Svizzera

Nulla da fare per l’aumento delle deduzioni per i premi malattia

Anche il Consiglio nazionale si oppone al progetto governativo. Soprattutto per ragioni finanziarie. Il dossier è liquidato

Fine corsa in Parlamento per il progetto nato da una mozione del democentrista Jean-Pierre Grin
(Keystone)
19 settembre 2023
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Il Consiglio nazionale stamane ha respinto, tenuto conto delle fosche prospettive finanziarie, il progetto governativo che si prefiggeva di aumentare, nell'ambito dell'Imposta federale diretta (IFD), le deduzioni per i premi dell’assicurazione malattie. Il dossier è liquidato.

Il disegno di legge, frutto di una mozione di Jean-Pierre Grin (Udc/VD) inoltrata nel 2017, proponeva di portare la deduzione per le persone sole a 3’000 franchi (attualmente 1’700 franchi), quella per i coniugi a 6’000 franchi (oggi 3’500 franchi) e a 1’200 franchi quella per ogni figlio o persona bisognosa (oggi 700 franchi).

Nell'ambito dell'IFD, il progetto avrebbe comportato una diminuzione delle entrate stimata a circa 400 milioni di franchi all'anno, di cui circa 315 milioni sarebbero a carico della Confederazione e circa 85 milioni a carico dei Cantoni.

Il voto di non entrata nel merito è giunto alla fine di un dibattito non lungo, ma acceso. Plr e Udc si sono battuti per un aumento delle deduzioni. Il campo rosso-verde, sostenuto dal Centro e dai Verdi-liberali, ha invece perorato la bocciatura per ragioni essenzialmente finanziarie, ma anche di equità fiscale.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali