Estero

Ieri, 22:452017-06-23 22:45:10
@laRegione

Schwarzenegger e Macron, un selfie per l'ambiente

"Sono con il presidente Macron per discutere di questioni ambientali e di un futuro più verde". Così ha detto l'ex governatore della California e capo dell'...

"Sono con il presidente Macron per discutere di questioni ambientali e di un futuro più verde". Così ha detto l'ex governatore della California e capo dell'organizzazione 'Regioni per il clima' (R20), Arnold Schwarzenegger, in un breve video selfie postato dopo l'incontro avvenuto oggi con il presidente Emmanuel Macron a Parigi. Una lotta che "condurremo insieme", dice poi il presidente francese nel video, parafrasando il famoso slogan trumpiano 'Make America great again' in chiave ambientalista: 'Make our planet great again'. Un frase già usata dal capo dell'Eliseo dopo che il presidente americano Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti lasceranno gli accordi di Parigi sul clima.

https://twitter.com/Schwarzenegger/status/878300271960408064

Ieri, 22:222017-06-23 22:22:46
@laRegione

Washington Post: 'Putin coinvolto nell'hackeraggio delle elezioni Usa'

La Cia accertò che Putin fu coinvolto direttamente nella campagna di hackeraggio per screditare le presidenziali Usa sulla base di fonti...

La Cia accertò che Putin fu coinvolto direttamente nella campagna di hackeraggio per screditare le presidenziali Usa sulla base di fonti interne al governo russo. Non solo. La Cia era entrata in possesso di specifici ordini del leader del Cremlino per sconfiggere o almeno danneggiare la candidata democratica Hillary Clinton ed aiutare il suo rivale, Donald Trump. Lo rivela il Washington Post, che ricostruisce con decine di fonti anonime dell’intelligence Usa le reazioni di Obama per fermare le interferenze russe. 

Ieri, 21:292017-06-23 21:29:42
@laRegione

Altre torri infiammabili, evacuazioni a Camden

Centosessantuno appartamenti in una torre a Camden, quartiere settentrionale di Londra, saranno evacuati dopo che è stato scoperto un tipo di rivestimento simile a...

Centosessantuno appartamenti in una torre a Camden, quartiere settentrionale di Londra, saranno evacuati dopo che è stato scoperto un tipo di rivestimento simile a quello presente nella Grenfell Tower, nel cui incendio sono morte 79 persone. Lo scrive la Bbc.

Ieri, 20:542017-06-23 20:54:30
@laRegione

Ultimatum al Qatar: 'spegnete Al Jazeera'

Chiudere la tv Al Jazeera, interrompere i rapporti con l’Iran e con la Fratellanza musulmana, rinunciare ad una base militare turca. Il fronte dei Paesi arabi schierati con...

Chiudere la tv Al Jazeera, interrompere i rapporti con l’Iran e con la Fratellanza musulmana, rinunciare ad una base militare turca. Il fronte dei Paesi arabi schierati con l’Arabia Saudita ha alzato oggi la posta presentando al Qatar un ultimatum con 13 richieste che vanno ben oltre le accuse iniziali di sostenere il terrorismo, imponendo di fatto all’emirato una limitazione della sua sovranità.

In attesa della risposta di Doha, la prima reazione è venuta dalla Turchia, che attraverso il ministro della Difesa Fikri Isik ha fatto capire di non avere nessuna intenzione di chiudere la sua base, affermando che serve solo all’addestramento di truppe qatarine per rafforzare la sicurezza dell’emirato. "Nessuno dovrebbe essere disturbato" dalla presenza turca in Qatar, ha aggiunto Isik.

Ankara si è allineata con il Qatar nella disputa con Arabia Saudita, Emirati arabi uniti (Eau), Bahrain ed Egitto, e il Parlamento turco ha approvato nei giorni scorsi l’invio di nuove truppe nella propria base nell’emirato, aperta nel 2014. La Turchia, così come l’Iran, ha anche inviato cibo in Qatar, che si ritrova semi-isolato da quando, il 5 giugno, i quattro Paesi arabi hanno interrotto le relazioni diplomatiche, i loro collegamenti marittimi e aerei con Doha e chiuso l’unica frontiera terrestre dell’emirato, con l’Arabia Saudita.

