Davis e FedCup dal 2018 al 2020 saranno probabilmente a Ginevra. La Federazione internazionale ha dato la sua preferenza alla candidatura di Swiss Tennis e Palexpo. Ad agosto la decisione definitiva.

Le finali di Coppa Davis e FedCup dal 2018 al 2020 saranno probabilmente a Ginevra. La Federazione internazionale ha dato la sua preferenza alla candidatura di Swiss Tennis e Palexpo. Ad agosto la decisione definitiva.

Ieri, 16:212017-06-28 16:21:29
Marco Maffioletti @laRegione

Jordan Lotomba allo Young Boys...

Jordan Lotomba allo Young Boys. Stando a nostre informazioni il promettente 18enne laterale del Losanna, membro della Under 21 elvetica, ha firmato un contratto con i bernesi.

Jordan Lotomba allo Young Boys. Stando a nostre informazioni il promettente 18enne laterale del Losanna, membro della Under 21 elvetica, ha firmato un contratto con i bernesi.

Ieri, 15:442017-06-28 15:44:54
Dino Stevanovic @laRegione

Condannati ed espulsi due ladri

Sei e otto mesi sospesi, e l'espulsione per un periodo di sei anni. Due georgiani di 34 e 36 anni sono stati condannati oggi alle Assise correzionali di Lugano per diversi furti,...

Sei e otto mesi sospesi, e l'espulsione per un periodo di sei anni. Due georgiani di 34 e 36 anni sono stati condannati oggi alle Assise correzionali di Lugano per diversi furti, violazione di domicilio e danneggiamento. I due hanno colpito il marzo scorso ad Ascona e a Bellinzona in tre appartamenti diversi, sottraendo denaro e gioielli per un importo complessivo di circa 9'500 franchi. I danni causati nelle singole abitazioni – porte, lampade e mobili rotti – ammontano a poco più di 1'800 franchi in totale. Il 34enne, inoltre, si è reso responsabile di una serie di piccoli furti a Berna nei giorni precedenti al triplice colpo: alcol, alimentari e qualche vestito i beni rubati in alcuni negozi della capitale, per un importo totale inferiore ai 1'000 franchi. «Non sono somme particolarmente grosse e i danneggiamenti sono di lieve entità» hanno infatti sottolineato gli avvocati della difesa, chiedendo riduzioni di pena. Il procuratore pubblico Nicola Respini ha chiesto nove mesi sospesi per il 36enne e quattordici sospesi per il 34enne e un'espulsione – automatica per legge in casi come questo – per sette anni.

Il giudice Mauro Ermani ha accolto in larga parte le istanze di riduzione di pena, evidenziando che «si tratta in sostanza di due vagabondi, che approfittano di situazioni di comodo, vivendo di lavori in nero e rubacchiando». Due ladruncoli di poco conto insomma, i cui «comportamenti vanno combattuti e sanzionati» ha comunque aggiunto il presidente della Corte. È venuto invece a cadere – grazie al principio dell'in dubio pro reo – il capo d'accusa che avrebbe aggravato la posizione del 34enne. L'uomo era infatti stato accusato di essersi introdotto in un appartamento di Castagnola (ragion per cui il processo si è svolto alle Correzionali di Lugano), pochi giorni prima dei fatti di Ascona e Bellinzona, e di aver rubato diversi beni – fra cui gioielli, borse firmate e una macchina fotografica – per un valore complessivo di oltre 44'000 franchi. Tuttavia, l'accusa non è riuscita a dimostrare il coinvolgimento dell'imputato, che ha negato durante tutte le fasi dell'inchiesta di aver effettuato il colpo.

I due, dopo aver trascorso circa tre mesi in carcere sono stati oggi liberati e saranno ora riaccompagnati al confine, dove sono stati per altro fermati dopo i loro furti a fine marzo.