24.09.2022 - 15:00
Aggiornamento: 25.09.2022 - 16:02

Se il vaccino è ‘da buttare’

Sono oltre 10milioni le dosi di Moderna che la Confederazione ha acquistato per contrastare il Covid e che mercoledì... sono scadute

Ats, a cura di Red.Web
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TiPress

La Confederazione deve gettare 10,3 milioni di dosi di vaccino di Moderna acquistate nell’ambito della lotta al Covid perché hanno raggiunto la data di scadenza e la loro validità non viene più prorogata. Verranno distrutti circa 2,5 milioni di dosi immagazzinate nella Base della logistica dell’esercito (Lba) nonché 7,8 milioni di dosi di proprietà della Confederazione depositate in un magazzino esterno in Belgio, scrive oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) su richiesta dell’agenzia Keystone-Ats.

Le 10,3 milioni di dosi di Moderna sono scadute mercoledì, afferma l’Ufsp confermando una notizia del "Beobachter".

Il fatto di acquistare un gran numero di vaccini, col rischio di non utilizzarli tutti, era stato deciso consapevolmente: "dall’inizio della pandemia la Confederazione persegue una strategia di approvvigionamento basata su diverse tecnologie e aziende produttrici", si legge ancora nella presa di posizione. In tal modo, qualora una tecnica si rivelasse inefficace o un produttore non fornisse le dosi ordinate, vi sarebbe a disposizione in qualunque momento un preparato efficace in quantità sufficienti. Poiché si sono dimostrati validi soprattutto i due vaccini mRna, questa strategia ha comportato un certo eccesso di approvvigionamento. Ciò significa ora che tutte le dosi scadute che non è stato possibile somministrare o cedere ad altri paesi devono essere distrutte.

Al contempo arrivano anche i nuovi vaccini di Moderna adattati alle nuove varianti, aggiunge l’Ufficio federale della sanità pubblica: "questi richiedono a loro volta spazio e devono essere immagazzinati al freddo in modo da restare a disposizioni in buona qualità fino alla data di scadenza". Entro l’avvio della nuova campagna di vaccinazioni di richiamo il 10 ottobre, in Svizzera saranno disponibili 3,5 milioni di dosi adeguate del produttore americano.

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