I quattro Paesi hanno motivato la loro decisione accusando il Qatar di sostenere gruppi "terroristici", tra cui Al Qaida e l’Isis, e di avere rapporti troppo stretti con l’Iran, il grande rivale sciita dei sauditi nella regione. Ma la lista di 13 richieste presentate attraverso il Kuwait, che sta cercando di mediare la crisi, fanno capire che a Doha viene chiesto in sostanza di rinunciare alla sua politica estera che negli ultimi anni l’ha portato ad intrattenere buoni rapporti su vari fronti, compreso appunto Teheran, Israele e allo stesso tempo gruppi legati alla Fratellanza musulmana, come Hamas, in passato abbondantemente finanziato anche dall’Iran.

Mentre il presidente americano Donald Trump si è schierato sostanzialmente dalla parte saudita (sebbene gli Usa abbiano una base in Qatar con 10.000 soldati), il segretario di Stato Rex Tillerson ha detto la settimana scorsa che le richieste dei quattro Paesi a Doha devono essere "ragionevoli e fattibili". Ma quelle presentate difficilmente potranno essere accettate dal Qatar. Anche perché nelle modalità appaiono come un vero e proprio diktat. A Doha vengono dati dieci giorni di tempo per dare una risposta positiva, dopo di che sarebbe tenuta sotto sorveglianza speciale per dieci anni per verificare che mantenga gli impegni. Tra le richieste c’è appunto la chiusura di Al Jazeera, la televisione satellitare che ha suscitato più volte le ire di regimi arabi per avere diffuso la voce di movimenti ad essi contrari, come la Fratellanza musulmana. Il bando dovrebbe essere esteso anche alle emittenti affiliate, compresa quindi Al Jazeera International che trasmette in inglese. L’ad del servizio in inglese, Giles Trendle, ha denunciato la richiesta come "un tentativo di sopprimere la libertà di espressione" e ha affermato che Al Jazeera continuerà a trasmettere.

Ieri, 20:302017-06-23 20:30:49
@laRegione

È morto Stefano Rodotà

"Una vita di battaglie per la libertà". È il commento del Presidente del Consiglio Gentiloni, uno dei molti ricordi che stanno omaggiando il giurista, politico e accademico italiano Stefano...

"Una vita di battaglie per la libertà". È il commento del Presidente del Consiglio Gentiloni, uno dei molti ricordi che stanno omaggiando il giurista, politico e accademico italiano Stefano Rodotà, morto oggi all'età di 84 anni. Lo piangono avversari e colleghi. In prima fila il Movimento Cinque Stelle che lo candidò alla Presidenza della Repubblica, senza successo. "Gli abbiamo voluto bene", è quanto dichiarato da Luigi di Maio.

Ieri, 18:282017-06-23 18:28:38
@laRegione

Nuovo processo all'orizzonte per il Cavaliere

I pm di Milano Tiziana Siciliano e Luca Gaglio, nei giorni scorsi, hanno chiesto il processo per l'ex premier Silvio Berlusconi e per tre ragazze ospiti delle serate ad...

I pm di Milano Tiziana Siciliano e Luca Gaglio, nei giorni scorsi, hanno chiesto il processo per l'ex premier Silvio Berlusconi e per tre ragazze ospiti delle serate ad Arcore, tutti indagati per corruzione in atti giudiziari nei procedimenti stralcio dell'inchiesta 'Ruby Ter' che erano stati prima trasferiti a Monza e Treviso e che poi sono tornati per competenza territoriale a Milano, dopo che sono emersi versamenti recenti alle tre giovani, Aris Espinosa, Elisa Toti e Giovanna Rigato. Al centro del filone di indagine, chiuso a fine marzo scorso, ci sono versamenti fino allo scorso ottobre per quasi 400 mila euro in totale alle tre giovani in cambio, secondo l'accusa, del loro silenzio nei processi. Una presunta corruzione che sarebbe avvenuta nel capoluogo lombardo e per questo la Procura ha chiesto la restituzione degli atti trasmessi dal gup a Monza e a Treviso. Un provvedimento definito "abnorme" dalla difesa di Berlusconi in un ricorso presentato nelle scorse settimane in Cassazione, che ha fissato un'udienza per il 14 luglio.

