Oggi, 22:302017-02-21 22:30:31
@laRegione

Un ospedale di Houston (Texas)...

Un ospedale di Houston (Texas) è isolato per motivi di sicurezza dopo la segnalazione di spari al suo interno. La polizia è sul posto, al Ben Taub Hospital presso il Texas Medical Center. Per ora non si ha notizia di feriti.

Un ospedale di Houston (Texas) è isolato per motivi di sicurezza dopo la segnalazione di spari al suo interno. La polizia è sul posto, al Ben Taub Hospital presso il Texas Medical Center. Per ora non si ha notizia di feriti. 

Oggi, 21:532017-02-21 21:53:12
Christian Solari @laRegione

A Davos finisce 4-1 (di Mäenpä...

A Davos finisce 4-1 (di Mäenpää l'unico gol biancoblù). L'Ambrì è anche sfortunato, quando Trunz infila Descloux per il 4-0, ma non dà mai l'impressione di mettere in difficoltà un avversario che s'accontenta di gestire

A Davos finisce 4-1 (di Mäenpää l'unico gol biancoblù). L'Ambrì è anche sfortunato, quando Trunz infila Descloux per il 4-0, ma non dà mai l'impressione di mettere in difficoltà un avversario che s'accontenta di gestire

Oggi, 20:452017-02-21 20:45:56
Paolo Ascierto @laRegione

'La lotta alla corruzione? È anche una questione di cultura'. Parla il pg della Confederazione Lauber

Come si combatte la corruzione nell'Amministrazione pubblica? È sceso in Ticino in un momento delicato...

Come si combatte la corruzione nell'Amministrazione pubblica? È sceso in Ticino in un momento delicato il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber. Il Cantone è infatti scosso dallo scandalo dei permessi facili, che vede tra gli imputati anche un dipendente dell'Ufficio della migrazione accusato di aver preso mazzette in cambio di agevolazioni per ottenere documenti di soggiorno. E allora stasera, al termine dell'evento 'Il crimine organizzato in Svizzera' tenutosi s Lugano sotto l'egida del Dipartimento istituzioni di Norman Gobbi, Lauber non ha potuto sottrarsi alla domanda: come si combatte la corruzione nell'Amministrazione pubblica?  «Per combattere la corruzione – ha risposto il magistrato – esistono molteplici approcci. A livello federale, per esempio, tutti possono annunciare eventuali sospetti a un servizio. Servizio che poi analizza le segnalazioni ed eventualmente le inoltra alla Procura federale». Più in generale però, ha specificato Lauber, «si tratta di una questione di cultura e di valori che devono essere avvertiti come propri. E ciò riguarda tutti i livelli: da quello nazionale a quello cantonale, dalle attività pubbliche a quelle private».

Nel corso della serata il pg della Confederazione ha poi voluto rassicurare i presenti: contro Gennaro Pulice, pentito di mafia italiano che ha detto di aver 'comprato' un permesso di soggiorno in Ticino, a Berna «è stata aperta un'inchiesta» per ricliclaggio. Ma «per ora non è emerso – ha confermato il magistrato – nessun legame con l'inchiesta cantonale (condotta dal sostituto procuratore generale Antonio Perugini, ndr)» che vede coinvolto pure l'Ufficio migrazione. E le infiltrazioni della ’Ndragheta e delle altre mafie in Svizzera? «Non c'è un'inflitrazione sistematica. Né in Ticino, né altrove», ha assicurato Lauber. Pur trattandosi di «casi puntuali» (una ventina in tutto), occorre tuttavia rimanere «vigili». Non da ultimo perché i mezzi attualmente a disposizione dell'autorità inquirente non sono sufficienti, «se vogliamo andare lontano» nella lotta al crimine organizzato.

Oggi, 18:042017-02-21 18:04:14
@laRegione

Migranti e sicurezza, giro di vite di Trump

Giro di vite sulla sicurezza interna: stando ai documenti che danno attuazione all'ordine esecutivo di Donald Trump sull'immigrazione illegale, la nuova amministrazione...

Giro di vite sulla sicurezza interna: stando ai documenti che danno attuazione all'ordine esecutivo di Donald Trump sull'immigrazione illegale, la nuova amministrazione americana cambia le regole sulle espulsioni di immigrati illegali imponendo una stretta anche per gli illegali macchiatisi di reati meno gravi. Il dipartimento per la sicurezza nazionale indica inoltre l'assunzione di 10mila agenti per la sicurezza di frontiera.

