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Oggi, 17:482017-04-30 17:48:24
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Quinta vittoria consecutiva pe...

Quinta vittoria consecutiva per il Lugano. I bianconeri espugnano il Letzigrund battendo il Gc 1-0. Decisiva la rete di Mariani al 16'. Alioski e compagni raggiungono il Lucerna al quarto posto con 43 punti. Il Sion ne ha 45.

Quinta vittoria consecutiva per il Lugano. I bianconeri espugnano il Letzigrund battendo il Gc 1-0. Decisiva la rete di Mariani al 16'. Alioski e compagni raggiungono il Lucerna al quarto posto con 43 punti. Il Sion ne ha 45.

Oggi, 16:482017-04-30 16:48:18
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Chiasso sconfitto dal leader Z...

Chiasso sconfitto dal leader Zurigo 1-2. Inutile per i rossoblù la rete del provvisorio pareggio del solito Marzouk al 34'. Decide il gol di Winter al 76'. Il Wil, ultimo, batte il LeMont e ha ora solo 1 punto in meno.

Chiasso sconfitto dal leader Zurigo 1-2. Inutile per i rossoblù la rete del provvisorio pareggio del solito Marzouk al 34'. Decide il gol di Winter al 76'. Il Wil, ultimo, batte il LeMont e ha ora solo 1 punto in meno.

Oggi, 15:302017-04-30 15:30:43
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Valtteri Bottas vince il suo p...

Valtteri Bottas vince il suo primo Gp della carriera. L'alfiere finlandese della Mercedes s'impone a Sochi davanti alle Ferrari di Vettel e Raikkonen e al compagno di scuderia Hamilton. Sauber nelle retrovie.

Valtteri Bottas vince il suo primo Gp della carriera. L'alfiere finlandese della Mercedes s'impone a Sochi davanti alle Ferrari di Vettel e Raikkonen e al compagno di scuderia Hamilton. Sauber nelle retrovie.

Oggi, 15:132017-04-30 15:13:59
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Richie Porte ha vinto la 71esi...

Richie Porte ha vinto la 71esima edizione del Tour de Romandie davanti a Simon Yates e Primoz Roglic. L'Australiano ha terminato la cronometro di Losanna al secondo posto, battuto solo da Primoz Roglic.

Richie Porte ha vinto la 71esima edizione del Tour de Romandie davanti a Simon Yates e Primoz Roglic. L'Australiano ha terminato la cronometro di Losanna al secondo posto, battuto solo da Primoz Roglic.

Oggi, 12:042017-04-30 12:04:36
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La Sauber passa dai motori Fer...

La Sauber passa dai motori Ferrari a quelli Honda. L'accordo è valido a partire dalla prossima stagione.

La Sauber passa dai motori Ferrari a quelli Honda. L'accordo è valido a partire dalla prossima stagione.

Ieri, 17:242017-04-29 17:24:28
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Simon Yates si è aggiudicato l...

Simon Yates si è aggiudicato la quarta tappa del Tour de Romandie. Il britannico conduce ora la classifica generale.

Simon Yates si è aggiudicato la quarta tappa del Tour de Romandie. Il britannico conduce ora la classifica generale.

Ieri, 15:002017-04-29 15:00:16
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A Sochi la pole position è del...

A Sochi la pole position è del ferrarista Vettel che precede il compagno di squadra Raikkonen. Dietro alle rosse di Maranello le Mercedes di Bottas e Hamilton. Male le Sauber: Wehrlein è 18esimo, subito dietro Ericsson.

A Sochi la pole position è del ferrarista Vettel che precede il compagno di squadra Raikkonen. Dietro alle rosse di Maranello le Mercedes di Bottas e Hamilton. Male le Sauber: Wehrlein è 18esimo, subito dietro Ericsson.

Ieri, 06:002017-04-29 06:00:00
Marzio Mellini @laRegione

Cereda: 'Porto le mie idee e la mia filosofia. Sono pronto e molto motivato'

L’Ambrì è tuo, Luca. Un’investitura in piena regola, per l’ex biancoblù che biancoblù in realtà non ha mai smesso di essere. «...