Non è escluso che un eventuale processo a carico di Berlusconi per questi nuovi e recenti versamenti (un gup in udienza preliminare deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio) possa essere riunito in futuro al dibattimento principale a carico dell'ex premier per corruzione in atti giudiziari, che inizierà il prossimo 3 luglio. In quella data, il processo al leader di FI, tra l'altro, dovrà essere riunito con quello a carico di Karima El Mahroug e altri 22 imputati e sempre con al centro i milioni di euro che l'ex Cavaliere avrebbe versato in questi anni alle ragazze testimoni. Come si legge nel capo di imputazione, anche gli ulteriori versamenti ad Aris Espinosa, Elisa Toti e Giovanna Rigato, scoperti dai pm a seguito di approfondimenti investigativi, sarebbero avvenuti, tramite Giuseppe Spinelli, il ragioniere di 'fiducia' dell'ex premier, sia con bonifici, sia con assegni che in contanti. Espinosa dalla fine di marzo 2012 fino alla fine del 2015 avrebbe ricevuto dall'ex presidente del Consiglio 105 mila euro e "la disponibilità di un appartamento" per dire il falso nel processo Ruby 'bis' a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti e 'trasformare' le feste hot in "cene eleganti". Per gli stessi motivi Rigato, dal febbraio 2012 fino al settembre 2016, avrebbe intascato di 132.662 euro, compresi gli "emolumenti" per la sua attività professionale per le reti Mediaset, mentre Elisa Toti tra il marzo del 2012 e l'ottobre 2016 avrebbe incassato 155.800 euro e ottenuto dal leader di Forza Italia "due garanzie bancarie" per un totale di 450 mila euro.

Ieri, 17:332017-06-23 17:33:38
@laRegione

Presidenziali russe del 2018, stop al candidato Navalni

L’oppositore Alexiei Navalni non potrà candidarsi alle presidenziali russe del prossimo anno a causa della condanna a cinque anni con la condizionale...

L’oppositore Alexiei Navalni non potrà candidarsi alle presidenziali russe del prossimo anno a causa della condanna a cinque anni con la condizionale inflittagli nel processo-bis del controverso caso KirovLes: lo ha annunciato la Commissione elettorale centrale in un comunicato. Già la scorsa settimana, la presidente della commissione, Ella Pamfilova, parlando al canale Dozhd aveva affermato che Navalni non ha "nessuna possibilità" di essere ammesso alle presidenziali a causa della condanna per appropriazione indebita.

Il 3 maggio il tribunale regionale di Kirov aveva confermato in appello la condanna a cinque anni con la condizionale inflitta al blogger anti-Putin lo scorso febbraio nel processo-bis del controverso caso KirovLes. Navalni è accusato di aver sottratto a una compagnia pubblica, la KirovLes, legna per un valore di 16 milioni di rubli, circa 500’000 dollari al cambio di allora. La condanna a cinque anni, con la sospensione della pena, è la stessa che gli era stata inflitta nel 2013 (in appello) in un processo per lo stesso caso in cui, secondo la Corte europea per i diritti umani, non era stato rispettato il diritto di Navalni a un giusto processo. Dopo la sentenza di Strasburgo, il 5 dicembre era cominciata a Kirov la ripetizione del processo contro l’oppositore per il caso KirovLes.

