Oggi, 20:262017-07-28 20:26:32
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Porsche richiama 21mila 500 Cayenne

La casa automobilistica Porsche richiama 21mila 500 auto del tipo Cayenne. Per queste auto si prevede un aggiornamento del software, ha comunicato Porsche. La casa di Stoccarda ha...

La casa automobilistica Porsche richiama 21mila 500 auto del tipo Cayenne. Per queste auto si prevede un aggiornamento del software, ha comunicato Porsche. La casa di Stoccarda ha comunicato all’autorità tedesca per il traffico (KBA) l’impiego di un sistema di spegnimento illegale nei fuori strada Cayenne, il modello per il quale il ministro dei trasporti, Alexander Dobrindt, aveva annunciato il divieto di immatricolazione.

Oggi, 19:502017-07-28 19:50:57
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È morto Enzo Bettiza, fondò il Giornale con Montanelli

Il giornalista e scrittore Enzo Bettiza è morto oggi a novant’anni compiuti. Tra l’altro, ha fondato il Giornale con Indro Montanelli. È stato anche...

Il giornalista e scrittore Enzo Bettiza è morto oggi a novant’anni compiuti. Tra l’altro, ha fondato il Giornale con Indro Montanelli. È stato anche direttore del Resto del Carlino e della Nazione e vincitore del Premio Campiello nel 1996. Per lui che era esule la parola "era il solo modo – diceva – per difendere la propria identità". E di parole Enzo Bettiza, "protagonista del giornalismo italiano e scrittore finissimo" come lo definisce il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ne ha fatte scorrere a fiumi per "raccontare con intelligenza, personalità e stile impeccabile – sottolinea ancora il Capo dello Stato – i profondi mutamenti dell’Europa contemporanea". Uomo di cultura a tutto tondo il cui decesso lascia "un grande vuoto – sottolinea il presidente della commissione Cultura a Palazzo Madama, senatore Pd Andrea Marcucci – per generazioni di lettori". Originario di Spalato, dove era nato nel 1927 da una famiglia ricca, un nonno industriale del cemento, Bettiza conobbe anche la fame. "Sono stato contrabbandiere e venditori di libri a rate – racconta in una delle sue ultime interviste al quotidiano La Repubblica -. Divenni perfino comunista". Quel comunismo poi ripudiato che per lui – l’esordio nel giornalismo al settimanale Epoca prima di diventare corrispondente del quotidiano La Stampa da Vienna e da Mosca – divenne quasi una ossessione. "Bisognava combatterlo come il peggiore dei mali – sosteneva -. Ne conoscevo i meccanismi, vi aderii e me ne distaccai prevedendone gli effetti".

Oggi, 19:372017-07-28 19:37:44
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Quotidiano anti-Erdogan, tribunale ordina la scarcerazione di 7 fra giornalisti e amministratori

Un tribunale di Istanbul ha deciso la scarcerazione di 7 degli 11 giornalisti e amministratori del quotidiano...

Un tribunale di Istanbul ha deciso la scarcerazione di 7 degli 11 giornalisti e amministratori del quotidiano anti-Erdogan Cumhuriyet, in detenzione cautelare da 9 mesi, accusati a vario titolo di "terrorismo" per sospetti legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gulen, il Pkk curdo e il gruppo di estrema sinistra Dhkp-c.

La decisione dei giudici è giunta dopo 5 giorni di udienze. Gli imputati, che rischiano fino a 43 anni di carcere, sono complessivamente 19, di cui 17 dipendenti di Cumhuriyet. Altri 6 erano processati a piede libero e 2 in contumacia, tra cui l’ex direttore del giornale Can Dundar, riparato in Germania.