Oggi, 17:142017-02-21 17:14:46
Aldo Bertagni @laRegione

Paolo Beltraminelli: ‘Gli italiani hanno capito... ’

Il clima in questi casi, si sa, è sempre disteso e collaborativo. Lo vuole l’etichetta. E però questa volta c’era più d’un motivo per complicare anche il...


Il clima in questi casi, si sa, è sempre disteso e collaborativo. Lo vuole l’etichetta. E però questa volta c’era più d’un motivo per complicare anche il paludato cerimoniale diplomatico. Perché diciamo la verità: negli ultimi tempi i rapporti fra Canton Ticino e Italia si sono, come dire, un pelino incrinati. Dunque una visita particolarmente attesa quella di Paolo Beltraminelli, presidente del Consiglio di Stato, lunedì e ieri a Roma per alcuni incontri da tempo in agenda con rappresentanti dei ministeri italiani degli esteri e delle finanze. Sul tavolo, l’accordo bilaterale italo-svizzero sulla doppia imposizione che attende solo la firma. E che per “colpa” del Ticino, non si smuove. «Credo proprio che si potrà trovare una soluzione. La via è tracciata, seppur in quadro complesso» ci dice Beltraminelli al telefono dopo aver incontrato Benedetto Della Vedova, sottosegretario agli affari Esteri e Vieri Ceriani, capo negoziatore per gli affari fiscali. «La nostra visita è stata opportuna anche per ribadire che i rapporti italo-svizzeri, ma anche fra Canton Ticino e Italia, sono di reciproca amicizia. A questo proposito posso dire che il “malinteso comunicativo” [l’uscita di Norman Gobbi su corruzione e italiani, ndr] è rientrato. Non c’è stata nessuna polemica perché hanno compreso perfettamente l’errore» precisa subito il presidente di governo. Dopodiché si è entrati in materia, come si dice, sui rapporti fra Italia e Svizzera. Gli italiani, fra l’altro, sono interessati anche all’applicazione elvetica dell’articolo costituzionale 121a sugli stranieri. C’è l’ostacolo casellario giudiziale richiesto in Ticino ai frontalieri che l’Italia contesta. «Resta un tema. Su questo punto – aggiunge Beltraminelli – ho precisato che ci vuole un po’ di pazienza, perché il tutto s’inserisce nella ricerca di un equilibrio anche dopo la votazione popolare cantonale “Prima i nostri” che va in una certa direzione. Del resto abbiamo aperto un contenzioso anche con il resto della Svizzera, vedi i ricorsi della ComCo sulla legge degli artigiani. Ho fatto presente che il governo ticinese deve tener conto del parere del popolo e non può permettersi di farsi sconfessare due o tre volte». Come dire, si lavora per una soluzione ma «ci vuole pazienza e mi è parso di capire che anche gli italiani, tutto sommato, non hanno fretta di firmare». Beltraminelli ha ottenuto anche una promessa da Ceriani sull’accesso delle banche elvetiche ai servizi finanziari italiani. «Un punto importante per noi».

Oggi, 16:562017-02-21 16:56:27
@laRegione

Iniziativa 'No Billag', Commissione degli Stati invita a respingerla

Le Camere dovrebbero respingere l’iniziativa popolare per l’abolizione del canone Billag. È quanto propone all’unanimità la Commissione dei...

Le Camere dovrebbero respingere l’iniziativa popolare per l’abolizione del canone Billag. È quanto propone all’unanimità la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati.

​La scelta è stata fatta dopo aver svolto un’ampia audizione e chiesto informazioni supplementari all’Amministrazione, si legge in un comunicato odierno dei Servizi del Parlamento.

Secondo la commissione, il canone finanzia la radio e la televisione e permette di garantire un servizio pubblico di qualità. Al contempo in una democrazia diretta come quella svizzera è importante offrire un servizio informativo esaustivo e obiettivo. Inoltre, è anche necessario tenere conto delle diverse regioni linguistiche, garantendo l’attività di radio e televisioni locali.

Ad ogni modo, la commissione si dice consapevole dell’evoluzione mediatica in atto, in particolare per quanto riguarda l’offerta on line, e per tale ragione il sistema di finanziamento del servizio pubblico va rivisto, continua la nota. La digitalizzazione comporta infatti nuove modalità di comunicazione che modificheranno la legislazione nel corso dei prossimi anni.