Ieri, 16:172017-06-23 16:17:26
@laRegione

Esplosioni in Pakistan, si aggrava il bilancio dei morti

È salito a 25 morti e oltre 70 feriti il bilancio della duplice esplosione avvenuta oggi a Parachinar, capoluogo del territorio tribale pachistano della...

È salito a 25 morti e oltre 70 feriti il bilancio della duplice esplosione avvenuta oggi a Parachinar, capoluogo del territorio tribale pachistano della Kurram Agency. Lo hanno reso noto fonti ospedaliere e della amministrazione locale. Venti cadaveri si trovano nell’ospedale locale, mentre altri cinque sono stati portati in corteo alla Imambargh, luogo di culto sciita. I media locali sottolineano infatti che la popolazione locale è prevalentemente musulmana sciita. L’attentato, che giunge a due giorni dalla fine del Ramadan, non è stato per il momento ancora rivendicato.

Ieri, 15:402017-06-23 15:40:08
@laRegione

Trump, l'ambasciatrice viene dal baseball

Per non fare torto a nessun tifoso, dopo i New York Jets – rappresentati dal miliardario e neo ambasciatore Woody Johnson – il presidente statunitense Donald Trump ha...

Per non fare torto a nessun tifoso, dopo i New York Jets – rappresentati dal miliardario e neo ambasciatore Woody Johnson – il presidente statunitense Donald Trump ha designato Jamie McCourt, ex presidente della squadra di baseball dei Los Angeles Dodgers, come nuova ambasciatrice Usa in Belgio. Restano ancora vacanti, ormai da sei mesi, i posti degli altri due rappresentati diplomatici di Washington a Bruxelles, cioè quelli di ambasciatore presso l’Ue e presso la Nato.

Ieri, 13:532017-06-23 13:53:23
@laRegione

Vladimir Putin invitato a deporre in un processo per mafia in Italia

L’avvocato del generale dei carabinieri Mario Mori, Basilio Milio, ha chiesto la citazione a deporre al processo sulla trattativa Stato-mafia...

L’avvocato del generale dei carabinieri Mario Mori, Basilio Milio, ha chiesto la citazione a deporre al processo sulla trattativa Stato-mafia di Vladimir Putin. L’istanza è subordinata all’ammissione, ancora non disposta, dalla Corte d’assise di Palermo delle intercettazioni in cui il boss Giuseppe Graviano parla in carcere degli attentati in cui morirono Falcone e Borsellino.

Ieri, 13:512017-06-23 13:51:48
@laRegione

Corbyn piace più di May

Per la prima volta in un sondaggio il leader laburista britannico Jeremy Corbyn è preferito come possibile premier al primo ministro conservatore, Theresa May. È quanto emerge da una...

Per la prima volta in un sondaggio il leader laburista britannico Jeremy Corbyn è preferito come possibile premier al primo ministro conservatore, Theresa May. È quanto emerge da una rilevazione di YouGov, che vede la popolarità del capo dell’opposizione al 35% contro il 34% di quella della leader Tory. La notizia è un altro brutto colpo per la May che già deve affrontare i problemi seguiti all’insuccesso elettorale e le difficoltà a siglare un accordo di governo con gli unionisti nordirlandesi del Dup.

Ieri, 13:442017-06-23 13:44:57
@laRegione

Turchia, sono almeno nove i cittadini tedeschi arrestati dopo il tentato golpe di quasi un anno fa

Sono nove i cittadini tedeschi arrestati in Turchia, dopo il tentato colpo di Stato. Lo ha detto il...

Sono nove i cittadini tedeschi arrestati in Turchia, dopo il tentato colpo di Stato. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Martin Schaefer, affermando che "la situazione è peggiorata", dal momento che finora erano sei. L’ultima persona di nazionalità tedesca sarebbe stata arrestata in settimana. Negli altri due casi, si tratta di tedeschi arrestati a fine maggio e all’inizio di giugno, che avrebbero la doppia nazionalità. arrestati a fine maggio e all’inizio di giugno, che avrebbero la doppia nazionalità. Berlino si impegna per ottenere l’assistenza consolare per tutti, ha aggiunto Schaefer. La Germania ha saputo di questi ultimi casi solo recentemente, e solo in uno, attraverso canali ufficiali turchi.

