Usa e mediatori ritengono che Israele e Hamas rallentino l'attuazione; il premier del Qatar avverte che ritardi e violazioni del cessate il fuoco mettono a rischio il processo di pace
Steve Witkoff incontrerà domani a Miami i funzionari di Qatar, Egitto e Turchia per parlare della prossima fase dell'accordo per mettere fine alla guerra a Gaza. Lo riporta Axios citando fonti della Casa Bianca, secondo le quali gli Stati Uniti e i tre Paesi mediatori ritengono che Israele e Hamas stiano rallentando l'attuazione della seconda fase dell'accordo e siano interessati al mantenimento dello status quo.
Intanto, "ritardi e violazioni del cessate il fuoco" a Gaza "mettono a rischio l'intero processo" per la pace nella Striscia e "pongono i mediatori in una posizione di difficoltà": è quanto sostenuto dal premier del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, in dichiarazioni riportate da Al Jazeera, pronunciate dopo un incontro ieri a Washington con il segretario di Stato Usa Marco Rubio. La stessa emittente qatariota precisa che Al Thani ha attribuito tali violazioni della tregua "a Israele".