Una nuova legge sui media è stata annunciata dal Consiglio federale, mentre il nuovo sistema di riscossione del canone, che dovrebbe essere adottato dal 2019, dovrebbe introdurre cambiamenti per quanto riguarda la ripartizione del canone e le concessioni.

Un’eventuale abolizione del canone – sempre secondo la commissione – rimetterebbe in discussione il servizio pubblico e non comporterebbe assolutamente una diminuzione degli oneri finanziari degli utenti. Per questo viene chiesto Consiglio degli Stati di respingere l’iniziativa popolare.

Il testo, lanciato dall’Associazione "No Billag", prevede che la Confederazione non possa riscuotere canoni, né sovvenzionare o gestire emittenti radiofoniche o televisive. Se l’iniziativa venisse accettata, le attuali concessioni con partecipazione al canone verrebbero revocate senza indennizzo.

Oggi, 16:492017-02-21 16:49:36
@laRegione

Omicidio Scazzi, la Cassazione conferma

Ergastolo per Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano. Lo ha stabilito la prima sezione penale della Cassazione confermando la sentenza di primo e secondo grado per la morte...

Ergastolo per Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano. Lo ha stabilito la prima sezione penale della Cassazione confermando la sentenza di primo e secondo grado per la morte di Sarah Scazzi strangolata e gettata in un pozzo ad Avetrana (Taranto), il 26 agosto 2010.

La sezione penale ha confermato anche la condanna a otto anni a Michele Misseri, padre di Sabrina e marito di Cosima, per la soppressione del cadavere di Sarah. Per lui, che attualmente si trova a piede libero, scatteranno quindi le manette.

Durante l'inchiesta Michele Misseri si era in un primo momento autoaccusato del delitto. La Corte ha poi ritoccato al ribasso di un anno la pena per il fratello di Michele, Carmine Misseri, riducendola a quattro anni e 11 mesi. (ansa)

Oggi, 16:462017-02-21 16:46:20
@laRegione

Sparò a un palestinese già ferito: soldato israeliano condannato a 18 mesi di carcere

Un anno e mezzo effettivo di carcere militare: è la pena a cui è stato condannato oggi il soldato israeliano Elor Azaria...

Un anno e mezzo effettivo di carcere militare: è la pena a cui è stato condannato oggi il soldato israeliano Elor Azaria che nel marzo del 2016 sparò ad Hebron ad un assalitore palestinese già ferito a terra dopo aver compiuto un attentato.

La pena è stata pronunciata dal Tribunale militare di Tel Aviv in base alla condanna delle settimane scorse per omicidio colposo. La pubblica accusa aveva chiesto tra tre e cinque anni. La vicenda ha suscitato dibattito in Israele e le proteste della destra. (ansa)

Oggi, 16:422017-02-21 16:42:36
@laRegione

Turchia, leader partito curdo condannato a 5 mesi

Il leader del partito filo-curdo Hdp in Turchia, Selahattin Demirtas, detenuto dal 4 novembre con accuse di "terrorismo" per presunto sostegno al Pkk, è stato...

Il leader del partito filo-curdo Hdp in Turchia, Selahattin Demirtas, detenuto dal 4 novembre con accuse di "terrorismo" per presunto sostegno al Pkk, è stato condannato a 5 mesi per "aver denigrato la nazione turca, la Repubblica turca e le istituzioni dello Stato" da un tribunale di Dogubeyazit, nell'est del Paese. Lo riferisce l'agenzia statale Anadolu.

Oggi, 16:002017-02-21 16:00:34
Guido Grilli @laRegione

Avvicinamento di un aereo? Udc e Ppd interpellano il Municipio di Lugano

È sfociata in una interpellanza, la notizia rimbalzata ieri sul quotidiano austriaco 'Kurier' secondo cui un Dash Q400 della Austrian...