L’Ambrì è tuo, Luca. Un’investitura in piena regola, per l’ex biancoblù che biancoblù in realtà non ha mai smesso di essere. «Ringrazio il Cda dell’Ambrì – commenta Cereda – per la splendida opportunità che ho ricevuto. Ringrazio i Ticino Rockests in toto, la squadra, lo staff, il Cda, per la prima stagione fantastica trascorsa assieme. Credo che la mia presenza qui sia un’altra dimostrazione dell’importanza del progetto Rockets. Ringrazio anche la mia famiglia che subito ha sostenuto la mia volontà di accettare la sfida. Conosco bene il passato di questo club, la sua storia, so cosa significa per i tifosi, per l’hockey in generale. In questi anni di gavetta ho studiato l’hockey moderno, anche a livello internazionale, fatto di velocità e intensità, concetti che si sposano alla...

Ieri, 05:002017-04-29 05:00:00
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Tempo di playoff, adesso è vietato sbagliare

Iniziano oggi i quarti di finale dei playoff. In pratica inizia una “nuova” stagione, perché tutto si azzera, quanto fatto sino ad oggi conta solo per il piazzamento ma...

di Dario ‘Mec’ Bernasconi

Iniziano oggi i quarti di finale dei playoff. In pratica inizia una “nuova” stagione, perché tutto si azzera, quanto fatto sino ad oggi conta solo per il piazzamento ma, come succede spesso e non solo nel basket, i playoff possono anche stravolgere la classifica che ci ha portato a questo punto. Facciamo un’analisi della stagione con il coach dei bianconeri Nicola Brienza, partendo dalla sua valutazione sull’approdo al basket svizzero... «È una scelta che rifarei, sono contento di questa nuova esperienza. Anche perché ho trovato che il basket svizzero si esprime su un buon livello».

Quali difficoltà hai incontrato? «Non è mai facile approdare in un contesto tutto nuovo, anche se il basket non conosce confini. Poi la realtà ti propone di far convivere professionisti con dilettanti e quindi devi cercare i giusti equilibri e dinamiche di gestione che spesso sono molto sottili. Ma ho trovato un ambiente ideale e tutti hanno sempre remato nella stesa direzione. La forza del gruppo coeso è la base sulla quale costruire».

Soddisfatto della prima parte della stagione? «Avremmo potuto avere qualche punto in più, visto come abbiamo scialacquato in alcune gare alla nostra portata. Ma nel complesso siamo cresciuti costantemente, limando quei cali di rendimento che a volte sono stati anche fisiologici o legati agli infortuni».

Nei playoff cali da evitare... «Nel modo più assoluto e di questo ne siamo consapevoli. Ora non ci saranno più possibilità di rimediare ad eventuali errori, ogni gara sarà una sfida importante, da giocare al massimo per tutti i quaranta minuti».

Il Lugano è quello che ha preso un parziale di 32-3 in 10 minuti, il 20-3 iniziale e il 12- 0 finale di Friborgo, o è quello del 61-42 degli altri 30 minuti? «Bella domanda, ma la risposta non è facile. Ogni partita ha le sue dinamiche, abbiamo pagato un approdo alla gara senz’anima, per poi risalire la china con una difesa adeguata e un buon attacco. Nel finale abbiamo pagato qualche palla persa che ci è costata la partita. Ma, in ogni caso, abbiamo espresso un buon basket e la partita è stata intensa».

Tutto il contrario della precedente sfida contro gli Star Wings, squadra che sarà vostra avversaria da oggi in poi... «Esatto, contro di loro non siamo riusciti a dare ritmo al gioco, abbiamo accettato passivamente i loro ritmi lenti e la loro capacità di addormentare la gara. Così abbiamo pagato a caro prezzo, anche se per la classifica non sarebbe cambiato molto, dopo essere stati sconfitti a Monthey la settimana prima».

Una lezione di cui fare tesoro? «Non è mai bello perdere ma posso dire che quella sconfitta deve darci la dimensione degli errori commessi e farci capire con quali atteggiamenti bisognerà andare in campo a partire da gara 1. Noi abbiamo un potenziale che deve permetterci di comandare la partita e non di subirla, occorre un approccio determinato e continuato e penso che la sconfitta di quindici giorni fa sarà un monito ben preciso».

