Estero

Catalogna vara legge pioniera per regolare affitti stagionali

18 dicembre 2025
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Il parlamento della Catalogna ha approvato oggi una legge urgente per la regolamentazione degli affitti stagionali e delle camere in affitto, considerata "pioniera" in Spagna. La normativa, votata a favore dalla maggioranza che sostiene il governatore socialista Salvador Illa - con il Psc, la sinistra repubblicana di Erc, i Comuns e la Cup - e i voti contrari delle destre Partido Popular, Vox e Aliança Catalana, mira a far fronte all'emergenza abitativa e garantire un accesso più equo alla casa. E a rispondere all'escalation dei prezzi degli affitti e alla difficoltà.

Le principali novità, evidenziate dalla consigliera del Territorio e della Casa Silvia Paneque, riguardano la regolazione degli affitti stagionali e delle camere in affitto, che saranno trattati come affitti residenziali ordinari, con un prezzo massimo regolato dall'indice ufficiale. Inoltre, vengono stabiliti parametri minimi di metri quadri e un numero massimo di persone per le camere in affitto. E si distingue tra affitti stagionali "residenziali" e "per vacanza o a fini ricreativi", questi ultimi non sottoposti ai prezzi regolati. Sarà, inoltre, obbligatorio, che i contratti di affitto indichino le finalità della permanenza (professionale o per studio) e la residenza fissa dell'inquilino.

Per quanto riguarda le case di protezione sociale, la nuova legge proroga tale protezione nelle zone considerate sotto "stress immobiliare", per evitare che siano "declassificate" e che, ad esempio nel caso di Barcellona, circa 40'000 alloggi di protezione sociale tornino sul mercato libero entro il 2030.

Sul fronte amministrativo, la normativa introduce un registro dei grandi proprietari di immobili vuoti e prevede multe per chi non registrerà le proprie proprietà. Aumenta, inoltre, del 50% i terreni riservati alla costruzione di case popolari nei nuovi quartieri, destinando nuovi fondi all'ente catalano di edilizia sociale Incasol, per la costruzione di abitazioni a prezzi accessibili.

Silvia Paneque ha celebrato la regolazione come un "rafforzamento del quadro giuridico per la difesa di un diritto fondamentale come il diritto alla casa", per contrastare la speculazione. Mentre il Pp e Vox hanno giustificato l'opposizione per le implicazioni della normativa sulla proprietà privata.