HOCKEY

Una sconfitta prevedibile, ma la Svizzera esce a testa più che alta

La selezione della Foglia d'Acero è un ostacolo troppo alto. C’è preoccupazione tuttavia per Fiala, colpito duramente

(Keystone)
13 febbraio 2026
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La selezione della Foglia d’Acero si è confermata stellare, la Nazionale rossocrociata fra le migliori a livello internazionale. Non abbastanza però da evitare un passivo alquanto pesante. È questo il succo della seconda partita del Girone A, in cui la Svizzera non ha tradito le aspettative. Un gioco duro, ma corretto, che spesso non si vede alle nostre latitudini. Come prevedibile, alla fine a imporsi 5-1 è stato il Canada. Un risultato severo: per lunghi tratti la compagine di Fischer ha mantenuto testa (e non solo) alle bocche da fuoco canadesi, dimostrando nessun timore reverenziale.

Che dire, invece, del confronto? La selezione di Cooper ha indirizzato la sfida grazie a McDavid in powerplay e Harley, ma la Svizzera non ha subìto passiva replicando – in situazione di superiorità numerica – con Suter, bravo a ribadire in porta un disco finito sull’asta dopo un bel tiro di Andrighetto. Nel periodo centrale la selezione della Foglia d’Acero ha rimesso due reti di scarto, colpendo al 24’14" con una bordata di Celebrini. Gol che ha fatto male a Josi e compagni, i quali hanno faticato a costruirsi delle azioni pericolose in zona offensiva. Appena qualche secondo dopo aver sfiorato il 3-2 con Niederreiter, i rossocrociati hanno subito il pesante 4-1 siglato da Crosby. Una rete a cui ha fatto seguito anche il 5-1 di MacKinnon.

Nelle battute conclusive, già persi Malgin e Glauser, l’arena Santa Giulia è stata gelata dal brutto infortunio di Fiala. L’attaccante dei Los Angeles King è stato vittima di una torsione del ginocchio e portato fuori in barella scortato dall’applauso dei canadesi. Una botta per la Nazionale, che ha fatto calare il silenzio in tutta la pista. I rossocrociati torneranno sul ghiaccio domani alle 12.10 contro la Cechia (vittoriosa oggi 6-3 sulla Francia).