Tra gli imputati rilasciati, con obbligo di firma, c’è il vignettista storico del quotidiano, Musa Kart. In cella restano tuttavia i nomi di più alto profilo del giornale: l’attuale direttore, Murat Sabuncu, l’editorialista e rappresentante turco dell’Ipi (International Press Institute) Kadri Gursel, l’amministratore capo Akin Atalay e il reporter investigativo Ahmet Sik. Che in aula, rivolto ai giudici, ha urlato: "La decisione presa qui oggi dice: ’Vi faremo mettere in ginocchio’. Tutti i tiranni, con tutti i loro cecchini, sappiano – e lo dico a nome mio ma anche di tutti i miei amici (imputati) – che io mi sono inchinato solo per baciare la mano di mia madre e mio padre (secondo l’usanza turca, ndr), e anche dopo questa decisione continuerò così". 

La prossima udienza è fissata per l’11 settembre. Dal fallito colpo di stato di un anno fa, in Turchia sono stati chiusi oltre 150 media di opposizione al presidente Recep Tayyip Erdogan e arrestati oltre 160 giornalisti, più che in ogni altro Paese al mondo.

Oggi, 19:292017-07-28 19:29:18
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Mamma e papà: 'Charlie se n'è andato'

"Il nostro splendido bambino se n’è andato": questo il lapidario annuncio dato dai genitori di Charlie Gard, il bambino britannico malato terminale che ha sollevato un...

"Il nostro splendido bambino se n’è andato": questo il lapidario annuncio dato dai genitori di Charlie Gard, il bambino britannico malato terminale che ha sollevato un dibattito mondiale. Lo riferisce il Daily Mail.

Oggi, 19:152017-07-28 19:15:52
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Continua l'esodo di giocatori ...

Continua l'esodo di giocatori da Lugano a Chiasso, visto che da lunedì anche il difensore ticinese Bruno Martignoni raggiungerà il Riva IV per allenarsi agli ordini del tecnico rossoblù Abascal Perez.

Continua l'esodo di giocatori da Lugano a Chiasso, visto che da lunedì anche il difensore ticinese Bruno Martignoni raggiungerà il Riva IV per allenarsi agli ordini del tecnico rossoblù Abascal Perez.

Oggi, 19:012017-07-28 19:01:37
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Gerusalemme, ferito corrispondente della Rai

Il corrispondente della sede Rai di Gerusalemme Carlo Paris è stato ferito a Gerusalemme alla Porta dei Leoni della Città Vecchia durante gli scontri di oggi pomeriggio...

Il corrispondente della sede Rai di Gerusalemme Carlo Paris è stato ferito a Gerusalemme alla Porta dei Leoni della Città Vecchia durante gli scontri di oggi pomeriggio tra manifestanti palestinesi e polizia israeliana. Secondo quanto ha spiegato lui stesso, Paris è stato colpito da una granata assordante lanciata dalla polizia che gli ha procurato una ustione alla gamba destra. Paris è stato ricoverato in ospedale dal quale è stato poi dimesso. Con lui è stato ricoverato, e poi dimesso, l’operatore tv israeliano mentre la producer palestinese è ancora in ospedale.

Oggi, 18:522017-07-28 18:52:32
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Auto sulla folla a Helsinky fa un morto. Ma non sarebbe terrorismo

Un’auto è piombata contro la folla ad Helsinki. Una persona è morta e diverse sono rimaste ferite. Lo ha reso noto la polizia stando a quanto...

Un’auto è piombata contro la folla ad Helsinki. Una persona è morta e diverse sono rimaste ferite. Lo ha reso noto la polizia stando a quanto scrivono i media locali su Twitter. Secondo quanto si è appreso non si tratterebbe di terrorismo: l’autista che è stato arrestato sarebbe stato trovato – secondo alcune ricostruzioni – in stato di ebbrezza.

Oggi, 18:512017-07-28 18:51:15
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Tokyo: 'Non è un missile intercontinentale'

Il missile balistico lanciato in piena notte dalla Corea del Nord ha le caratteristiche del tipo intercontinentale (Icbm): lo riferisce l’agenzia Kyodo citando fonti del...

