Economia

Ieri, 10:282017-03-24 10:28:08
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Avvicendamento alla Efg International - Franco Polloni succede a Renato Santi

Efg International annuncia in data odierna che Franco Polloni è stato nominato Head of Central Switzerland, Ticino & Italy...

Efg International annuncia in data odierna che Franco Polloni è stato nominato Head of Central Switzerland, Ticino & Italy Region nonché membro del Comitato esecutivo con effetto al più tardi dal 1° agosto 2017, come da noi anticipato martedì. Franco Polloni succede a Renato Santi, che lascerà la banca una volta ultimata l’integrazione dell’attività svizzera di Bsi in Efg prevista per aprile 2017. Ricordiamo che Polloni era membro di direzione della Banca del Ceresio.

Ieri, 08:332017-03-24 08:33:53
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Credit Suisse in perdita (più del previsto). Il salario del Ceo si riduce

Credit Suisse ha registrato lo scorso anno una perdita più importante del previsto. La seconda banca svizzera ha infatti chiuso il 2016...

Credit Suisse ha registrato lo scorso anno una perdita più importante del previsto. La seconda banca svizzera ha infatti chiuso il 2016 con un deficit di 2,71 miliardi di franchi. In febbraio aveva annunciato una perdita di 2,44 miliardi.

La causa del peggioramento del risultato è stato un addebito supplementare di 272 milioni, dovuto al rialzo degli accantonamenti a 300 milioni, indica l'istituto di credito oggi in occasione della pubblicazione del suo rapporto annuale 2016. Questo importo sarà utilizzato per pagare la penale finanziaria inflitta dalle autorità americane nella vicenda dei crediti ipotecari residenziali negli Stati Uniti. Nel 2015 Credit Suisse aveva accusato una perdita di 2,944 miliardi di franchi.

Il Ceo Tidjane Thiam ha visto il suo salario ridursi da 18,9 a 11,9 milioni di franchi. Va tuttavia precisato che una parte del compenso del 2015 era rappresentata da pagamenti di compensazione per mancati bonus da parte del suo ex datore di lavoro Prudential.

23.3.2017, 16:082017-03-23 16:08:50
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Al via la centesima edizione di Baselworld

Si è aperta oggi a Basilea alla presenza del consigliere federale Alain Berset la centesima edizione del salone internazionale dell’orologeria e della gioielleria...

Si è aperta oggi a Basilea alla presenza del consigliere federale Alain Berset la centesima edizione del salone internazionale dell’orologeria e della gioielleria Baselworld. La fiera accoglierà fino al 30 marzo 1300 espositori, 200 in meno rispetto al 2016.

La tradizione vuole che sia proprio un consigliere federale a dare il via alla manifestazione, considerata l’importanza dell’evento per l’industria orologiera e l’economia svizzera.

Nel suo discorso, Berset ha ricordato che pochi altri settori economici vengono associati alla Svizzera e al suo stile di vita come quello orologiero. Il ministro ha affermato che in tale ramo vi è "una certa filosofia di lavoro senza la quale non vi sarebbe eccellenza".

L’edizione 2017 si svolge in un difficile contesto di mercato: nel 2016 l’export di orologi svizzeri è sceso del 9,9% a 19,4 miliardi di franchi, mentre nel solo mese di febbraio il calo è stato del 10%.

23.3.2017, 08:312017-03-23 08:31:00
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Banca Coop cambia nome e capitale azionario: si chiamerà 'Banca Cler'

La Banca Coop cambia nome. L’istituto basilese, che ha per azionista maggioritario la Banca cantonale di Basilea (Bkb) si chiamerà Banca...

La Banca Coop cambia nome. L’istituto basilese, che ha per azionista maggioritario la Banca cantonale di Basilea (Bkb) si chiamerà Banca Cler dal 20 maggio. E la Bkb accresce la sua partecipazione al 75,8%.

"Cler" in romancio significa chiaro, semplice, comprensibile, spiega la banca in una nota diramata stamane: "Questo nome è di per sé un programma: i clienti devono poter eseguire le loro operazioni bancarie in maniera semplice e veloce" nelle 32 succursali o in quella virtuale.

Dal canto suo, la Basler Kantonalbank ha acquisito il pacchetto azionario del 10,4% detenuto dal Gruppo Coop Società Cooperativa , aumentando così la sua partecipazione al 75,8%. Coop proseguirà in ogni caso"la fruttuosa collaborazione con la Banca Coop anche sotto il nuovo nome", si afferma nel comunicato.