Ieri, 07:182017-06-23 07:18:10
@laRegione

Roma, arresti e sequestri per mafia

Arresti e sequestro di beni da 280 milioni di euro a Roma tra cui bar, ristoranti, pizzerie e sale slot. I carabinieri del Comando provinciale stanno eseguendo una ordinanza di...

Arresti e sequestro di beni da 280 milioni di euro a Roma tra cui bar, ristoranti, pizzerie e sale slot. I carabinieri del Comando provinciale stanno eseguendo una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 23 persone ritenute responsabili a vario titolo di appartenere a due associazioni a delinquere finalizzate a estorsione, usura, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e il fraudolento trasferimento di beni o valori.

22.6.2017, 21:552017-06-22 21:55:50
David Leoni @laRegione

Difesa integrata europea, storico passo

L’effetto Macron cala sul Consiglio europeo. Nel suo primo vertice partono la difesa integrata europea, la stretta sul terrorismo e il via libera al rinnovo delle sanzioni...

L’effetto Macron cala sul Consiglio europeo. Nel suo primo vertice partono la difesa integrata europea, la stretta sul terrorismo e il via libera al rinnovo delle sanzioni economiche alla Russia per sei mesi da luglio "per la mancata attuazione degli accordi di Minsk".

Alla vigilia dell’anniversario del referendum sulla Brexit, nella prima parte di una giornata che si chiude con il conclave notturno a 27 per scegliere i criteri con cui spartirsi le agenzie che dovranno lasciare Londra dopo aver ascoltato Theresa May nella cena a porte chiuse, i 28 leader europei – inclusa l’inquilina di Downing Street – danno il via libera alla nascita della Pesco nella difesa. "Un passo storico", lo definisce Donald Tusk.

E parte un giro di vite contro il terrorismo, in due mosse: da una parte si aumenta la presa sui ’foreign fighters’ con nuove regole sullo scambio di informazioni nel sistema comune Sis, ma soprattutto i 28 lanciano la crociata contro la propaganda del terrore.

L’appello ai big dei social media, da Twitter a Whatsapp, è fermo: l’industria del web "ha la sua responsabilità" nel dover aiutare a combattere il terrorismo e, dice Tusk a nome dei 28, deve "impedire" la diffusione dei messaggi del terrore, studiando il modo per "rimuovere automaticamente i contenuti" e adattare i sistemi crittografici end-to-end come quello di Whatsapp.

Obiettivo, garantire la privacy dei cittadini ma permettere alle autorità, se necessario, di intercettare i terroristi. Se non lo fanno volontariamente, Bruxelles potrebbe deciderlo per legge Ue.

Già dai primi passi nell’Europa Building Macron dà la sensazione di esserci sempre stato. Un piglio che colpisce anche un navigato osservatore come il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani: "Subito a suo agio". Il francese ripete una frase rara a questi vertici: "Sono contento di essere qui".

Al momento della conferenza stampa finiscono anche i posti in piedi per ascoltarlo. "Desideriamo lavorare insieme, io e la cancelliera Merkel, a una roadmap sul futuro dell’euro e dell’eurozona", dice dopo dieci anni di austerity ’made in Germany’. "Ha dato input molto importanti, Francia e Germania si sono preparati bene per questo incontro, dimostrando volontà di rapidi progressi", gli ha risposto dalla sala accanto Angela Merkel.

Certo, restano le solite divisioni sull’immigrazione. La riforma del regolamento di Dublino, che doveva essere fatta in questo vertice, è rimandata. La Commissione così è invitata a studiare forme alternative per la "condivisione del fardello" con Italia e Grecia. Tra le idee, secondo fonti diplomatiche, quella di una cooperazione fra tutti i paesi della sponda nord (quindi anche Francia e Spagna) per ricevere i migranti raccolti in acque internazionali da Ong, dall’operazione Triton di Frontex e dall’Operazione Sophia.

