Ticino

La Lega chiarisce: ‘Abbiamo corretto l'errore appena ce ne siamo accorti’

Sull'obbligo di comunicare le entrate relative al 2025, e la denuncia al Ministero pubblico, il Movimento spiega: ‘È stata una problematica nella procedura’

Avviate anche verifiche interne
(Ti-Press)
2 settembre 2026
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“Non c'è alcuna questione relativa alla provenienza dei fondi, ma una problematica legata al completamento della procedura di comunicazione, ora corretta”. Sulla segnalazione del Controllo federale delle finanze al Ministero pubblico ticinese, segnalazione relativa a inadempienze nella comunicazione della provenienza dei fondi del partito, la Lega ticinese fa chiarezza: “Dalle verifiche effettuate è emerso che la procedura tecnica di trasmissione dei dati non si è perfezionata correttamente e le informazioni non sono pertanto risultate acquisite e pubblicate dal Controllo federale delle finanze. Non appena accertata la situazione, la Lega ha provveduto a completare la procedura e a mettere nuovamente a disposizione tutti i dati richiesti. Il movimento rimane naturalmente a disposizione delle autorità competenti per ogni ulteriore chiarimento”. Sottolinea sempre la Lega nella sua nota stampa: “La trasparenza significa anzitutto mettere i dati a disposizione, gli stessi sono regolarmente pubblicati sul sito del controllo federale delle finanze. Le entrate sono integralmente identificabili e tracciabili”. Il Movimento fa poi sapere di aver avviato una verifica interna delle modalità di trasmissione per impedire che situazioni di questo genere si ripetano in futuro.

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