Economia

Borse europee in netto calo per la crisi in Medio Oriente, Zurigo -1,4%

Lo STOXX 600 perde l'1,5%, Milano -2,1%; lusso e auto in forte calo mentre l'energia avanza con petrolio e oro in rialzo

2 marzo 2026
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Borse europee in profondo rosso dopo la crisi in Medio Oriente, scatenata dall'attacco congiunto di Usa e Israele all'Iran. Sui mercati c'è forte nervosismo mentre si valutano gli impatti della chiusura dello stretto di Hormuz sul commercio internazionale e sulla crescita globale.

L'indice STOXX 600 lascia sul terreno l'1,5%. In calo Milano (-2,1%), Francoforte (-1,7%), Parigi (-1,6%), Zurigo (-1,4%) e Londra (-0,9%). Sul fronte azionario sprofonda il settore del lusso (-4%) e quello delle auto (-3%). Vendite anche per le banche (-3%) e le assicurazioni (-1,5%). In lieve calo le utility (-0,3%), con il prezzo del gas che registra un rialzo del 20% a 38,45 euro al megawattora.

Seduta positiva per il settore dell'energia (+3,4%), con il balzo del petrolio. Il WTI sale del 7,5% a 72,11 dollari al barile, il Brent guadagna l'8,1% a 78,79 dollari. Sale anche l'oro, che si porta a 5.391 dollari l'oncia, con un aumento del 4,1%.

Sul fronte valutario il dollaro si rafforza. L'euro scende a 1,1737 sul biglietto verde. Si indeboliscono anche la sterlina e il franco svizzero.