Oggi, 15:152017-10-23 15:15:01
laRegione Ticino

I missionari comboniani: 'Oscurato da media occidentali l'11 settembre somalo'

"Una strage dimenticata troppo in fretta". Così i missionari comboniani parlano dell’attentato in cui in totale 358 persone hanno...

"Una strage dimenticata troppo in fretta". Così i missionari comboniani parlano dell’attentato in cui in totale 358 persone hanno perso la vita sabato 14 ottobre a Mogadiscio, la capitale della Somalia, in seguito all’esplosione di un camion bomba nel cuore della città. Nel bilancio ufficiale si contano inoltre 56 dispersi, e 228 i feriti. Nel frattempo le cronache della capitale somala parlano di nuovi attentati nei giorni scorsi nei dintorni della città con altre vittime. "È il più grave attentato terroristico in Somalia, Paese nel quale sono attive da tempo le milizie islamiste di Al-Shabaab, il gruppo associato ad Al-Qaeda vuole abbattere il debole governo sostenuto somalo dalle Nazioni Unite e dagli Stati dell’Unione Africana e imporre una propria rigorosa interpretazione dell’Islam", rilevano i Comboniani. "Alcuni commentatori hanno parlato dell’evento di Mogadiscio come dell’11 settembre della Somalia", proseguono aggiungendo: "fra gli altri, sul sito d’informazione sul mondo arabo, ’Al Arabi al Jadid’, con sede nel Regno Unito si leggeva in proposito: ’Un funzionario ha definito l’attentato del 14 ottobre a Mogadiscio ’l’11 settembre somalo’, un’affermazione pesante ma non fuori luogo.

Molti si chiedono perché i principali giornali di tutto il mondo abbiano mostrato così grande avarizia nel fornire notizie su un evento di simili e orrende proporzioni’. Una domanda che diventa urgente e non retorica di fronte alle conseguenze sanguinose dell’attacco". "Fra le poche voci che si sono levate per rompere il silenzio intorno alla strage, quella di Papa Francesco nel corso dell’udienza generale del 18 ottobre", sottolineano, rimarcando che "la tragedia di Mogadiscio, come altre avvenute in diverse parti del continente africano, non ha certamente suscitato lo stesso movimento di solidarietà e di partecipazione emotiva che hanno avuto gli attentati di Parigi, Berlino, Manchester o Barcellona. Il sito ’Africanews.com’ polemicamente commentava come non si fossero visti abbastanza hashtags simili a quelli comparsi dopo gli attacchi terroristici nel mondo occidentale. 

Oggi, 15:052017-10-23 15:05:49
laRegione Ticino

Ginevra, all'asta il diamante giallo da 110.3 carati scoperto in Sud Africa

Uno dei diamanti più grandi del mondo passerà sotto il martello del banditore a Ginevra nel corso dell'asta organizzata per il 15...

Uno dei diamanti più grandi del mondo passerà sotto il martello del banditore a Ginevra nel corso dell'asta organizzata per il 15 novembre da Sotheby's in Svizzera. Si tratta di uno straordinario esemplare a forma di pera, da 110.3 carati, che potrebbe recuperare la cifra record di 15 milioni di dollari.

A tanto si spingono le stime degli esperti della rinomata casa d'aste, che parlano del lotto come della più grande pietra di questo genere di cui si abbia conoscenza. Il diamante in questione, battezzato Sun-Drop, è stato scoperto lo scorso anno in Sud Africa. La sua forza di seduzione deriva dalla bellezza e dalle doti davvero speciali.

Oggi, 15:012017-10-23 15:01:27
laRegione Ticino

Ginevra, Stauffer lancia un'iniziativa per armare gli agenti della polizia comunale

Gli agenti della polizia comunale di Ginevra vanno armati, per poter far fronte fra l’altro a potenziali attentatori: ne è...

Gli agenti della polizia comunale di Ginevra vanno armati, per poter far fronte fra l’altro a potenziali attentatori: ne è convinto il nuovo partito fondato dal noto politico locale Eric Stauffer, che sul tema ha lanciato un’iniziativa popolare. Genève en Marche (Gem) avrà tempo quattro mesi per raccogliere 7697 firme. Il testo della proposta, pubblicato oggi dal foglio ufficiale, chiede che gli agenti della polizia municipale siano dotati di arma di servizio e titolari di un brevetto federale. I loro veicoli dovranno essere equipaggiati con le speciali luci e sirene. Secondo Gem, i poliziotti sarebbero oggi impotenti contro attentatori come quelli che hanno agito a Parigi, Nizza, Berlino e Londra. Altro aspetto, gli agenti della polizia municipale sono inoltre i primi ad essere inviati sul luogo di un incidente, ma si trovano spesso bloccati negli imbottigliamenti, non potendo richiedere un accesso prioritario.

