Oggi, 09:232017-04-24 09:23:41
@laRegione

Con Macron l'euro vola

Le quotazioni dell’euro sono ora ai massimi da sei mesi contro il dollaro dopo il primo round voto francese che ha visto in testa Emmanuel Macron: la moneta unica europea passa di mano a 1,0871...

Le quotazioni dell’euro sono ora ai massimi da sei mesi contro il dollaro dopo il primo round voto francese che ha visto in testa Emmanuel Macron: la moneta unica europea passa di mano a 1,0871 dollari.

Oggi, 08:552017-04-24 08:55:49
Daniela Carugati @laRegione

La bufala costa una denuncia a Lorenzo Quadri

La rete (quella del web) aveva reagito subito. Davanti alla bufala in odore di razzismo, prima rilanciata poi cancellata (con tanto di mea culpa) dal consigliere...

La rete (quella del web) aveva reagito subito. Davanti alla bufala in odore di razzismo, prima rilanciata poi cancellata (con tanto di mea culpa) dal consigliere nazionale della Lega dei ticinesi Lorenzo Quadri, alcuni fra gli internauti avevano stigmatizzato quel post su facebook e i commenti annessi. La Gioventù socialista aveva promosso anche una petizione. La polemica non è rimasta, però, solo virtuale. C’è chi non ha voluto, una volta di più, fare spallucce e passare oltre, non curandosi di lor. Una consigliera comunale dei Verdi di Balerna ha deciso, infatti, di rivolgersi direttamente al Ministero pubblico. Lo ha fatto depositando, a fine marzo, sul tavolo della Procura una denuncia formale contro Lorenzo Quadri, il fratello della collega di parlamento (e di partito) Roberta Pantani, dipendente del Comune di Chiasso, e altre due persone.

Il deputato e i tre cittadini agli occhi dell’esponente balernitana si sarebbero macchiati di discriminazione razziale. Ipotesi di reato che, come l’istigazione all’odio razziale, fa leva sull’articolo 26 1bis del Codice penale svizzero. Se a colpire gli occhi della consigliera è stata, innanzitutto, la fotografia – di un gruppo di giovani di etnia africana – che corredava la falsa notizia di una presunta rivolta di richiedenti l’asilo in un centro d’accoglienza in Italia ripresa sul post, a pesare come pietre sono state soprattutto le parole che accompagnavano quanto riferito da una fantomatica ‘Gazzetta della Sera’. Frasi inequivocabili riferite ai migranti, sullo sfondo il caso dei due cittadini africani rimasti folgorati sul tetto del Tilo diretto a nord: il primo il 27 febbraio a Balerna con esito letale, il secondo il 18 marzo a Chiasso con gravi conseguenze. Con uscite come ‘Tutti sul Tilo!’, ‘Lanciafiamme!!!’ o ancora ‘Altro che Tilo, missile!’, per la consigliera non solo si travalica il buongusto, ma non si fa altro che incitare sentimenti e comportamenti condannabili.

Il Codice e la Convenzione

Le scuse, postume, insomma, non sembrano bastare più. E ancor meno le promesse a non ricascare nei trabocchetti del web sottoscritte, via social, dal consigliere nazionale, al quale quella ‘notizia’ non era parsa tanto “inverosimile”. Una cautela che dovrebbe essere dettata anche dalla posizione istituzionale occupata a livello federale. Non hanno fatto recedere l’esponente dei Verdi, del resto, neppure le spiegazioni del dipendente comunale chiassese, non nuovo a vertenze sulla scia di esternazioni sui social. Quel ‘Tutti sul Tilo!’ aveva l’intenzione di “una parola di solidarietà”, ave-

va motivato nei giorni successivi il caso su ‘Ticinonews’. Si dimentica, richiama l’autrice della denuncia, che la Svizzera ha sottoscritto la Convenzione internazionale per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale. Come ha detto la presidente della Commissione federale contro il razzismo Martine Brunschwig Graf, ricorda ancora, “non si è al riparo solo perché non è farina del proprio sacco. Se si decide di pubblicare o non ci si distanzia, si dimostra di essere d’accordo. Questo ci rende responsabili e se si è responsabili, si è anche punibili”. Il resto, per la consigliera, è ancorato al Codice. Secondo l’articolo 26 è punibile “chiunque incita pubblicamente all’odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione; chiunque propaga pubblicamente un’ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione...”. Anche a parole.