22.6.2017, 21:182017-06-22 21:18:08
David Leoni @laRegione

Gli occhi della Harley sulla Ducati

Due marchi icona delle due ruote – uno nel settore del gran turismo l’altro in quello delle moto sportive – potrebbero presto convolare a nozze. La leggendaria casa motociclistica...

Due marchi icona delle due ruote – uno nel settore del gran turismo l’altro in quello delle moto sportive – potrebbero presto convolare a nozze. La leggendaria casa motociclistica americana Harley Davidson – secondo i ben informati – starebbe infatti per lanciare un’offensiva Oltreoceano, preparando un’offerta per l’acquisto di uno dei simboli della Motor Valley italiana: la Ducati, del gruppo Lamborghini oggi di proprietà dell’Audi e del gruppo Volkswagen.

Anche se ancora si tratta di indiscrezioni, per far propria la società italiana con sede a Borgo Panigale Harley Davidson avrebbe già le carte pronte, per un’operazione che viene stimata tra gli 1,4 e gli 1,5 miliardi di euro. A Goldman Sachs sarebbe già stato affidato l’incarico di gestirla. Del resto la cessione di Ducati rientrerebbe nei piani di riorganizzazione messi a punto dalla squadra del nuovo numero uno del gruppo di Wolfsburg, Matthias Mueller.

I sindacati interni alla Volkswagen, però, sono già sul piede di guerra, schierandosi contro il suggestivo matrimonio. "Ducati è un gioiello, e i rappresentanti dei lavoratori nel consiglio di sorveglianza non appoggiano la sua vendita", ha detto un portavoce del consiglio di fabbrica, commentando le voci di un interessamento da parte della storica casa di Milwaukee. Voci che parlano anche di un interessamento del costruttore indiano Bajaj.

Ma alla finestra ci sarebbero anche fondi di investimento del calibro di Kkr, Bain Capital e Permira, tra i primi al mondo. Mentre si sarebbero ritirati altri prestigiosi marchi del settore motociclistico come Bmw, Honda e Suzuki.

I rappresentanti dei lavoratori occupano la metà dei posti nel consiglio di sorveglianza di Volkswagen. Nel caso in cui dovessero schierarsi compatti contro una cessione, il loro ’no’ potrebbe essere superato solo dal presidente dell’organismo, Hans Dieter Poetsch, il cui voto, in caso di parità, vale doppio.

Audi ha rilevato il controllo della Ducati nel 1998, così come quello della Lamborghini. Ducati ha un fatturato che si aggira sui 702 milioni di euro e conta oltre 1.500 dipendenti.

22.6.2017, 21:032017-06-22 21:03:41
David Leoni @laRegione

Il muro col Messico? Trump lo vuole solare

Un muro a pannelli solari e una nuova stretta sull’immigrazione: Donald Trump estrae dal suo cilindro di prestigiatore due nuove sorprese per i fan che affollano il suo...

Un muro a pannelli solari e una nuova stretta sull’immigrazione: Donald Trump estrae dal suo cilindro di prestigiatore due nuove sorprese per i fan che affollano il suo comizio a Cedar Rapids, Iowa, uno dei ’bagni’ elettorali che lo rigenera dalle polemiche e dall’incalzare del Russiagate a Washington.

Il ’coniglio’ più inaspettato è sicuramente il muro in versione ambientalista. Un’idea che il presidente ha tirato fuori non perché si e’ pentito dell’uscita dall’accordo di Parigi sul clima ma per rendere economicamente appetibile un progetto per il quale il Congresso finora non ha sganciato un dollaro.

"Un muro solare potrebbe creare energia e ripagarsi da solo", ha rivelato pubblicamente per la prima volta. "E in questo modo il Messico dovrà pagare molto meno", ha scherzato.