Per Stauffer, presidente di GEM, si tratta di correggere questa anomalia ginevrina. Diversi progetti che andavano nello stesso senso sono stati bloccati dal parlamento: a suo avviso occorre quindi dare la parola al popolo. Stauffer si è reso protagonista di una carriera politica che non è passata inosservata né a Ginevra né, di riflesso, nel resto della Svizzera. Ha fondato (nel giugno 2005, insieme a Eric Letellier) il Mouvement citoyens genevois (Mcg), il partito spesso paragonato alla Lega dei ticinesi che dal 2009 è la seconda forza politica del Cantone e che può contare su un consigliere di Stato, Mauro Poggia. Quale granconsigliere Stauffer si è reso fra l’altro protagonista di incresciosi episodi in parlamento – con tanto di bicchieri d’acqua gettati contro altri deputati e interventi di poliziotti per espellerlo dalla sala. Nell’aprile 2016 aveva annunciato le sue dimissioni dal partito. In settembre Stauffer ha annunciato il lancio di Genève en marche: ogni rassomiglianza con "La République En Marche!" di Emmanuel Macron è a suo avviso fortuita. La formazione punta sui delusi della politica e ha un programma simile a quello dell’Mcg degli inizi, sostiene il promotore. Il primo banco di prova saranno le elezioni cantonali del 2018.

Oggi, 14:552017-10-23 14:55:29
laRegione Ticino

Lunga percorrenza, altri due anni di concessione per le Ffs

La concessione per le linee ferroviarie a lunga percorrenza, in scadenza a fine anno, sarà di esclusiva competenza delle Ffs per ulteriori due anni. L’...

La concessione per le linee ferroviarie a lunga percorrenza, in scadenza a fine anno, sarà di esclusiva competenza delle Ffs per ulteriori due anni. L’Ufficio federale dei trasporti necessita infatti di tempo per esaminare l’offerta di rinnovo inviata dall’ex regia e la richiesta della società Bls di riprendere la gestione di alcune linee. In una conferenza stampa tenutasi oggi a Berna, il direttore dell’Ufficio federale dei trasporti Peter Füglistaler ha spiegato che oggi è stata avviata la consultazione in merito al prolungamento di due anni della concessione delle Ffs. La decisione formale sarà presa entro il cambiamento d’orario del 10 dicembre. In seguito l’ufficio procederà con l’esame delle due offerte. Verranno coinvolti anche i Cantoni, le comunità tariffarie, le imprese di trasporto e i gestori dell’infrastruttura. La decisione sarà presa entro luglio 2019 per un’entrata in vigore con il cambio d’orario 2019.

Oggi, 14:512017-10-23 14:51:16
laRegione Ticino

Weinstein, Binoche a Le Monde: 'Sapevo della bestia che è in lui'

"Sapevo della bestia che è in lui": intervistata dal quotidiano Le Monde, l'attrice francese,Juliette Binoche, parla in questi termini del...

"Sapevo della bestia che è in lui": intervistata dal quotidiano Le Monde, l'attrice francese,
Juliette Binoche, parla in questi termini del produttore Usa travolto dalle accuse di abusi sessuali, Harvey Weinstein, di cui dice però di non essere mai stata vittima. "Con lui non mi sono mai sentita in pericolo - precisa - penso che fossi già armata. L'unica volta in cui ho sentito una insinuazione sessuale da parte sua, non l'ho presa sul serio. Ho risposto immediatamente". L'attrice Premio Oscar per il paziente inglese, prodotto proprio dalla Miramax di Weinstein, aggiunge poi che una collega la mise in guardia sui comportamenti del produttore. "E' un essere complesso, stranamente affascinante -
continua Binoche - Ma sapevo bene della bestia che è in lui".

