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In soli cinque anni, la Svizzera ha perso quasi il 20% del volume dei suoi ghiacciai.
Il 2026 è stato un altro anno particolarmente negativo: secondo GLAMOS, i ghiacciai svizzeri hanno perso oltre il 5% del loro volume.
A pesare sono stati un inverno tra i dieci meno nevosi mai registrati e un’estate particolarmente calda e secca. Lo zero termico ha superato i 4’000 metri per 76 giorni, più del doppio rispetto alla media.
Lo spessore dei ghiacciai è diminuito mediamente di 2,5–4 metri, mentre sulle lingue glaciali la perdita ha raggiunto in alcuni casi i 10 metri.
Tra luglio e settembre, lo scioglimento ha liberato circa 2’200 miliardi di litri d’acqua, oltre quattro volte il consumo annuale di acqua potabile di tutte le economie domestiche svizzere.
Una riserva d’acqua che oggi contribuisce ancora a compensare i periodi di siccità estiva, ma che continuerà a diminuire con la progressiva scomparsa dei ghiacciai.