In occasione dell’assemblea generale del 20 aprile prossimo Ralph Lewin si dimetterà da presidente del Consiglio di amministrazione, pur restando a disposizione in veste di membro. Quale suo successore viene proposto l’attuale vicepresidente, Andreas Sturm. Il numero dei membri del Consiglio di amministrazione viene ridotto da nove a sette.

22.3.2017, 16:502017-03-22 16:50:37
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Orologeria, espositori in calo a Baselword

La crisi economica che investe l’industria orologiera si ripercuote anche su Baselworld, la più grande fiera del settore, che apre i battenti domani nella città renana con...

La crisi economica che investe l’industria orologiera si ripercuote anche su Baselworld, la più grande fiera del settore, che apre i battenti domani nella città renana con un numero di espositori in calo rispetto allo scorso anno: da 1’500 a 1’300, secondo quanto indicato oggi dalla direttrice Sylvie Ritter.

Le difficoltà attraversate dai produttori di orologi negli scorsi dodici mesi hanno spinto non poche aziende a rinunciare all’evento, mentre altre non sono state ammesse perché non conformi alla filosofia della fiera, ha detto la direttrice, precisando che Baselworld punta non tanto sulla quantità, quanto sulla qualità.

Già in autunno era stato reso noto che alcuni rappresentanti del segmento del lusso, come Versace o Salvatore Ferragamo, non si sarebbero presentati a Basilea.

"Abbiamo la volontà di trasformare il salone dell’orologio adattandolo alla realtà del mercato", ha detto ai giornalisti Sylvie Ritter, mentre François Thiébaud, presidente del comitato degli espositori elvetici, ha ricordato le cifre del settore: nel 2016 l’export di orologi svizzeri è sceso del 9,9% a 19,4 miliardi di franchi, mentre nel solo mese di febbraio il calo è stato del 10% su base annua a 1,49 miliardi.

Un dato che è stato interpretato come il frutto di un processo di consolidamento. Le cifre, secondo Sylvie Ritter, vanno relativizzate, perché sono simili a quelle del 2011, che all’epoca era stato definito una buona annata. "Dopo il cattivo tempo, arriverà il bel tempo", ha concluso Thiébaud. A Basilea sono attesi circa 150 mila visitatori, soprattutto professionisti del ramo. Gli espositori svizzeri sono circa 300.

22.3.2017, 14:352017-03-22 14:35:57
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Ubs introduce tassi negativi anche sui depositi in euro

Ubs estende i tassi di interesse negativi dal primo maggio anche ai clienti europei con un avere di più di un milione di euro (1,06 milioni di franchi). La...

Ubs estende i tassi di interesse negativi dal primo maggio anche ai clienti europei con un avere di più di un milione di euro (1,06 milioni di franchi). La spesa ammonterà allo 0,6% annuo.

Il più grande istituto di credito elvetico giustifica oggi la misura con i tassi negativi introdotti dalla Banca centrale europea (Bce) nel 2014; da allora sono stati ulteriormente abbassati tre volte.

Finora Ubs aveva riversato i tassi negativi sui conti in franchi svizzeri di grossi clienti, aziende e clienti privati facoltosi. Il motivo è da far risalire agli interessi negativi dello 0,75% sui conti giro decisi dalla Banca nazionale svizzera (Bns) da inizio 2015. L’istituto di emissione continua a considerare il franco svizzero chiaramente sopravvalutato e vuole in questo modo evitare un suo ulteriore apprezzamento.

22.3.2017, 11:282017-03-22 11:28:39
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I britannici di Warburg Pincus rilevano il 35% di Avaloq

La società britannica di private equity Warburg Pincus vuole acquisire il 35% del capitale dello specialista zurighese di software bancari Avaloq. Questa...

La società britannica di private equity Warburg Pincus vuole acquisire il 35% del capitale dello specialista zurighese di software bancari Avaloq. Questa quota sarà ceduta ad azionisti. La transazione valorizza Avaloq a più di un miliardo di franchi, hanno indicato le due società in un comunicato congiunto.

Questa operazione permette allo specialista zurighese di riequilibrare la sua struttura azionaria e di far entrare nel capitale un partner di esperienza come Warburg Pincus, capace di facilitare la prossima fase di crescita e di creazione di valore, con un orizzonte di investimento di 7 anni, si legge nella nota.

