Grigioni

La casa anziani chiede un aiuto, il Comune pronto a collaborare

Il Municipio di Mesocco propone al Cc di concedere un prestito di 180mila franchi a sostegno della struttura creata in associazione con Lostallo e Soazza

8 marzo 2026
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Che la Casa di cura per anziani del Circolo di Mesocco navigasse in acque agitate, lo aveva già fatto sapere a inizio anno il bollettino informativo alla popolazione. A breve giro di posta è arrivata la conferma, sotto forma di un messaggio municipale con il quale l’Esecutivo auspica la concessione all’istituto di un prestito di 180’000 franchi, per far fronte al difficile momento finanziario, dovuto in parte alla diminuzione degli ospiti. Una somma – precisa il Municipio – che rappresenta quanto dovuto dal Comune in base alla chiave di riparto stabilita dallo statuto dell’Associazione che, a metà anni Ottanta, Mesocco, Soazza e Lostallo avevano costituito allo scopo di costruire la casa per anziani. La somma che la direzione dell’Associazione chiede ai Comuni fondatori ammonta a 300’000 franchi, ripartiti in ragione di 4/6 a Mesocco, 1/6 a Lostallo e 1/6 a Soazza. “La stessa associazione ritiene che nei prossimi tempi la situazione dovrebbe migliorare – si legge nel messaggio al Legislativo – rendendo possibile un rimborso dell’anticipo al massimo entro due anni dalla concessione”.

Trattandosi però di un intervento piuttosto urgente, il Municipio di Mesocco ha ritenuto necessario, per garantire la gestione corrente della Casa, effettuare un versamento iniziale di 50’000 franchi, come da sue competenze, “quale prima rata del prestito totale che si auspica venga approvato dal Consiglio comunale” nella seduta in programma martedì 10 marzo.

Il 2025 aveva evidenziato, oltre ai problemi di liquidità, anche complicazioni a livello gestionale, “che si proponeva venissero risolte con una fusione con la Fondazione Opera Mater Christi (Fomc) di Grono”. Dopo attenta valutazione delle conseguenze di una simile operazione (lo scioglimento di fatto dell’Associazione, una fusione poco redditizia dal profilo finanziario viste le difficoltà nelle quali si trova la stessa Fomc e la messa in pericolo della sede di Mesocco che a quel punto avrebbe rappresentato una “concorrenza interna”), si è optato per una proposta alternativa: la creazione di una nuova struttura giuridica con compiti di gestione dell’assistenza della popolazione anziana di entrambe le case, senza modificare i rapporti di proprietà per i relativi immobili. Proposta non accettata dalla Fomc, per cui si è deciso di guardare altrove e più precisamente alla possibile collaborazione con l’Associazione cure e assistenza a domicilio del Moesano (Acam), con la quale i primi costruttivi contatti sono già stati presi. Per il momento la direzione della Casa di cura di Circolo sta precisando le sue esigenze e le richieste ad Acam, per poi cristallizzare un accordo duraturo che possa garantire un futuro solido alla struttura.