Meno sorprendente il giro di vite sugli immigrati, che "dovranno essere in grado di sostenersi finanziariamente e non potranno ricevere i benefici del welfare per almeno cinque anni dal loro ingresso negli Usa". Peccato che la legge lo preveda già per gran parte degli stranieri che arrivano con un visto da immigranti. Trump in ogni caso ha promesso di presentare a breve una proposta di legge.

22.6.2017, 20:322017-06-22 20:32:21
David Leoni @laRegione

Brasile, scontro tra bus, oltre 20 le vittime

È salito a 21 morti e 22 feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto stamane sull’autostrada Br-101 a Guarapari, nello stato brasiliano di Espirito Santo, nel...

È salito a 21 morti e 22 feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto stamane sull’autostrada Br-101 a Guarapari, nello stato brasiliano di Espirito Santo, nel sud-est. Lo ha reso noto la Segreteria statale di pubblica sicurezza, mentre la polizia stradale avvisa che il numero delle vittime – causato dallo scontro frontale tra un pullman, un camion e due ambulanze – potrebbe aumentare ulteriormente.

22.6.2017, 18:532017-06-22 18:53:35
David Leoni @laRegione

Dimmi che uovo fai e ti dirò che uccello sei

La grande varietà nella forma delle uova di uccello ha affascinato l’uomo per millenni e soltanto adesso la sorprendente risposta a questo mistero indica che a ’...

La grande varietà nella forma delle uova di uccello ha affascinato l’uomo per millenni e soltanto adesso la sorprendente risposta a questo mistero indica che a ’modellare’ le uova è l’abilità nel volo delle diverse specie. Lo ha scoperto la ricerca della Princeton University che si è aggiudicata la copertina della rivista Science. Infatti, al contrario di quanto affermavano le precedenti teorie, le analisi hanno rivelato che a deporre le uova asimmetriche e dalla forma ellittica sono gli uccelli dal corpo più aerodinamico. In primo luogo i ricercatori hanno studiato forme e dimensioni di quasi 50.000 uova appartenenti a 1.400 specie diverse di 37 ordini, due dei quali estinti, classificandole in base alla simmetria e alla forma più o meno allungata. Grazie a questo lavoro, il gruppo guidato da Mary Caswell Stoddard è riuscito a creare una mappa geografica delle uova: per esempio, le più asimmetriche appartengono al piro-piro americano, mentre le più ellittiche al maleo, una specie indonesiana che seppellisce le uova nella sabbia arroventata dal sole o in terreni vulcanici. In un secondo momento i ricercatori hanno messo a confronto le uova per vedere se c’erano relazioni con il tipo di nido, la localizzazione, la numerosità della nidiata, l’alimentazione e l’abilità nel volo: le analisi hanno evidenziato che l’unico aspetto rilevante è proprio quello del volo. La spiegazione è che quando il corpo di alcuni uccelli è cambiato per adattarsi ad un volo più potente si sono ridotte anche le dimensioni della cavità addominale che ospita le uova: il problema di spazio è stato risolto con uova dalla forma più allungata, che mantengono un volume ampio, per un corretto sviluppo del pulcino, ma una larghezza ridotta, per adattarsi al corpo più sottile e aerodinamico.

22.6.2017, 17:262017-06-22 17:26:36
David Leoni @laRegione

Padova, precipita elicottero militare p0lacco, tutti salvi gli occupanti

Un elicottero militare dell’Esercito polacco in esercitazione si è schiantato al suolo questo pomeriggio nel padovano, a Massanzago. Gli...

Un elicottero militare dell’Esercito polacco in esercitazione si è schiantato al suolo questo pomeriggio nel padovano, a Massanzago. Gli occupanti, 5 militari polacchi e un francese, si sono salvati, ma al momento non vi sono informazioni certe sulle loro condizioni.

Il pilota ha tentato un atterraggio d’emergenza, ma dopo l’impatto il velivolo ha preso fuoco. L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco.