Warburg Pincus è un investitore nel settore dei servizi finanziari e della tecnologia delle finanze (fintech), con più di 10 miliardi di dollari investiti in oltre 90 società appartenenti a questi comparti, tra cui 20 banche.

Avaloq, uno dei fornitori leader a livello internazionale di soluzioni integrate e complete per banche, ha in organico circa 2500 persone e conta oltre 450 clienti, soprattutto istituti finanziari, in oltre 20 Paesi.

22.3.2017, 08:212017-03-22 08:21:39
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Emmi, utile in crescita nel 2016 grazie alle attività internazionali. Ma 'la Svizzera al centro della strategia'

Risultati in crescita per Emmi: il numero uno dei produttori lattieri in Svizzera ha...

Risultati in crescita per Emmi: il numero uno dei produttori lattieri in Svizzera ha realizzato nel 2016 un utile netto di 140,3 milioni di franchi, in crescita del 16,7% rispetto all’esercizio precedente.

L’utile operativo prima della deduzione di interessi e imposte (Ebit) ha superato del 7,3% le cifre dell’anno precedente, arrivando a 202,7 milioni di franchi. Il giro d’affari, comunicato a inizio febbraio, è salito dell’1,4%, a 3,26 miliardi di franchi.

"Se si considera la pressione che grava sull’attività in Svizzera, il risultato è soddisfacente", ha affermato il Ceo di Emmi Urs Riedener citato in un comunicato. "A determinare il successo sono stati gli ulteriori progressi in campo internazionale", ha aggiunto precisando che "la Svizzera continuerà a essere l’elemento centrale della nostra strategia".

21.3.2017, 19:482017-03-21 19:48:56
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Performance record per l'azione de 'Il Sole24Ore'

Il Sole 24 Ore chiude in forte rialzo (+29,29%) con il titolo che balza a 0,64 euro. Nell’ultima settimana, dopo la notizia dell’inchiesta e le indiscrezioni di un...

Il Sole 24 Ore chiude in forte rialzo (+29,29%) con il titolo che balza a 0,64 euro. Nell’ultima settimana, dopo la notizia dell’inchiesta e le indiscrezioni di un possibile interesse di Vivendi e di investitori cinesi, il valore di ogni singola azione ha avuto un incremento del 102,85%.

Dal 13 marzo il prezzo è passato da 0,3155 a 0,64 euro. Il minimo storico si era registrato il 30 novembre dell’anno scorso con il titolo che valeva 0,2703.

21.3.2017, 16:472017-03-21 16:47:34
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Svizzera terra d'elezione dei miliardari

La Svizzera è una terra promessa per i migranti miliardari di tutto il mondo. Solo gli Stati Uniti ne ospitano un numero ancora maggiore, secondo una lista pubblicata oggi da...

La Svizzera è una terra promessa per i migranti miliardari di tutto il mondo. Solo gli Stati Uniti ne ospitano un numero ancora maggiore, secondo una lista pubblicata oggi da Hurun, risposta cinese alla classifica pubblicata dalla rivista americana Forbes.

La "Hurun Immigrant Billionaires List 2017", riportata sul sito hurun.net, censisce 300 miliardari – il 13% del totale – fra cui 30 donne di 67 paesi emigrati in 44 altri paesi. Questi Paperoni immigrati hanno un patrimonio medio di 3,8 miliardi di dollari (il 6% in più rispetto alla media dell’elenco globale "Hurun Global Rich List 2017") e un’età media di 65 anni.

Il paese che ne ospita il maggior numero – 73 o il 13% del totale residente – sono gli Stati Uniti. La piccola Svizzera figura però al secondo posto, con 42 super ricchi immigrati, ossia il 51% del totale residente nella Confederazione. Al terzo posto viene il Regno Unito, con 39 (48%). Più distanziati Russia (20), Emirati Arabi Uniti (13) e Singapore (11).

Londra è definita la "capitale dei miliardari immigrati", con 35 residenti provenienti da altri paesi. Mosca figura al secondo posto con 20, mentre Ginevra è terza con 12.

Il primo paese di origine dei nababbi immigrati è la Germania e la Svizzera è il paese preferito per i miliardari tedeschi espatriati, in tutto 31: nella Confederazione ne risiedono 12. Al secondo posto si piazza l’India, con 30 espatriati, per oltre un terzo negli Emirati Arabi Uniti, al terzo posto la Cina, con 24 di cui 9 negli USA.