Ancora Binoche: "Dinanzi alla corpulenza di Harvey, dinanzi alla sua energia, la sua voce, avvicinandosi a un tale potere, bisogna sapere dove mettere i piedi e risvegliare la propria intelligenza per non cadere in trappola". Nella lunga intervista rilasciata al quotidiano, Binoche parla anche dei suoi inizi al cinema ed evoca diverse aggressioni sessuali di cui è stata vittima da parte di produttori e registi. Riconosce una forma di
ricatto sessuale: "Mi è accaduto di non essere presa in alcuni film" per non aver accettato certe richieste, o "perché non ho richiamato il numero di telefono che mi era stato detto di richiamare...", conclude l'attrice.

Oggi, 14:392017-10-23 14:39:36
laRegione Ticino

Mobilità a Lugano, parte la sperimentazione europea di RideMyRoute

Nelle prossime settimane in Ticino si potrà sperimentare il sistema RideMyRoute, un nuovo modo si spostarsi basato su un'app per smartphone che...

Nelle prossime settimane in Ticino si potrà sperimentare il sistema RideMyRoute, un nuovo modo si spostarsi basato su un'app per smartphone che combina trasporto pubblico e condivisione di passaggi in automobile offerti da altri cittadini (carpooling). RideMyRoute è stato sviluppato nell’ambito del progetto europeo Horizon2020 SocialCar e nello stesso periodo sarà testato anche a Bruxelles, Edimburgo e Lubiana. Ora si cercano cittadini curiosi e interessati a sperimentare il prototipo di RideMyRoute nei propri spostamenti quotidiani. RideMyRoute è un’app per smartphone che fornisce informazioni avanzate per la pianificazione dei propri spostamenti. Essa aiuta a trovare nuove possibilità di viaggio, combinando il trasporto pubblico con la condivisione di passaggi in automobile con altri cittadini (carpooling). La flessibilità dell’auto si unisce ai vantaggi offerti dal trasporto pubblico, creando un nuovo modo di spostarsi efficientemente da un luogo all’altro.

In parallelo alla sperimentazione in tre grandi città europee (Bruxelles, Edimburgo e Lubiana), tra novembre e dicembre il prototipo di RideMyRoute sarà testato sul campo anche in Ticino, sotto il coordinamento di Supsi e Planidea SA e in collaborazione con Bepooler e MobAlt. Si stanno ora cercando persone curiose e interessate a partecipare a questo test collettivo. In particolare, si cercano cittadini che vivono, lavorano o si spostano frequentemente nel Luganese. I partecipanti al test saranno invitati a scaricare il prototipo dell’app RideMyRoute (disponibile per Android e iOS) e a usare il sistema per almeno tre settimane, offrendo e ricevendo passaggi. Saranno invitati a fornire segnalazioni di problemi e criticità nell’uso dell’app, a fornire suggerimenti concreti su come migliorare le future versioni, a rispondere a due brevi questionari online e a partecipare a due incontri di gruppo, all'inizio e alla fine del periodo di test (rispettivamente, lunedì 6 novembre e martedì 12 dicembre, sempre alle 18 al campus Supsi di Trevano o via webinar online). 

Come stimolare i cittadini a modificare le proprie scelte di mobilità e a scegliere altri mezzi di trasporto? Davide Marconi, responsabile del progetto SocialCar per Planidea Sa, constata che “una delle più diffuse barriere al cambiamento è l’assenza di un trasporto pubblico di qualità (frequenza delle corse, facilità di accesso alle fermate, flessibilità e rapidità degli interscambi). E, in effetti, in molti casi alternative realistiche all’uso dell’auto non esistono”.  Dal canto suo, Andrea Rizzoli, responsabile del progetto SocialCar per Supsi, spiega che “proprio partendo da queste considerazioni, SocialCar ribalta la prospettiva tradizionale, puntando sull’integrazione di mezzi di trasporto, invece che sulla loro competizione". La tecnologia tuttavia non è sufficiente a garantire il successo del sistema RideMyRoute.