Oggi, 08:352017-04-24 08:35:00
Roberto Antonini

Un messaggio da Parigi

Trionfa la start-up della politica; avanza – ma meno del previsto – l’estrema destra; vengono spazzati via i partiti tradizionali che hanno governato il Paese, la destra repubblicana e la...

Trionfa la start-up della politica; avanza – ma meno del previsto – l’estrema destra; vengono spazzati via i partiti tradizionali che hanno governato il Paese, la destra repubblicana e la sinistra socialista. Non era mai successo nella storia della Repubblica.
A contendersi la poltrona all’Eliseo nel ballottaggio del prossimo 7 maggio, saranno dunque Emmanuel Macron arrivato in testa al primo turno, giovane e ambizioso tecnocrate che rivendica il superamento delle tradizionali contrapposizioni politiche; e la leader del Fronte Nazionale Marine Le Pen. Entrambi autoproclamatisi candidati anti-sistema. Entrambi tuttavia espressione di quella stessa casta politica sempre più osteggiata dalla popolazione: Macron per anni consigliere di François Hollande e in seguito suo ministro dell’Economia; Marine Le Pen appartenente alla ricca dinastia che ha fatto e continuerà a fare la storia della destra più radicale, invischiata – nel più classico stile della vecchia politica – in una vicenda di frode.

La fine dell’alternanza destra-sinistra fa del 23 aprile una data cardine nella vita politica del Paese, ma il terremoto al quale abbiamo assistito non è necessariamente di una magnitudo devastante. Il ballottaggio, stando ai sondaggi, dovrebbe in effetti consacrare, in modo netto, il successo dell’ex ministro di Hollande.

Le consegne di voto non si sono fatte attendere: con l’eccezione di un imbronciato Jean-Luc Mélenchon, capofila della sinistra radicale in spettacolare crescita e che ha sfiorato il colpaccio, tutti i principali leader politici non hanno posto tempo di mezzo dando una chiara consegna per il 7 maggio: votare Macron per bloccare l’estremismo frontista.
Tra i primi ad esprimersi François Fillon, giunto terzo, e le cui vicende giudiziarie hanno compromesso una vittoria che pareva certa: ha messo in guardia i francesi contro l’estremismo, le derive intolleranti e violente del partito di Marine Le Pen. Il Fronte Nazionale porterebbe la Francia alla catastrofe, ha ammonito Alain Juppé, mentre secondo Benoît Hamon, candidato di un partito socialista ormai ridotto al lumicino, con Marine Le Pen il Paese rischierebbe la guerra civile.

Ma se l’unità del fronte repubblicano sotto la bandiera del “tutto, salvo Le Pen” non ha tardato a manifestarsi, questa tornata elettorale suggella di fatto alcune profonde spaccature ideologiche e sociali. Una lettura a caldo dei risultati ottenuti dalle diverse formazioni consente in effetti di individuare faglie trasversali ai partiti su temi quali la globalizzazione, il libero mercato, il ruolo dello Stato, le pensioni, l’immigrazione, il protezionismo. Trasversali a tal punto che appaiono similitudini tra i programmi dei fronti più estremi, a destra e a sinistra.

L’Europa in particolare esce certamente rafforzata dalla vittoria di Macron, ma gli europeisti non possono sicuramente pasteggiare a champagne. Gli elettori della seconda potenza continentale hanno manifestato, con un voto estremamente frammentato (quattro candidati che hanno ottenuto ognuno percentuali attorno al 20%) una forte inquietudine sul futuro del Paese e dell’Ue: antieuropeisti (Le Pen e Mélenchon) e proeuropeisti (Macron e Fillon) si sono divisi in parti quasi eguali i consensi dell’elettorato.

A Bruxelles e Berlino si può certamente tirare un sospiro di sollievo, ma sarebbe irresponsabile non sentire il campanello d’allarme suonato da una Francia inquieta e disorientata che in giugno sarà impegnata, con le legislative, nel proibitivo compito di fornire una maggioranza politica al nuovo inquilino dell’Eliseo.

Oggi, 07:552017-04-24 07:55:23
@laRegione

Il 43enne non ce l'ha fatta

Il 43enne del Mendrisiotto non ce l'ha fatta. Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che l'uomo, un cittadino svizzero, è deceduto domenica a causa delle gravi ferite...