Il recupero di Steinmann, la crescita di Louissaint e l’arrivo di Cafisi, sono fattori importanti per la squadra... «Sono soddisfatto di avere questi giocatori a disposizione, anche perché si giocheranno tre gare alla settimana e quindi è importante avere molti cambi. L’arrivo di Cafisi è utile per le rotazioni, anche se il giocatore è appena giunto e dovrà calarsi in un contesto rodato e affiatato nel minor tempo possibile. Ma sono contento che abbia affrontato con grande impegno questa sfida».

È calato un po’ il minutaggio di Mussongo... «È evidente che quando aumentano le rotazioni, i minutaggi per tutti diminuiscono. Ma ho molta fiducia in lui ne è consapevole e sa quanto ho bisogno anche di pochi minuti ma di grande intensità. Nei playoff contano molto anche questi aspetti gestionali della squadra, dove un giocatore può essere essenziale anche con un recupero, un rimbalzo o una stoppata. Lui ha queste qualità e ci conto».

Le avversarie sono toste: Monthey, per cautelarsi contro le probabili squalifiche di due dei suoi stranieri, ha ingaggiato un ottimo giocatore che i bianconeri conoscono molto bene, Efevberha, Ginevra dispone di sei stranieri, l’Olympic ha una panchina lunghissima: il Lugano farà mosse sul mercato? «Credo di no, anche perché o prendi uno che faccia veramente la differenza e che costa un pacco di soldi, oppure è meglio non stravolgere gli equilibri che hai costruito nel tempo. Non è nemmeno facile inserire un giocatore nuovo in pochi giorni, per cui siamo questi e cercheremo di arrivare sino in fondo».

Non vogliamo parlare di singoli, ma i tifosi aspettano sempre che West diventi più utile... «Credo che ci sia stata una crescita evidente del suo rendimento ora ci aspettiamo un ulteriore salto di qualità, ma ho fiducia in quello che ci può dare».

Cosa manca a questo Lugano? «Io credo che i giocatori per far bene ci siano. Quello che ci manca è il pubblico che faccia la differenza. Giocare davanti a un centinaio di tifosi, che ringrazio comunque, è diverso che giocare in un Elvetico colmo e trascinante. Due esempi: a Basilea, nella partita che portava alle Final Four di Coppa della Lega, c’erano tre spettatori, al punto che non hanno aperto nemmeno la buvette. A Friborgo, sabato scorso, quando eravamo avanti di 6 a tre minuti dalla fine, le nostre due palle perse sono state salutate da un boato che ha dato la carica ai burgundi per vincere di 5. Ecco, vorrei un Elvetico pieno di tifosi che ci diano ulteriori motivazioni per dare il massimo. È un aspetto psicologico di grande peso e credo che il basket abbia bisogno di questo entusiasmo e di questo sostegno. Giochiamo per una città, per un intero cantone direi, visto che siamo gli ultimi a restare in lizza, e quindi vorrei tanto sentire questo entusiasmo e questo calore attorno a noi. Il famoso sesto uomo non è una boutade».

Sognare non costa nulla, sperare che la gente si schiodi da casa e vada all’Elvetico è un desiderio più che legittimo, non fosse che per dire grazie a tutti quanti ci mettono sudore, tempo e denaro.

28.4.2017, 23:052017-04-28 23:05:49
@laRegione

La Svizzera ha sconfitto la Da...

La Svizzera ha sconfitto la Danimarca in amichevole 2-0. A Basilea ha deciso la doppietta di Haas.

La Svizzera ha sconfitto la Danimarca in amichevole 2-0. A Basilea ha deciso la doppietta di Haas.

28.4.2017, 21:322017-04-28 21:32:47
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Il Basilea batte il Lucerna e ...

Il Basilea batte il Lucerna e si laurea campione svizzero per la ventesima volta. Per i renani è l'ottavo trionfo consecutivo.

Il Basilea batte il Lucerna e si laurea campione svizzero per la ventesima volta. Per i renani è l'ottavo trionfo consecutivo.

28.4.2017, 17:272017-04-28 17:27:55
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Elia Viviani si è aggiudicato ...

Elia Viviani si è aggiudicato in volata la terza tappa del Tour de Romandie, corsa finalmente sotto un pallido sole. Sul traguardo di Payerne, il veneto ha preceduto il connazionale Colbrelli. Immutata la classifica generale.