“Due sono i fattori critici al centro delle nostre ricerche” segnala Francesca Cellina di Supsi, coinvolta nel test sul campo: “Riusciremo a creare una massa critica di utenti disposti ad offrire passaggi? E, soprattutto, riusciremo a superare la diffidenza nel condividere un viaggio in auto con uno sconosciuto? Per non partire da zero, abbiamo avviato una collaborazione con due partner locali già attivi con successo nel settore del carpooling e della gestione della mobilità aziendale: Bepooler e MobAlt. Gli utenti RideMyRoute accederanno da subito ai passaggi offerti dagli utenti Bepooler e dalle navette aziendali MobAlt. E per superare le resistenze iniziali, RideMyRoute utilizza un sistema di valutazione e feed-back tra gli utenti. La sperimentazione sul campo ci aiuterà a capire se questi meccanismi siano sufficienti a creare nuove pratiche di mobilità”. Ulteriori informazioni su www.socialcar-project.eu/ticino, ticino@socialcar-project.eu

Oggi, 14:162017-10-23 14:16:02
laRegione Ticino

Migranti, perquisita a Catania dalla polizia la nave 'Save the Children'

La polizia sta eseguendo una serie di perquisizioni a bordo di nave Vos Hestia, l’imbarcazione di Save the Children impegnata nelle...

La polizia sta eseguendo una serie di perquisizioni a bordo di nave Vos Hestia, l’imbarcazione di Save the Children impegnata nelle operazioni di soccorso ai migranti nel Mediterraneo centrale, ora nel porto di Catania. A bordo della nave, nei mesi scorsi, ha operato anche un agente sotto copertura. La perquisizione, eseguita dagli uomini del Servizio centrale operativo, è stata disposta dalla procura di Trapani che ha da tempo aperto un fascicolo sull’operato delle Organizzazioni non governative. Ad agosto scorso la procura di Trapani ha disposto il sequestro della nave Iuventa della Ong tedesca Jugend Rettet, accusata di contatti con i trafficanti.

E a settembre era finito sul registro degli indagati anche il nome di Marco Amato, comandante nella nave Vos Hestia. L’accusa nei suoi confronti è la stessa ipotizzata per il personale della Iuventa: favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. A fare il nome del comandante sarebbe stato Pietro Gallo, l’uomo che lavorava per la ’Imi security service’ – la società che si occupava della sicurezza a bordo della nave di Save the Children – e che con le sue dichiarazioni ha fatto partire l’inchiesta. A bordo della Vos Hestia ha operato per diverso tempo anche un agente sotto copertura che ha documentato con diverse foto i presunti contatti in mare aperto tra i trafficanti libici e gli uomini a bordo della Jugend Rettet

Oggi, 14:152017-10-23 14:15:23
Prisca Colombini @laRegione

Rapina l'ufficio cambi di Chiasso per procurarsi i soldi per giocare al gratta e vinci. Rischia 5 anni e 4 mesi

Ha scelto di rapinare l'ufficio cambi di Corso San Gottardo 141, a Chiasso, per procurarsi i...

Ha scelto di rapinare l'ufficio cambi di Corso San Gottardo 141, a Chiasso, per procurarsi i soldi per giocare al gratta e vinci e soddisfare quindi la sua dipendenza dal gioco d'azzardo. Quanto accaduto il 1° giugno a Chiasso, quando vennero sparati anche due colpi di arma da fuoco contro la porta blindata dell'ufficio cambi, è stato ricostruito questa mattina davanti alla Corte delle Assise criminali di Mendrisio presieduta dal giudice Mauro Ermani. Alessandro Rossini, 48enne svizzero, deve rispondere di ripetuta rapina aggravata (consumata e tentata), danneggiamento, infrazione alla Legge federale sulle armi e sulle munizioni e ripetuto furto. La procuratrice pubblica Pamela Pedretti ha proposto una condanna a 5 anni e 4 mesi di detenzione e un trattamento stazionario di almeno un anno. L'avvocato Pascal Cattaneo si è invece battuto per una importante e cospicua riduzione della pena. Pena che dovrà essere sospesa per consentire al 48enne di seguire la misura terapeutica stazionaria.

La sentenza sarà pronunciata alle 17.

Oggi, 14:062017-10-23 14:06:19
Marco Marelli

Porlezza, arrestato spacciatore di cocaina

Insospettiti dal continuo via vai di autovetture, alcune delle quali targate Ticino, i carabinieri della compagnia di Menaggio, hanno voluto vederci chiaro e così nella...

Insospettiti dal continuo via vai di autovetture, alcune delle quali targate Ticino, i carabinieri della compagnia di Menaggio, hanno voluto vederci chiaro e così nella notte tra ieri e oggi in una abitazione di Porlezza, occupata da un 28enne campano, hanno trovato un mini market di sostanze stupefacenti. Soprattutto cento dosi di cocaina, pronta per essere spacciata. I carabinieri hanno sequestrato anche una mezza dozzina di grammi di eroina e una ventina di marijuna, oltre ad un bilancino di precisioni e carta stagnola, per il confezionamento della dose. Il 28enne campano, incensurato, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Ora è rinchiuso al Bassone, carcere di Como. Accertamenti da parte dei carabinieri per capire la provenienza della droga.