Il missile balistico lanciato in piena notte dalla Corea del Nord ha le caratteristiche del tipo intercontinentale (Icbm): lo riferisce l’agenzia Kyodo citando fonti del governo di Tokyo. Il vettore, ha affermato invece, il premier Shinzo Abe, sarebbe caduto nella zona economica esclusiva nipponica nel mar del Giappone dopo un volo di 45 minuti circa, secondo il portavoce del governo, Yoshihide Suga. Anche Tokyo, come la Corea del Sud, ha convocato il Consiglio sulla sicurezza nazionale.

Oggi, 18:462017-07-28 18:46:30
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La Colombia 'regolarizza' 210mila venezuelani

Almeno 210 mila venezuelani che si trovano attualmente in situazione irregolare sul territorio colombiano riceveranno un permesso speciale di residenza, valido due anni...

Almeno 210 mila venezuelani che si trovano attualmente in situazione irregolare sul territorio colombiano riceveranno un permesso speciale di residenza, valido due anni, che gli permetterà di lavorare legalmente ed iscriversi nei programmi di assistenza sociale del paese.

Lo ha annunciato il responsabile dell’Ufficio Migrazioni della Colombia, Christian Kruger, spiegando che la misura concerne tutti i cittadini venezuelani che sono entrati nel paese in modo regolare, ma hanno già superato il limite massimo per rimanervi senza un visto.

A partire dal prossimo 4 agosto, ha aggiunto, i cittadini venezuelani potranno richiedere il permesso in modo autonomo e gratuito attraverso il sito web dell’Ufficio Migrazioni. Decine di migliaia di venezuelani hanno attraversato la frontiera con la Colombia, nell’ovest del loro paese, durante le ultime settimane, a causa dell’aggravarsi della crisi politica ed economica.

Oggi, 18:342017-07-28 18:34:28
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I russi: 'Sì alla normalizzazione dei rapporti con gli Usa, ma sulla base dell'uguaglianza e del rispetto reciproco'

La Russia è pronta a "normalizzare" i rapporti bilaterali con gli Stati Uniti "e a...

La Russia è pronta a "normalizzare" i rapporti bilaterali con gli Stati Uniti "e a cooperare sulle questioni più importanti dell’agenda internazionale, ma ciò è possibile solo sulla base dell’eguaglianza, del reciproco rispetto e dell’equilibrio degli interessi".

Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov in una conversazione telefonica col il segretario di Stato Usa Rex Tillerson. Lo riferisce il ministero degli Esteri di Mosca.

Durante la telefonata con Tillerson – fa sapere il dicastero – "Lavrov ha sottolineato che la decisione di rendere uguale il numero delle missioni diplomatiche di Usa e Russia e di interrompere l’accesso a due strutture dell’ambasciata deriva da una serie di atti ostili di Washington". Secondo il ministro, "tali azioni includono le sanzioni illegali e le calunnie contro la Russia, l’espulsione di massa dei diplomatici e il sequestro delle proprietà della diplomazia" russa.

Intanto, però, il duello prosegue. All’approvazione delle nuove sanzioni da parte del Senato Usa, Putin ha risposto riducendo il numero degli impiegati delle sedi diplomatiche americane in Russia e togliendo a Washington l’uso di alcuni immobili.

Oggi, 18:172017-07-28 18:17:32
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Purghe turche, ex giocatore della nazionale in arresto

In Turchia la polizia ha arrestato il calciatore Bekir Irtegun, ex giocatore della nazionale turca, con l’accusa di legami con la presunta rete golpista di...

In Turchia la polizia ha arrestato il calciatore Bekir Irtegun, ex giocatore della nazionale turca, con l’accusa di legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gulen.

La procura di Istanbul aveva emesso un mandato di cattura nei suoi confronti per aver utilizzato l’app per smartphone ByLock, che secondo i magistrati veniva impiegata da decine di migliaia di membri dell’organizzazione per scambiarsi informazioni criptate. I giudici hanno inoltre deciso il sequestro del suo passaporto.