È sfociata in una interpellanza, la notizia rimbalzata ieri sul quotidiano austriaco 'Kurier' secondo cui un Dash Q400 della Austrian Airlines, che opera per conto di Swiss sulla rotta tra Zurigo e Lugano, avrebbe rischiato di schiantarsi sulla Collina d'Oro il 13 ottobre 2015. Da noi interpellato, il direttore di Lugano Airport, Alessandro Sozzi, ha spiegato che non s'è sfiorata nessuna tragedia, ma si è trattato di una procedura aerea su cui l'Ufac sta svolgendo approfondimenti. Tuttavia, i consiglieri comunali Tiziano Galeazzi (Udc) e Sara Beretta Piccoli (Ppd) reagiscono oggi con una interpellanza al Municipio di Lugano, intitolata, 'Aeroporto di Lugano; Araba fenice?'. Numerose le domande all'indirizzo dell'Esecutivo, prima delle quali volta a sapere se il Municipio fosse a consocenza dell'accaduto e se reputi di "dover rivedere parte della sicurezza a terra e strumentale di avvicinamento per garantire ancor maggiore sicurezza e tranqullità” e, in caso affermativo, se queste richieste siano già contemplate nel futuro messaggio municipale sull'aeroporto.

Oggi, 15:502017-02-21 15:50:41
Samantha Ghisla @laRegione

La ricerca oncologica ha trovato una nuova casa

Sono stati inaugurati oggi i nuovi laboratori dell'Istituto oncologico di ricerca (Ior) situati in via Pometta 1 a Bellinzona, nell'edificio che fino allo scorso anno...

Sono stati inaugurati oggi i nuovi laboratori dell'Istituto oncologico di ricerca (Ior) situati in via Pometta 1 a Bellinzona, nell'edificio che fino allo scorso anno ospitava i Testimoni di Geova e nei pressi del quale sorgerà la nuova sede dell'Istituto di ricerca in biomedicina (Irb). Franco Cavalli, presidente della Fondazione per la ricerca e la cura dei linfomi nel Ticino che dal 2011 gestisce l'Ior, ha sottolineato che la carenza di spazio ha reso necessario il trasloco nei locali recentemente rinnovati che permettono di disporre, al primo piano, di due laboratori per un totale di 500 metri quadrati e, a pianterreno, di altrettanto spazio occupato da uffici e sale riunioni.

Sono una sessantina i collaboratori qui impegnati in ricerche nell'ambito oncologico, focalizzate in particolare sul cancro della prostata. Un numero che è andato aumentando negli anni: basti pensare che il nucleo iniziale ha preso il via negli anni 90 "in un paio di sgabuzzini dll'Ospedale di Locarno", ha ricordato il professor Cavalli. Trasferitosi nel 2003 nel palazzo Irb di via Vela a Bellinzona, lo Ior dal 2013 percepisce circa 700mila franchi all'anno dalla Confederazione. Il resto del budget – quantificato in circa 8 milioni annui – viene in parte coperto dalla Città (150mila franchi), dal Cantone (170mila), da donazioni (700-800mila) e da entrate per contratti nel mondo dell'industria farmaceutica. Il 55% del budget è invece garantito grazie a fondi competitivi destinati alla ricerca.

La nuova sede è solo una delle due importanti recenti novità per lo Ior. Lo scorso ottobre il Gran Consiglio ha infatti approvato l'affiliazione dell'Ior alla Facoltà di scienze biomediche dell'Usi. Il decano di tale Facoltà, Mario Bianchetti, è intervento all'inaugurazione sottolineando l'importanza del tempo trascorso il laboratorio per gli studenti in scienze biomediche. "Dovranno trascorrere qui del tempo per capire che la medicina è una scienza in continua evoluzione", ha dichiarato. Il nuovo Master in medicina umana (triennio di formazione clinica) prenderà avvio nel 2020.

Oggi, 15:282017-02-21 15:28:29
@laRegione

Viktorija Golubic sconfitta 6-...

Viktorija Golubic sconfitta 6-4 6-2 dalla danese Caroline Wozniacki (Wta 15), L'elvetica viene dunque eliminata al secondo turno del torneo di Dubai.

Viktorija Golubic sconfitta 6-4 6-2 dalla danese Caroline Wozniacki (Wta 15), L'elvetica viene dunque eliminata al secondo turno del torneo di Dubai.

Oggi, 15:182017-02-21 15:18:17
Davide Martinoni @laRegione

'Autoallagamenti', ex esercenti alle Criminali di Locarno

Ripetuta truffa, consumata e tentata; ripetuta falsità in documenti; incendio intenzionale; nonché riciclaggio aggravato, “siccome relativo ad una grossa...

