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Dacia Maraini, sabato 30 aprile. Programma completo su www.festivallibro.ch
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19.04.2022 - 19:51
Aggiornamento: 20.04.2022 - 11:09

Torna FestivaLLibro, in nome e per conto della diversità

Nella ‘Primavera culturale Locarnese’, dal 28 aprile al primo maggio Muralto è per la terza volta la ‘Cittadella del libro e del cinema’

Da tre anni a questa parte – e sarebbero stati quattro se il Covid non vi si fosse messo di mezzo – FestivaLLibro arriva a ricordare che il Locarno Festival è alle porte. Perché la sinergia con i film, che puntella anche l’edizione 2022 della ‘Cittadella del libro e del cinema’ – leggasi ‘Muralto’ – è una costante, ‘benedetta’ da Marco Solari, presidente del Locarno Film Festival, nella conferenza stampa di presentazione tenutasi ieri alla presenza di Stefano Gilardi, direttore operativo di FestivaLLibro e presidente della relativa associazione, di Diego Erba, vicepresidente, e di Renato Martinoni, direttore artistico. E così, nel presentare il cartellone dell’edizione alle porte, partiamo proprio dalla benedizione.

Sogno

«Sono alla fine della mia carriera, o attività professionale, il cerchio si sta chiudendo», esordisce Solari. «Prima di realizzare la grande verità dei saggisti bernesi, ‘servir et disparaître’, vedo realizzarsi il sogno di una vita». Flashback: «Non vi rendete conto del Ticino di una volta, periferico, guardato dall’alto in basso, datosi un’immagine completamente sbagliata, quella di un cantone tutto gioia e piacere, il cantone del cosiddetto ‘popolo allegro’. Quando arrivai a Ticino Turismo mi diedero la possibilità di sostituire quell’immagine con qualcosa di più profondo e più serio». E se il Locarno Film Festival «è uno strumento per far conoscere meglio il vero Ticino e una storia sconosciuta ai più», lo stesso sono «i suoi spin off, ‘L’immagine e parola’, gli Eventi Letterari al Monte Verità e il più giovane, il beniamino». Ovvero Festival Libro, che chiude il sogno solariano: «La Svizzera italiana che s’impone nel resto della Confederazione grazie alla sua storia e la sua cultura, lontana dal folklorismo apocrifo, e dall’immagine di una Napoli posticcia».

Capacità di riflettere

Da giovedì 28 aprile a domenica primo maggio, entrata libera, saranno oltre 30 gli eventi, di cui 15 alla presenza dell’autore. Con gli accostamenti cinematografici curati dal vertice critico del Locarno Film Festival (Giona A. Nazzaro, direttore artistico, e Daniela Persico, consulente), FestivaLLibro torna a essere un momento d’incontro con autori ed editori, uno spazio di discussione, ma pure atelier creativi e spettacoli, parte di «una Primavera culturale del Locarnese», dice Gilardi, comunicando la presenza di 14 case editrici tutte ticinesi, grazie alle quali il libro è al centro e così la lingua italiana. Il palcoscenico è esteso anche agli illustratori ticinesi (‘Il segno del disegno’, mostra sempre aperta presso la palestra dell’Istituto scolastico) e all’Unitas (Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana, in ‘Letture e concerto’, il primo maggio al Palazzo dei Congressi di Muralto). «Non sprechiamo l’occasione che ci concede la letteratura: mantenere la capacità di riflettere anche quando il mondo è crudele come in questi giorni».

Pericolo sociale

«È una sorpresa vedere quanti bei libri escono qui da noi, che spesso abbiamo il complesso della provincia. In Italia ci sono luoghi da 300mila abitanti che pubblicano così tanto?». Renato Martinoni, in questa ‘natalità’ vede solo segnali positivi per la cultura. «Il nostro è un doppio invito, all’editore e al pubblico, ma anche l’occasione per riunire grossi nomi dell’editoria e altri di nicchia». Sotto l’egida della ‘diversità’, tema di quest’anno, dopo la montagna (prima edizione) e le migrazioni (seconda). E in ambiti di diversità, due le serate di rilievo sul tema, sempre al Palazzo dei Congressi: la prima, venerdì 29 aprile, è ‘Antonio Ligabue fra cinema e romanzo’, incontro con Tania Pedroni – sceneggiatrice del film ‘Volevo nascondermi’, Orso d’argento a Elio Germano nei panni del grande pittore – e con Giona A. Nazzaro e Martinoni, autore del romanzo ‘La campana di Marbach – Antonio Ligabue. Romanzo dell’artista da giovane’ (Guanda) e di ‘Antonio Ligabue. Gli anni della formazione (1899-1919)’ (Marislio), resoconto dei vent’anni di Ligabue in Svizzera, «nato a Zurigo, allontanato perché ‘pericolo sociale’, arrivato in Italia conoscendo il solo Schwiizerdütsch», racconta l’autore. Al termine dell’incontro, la proiezione di ‘Volevo nascondermi’; e prima che tutto abbia inizio, ‘Lo specchio, la tigre e la pianura’ di Raffaele Andreassi, documentario della Cineteca Bologna datato 1960, che di Ligabue ben riassume la drammatica esistenza.

La seconda serata sul tema prende il titolo di ‘Letteratura e diversità’, ed è l’incontro con la scrittrice italiana Dacia Maraini, sensibile alle difficoltà della condizione femminile: ‘Memoria di una ladra’ (1972, da cui il film ‘Teresa la ladra’ interpretato da Monica Vitti), ‘Donna in guerra’ (1975), ‘Isolina’ (1985) e ‘La lunga vita di Marianna Ucrìa’ (1990, Premio Campiello) sono alcuni dei titoli più significativi di questa narrazione. Al termine dell’incontro, la proiezione di ‘Marianna Ucrìa’ (1997), film di Roberto Faenza tratto dal romanzo.

Retrospettiva

Tra gli incontri, da segnalare quello tra la scrittrice svizzera Eveline Hasler e gli studenti del Liceo di Locarno (venerdì 29), quello con Stella Sacchini, che ha tradotto classici come ‘Jane Eyre’ o ‘Piccole donne’ (sabato 30). Tra le presentazioni di libri, giovedì 28, la ‘retrospettiva’ su Pierre Codiroli, docente, ricercatore e scrittore scomparso nel 1996, del quale viene presentato ‘Stella Maris e altri racconti’ (Salvioni Edizioni). L’intero programma (che include una ricca proposta dedicata ai più piccoli), l’intera offerta letteraria e cinematografica, e tutti i particolari logistici e di orario di FestivaLLibro – con il Palazzo dei Congressi e il Cinema Rialto sedi d’incontri e proiezioni, la palestra delle Scuole elementari adibita a Fiera del Libro e la Residenza San Vittore luogo di presentazioni e novità editoriali – sono sul sito ufficiale www.festivallibro.ch.

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