Ex calciatore del Fenerbahce, il 33enne Irtegun ha militato nella scorsa stagione nelle fila dei vice campioni di Turchia del Medipol Basaksehir di Istanbul. Il giocatore è ora svincolato dopo che il club aveva risolto anticipatamente il suo contratto il 10 luglio scorso, poco prima che sulla stampa turca circolassero le voci su suoi presunti rapporti con i ’gulenisti’. Le autorità di Ankara sostengono da anni che Gulen abbia avuto affiliati alla sua rete anche nel mondo dello sport.

Il caso più celebre è quello di Hakan Sukur, ex bomber del Galatasaray e della nazionale con un passato anche nella serie A italiana, oltre che ex deputato dell’Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan, ora ricercato e riparato negli Stati Uniti.

Oggi, 17:422017-07-28 17:42:37
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La Regioenologica della settimana

Partecipa al nostro concorso e indovina la parola nascosta; in palio come sempre 6 bottiglie di vino. Invia un Sms al numero 434 con parola chiave VINO seguita da una delle 3 risposte...

Partecipa al nostro concorso e indovina la parola nascosta; in palio come sempre 6 bottiglie di vino. Invia un Sms al numero 434 con parola chiave VINO seguita da una delle 3 risposte: MENDRISIOTTO, TICINO, CANTONE. Puoi partecipare anche attraverso il nostro sito.

Oggi, 17:362017-07-28 17:36:48
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Tamponamento a catena fra Bissone e Maroggia. Nessun ferito.

Un tamponamento tra quattro auto è avvenuto pochi minuti fa, verso le 17, sulla cantonale tra Bissone e Maroggia. Stando alle informazioni fornite da...

Un tamponamento tra quattro auto è avvenuto pochi minuti fa, verso le 17, sulla cantonale tra Bissone e Maroggia. Stando alle informazioni fornite da Rescue Media, non si registrerebbero feriti ma unicamente danni materiali. L’incidente ha causato però disagi alla circolazione. Sul posto la Polizia per i rilievi del caso.

Oggi, 17:332017-07-28 17:33:51
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Cittadella, la Stan vince al Tram

Il Tribunale amministrativo ha accolto il ricorso della Stan per l'"affaire Cittadella", ovverosia l'edificazione (concessa dal Municipio di Lugano e confermata dal governo) di un...

Il Tribunale amministrativo ha accolto il ricorso della Stan per l'"affaire Cittadella", ovverosia l'edificazione (concessa dal Municipio di Lugano e confermata dal governo) di un centro residenziale per anziani autosufficienti, previa demolizione dello stabile esistente. Lo comunica "con soddisfazione" la Società ticinese per l'arte e la natura, che ha appunto adito il Tram per evitare la crescita in giudicato della decisione del Consiglio di Stato; una decisione che la Stan considera "errata e pericolosa", visto che dichiarava irricevibile il primo ricorso.  "L’irricevibilità del ricorso pretesa dal CdS e fatta propria dal municipio di Lugano era basata sulla mancanza di legittimazione di un solo membro del Consiglio direttivo a presentare l’impugnativa a nome e per conto della Stan e, per delega, dell’associazione mantello Schweizer Heimatschutz (Hs). A pagina 8 della sentenza si legge: “in assenza di una diversa regolamentazione dei poteri di firma iscritta a Registro di commercio o altrimenti notificata, a ciascun suo membro, e quindi anche a B. A. quale membro del CD e vicepresidente dell'UP, competeva il potere di rappresentare (con firma individuale) la Stan e, dunque, di inoltrare per conto di quest'ultima (nonché della Hs) il ricorso contro il permesso rilasciato dal municipio. Tanto bastava per considerare che la STAN avesse impugnato validamente la licenza edilizia".

Il Tram ha dunque annullato la decisione del 17 marzo del CdS e rinviato gli atti alla prima istanza affinché esamini nel merito il ricorso.

