Il biglietto verde beneficia del ruolo di valuta di riferimento dopo la guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran; euro in calo e cambio euro/franco stabile a 0,9117
Il dollaro si è chiaramente rafforzato nella notte: sulla scia della guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, il biglietto verde continua a beneficiare del suo ruolo di valuta di riferimento mondiale.
La moneta statunitense ha guadagnato terreno rispetto a tutte le principali valute. Questo è avvenuto anche nei confronti del franco svizzero, considerato bene rifugio per eccellenza: il dollaro è salito a 0,7814 da 0,7781 franchi di ieri sera. Anche l'euro, ora a 1,1668 dollari, vale chiaramente meno. Nel frattempo il cambio euro/franco è rimasto più o meno invariato a 0,9117.
Secondo gli operatori di mercato, le reazioni finora osservate sarebbero in gran parte in linea con il modello tipico delle crisi geopolitiche con rischio di shock nell'offerta di materie prime: queste sono solitamente accompagnate da un calo dei prezzi delle azioni, un moderato aumento del dollaro, un incremento dei prezzi dei metalli preziosi e costi più elevati per le materie prime interessate.