Ripetuta truffa, consumata e tentata; ripetuta falsità in documenti; incendio intenzionale; nonché riciclaggio aggravato, “siccome relativo ad una grossa cifra d’affari”. Di queste accuse dovranno rispondere due ex esercenti di un ristorante di Quartino che dal 14 marzo – presumibilmente per 3 giorni – compariranno al cospetto delle Assise criminali di Locarno. Secondo l'accusa, sostenuta dal pg John Noseda, i due avevano procurato alcuni allagamenti al loro esercizio pubblico per poi passare alla cassa delle assicurazioni; si parla di un presunto maltolto complessivo superiore ai 3 milioni di franchi. I due imputati, difesi dagli avvocati Paolo Tamagni e Stefano Camponovo, negano ogni addebito, ragion per cui il dibattimento sarà a carattere indiziario. Presidente della Corte, il giudice Mauro Ermani.

Oggi, 15:152017-02-21 15:15:49
@laRegione

Ginevra regolarizzerà migliaia di sans-papiers

Il Cantone di Ginevra regolarizzerà entro i prossimi due anni migliaia di sans-papiers. Nel quadro di un’operazione finora inedita in Svizzera, lanciata in una fase...

Il Cantone di Ginevra regolarizzerà entro i prossimi due anni migliaia di sans-papiers. Nel quadro di un’operazione finora inedita in Svizzera, lanciata in una fase di test a fine 2015, hanno già ottenuto un permesso di dimora (B) 590 persone. Le famiglie che ne hanno beneficiato sono 127. Altri 297 dossiers personali sono all’esame.

Il progetto "Papyrus" è stato concordato con il Dipartimento federale di giustizia e polizia, diretto dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga, ha annunciato oggi nel corso di una conferenza stampa il consigliere di Stato Pierre Maudet, responsabile del Dipartimento della sicurezza e dell’economia.

Nel rispetto delle disposizioni legali, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha deciso di allentare le condizioni di ammissione ordinarie. La durata richiesta di soggiorno ininterrotto è stata portata a cinque anni per le famiglie con figli che frequentano la scuola e a dieci anni per le altre categorie.

Gli altri criteri supplementari – integrazione riuscita, assenza di condanne penali, indipendenza finanziaria totale – richiesti per l’ottenimento di un permesso di dimora non sono stati modificati. Ogni caso sarà esaminato individualmente dalla SEM, sulla base di un preavviso cantonale.

Oggi, 14:412017-02-21 14:41:23
@laRegione

Il franco si indebolirà, parola di Ubs

Secondo gli economisti di Ubs, se la congiuntura europea continuasse a migliorare il franco svizzero dovrebbe attenuare la sua attrattiva nei riguardi dell’euro entro i...

Secondo gli economisti di Ubs, se la congiuntura europea continuasse a migliorare il franco svizzero dovrebbe attenuare la sua attrattiva nei riguardi dell’euro entro i prossimi 6-12 mesi e il cambio attestarsi tra 1,12 e 1,15 franchi per un euro.

Da gennaio il tasso di cambio tra le due monete è al di sotto di 1,07 franchi, mentre in autunno era di 1,10 rileva oggi Ubs in un comunicato. I dati pubblicati dalla Banca nazionale svizzera (Bns) mostrano inoltre che l’istituto di emissione è intervenuto dall’inizio del mese per impedire che la moneta elvetica si rafforzi ulteriormente.

Per schizzare il proprio scenario che prevede l’indebolimento del franco gli esperti Ubs si basano sull’ipotesi che la ripresa economica, già riscontrabile in tutti i paese dell’eurozona, prosegua.

Il miglioramento in questa regione sia degli affari che dell’inflazione e dell’occupazione, dovrebbe incitare la Banca centrale europea a ripensare la propria politica monetaria espansionistica, si legge ancora nell’analisi del numero uno bancario elvetico.

Le previsioni si basano anche su una sconfitta dei partiti populisti e anti-europei alle prossime elezioni in Olanda, Francia e Germania. Gli esperti Ubs non si attendono un arrivo di Marine Le Pen alla presidenza francese a maggio, la qual cosa dovrebbe rafforzare l’euro.

Oggi il cambio del franco è stabilizzato a 1,0641 per un euro, dopo aver raggiunto in mattinata 1,0632, il livello più forte in otto mesi. Nei riguardi del dollari la moneta elvetica è a 1,0092 per un dollaro.