Oggi, 17:142017-07-28 17:14:09
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La vittima è un 17enne. Israele non conferma

Un morto e tre feriti: questo, secondo fonti mediche locali, il bilancio di incidenti fra dimostranti palestinesi, organizzati da Hamas, e reparti dell’esercito...

Un morto e tre feriti: questo, secondo fonti mediche locali, il bilancio di incidenti fra dimostranti palestinesi, organizzati da Hamas, e reparti dell’esercito israeliano avvenuti sulla linea di confine di Gaza, all’altezza del campo profughi al Bureij. L’ucciso è stato identificato in Abdallah Abu Hameisa, 17 anni.

In Israele non c’è per ora conferma. In seguito il portavoce militare israeliano ha confermato che ai margini della striscia di Gaza ci sono stati disordini, con pneumatici in fiamme e lanci di pietre verso i soldati e verso i reticolati di recinzione. "Le nostre forze – ha aggiunto il portavoce – operano per impedire che i recinti di confine vengano danneggiati’’. Nel corso dei violenti incidenti, ha precisato "sono stati colpiti i principali sobillatori". Intanto il coordinatore delle attività israeliane nei Territori, gen. Yoav Mordechai, ha rivelato che il palestinese ucciso oggi a Gush Etzion (Betlemme) dopo che aveva cercato di assalire soldati era infermo di mente. Secondo il generale Mordechai il giovane Abdallah Taqatqa è "stato incitato a suicidarsi in tal modo, è stato sfruttato da sobillatori palestinesi che lo hanno sospinto a correre nell’incrocio con un coltello in mano".

Oggi, 16:532017-07-28 16:53:09
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Stabilita l'identità della donna trovata morta nel Lago Maggiore

La Polizia cantonale "ringrazia tutti quanti hanno contribuito a dare delle informazioni utili in merito al cadavere della donna rinvenuta nel...

La Polizia cantonale "ringrazia tutti quanti hanno contribuito a dare delle informazioni utili in merito al cadavere della donna rinvenuta nel lago a Locarno in via Gioachino Respini presso la Lanca degli Stornazzi". Alcune segnalazioni giunte alla centrale sono state decisive ed hanno permesso di stabilire l'esatta identità del corpo rinvenuto ieri mattina.

Nessun'altra informazione è stata però divulgata sull'identità della vittima e sui motivi del decesso.

Oggi, 16:382017-07-28 16:38:17
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Un Parco nazionale 'bello e buono'

Momento storico per i Comuni e i Patriziati del Parco nazionale del Locarnese, che dopo anni di lavoro con le realtà locali e di coordinamento con Cantone e Confederazione esprimono...

Momento storico per i Comuni e i Patriziati del Parco nazionale del Locarnese, che dopo anni di lavoro con le realtà locali e di coordinamento con Cantone e Confederazione esprimono la loro grande soddisfazione per essere arrivati ad un progetto "bello e buono" – come comunicato dalla Direzione del Progetto di Parco nazionale – per lo sviluppo del loro territorio; un progetto quasi pronto per essere presentato alla popolazione, nel corso dell’autunno, che potrà migliorarlo ulteriormente con le sue proposte.

Si è tenuto ieri, giovedì, a Cavigliano, il tradizionale incontro estivo del Consiglio del Parco Nazionale del Locarnese, che riunisce i rappresentanti dei Comuni e dei Patriziati promotori di questo progetto di sviluppo territoriale, insieme ai delegati dell’Ente regionale di sviluppo. Questo non è stato tuttavia un incontro come gli altri, in cui Comuni e Patriziati hanno cercato di capire insieme come poter andare a sostenere e a sviluppare il loro territorio, condividendo preoccupazioni e obiettivi della popolazione, discutendo possibilità e progetti. Quest’ultimo Consiglio del Parco è stato diverso, il culmine di questo grande lavoro democratico. “È stato un momento importante, in cui tutti noi abbiamo espresso la nostra soddisfazione per essere stati capaci di costruire un progetto bello e in grado di portare qualcosa di davvero buono sul territorio. Un Parco che potrà portare linfa nuova attraverso idee e progetti, per favorire chi vive e lavora nella regione, dando valore al patrimonio più grande del nostro comprensorio: la natura e il paesaggio”, racconta la presidente del Parco e dell’Ente regionale di sviluppo Tiziana Zaninelli.

