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Il penitenziario La Stampa torna ad accogliere le detenute in una sezione dedicata, con undici posti disponibili. Nove donne attualmente ospitate alla Farera saranno trasferite nella nuova struttura, che comprende anche una cella pensata per le madri con bambini fino a tre anni. La riapertura segna il ritorno di uno spazio specifico per la detenzione femminile in Ticino, dopo quasi vent’anni.
Ma la novità non è soltanto strutturale. Il progetto punta su un modello di detenzione diverso, con più spazi comuni, attività quotidiane e fino a 13 ore fuori dalla cella. L’obiettivo è favorire il reinserimento sociale, offrendo alle detenute maggiori possibilità di partecipare alla vita quotidiana e di sviluppare competenze utili per il futuro. Come racconta Giacomo Agosta su laRegione, la nuova sezione sarà anche un progetto pilota per valutare un possibile cambiamento nell’approccio alla detenzione.
I risultati dell’esperienza potrebbero infatti contribuire a ripensare l’organizzazione anche del reparto maschile. L’idea è sperimentare un sistema che affianchi alla sicurezza una maggiore attenzione alla responsabilizzazione e al percorso di reinserimento, con l’obiettivo di preparare le persone detenute al ritorno nella società.