Oggi, 14:002017-10-23 14:00:14
laRegione Ticino

Studi medici, gli svizzeri scettici sul prolungamento delle moratoria

La popolazione svizzera sembra guardare con scetticismo all’idea – avanzata dal Consiglio federale – di limitare l’apertura di nuovi studi...

La popolazione svizzera sembra guardare con scetticismo all’idea – avanzata dal Consiglio federale – di limitare l’apertura di nuovi studi medici anche dopo il 2019, quando scadrà l’attuale moratoria. Il 48% delle persone interpellate nell’ambito di un sondaggio si dice più o meno contraria, mentre il 36% è più o meno favorevole e il 16% non esprime opinioni. I dati emergono da un periodico rilevamento sul settore della salute realizzato da H+, l’associazione degli ospedali svizzeri. Secondo l’organizzazione comunque le opinioni sul tema non si sono ancora cristallizzate: solo il 16% del campione ha infatti una posizione netta, vale a dire assai favorevole o assai contraria alla proposta. Importanti appaiono le differenze regionali: l’opposizione è più forte in Romandia (61% contro 31%) e nella Svizzera italiana (56% contro 32%), che fra gli svizzeri tedeschi (44% a 39%).

Se comunque si dovesse giungere a limitazioni quattro persone su cinque vorrebbero che si tenesse conto della qualità dell’offerta e due su tre del numero degli studi già esistenti nonché dei costi. Riguardo a chi debba decidere in materia l’opinione è chiara: per il 70% devono farlo i cantoni, solo il 37% vorrebbe un coinvolgimento degli assicuratori malattia. Il sondaggio ha toccato anche diversi altri punti. Torna di prepotenza la libera scelta del medico e dell’ospedale, ora propugnata dal 93% del campione (+19 punti rispetto al 2016). Interessante è anche l’aumento costante – nei quattro sondaggi condotti dal 2014 – di coloro che in Ticino considerano molto buona la qualità degli ospedali: quest’anno sono circa il 50%. Al sud delle Alpi è molto alta anche la fiducia nei medici (82%), meno comunque che nelle altre regioni del paese.

Oggi, 13:552017-10-23 13:55:37
laRegione Ticino

Olanda, meno donne al governo, lanciata petizione

Aumentano le poltrone, calano le donne e la diversità nella nuova compagine ministeriale presentata dal premier Marke Rutte per il suo terzo governo, il primo...

Aumentano le poltrone, calano le donne e la diversità nella nuova compagine ministeriale presentata dal premier Marke Rutte per il suo terzo governo, il primo quadripartito nella storia d’Olanda. Con 16 ministri e otto segretari di Stato sono complessivamente 24 i membri che oggi hanno prestato giuramento: quattordici uomini e dieci donne, lontano dal 50% dei governi di Justin Trudeau in Canada o di Emmanuel Macron in Francia ma anche dal 46% del "Rutte 2".

Per di più, come notato dai media e dall’opinione pubblica olandese, tutti i 24 sono bianchi e nati in Olanda. Il comitato olandese delle Nazioni Unite per le donne ha lanciato una petizione, che ha raccolto mille firme, affinché il premier rivedesse la lista inserendo più donne. Rutte ha replicato affermando che "anche io avrei voluto avere più donne, ma quello che conta è avere le persone migliori".

Oggi, 13:512017-10-23 13:51:10
Marco Marelli

Comasco, bocciata la 'Grande Cernobbio', sì a 'Centro Valle Intelvi'

Nel comasco oltre che per l'autonomia regionale della Lombardia si è votato anche su tre possibili fusioni tra Comuni: due bocciate, una...