 

Soddisfazione dunque, per un Parco su misura i cui lavori hanno coinvolto anche Cantone e Confederazione. “Cantone e Confederazione forniscono a Comuni e Patriziati le basi legali per la creazione di un Parco Nazionale di nuova generazione, dove uomo e natura convivono in armonia, cioè la legge con la relativa ordinanza”, spiega Tiziana Zaninelli. “Poi però sta ai Comuni e ai Patriziati di capire come questi strumenti possono essere tradotti sul loro territorio interpretando i bisogni della popolazione, e di portare delle buone proposte. Così facendo, quello che da ottobre presenteremo ai nostri abitanti sarà un Parco nato nel Locarnese per il Locarnese, pensato per sostenere la realtà di casa nostra”.

Le fa eco il vicepresidente del Parco e sindaco di Onsernone, uno dei Comuni faro del Candidato Parco Nazionale, Cristiano Terribilini. “All’inizio di questo lavoro abbiamo fatto un punto della situazione attuale del nostro comprensorio in diversi ambiti, la natura e la biodiversità, l’economia, il turismo e l’occupazione, eccetera, per identificare lacune e potenzialità. In seguito abbiamo sviluppato il Parco come uno strumento operativo in mano ai Comuni ed è in questo processo che abbiamo condiviso quelle che per noi sono delle buone proposte e soluzioni con Bellinzona e Berna. Così, con i giusti argomenti, siamo riusciti ad ottenere un consenso a tutti i livelli. Ad esempio, anche nelle zone protette o zone nucleo del Parco è prevista la caccia di selezione del cinghiale, come ora si potrà sorvolare il Parco con qualsiasi mezzo (aereo, elicottero, parapendio, ecc..), per le questioni edilizie le leggi rimangono quelle attuali, si potrà attraversare il parco con i cani al guinzaglio, si potrà praticare l’arrampicata. Nelle zone periferiche del Parco invece, che corrispondono alla maggior parte del territorio, non entrerà in vigore nessuna norma in più rispetto a quelle esistenti. Naturalmente queste e tutte le altre attività come la caccia, la pesca, lo sfruttamento forestale, l’attività estrattiva, etc. continueranno e, anzi, il Parco avrà i mezzi per sostenere nuove iniziative. L’ultima in ordine di tempo sarà inaugurata proprio domani in una delle aree candidate a futura zona centrale. Si tratta del nuovo rifugio sull’alpe Corte Nuovo promosso dal Patriziato di Borgnone, in collaborazione con il Comune di Centovalli e il Parco”.

Oggi, 16:312017-07-28 16:31:26
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La foca restaurata torna a zampillare

Il getto d’acqua ha ripreso a zampillare dalla bocca della foca in Piazza del Governo. Lo sottolinea la Città con una nota. "Dopo importanti lavori di restauro che hanno...

Il getto d’acqua ha ripreso a zampillare dalla bocca della foca in Piazza del Governo. Lo sottolinea la Città con una nota. "Dopo importanti lavori di restauro che hanno interessato sia la statua stessa, la fontana, il suo basamento in calcestruzzo e l’area adiacente, oltre agli impianti idrici ed elettrici, per un costo complessivo di circa 550mila franchi (inferiore al credito votato di 640mila franchi) è stata infatti riconsegnata oggi al pubblico la Fontana della foca in Piazza del Governo, in occasione di una breve cerimonia alla presenza del sindaco Mario Branda e del capo dicastero Opere pubbliche e ambiente Christian Paglia, alla quale è intervenuta anche la responsabile dell’Ufficio dei beni culturali signora Simonetta Biaggio- Simona".

