
La Fondazione UBS per la cultura e la Fondazione UBS per le questioni sociali e la formazione, nel corso delle due ultime sessioni di esame, hanno premiato dieci progetti in Ticino. Luca Pedrotti, Direttore Regionale UBS Ticino: «Siamo orgogliosi di potere contribuire alla realizzazione di questi progetti culturali e sociali di grande valore in Ticino, grazie alle nostre Fondazioni che, da oltre sessant’anni, si dedicano con passione al benessere della società in tutta la Svizzera».
Fondazione Pro San Gottardo, Airolo per la mostra “Eco. Il richiamo della montagna” (“Echo. Der Berg ruft zurück”). Si tratta di una mostra sonora presso il Museo Nazionale del Gottardo ad Airolo, realizzata in collaborazione con il Museo Alpino Svizzero ALPS di Berna. L’obiettivo del progetto è presentare il Gottardo non solo come un’esperienza visiva, ma anche acustica. La mostra avrà luogo durante tutta l’estate.
Archivi Donne Ticino ADT, Massagno per la digitalizzazione dei fondi d’archivio.
Associazione ChiassoLetteraria, Chiasso per ChiassoLetteraria 2026, rinomato festival della letteratura che ha avuto luogo dal 6 al 10 marzo 2026.
Pizzicannella Alessio, Locarno per il romanzo “Au-Delà”, che racconta l’intensa relazione tra uno scultore e una donna misteriosa. La narrazione è attraversata da temi come desiderio, solitudine, memoria, identità, arte e fallimento.
Museo etnografico della Valle di Muggio, Cabbio per il restauro del tetto e delle facciate della Casa Cantoni, Cabbio.
Fondazione Prada, Bellinzona per la salvaguardia e la valorizzazione dell’insediamento medievale di Prada.
Cinédokké Sagl, Savosa per “Kaukasus” di Susanne Kaelin.
Associazione Amici del Teatro del Tempo, Vacallo per il Festival Rainer Maria Rilke 2026, con prime assolute di opere di Daniel Glaus, Beat Furrer, Michael Jarrell e Mario Pagliarani.
Associazione Radio Gwendalyn, Chiasso per la realizzazione del programma radiofonico “Il filo di Arianna”, a favore di persone con disabilità visiva (2026).
Fondazione Paolo Torriani per Minorenni, Mendrisio per la realizzazione e l’ulteriore sviluppo del programma di integrazione professionale “Contreebuto” (2026/27), a favore di giovani con accesso difficoltoso al mercato del lavoro.