Milano Cortina 2026

‘Posso permettermi di rischiare’

Nel gigante di sabato, ultima chance di Odermatt per conquistare un oro a questi Giochi

13 febbraio 2026
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Giunto a Bormio da leader di Coppa del mondo di ben tre discipline – discesa, gigante e superG –, Marco Odermatt ha fin qui raccolto l'argento nella combinata a squadre e il bronzo nel superG. Alla vigilia del gigante, sua ultima gara, avrà ancora le energie per puntare all'oro?

Quarto in discesa, secondo in combinata insieme a Loïc Meillard – che sarà suo rivale anche nel gigante – e terzo in superG, Odermatt non ha certo disputato Olimpiadi deludenti. Ma, tenuto conto del suo pedigree, tutti ci aspettavamo qualcosa di più: che al posto di Franjo von Allmen (tre ori), insomma, ci fosse insomma il 28enne nidvaldese.

E così, proprio come dopo il suo secondo posto nella ‘libera’ sulla Streif di Kitzbühel, il dominatore dello sci mondiale sta provando un po‘ di amarezza per non aver fin qui cannibalizzato questi Giochi. «Ma è tutta colpa mia», confessa Odi. «Quando ti presenti da leader di tre specialità, quando sai dunque di poter vincere altre tre ’coppette', tutti – me compreso – sperano in qualcosa di più, perché si pensa che vincere sia facile. Ma ovviamente non lo è. Questa è stata una settimana fantastica, sono arrivato quarto, secondo e terzo: fossimo stati in Coppa del mondo, avrei raccolto moltissimi punti. Ma alle Olimpiadi contano solo le medaglie, in particolare quelle d'oro. E dunque il bilancio dice che, finora, non sono stato all'altezza. Ora non ho nulla da perdere. Al cancelletto sarò il solo ad aver già vinto qui due medaglie e l'unico ad aver già vinto un oro in carriera in gigante. So di poter vincere, e per farlo potrò prendere tutti i rischi necessari».