Nel comasco oltre che per l'autonomia regionale della Lombardia si è votato anche su tre possibili fusioni tra Comuni: due bocciate, una promossa. La bocciatura più clamorosa arriva da Cernobbio, dove con il 64,88% dei votanti ha vinto il ''no'', per cui non ci sarà la ''Grande Cernobbio''. Pollice verso anche da Carate Urio. Solo a Moltrasio ha prevalso il ''si''. Anche nella Valle del Lanza, a ridosso del Mendrisiotto, ha prevalso il ''no'', espresso dai cittadini di Albiolo. Sufficiente per far saltare l’unificazione con Rodero e Valmorea. Continua con passo spedito la fusioni dei comuni della Valle Intelva, dove a seguito del referendum è scaturito il nuovo comune ''Centro Valle Intelvi''. Si sono uniti San Fedele, Castiglione e Casasco.

Oggi, 13:382017-10-23 13:38:24
laRegione Ticino

La Catalogna francesce pronta a ospitare l'eventuale governo in esilio

Un’organizzazione autonomista della regione catalana francese dei Pirenei Orientali ha annunciato di avere preparato una struttura logistica...

Un’organizzazione autonomista della regione catalana francese dei Pirenei Orientali ha annunciato di avere preparato una struttura logistica per accogliere il Governo della Catalogna se vorrà operare in esilio a causa del duro commissariamento annunciato da Madrid. Il presidente del Comitato per l’Autodeterminazione della Catalogna Nord, Robert Casanovas, ha detto che una villa a Perpignan è già pronta per il "president" Carles Puigdemont e altre 50 sono a disposizione per il Governo.

Nel frattempo, la Commissione europea ha fatto sapere che "rispetta l’ordine costituzionale e giuridico spagnolo e le misure" in questione adottate sabato dal governo di Madrid "rientrano in questo" quadro. Così il portavoce della Commissione Margaritis Schinas a chi gli chiedeva se le misure del governo spagnolo nei confronti della Catalogna non violino i principi dello Stato di diritto.

Oggi, 13:372017-10-23 13:37:04
@laRegione

Swiss Ice Hockey ha aperto una...

Swiss Ice Hockey ha aperto una procedura disciplinare nei confronti del bernese Eric Blum. Nella sfida di Coppa Svizzera giocata ieri alla Valascia, Blum, che sarà così sospeso domani, ha sferrato al 58’ una bastonata a Goi.

Swiss Ice Hockey ha aperto una procedura disciplinare nei confronti del bernese Eric Blum. Nella sfida di Coppa Svizzera giocata ieri alla Valascia, Blum, che sarà così sospeso domani, ha sferrato al 58’ una bastonata a Goi. 

Oggi, 13:322017-10-23 13:32:18
laRegione Ticino

Napoli, sequestrati 17 chili di cocaina. Tre arresti

I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli li hanno bloccati in piena notte, avendo notato movimenti sospetti di tre persone vicino a un autoarticolato e a...

I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli li hanno bloccati in piena notte, avendo notato movimenti sospetti di tre persone vicino a un autoarticolato e a una vettura in una piazzola di sosta della strada statale 87 nel napoletano. Nel vano anteriore del mezzo pesante erano nascosti 17,7 chili di cocaina e nell’auto una busta di cellophane contenente 14’000 euro (oltre 16’000 franchi al cambio attuale) in denaro contante, verosimilmente il pagamento. Perquisendo i veicoli sono stati rinvenuti e sequestrati anche sei telefonini e documenti.

I tre sono stati arrestati per detenzione di stupefacente a fini di spaccio in concorso.I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli li hanno bloccati in piena notte, avendo notato movimenti sospetti di tre persone vicino a un autoarticolato e a una vettura in una piazzola di sosta della strada statale 87 nel napoletano. Nel vano anteriore del mezzo pesante erano nascosti 17,7 chili di cocaina e nell’auto una busta di cellophane contenente 14’000 euro (oltre 16’000 franchi al cambio attuale) in denaro contante, verosimilmente il pagamento. Perquisendo i veicoli sono stati rinvenuti e sequestrati anche sei telefonini e documenti. I tre sono stati arrestati per detenzione di stupefacente a fini di spaccio in concorso.

Oggi, 13:272017-10-23 13:27:55
laRegione Ticino

Imperia, cacciatore uccide per sbaglio un cercatore di funghi

Un uomo di 59 anni di Diano Marina (Imperia) è stato ucciso per errore da un cacciatore mentre cercava funghi nei boschi di Bardineto (Savona) insieme...