Il 43enne del Mendrisiotto non ce l'ha fatta. Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che l'uomo, un cittadino svizzero, è deceduto domenica a causa delle gravi ferite riportate sabato nella lite all'esterno di una discoteca di Gordola.

Le ipotesi di reato nei confronti del 21enne cittadino svizzero domiciliato in Riviera che l'ha malmenato sono ora di omicidio intenzionale in subordine omicidio colposo. Il Giudice dei provvedimenti coercitivi in serata ne ha confermato l'arresto. L 'inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Arturo Garzoni. Sull'indagine non saranno rilasciate ulteriori informazioni.

Oggi, 07:462017-04-24 07:46:00
@laRegione

#MentreDormivate

Elezioni francesi: vince Macron | 50 euro per Penelope nell'urna | Monito Usa alla Corea del nord: 'Evitate altre provocazioni'

Elezioni francesi: vince Macron

Vince Emmanuel Macron il primo turno delle elezioni presidenziali francesi. Il 7 maggio andrà al ballottaggio con Marine Le Pen arrivata seconda: a dividerli poco più di due punti percentuali (23.87 e 21.43 per cento). I dettagli nella nostra Storia in svolgimento 

50 euro per Penelope nell'urna

Un elettore di un distretto di Parigi ha infilato nell’urna una banconota da 50 euro, con sopra scritto a mano "per Penelope", un chiaro riferimento alla moglie di François Fillon, finita al centro di un clamoroso scandalo. Lo riferisce Bfmtv.

Monito Usa alla Corea del nord: 'Evitate altre provocazioni'

"Chiediamo alla Corea del Nord di astenersi da azioni provocatorie e da una retorica destabilizzante". E’ il nuovo monito che arriva dagli Stati Uniti, per bocca del portavoce del Pentagono Gary Ross. Il regime di Pyongyang "deve fare la scelta di rispettare i suoi obblighi internazionali e tornare a partecipare a seri negoziati", ha aggiunto Ross, ribadendo come "il programma nucleare nordcoreano rappresenta una chiara e grave minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti".

Oggi, 06:202017-04-24 06:20:00
Marino Molinaro @laRegione

Roveredo: la demolizione dell'A13... divide

«La ruspa dotata di martello pneumatico faceva talmente chiasso, che l’apparecchio per la misurazione dei decibel è andato in tilt»! L’ex sindaco di Roveredo Giovanni...

«La ruspa dotata di martello pneumatico faceva talmente chiasso, che l’apparecchio per la misurazione dei decibel è andato in tilt»! L’ex sindaco di Roveredo Giovanni Gobbi non è andato per il sottile martedì e mercoledì scorsi quando è intervenuto in prima persona per porre rimedio «a una situazione che rischiava di danneggiare una buona fetta di popolazione». Quella che abita a ridosso dell’ex tratto di A13 per il quale è in corso da alcune settimane la demolizione. La direzione lavori e l’impresa incaricata – sostiene Gobbi – avrebbero sottovalutato le norme di sicurezza necessarie a contenere rumore, polvere e ‘oggetti volanti’ quali le schegge di beton che si liberano durante la frantumazione dei manufatti. Alcune schegge «hanno sfiorato la vetrina del negozio di mia moglie. E...

Oggi, 06:102017-04-24 06:10:00
Leonardo Terzi @laRegione

Gli anziani e l'urgenza abitativa

Il trasloco in casa anziani rimane per molti un’esperienza traumatica, che si potrebbe evitare, o almeno rimandare se esistessero strutture alternative. Una ‘terra di mezzo’ fra la...

Il trasloco in casa anziani rimane per molti un’esperienza traumatica, che si potrebbe evitare, o almeno rimandare se esistessero strutture alternative. Una ‘terra di mezzo’ fra la propria abitazione e la casa di riposo. Se ne discute da tempo, ma per ora ha trovato pochi sbocchi concreti. Si possono citare alcuni esempi, come la ‘Sosta’ di Massagno e la ‘Girasole’ di Viganello. Per questo la maggioranza della Commissione pianificazione chiede di destinare ad alloggi per gli anziani una proprietà comunale di 2’700 metri quadrati nella zona di via al Chioso, vicino all’Ospedale Italiano. Tra i firmatari il consigliere Plr Giordano Macchi, che si ricorda bene la genesi di questo progetto. «A Viganello, il sindaco, che allora era mio papà Sergio, un medico di grande esperienza con gli...