Elia Viviani si è aggiudicato in volata la terza tappa del Tour de Romandie, corsa finalmente sotto un pallido sole. Sul traguardo di Payerne, il veneto ha preceduto il connazionale Colbrelli. Immutata la classifica generale.

28.4.2017, 16:262017-04-28 16:26:44
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Coppa Svizzera: si gioca pure la domenica

Emersi nuovi dettagli in merito alla Coppa Svizzera della prossima stagione. Il sorteggio avrà luogo il 18 maggio alle 15.30. Gli ottavi di finale (in programma il 22...

Emersi nuovi dettagli in merito alla Coppa Svizzera della prossima stagione. Il sorteggio avrà luogo il 18 maggio alle 15.30. Gli ottavi di finale (in programma il 22 ottobre 2017) e la finale (4 febbraio 2018) si svolgeranno alla domenica.

Oltre alle 12 società di Lna, partecipano 10 squadre di Lnb (non qualificati Ticino Rockets e Gck) e le seguenti squadre di Prima Lega:

HC Sion-Nendaz 4 Vallées 
Genève-Servette II 
HC Saint-Imier
EHC Frauenfeld
EHC Seewen
EHC Dübendorf
EHC Brandis
EHC Wiki-Münsingen
EHC Burgdorf
Argovia Stars

28.4.2017, 12:562017-04-28 12:56:55
Marco Maffioletti @laRegione

Benjamin Conz vicino all'Ambrì

Con l'arrivo di Reto Berra è ormai noto da tempo che il portiere Benjamin Conz deve lasciare Friborgo. Michel Volet, presidente del Gottéron, e il suo omologo Filippo Lombardi stanno...

Con l'arrivo di Reto Berra è ormai noto da tempo che il portiere Benjamin Conz deve lasciare Friborgo. Michel Volet, presidente del Gottéron, e il suo omologo Filippo Lombardi stanno discutendo a tal proposito. L'impressione è che si arriverà presto a un accordo che porterà Conz alla Valascia. Il Friborgo deve assolutamene disfarsi di uno stipendio assai importante (il contratto di Conz è ancora valido sino al 2018). L'Ambrì è praticamente l'unico club di un certo spessore alla ricerca di un portiere e quindi può "tirare" sul prezzo. È dunque probabile che il Friborgo si carichi di una parte di stipendio del 25enne o che paghi una fuoriuscita all'atleta. Quest'ultimo sarà poi libero di firmare con i biancoblù al ribasso. Conz gradirebbe la soluzione ticinese per rilanciare la carriera.

L'opzione del portiere straniero, pure al vaglio, sta ormai perdendo di peso. Il nuovo corso sopracenerino preferirebbe disporre di 4 stranieri di movimento. Inoltre, se dovesse arrivare uno straniero, Gauthier Descloux ben difficilmente giocherebbe. Il prestito del Ginevra non avrebbe più nessun senso e non gioverebbe a nessuna delle parti coinvolte. Ecco perchè, salvo sorprese, colui che affiancherà Descloux avrà il passaporto elvetico e risponderà appunto al nome di Benjamin Conz.

28.4.2017, 12:382017-04-28 12:38:11
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Duca: 'Squadra con cuore e identità'

Primo tassello della ridefinizione societaria dell'Hcap, il Ds Paolo Duca ha spiegato che «vogliamo costruire una squadra con cuore e un'identità, che coniughi l'esperienza di...

Primo tassello della ridefinizione societaria dell'Hcap, il Ds Paolo Duca ha spiegato che «vogliamo costruire una squadra con cuore e un'identità, che coniughi l'esperienza di giocatori navigati, la forza di stranieri di valore e l'esuberanza di un buon numero di giovani talenti pronti a sposare la nostra filosofia. Giovani che potremmo anche pescare fuori dalla realtà cantonale. Tenacia, spensieratezza e dinamismo sono le peculiarità dei giovani che vogliamo individuare. Con Luca abbiamo un'idea di hockey condivisa, una strategia che ci ha portati ad affidare a lui la direzione tecnica della prima squadra. Ê il profilo giusto, non solo perché è “di casa”. Lo è anche e soprattutto per una questione tecnica. Ha tutti i requisiti del caso».