Un uomo di 59 anni di Diano Marina (Imperia) è stato ucciso per errore da un cacciatore mentre cercava funghi nei boschi di Bardineto (Savona) insieme alla fidanzata. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri il cacciatore, di 25 anni, avrebbe esploso un colpo contro un cinghiale, mancandolo: il proiettile ha invece raggiunto in pieno petto il fungaiolo, a circa 70 metri di distanza. La compagna dell’uomo ha immediatamente gridato per dare l’allarme, ed è stato lo stesso cacciatore il primo a raggiungere il ferito e a tentare, inutilmente, di tamponare il sangue. Il proiettile ha raggiunto gli organi vitali ed i soccorritori giunti poco dopo sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il cacciatore ora è indagato per omicidio colposo. Secondo i primi rilievi dei militari si tratterebbe di una tragica fatalità: la vittima si trovava a grande distanza e non era visibile dal punto in cui è stato esploso il colpo.

Oggi, 13:222017-10-23 13:22:23
laRegione Ticino

Lattecaldo, incendio nei boschi della valle di Muggio

Un incendio boschivo è divampato stamane attorno alle 10.30 in Valle di Muggio, nei boschi sopra Lattecaldo. I pompieri del centro di soccorso di Chiasso che...

Un incendio boschivo è divampato stamane attorno alle 10.30 in Valle di Muggio, nei boschi sopra Lattecaldo. I pompieri del centro di soccorso di Chiasso che hanno immediatamente iniziato le operazioni di spegnimento della zona con l'ausilio di un elicottero per il lancio di acqua dall'alto. Sul posto è intervenuta anche la sezione di Montagna dei pompieri del Mendrisiotto. Il forte vento presente nella zona ha imposto un intervento rapido e mirato per contenere il fronte del fuoco in una zona boschiva secca. Al momento le cause che hanno generato il rogo non sono note.

Oggi, 13:162017-10-23 13:16:00
laRegione Ticino

Usi, conferiti 54 diplomi a studenti di 19 nazionalità

La Facoltà di scienze informatiche dell'Usi ha conferito i diplomi a 54 studenti, di 19 nazionalità, nella cerimonia che avrà luogo venerdì A 24 di loro sarà...

La Facoltà di scienze informatiche dell'Usi ha conferito i diplomi a 54 studenti, di 19 nazionalità, nella cerimonia che avrà luogo venerdì A 24 di loro sarà consegnato il diploma di Bachelor, a 17 quello di Master, a 13 quello di dottorato.

Hanno conseguito il Bachelor Angelini Paolo,  Arrigo Francesco, Aurecchia Paolo, Brochado Nelson,  Buratti  Alessio, Cakal Abdil, Calzana Marco, Cammarata Davide, Decarli Samuele, Fantini Alessandro, Fraccaroli Gianmarco, Frunzio Luigi, Iandiorio Leonardo, Jacob Irene, Mamyshev Alexander, Monti Sonny, Müller Gauthier, North Alexander, Sani Umberto, Scibona Luca, Signorini Emrah, Tamari Din, Vicari Andrea e Zuppichini Francesco Saverio. 

Hanno ottenuto il Master Alsaied Faiza, Ashry Ahmed Alaa El Din Mansy, Dotti Luca, El Afchal Talal, Findahl Jesper, Gashi Shkurta, Kolati Mihai Calin, Krasic Danilo, Luginbuhl Yoël, Moreno Santos Igor, Pasadakis Dimosthenis, Pontiggia Matteo, Saporito Ramona, Simpson Toby, Tomar Dhananjay, Xu Zaikun e You Yang.

Il dottorato: Anisimov Dmitry,  Baumeler Amin, Boscaini Davide, De Sa Alt Leonardo,   Garg Kamini, Kovnatsky Artiom, Lykov Kirill, Mattavelli Andrea, Ponzanelli Luca, Schaerfig Randolf, Schneider Teseo, Zheng Yudi e Zulian Patrick. 

 

Oggi, 13:042017-10-23 13:04:42
Alfonso Reggiani @laRegione

Kosovo, la lega democratica vince le elezioni con il 23,65% dei consensi

La Lega democratica del Kosovo (Ldk) dell’ex premier Isa Mustafa ha vinto le amministrative tenutesi ieri nel piccolo Paese balcanico....