La Svizzera è il paese preferito anche dal quarto classificato, il Regno Unito, essendo stata scelta da 5 miliardari su 16, come pure dal sesto, l’Italia: di 11 miliardari che hanno lasciato la Penisola 5 si sono trasferiti nella Confederazione. Anche 4 miliardari francesi su 10 hanno optato per la Svizzera.

L’immigrato più ricco della Svizzera è il 77enne brasiliano Jorge Lemann, che nella speciale classifica figura al terzo posto con un patrimonio di 26 miliardi di dollari, subito dopo il 36enne russo Sergey Brin (cofondatore di Google con Larry Page) emigrato negli USA (36 miliardi) e l’86enne d’origine ungherese George Soros (27 miliardi), egli pure residente negli Stati Uniti dove si è naturalizzato.

Figlio di un emigrato dell’Emmental, l’ex tennista Lemann diventato grande imprenditore – è attualmente comproprietario e dirigente del colosso mondiale della birra AB InBev – ha anche il passaporto elvetico.

Il secondo Creso straniero stabilitosi nella Confederazione è il 64enne nato nell’Armenia sovietica Ghennadi Timcenko (scritto anche Timchenko o Timtschenko), oligarca e amico del presidente russo Vladimir Putin, con un patrimonio valutato da Hurun a 13 miliardi. Al terzo e quarto posto, ciascuno con una fortuna di circa 10 miliardi, seguono il tedesco Klaus-Michael Kühne, azionista di maggioranza del gigante svittese di trasporto e logistica Kühne + Nagel, e l’imprenditore telecom franco-israeliano Patrick Drahi.

21.3.2017, 15:102017-03-21 15:10:17
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Più caro viaggiare con le Ffs all'estero

Recarsi all’estero in treno costerà di più: gli sconti accordati ai possessori degli abbonamenti generale e metà-prezzo passeranno infatti dal 25 al 15%. Le associazioni dei...

Recarsi all’estero in treno costerà di più: gli sconti accordati ai possessori degli abbonamenti generale e metà-prezzo passeranno infatti dal 25 al 15%. Le associazioni dei consumatori criticano questa misura e accusano le Ffs di mancanza di trasparenza.

"Ecco un nuovo svantaggio per chi viaggia su rotaia", ha deplorato Florence Bettschart della Federazione romanda dei consumatori (Frc) pur riconoscendo che per la sua associazione non è facile farsi sentire nel mercato europeo. La Frc critica inoltre le Ffs per non aver messo direttamente al corrente la clientela, l’informazione è infatti stata rivelata oggi dal Bund e dal Tages-Anzeiger.

Per la portavoce delle Ferrovie Federali Donatella Del Vecchio l’azienda non lo ha ancora comunicato a causa di problemi di agenda. La misura non entrerà comunque in vigore prima del prossimo cambiamento d’orario di dicembre, ha aggiunto Del Vecchio confermando quanto scritto dai due quotidiani.

Attualmente, i titolari degli abbonamenti generale e metà-prezzo possono ottenere una tessera supplementare – dal costo di 25 franchi – chiamata Rail Plus che permette di ottenere uno sconto del 25% sui biglietti transfrontalieri. Come detto, da dicembre lo sconto sarà limitato al 15%.

Secondo Del Vecchio le Ffs continueranno comunque a proporre biglietti scontati anche in futuro. Rail Plus è nato prima dell’era di internet che permette oggi di proporre una larga paletta di biglietti a prezzi ridotti, ha ricordato la portavoce.

21.3.2017, 08:532017-03-21 08:53:39
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Multa di 4,5 milioni a Galenica per abuso di posizione dominante. Il gruppo farmaceutico ricorre

La Commissione della concorrenza (Comco) ha inflitto una multa di 4,5 milioni di franchi alla Hci Solutions,...

La Commissione della concorrenza (Comco) ha inflitto una multa di 4,5 milioni di franchi alla Hci Solutions, società del gruppo farmaceutico bernese Galenica. Secondo l’autorità l’azienda abusa della sua posizione dominante nel settore della commercializzazione di informazioni mediche elettroniche in Svizzera. Galenica considera la decisione sbagliata e ha già annunciato un ricorso.

La Hci Solutions impedisce l’accesso di concorrenti sul mercato e impone l’acquisto di prestazioni legate ai suoi partner commerciali, si legge in un comunicato odierno della Comco.

