Il vicepresidente elogia il ruolo delle valute digitali e critica le regolamentazioni restrittive
Le criptovalute migliorano la vita di milioni di americani, ci proteggono dall'inflazione e dalla discriminazione del settore privato: "con Donald Trump le valute digitali hanno un alleato alla Casa Bianca".
Lo ha detto il vicepresidente JD Vance intervenendo alla conference Bitcoin 2025. "Questa non è solo una conferenza è un movimento dove il futuro delle criptovalute viene deciso", ha messo in evidenza Vance accolto da un'ovazione del pubblico.
Invitando il pubblico a sedersi, Vance ha spiegato che "il Secret Service è un po' nervoso perché gli ho detto che ai fan del Bitcoin piacciono le pistole. A loro piacciono molto il presidente e il vicepresidente quindi dovremmo essere tranquilli", ha osservato sorridendo.
"Respingiamo le autorità di regolamentazione e persone come Gary Gensler", l'ex numero uno della Sec scettico delle criptovalute, ha detto Vance. "In questa amministrazione non pensiamo che gli stablecoin minaccino l'integrità del dollaro" e "vogliamo far capire che le criptovalute e gli asset digitali sono parte dell'economia di Main Street" e quindi non riservate solo a Wall Street, ha messo in evidenza Vance ammettendo di avere Bitcoin nel suo portafoglio di investimenti.
Il vicepresidente ha quindi elargito alcuni consigli alla comunità di Bitcoin 2025. "Dovete restare impegnati" in politica, ha esortato mettendo in evidenza il loro ruolo decisivo nella vittoria di Donald Trump alle elezioni.