In Piazza Governo ci sono due particolari opere di Remo Rossi (Locarno 1909 – Berna 1982): il Pegaso sulla parete dell’ala nuova della residenza governativa ticinese e la foca in pietra estratta dalle cave di Castione, in realtà si tratta di un’otaria, che impreziosisce la fontana ideata dagli architetti Cavadini e Chiattone.

Dal 1945 il complesso artistico svolge la sua funzione – sia per la valenza monumentale (è inserito nell’elenco dei beni di protezione cantonale) sia per le sue componenti idrauliche ed elettriche – ma non è immune dalle aggressioni del tempo e di qualche bontempone che, si ricorderà, qualche anno fa aveva seriamente danneggiato la statua. Con il Messaggio municipale n. 3898 del 20.10.2015, la Città di Bellinzona ha quindi deciso di porre mano al monumento storico con un intervento di restauro e ammodernamento completo.

I lavori, durati 9 mesi, hanno permesso oggi di riconsegnare alla cittadinanza ed al Cantone intero, dato che la foca fa ormai parte dell’iconografia legata anche alla Residenza governativa, un monumento restaurato secondo i moderni criteri di conservazione, ma anche una fontana che con i suoi giochi d’acqua mancava nella vita della Città.

Oggi, 16:032017-07-28 16:03:27
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Ubs e Credit Suisse: i ricchi son tornati

I ricchi tornano ad affidare i loro soldi ai consulenti patrimoniali di UBS e Credit Suisse, permettendo alle due banche di realizzare solidi utili nel secondo trimestre...

I ricchi tornano ad affidare i loro soldi ai consulenti patrimoniali di UBS e Credit Suisse, permettendo alle due banche di realizzare solidi utili nel secondo trimestre.

La strategia di riduzione dell’investment banking si sta rivelando pagante e gli istituti guidati da Sergio Ermotti e Tidjane Thiam appaiono meglio posizionati di altri concorrenti. Nonostante la difficile situazione del mercato la rigorosa politica di risparmio ha permesso un incremento degli utili.

Grazie all’utile in crescita nell’attività principale UBS ha potuto compensare le perdite in altri comparti e aumentare l’utile nel secondo trimestre del 14% a 1,2 miliardi di franchi. "È ancora presto per parlare di un trend, ma gli impulsi positivi sembrano esserci", ha detto il Ceo del numero uno bancario elvetico Ermotti.

Credit Suisse, a metà del processo di riorientamento iniziato un anno e mezzo fa, ha realizzato un utile in progresso del 78% a 303 milioni di franchi "Il nostro focalizzarci sull’attività di gestione patrimoniale globale dà i suoi frutti", ha detto il Ceo di Credit Suisse Tidjane Thiam.

Oggi, 15:482017-07-28 15:48:15
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Congo, esodo per la guerra. La maggioranza sono bambini

Oltre un milione di persone sono state costrette a fuggire dalle loro case a causa di violente ondate di conflitti nella regione del Greater Kasai nella...

Oltre un milione di persone sono state costrette a fuggire dalle loro case a causa di violente ondate di conflitti nella regione del Greater Kasai nella Repubblica Democratica del Congo, rendendola una delle più grandi crisi di bambini sfollati al mondo. A denunciarlo è l’Unicef, secondo cui sono 850mila i bambini sfollati.

"A causa di questa brutale violenza, le vite di centinaia di migliaia di bambini e delle loro famiglie nel Greater Kasai sono state sconvolte" ha dichiarato Tajudeen Oyewale, rappresentante pro-tempore dell’Unicef nella RDC. La maggior parte delle persone sfollate nella regione sta attualmente vivendo insieme a famiglie affidatarie e parenti in comunità già fra le più povere nel Paese, che vivono in condizioni persino più critiche da quando la situazione economica nel paese sta peggiorando.