La Lega democratica del Kosovo (Ldk) dell’ex premier Isa Mustafa ha vinto le amministrative tenutesi ieri nel piccolo Paese balcanico. Stando ai dati diffusi stamane dalla Commissione elettorale dopo lo spoglio del 95% delle schede, all’Ldk è andato il 23,65% delle preferenze, al Partito democratico del Kosovo (Pdk) del presidente Hashim Thaci il 16,68%, al movimento nazionalista Autodeterminazione il 15,63%, all’Alleanza per il futuro del Kosovo (Aak) del premier Ramush Haradinaj l’11,24%, al partito Nisma il 2,98%. L’affluenza è risultata del 43,68%, in calo rispetto al 46,31% delle precedenti municipali del 2013. Sulla base di tali risultati preliminari, in più della metà dei Comuni l’elezione dei sindaci uscirà dai ballottaggi del 5 novembre.

Secondo la commissione elettorale, Ldk ha vinto ieri in quattro municipalità, Aak in due, Pdk in uno, in altri due Comuni si sono affermati candidati indipendenti. Ldk inoltre è ben posizionata in numerosi Comuni dove si terrà il secondo turno, compresa la capitale Pristina. In nove delle dieci municipalità con popolazione serba dove si è votato, quasi tutte al nord del Kosovo, ha largamente vinto Srpska Lista, il partito appoggiato dal governo di Belgrado. Si tratta del settore nord di Kosovska Mitrovica, Gracanica, Strpce, Zvecan, Zubin Potok, Leposavic, Partes, Ranilug, Novo Brdo. Grande soddisfazione ha espresso il presidente serbo Aleksandar Vucic. I nazionalisti di Autodeterminazione, su posizioni fortemente antiserbe, hanno registrato un incremento rispetto alle amministrative del 2013, ma non hanno confermato le previsioni dei sondaggi che li davano in sensibile crescita dopo le politiche del giugno scorso.

Sia il presidente Hashim Thaci che il premier Ramush Haradinaj si sono congratulati con i partiti, le forze politiche e con tutti gli elettori per il buon andamento della giornata elettorale e sul loro comportamento democratico e dignitoso. "Ciò rafforza la democrazia e lo stato di diritto", ha detto Thaci. La Lega democratica del Kosovo (Ldk) dell’ex premier Isa Mustafa ha vinto le amministrative tenutesi ieri nel piccolo Paese balcanico. Stando ai dati diffusi stamane dalla Commissione elettorale dopo lo spoglio del 95% delle schede, all’Ldk è andato il 23,65% delle preferenze, al Partito democratico del Kosovo (Pdk) del presidente Hashim Thaci il 16,68%, al movimento nazionalista Autodeterminazione il 15,63%, all’Alleanza per il futuro del Kosovo (Aak) del premier Ramush Haradinaj l’11,24%, al partito Nisma il 2,98%.

Secondo la commissione elettorale, Ldk ha vinto ieri in quattro municipalità, Aak in due, Pdk in uno, in altri due Comuni si sono affermati candidati indipendenti. Ldk inoltre è ben posizionata in numerosi Comuni dove si terrà il secondo turno, compresa la capitale Pristina. In nove delle dieci municipalità con popolazione serba dove si è votato, quasi tutte al nord del Kosovo, ha largamente vinto Srpska Lista, il partito appoggiato dal governo di Belgrado. Si tratta del settore nord di Kosovska Mitrovica, Gracanica, Strpce, Zvecan, Zubin Potok, Leposavic, Partes, Ranilug, Novo Brdo..

Oggi, 12:572017-10-23 12:57:03
laRegione Ticino

Russia, accoltellata giornalista radiofonica

Uno sconosciuto ha ferito la conduttrice della radio Eco di Mosca Tatiana Felghengauer con un coltellata al collo mentre si trovava nella redazione della radio. Lo ha...

Uno sconosciuto ha ferito la conduttrice della radio Eco di Mosca Tatiana Felghengauer con un coltellata al collo mentre si trovava nella redazione della radio. Lo ha fatto sapere alla Novaya Gazeta il direttore dell’emittente Alexei Venediktov. La giornalista è stata ricoverata in ospedale e non sarebbe in pericolo di vita. L’assalitore è stato fermato e ora è nelle mani della polizia. Al momento non vi sono informazioni aggiuntive. Stando a quanto riferito da Life.ru, l’assalitore ha neutralizzato la guardia del palazzo con uno spray al peperoncino e poi si è introdotto nella redazione, dove ha assalito la conduttrice. La radio Eco di Mosca è conosciuta per essere un’emittente liberale, vicina alle istanze dell’opposizione russa, benché faccia capo al gruppo Gazprom Media