Oggi, 06:002017-04-24 06:00:00
Aldo Bertagni @laRegione

L'economia cresce, il lavoro no

La lettura attenta dei dati – quelli ufficiali beninteso – c’insegna che la realtà è assai più “testarda” di tutta la demagogia di questo mondo. Più forte anche dei luoghi comuni,...

La lettura attenta dei dati – quelli ufficiali beninteso – c’insegna che la realtà è assai più “testarda” di tutta la demagogia di questo mondo. Più forte anche dei luoghi comuni, lanciati e rilanciati ogni giorno, politici compresi. Torniamo dunque alle cifre presentate col messaggio governativo sul Consuntivo 2016 del Canton Ticino. Ebbene, mentre l’economia mondiale, lo scorso anno, ha manifestato un certo rallentamento della crescita economica, il Prodotto interno lordo svizzero (Pil) è andato controcorrente con il segno più (1,3 per cento). Il Pil registra la ricchezza generata in una specifica realtà geografica. Ora, sulla “scia dell’accelerazione nazionale” scrive il Consiglio di Stato a pagina 13 del Consuntivo 2016, “la dinamica economica del Canton Ticino si è leggermente...

Oggi, 05:552017-04-24 05:55:02
@laRegione

Buongiorno! Ecco la Prima pagi...

Buongiorno! Ecco la Prima pagina di oggi

Buongiorno! Ecco la Prima pagina di oggi

Oggi, 05:452017-04-24 05:45:52
@laRegione

Cancro: non forzate il destino...

Cancro: non forzate il destino

Cancro: non forzate il destino

Oggi, 05:402017-04-24 05:40:41
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La Vignetta di Lulo Tognola...

La Vignetta di Lulo Tognola

La Vignetta di Lulo Tognola

Ieri, 20:102017-04-23 20:10:55
Marco Marelli

Incendio San Jorio, ferito pompiere italiano

Dal pomeriggio è ricoverato in osservazione all'ospedale di Gravedona ed Uniti un volontario delle squadre antincendio comasche impegnato, sul versante italiano del San...

Dal pomeriggio è ricoverato in osservazione all'ospedale di Gravedona ed Uniti un volontario delle squadre antincendio comasche impegnato, sul versante italiano del San Jorio, nelle operazioni di spegnimento del vastissimo rogo che da venerdì sta devastando boschi e pascoli dell'Alto Lario. Impiegato in una zona impervia, il pompiere è scivolato per una ventina di metri, riportando ferite in diverse parti del corpo. Vi sarebbero anche delle ustioni. Non è comunque in gravi condizioni. La notizia è stata fornita dalla sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia.

Ieri, 19:592017-04-23 19:59:37
@laRegione

Gp delle Americhe: 50esimo pod...

Gp delle Americhe: 50esimo podio della carriera per Thomas Lüthi. Il bernese termina al secondo posto nelle Moto2. La vittoria va a Morbidelli. L'italiano ha vinto tutte e tre le gare della stagione. Ottimo quinto Aegerter.

Gp delle Americhe: 50esimo podio della carriera per Thomas Lüthi. Il bernese termina al secondo posto nelle Moto2. La vittoria va a Morbidelli. L'italiano ha vinto tutte e tre le gare della stagione. Ottimo quinto Aegerter.

Ieri, 18:312017-04-23 18:31:36
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In 6mila allo Streetfood village di Caslano

Circa 6mila persone sono state… prese per la gola dallo Streetfood Village che ha tenuto banco sabato a Caslano dalle 11 alle 22, dove si trovavano piatti di tutti i tipi...

Circa 6mila persone sono state… prese per la gola dallo Streetfood Village che ha tenuto banco sabato a Caslano dalle 11 alle 22, dove si trovavano piatti di tutti i tipi e origine proposti da ristoratori tutti con sede in Ticino. Prossimo appuntamento con lo Streetfood Village il 18 giugno ad Agno.

Ieri, 18:062017-04-23 18:06:30
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Che fare di lunedì? Si può and...

Che fare di lunedì? Si può andare al Cinema Teatro a Chiasso alle 20.30 per l'incontro con uno dei grandi scrittori di oggi, David Grossman. Ingresso gratuito, diretta streaming su chiassoletteraria.ch

Che fare di lunedì? Si può andare al Cinema Teatro a Chiasso alle 20.30 per l'incontro con uno dei grandi scrittori di oggi, David Grossman. Ingresso gratuito, diretta streaming su chiassoletteraria.ch