Concretamente nei contratti con le case informatiche attive in Svizzera l’impresa ha introdotto sistematicamente a partire dal 2012 clausole per impedire il ricorso a banche dati di altri fornitori. Questi ultimi non sono così riusciti a prender piede sul mercato.

Inoltre Hci Solutions ha offerto l’integrazione delle informazioni mediche delle imprese farmaceutiche nelle sue banche dati solo insieme a diverse prestazioni supplementari. Questo modo d’agire ha avuto per effetto la chiusura del mercato verso altri fornitori delle prestazioni.

In Svizzera, i grossisti, gli ospedali, le farmacie, i medici e le drogherie dipendono dalle informazioni mediche per distribuire, dispensare e fatturare i farmaci autorizzati, ricorda la Comco. L’accesso a queste informazioni attraverso il sistema elettronico attualmente utilizzato è dunque essenziale per il funzionamento del mercato.

Galenica la vede però diversamente. Secondo il gruppo la decisione della Comco non è corretta né nel merito né dal profilo giuridico. Sarà quindi impugnata davanti al Tribunale amministrativo federale.

21.3.2017, 08:042017-03-21 08:04:55
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Franco Polloni in partenza dalla Banca del Ceresio

Partenza al vertice della Banca del Ceresio. A lasciare sarebbe l'attuale direttore Franco Polloni che avrebbe accettato una nuova sfida professionale. Approdato...

Partenza al vertice della Banca del Ceresio. A lasciare sarebbe l'attuale direttore Franco Polloni che avrebbe accettato una nuova sfida professionale. Approdato all'istituto di credito luganese dalla Bsi nel 2014, Polloni potrebbe tornare proprio a Bsi, attualmente in fase di integrazione in Efg.

21.3.2017, 07:472017-03-21 07:47:42
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Economia svizzera in crescita meno del previsto nel 2017, più 1,6 percento di Prodotto interno lordo

Crescita del Pil del 1,6% e diminuzione della disoccupazione al 3,2% nel 2017. Queste le previsioni del...

Crescita del Pil del 1,6% e diminuzione della disoccupazione al 3,2% nel 2017. Queste le previsioni del gruppo di esperti della Segreteria di Stato dell'economia (Seco) per l'anno in corso pubblicate oggi.

Stando alla Seco, dopo una seconda metà del 2016 con una crescita inferiore alle aspettative, "nella primavera del 2017 gli indicatori precursori registrano una chiara tendenza al rialzo, e l’economia mondiale lancia segnali positivi". Per questo il gruppo degli esperti ha rivisto le proprie previsioni per l'anno (in precedenza il 2017 avrebbe dovuto far registrare un+1,8% di Pil) e quelle per il 2018, quando il Prodotto interno lordo dovrebbe salire del 1,9 %. L'aumento sarà "sostenuto soprattutto dalla domanda interna".

La ripresa dell’economia – si aggiunge nella nota – "dovrebbe giovare anche al mercato del lavoro. Secondo il gruppo di esperti il tasso di disoccupazione calerà attestandosi intorno al 3,2 % nel 2017 e al 3,1 % nel 2018".

20.3.2017, 18:472017-03-20 18:47:01
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È sempre Bill Gates il principe dei Paperoni

Bill Gates si conferma per il quarto anno consecutivo l’uomo più ricco del mondo, con una fortuna di 86 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 75 miliardi del 2016...

Bill Gates si conferma per il quarto anno consecutivo l’uomo più ricco del mondo, con una fortuna di 86 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 75 miliardi del 2016. A incoronare il fondatore di Microsoft è la classifica dei paperoni mondiali del 2017 di Forbes. La medaglia d’argento va a Warren Buffett con 75,6 miliardi di dollari. Jeff Bezos di Amazon conquista, per la prima volta il podio, salendo al terzo posto con 72,8 miliardi di dollari. Completano la top 5 Amancio Ortega, il patron di Zara, con 71,3 miliardi di dollari e Mark Zuckerberg con 56 miliardi di dollari.

"È stato un anno record per i paperoni del mondo, con il numero dei miliardari salito del 13% a 2’043 dai 1’810 dello scorso anno – afferma Forbes -. È la prima volta che la classifica dei miliardari di Forbes supera quota 2’000. La loro fortuna complessiva è di 7’670 miliardi di dollari, il 18% in più rispetto allo scorso anno".