L’elicottero militare, secondo le prime informazioni, era decollato dalla base aerea di Rivolto (Udine). Viaggiava in formazione con altri elicotteri, per una esercitazione, quando gli occupanti degli altri mezzi si sono accordi di un principio d’incendio partito da una turbina. Scattato l’allarme, il pilota ha tentato un atterraggio di emergenza, scegliendo l’area di un campo agricolo, dove ha toccato terra in modo molto violento, danneggiando gravemente il mezzo che ha preso fuoco.

I sei componenti dell’equipaggio sono riusciti a mettersi in salvo da soli, e sono stati poi affidati ai medici. Nessuno di loro avrebbe riportato gravi conseguenze. Per lo spegnimento delle fiamme e la messa in sicurezza dell’area sono intervenuti i pompieri di Padova e Cittadella.

22.6.2017, 16:552017-06-22 16:55:01
David Leoni @laRegione

Venezia, prima gondoliera transgender

Un tempo c’era Alexandra Hay, che conduceva la sua gondola con lunghi abiti neri da sera e il capello biondo, sciolto. Ora al remo c’è Alex, chioma corta e scura, sotto un...

Un tempo c’era Alexandra Hay, che conduceva la sua gondola con lunghi abiti neri da sera e il capello biondo, sciolto. Ora al remo c’è Alex, chioma corta e scura, sotto un cappello di paglia e un completo maschile bianco.

Per raccontare, attraverso la sua pagina Facebook, chi è oggi la prima gondoliera che Venezia abbia avuto nella sua storia, va dritta al punto: "mi chiamo Alex Hai, e sono un transgender".

Quasi trent’anni dopo il suo arrivo in laguna dalla Germania, Alex esce allo scoperto e spiega cosa è cambiato nel suo percorso personale. "I pronomi corretti da usare quando ci si riferisce a me – puntualizza – in qualsiasi momento della mia vita (indipendentemente da come sono stato pubblicamente conosciuto in quel momento), sono lui/suo. Non è corretto riferirsi a me come ’lei’ o ’Alexandra’ per qualsiasi motivo".

Sembrano lontani i giorni delle battaglia, iniziata nel 1999, per sfondare il muro di un lavoro considerato ad esclusivo appannaggio maschile. Sul suo cammino Alex ha incontrato bocciature plurime alle prove d’esame, derisione da parte dei colleghi e scetticismo, se non ostracismo, dai vertici delle associazioni del remo.

"Dopo anni di studio rigoroso che ho iniziato nel 1996 come apprendista gondoliere, ho vinto una causa nel 2007 che mi ha permesso di portare i turisti nella mia gondola – racconta -. Ero l’imputato in quella causa, non il querelante.

La causa era stata presentata contro di me dal municipio di Venezia, nel tentativo di evitare che io lavorassi come gondoliere. Nel 2015, la sentenza del 2007 che mi ha permesso di lavorare come gondoliere è stata confermata dalla Corte Suprema di Roma".

Ad accompagnarlo nella sua rivoluzione copernicana delle leggi del remo, la solidarietà di tante donne. Come l’allora assessore municipale alle pari opportunità Franca Bimbi che, commentando il suo primo fallimento al test da gondoliere, aveva detto convinta: "non è una sconfitta delle donne. Semmai Alexandra ha pagato per tutte noi il pedaggio di un traghetto difficile da passare, come è già stato fatto da ogni pioniera, in tutte le professioni’’.

Eppure è a quelle stesse donne che ne hanno seguito l’esempio, come la giovane mamma di due bimbi Giorgia Boscolo, ’laureata’ gondoliera sette anni fa, che oggi Alex si rivolge. Per sottolineare che se la strada professionale è la stessa, quella umana è diventata un’altra.

"Sono favorevole alla parità di diritti per le donne e ho dimostrato che l’arte del canottaggio può essere messa in pratica anche da una ragazza. Tuttavia, io stesso non sono una donna, e la lotta del femminismo non è la mia lotta personale – conclude -. Voglio solo fare il lavoro che mi appassiona".