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04.02.2022 - 17:04
Aggiornamento : 18:20

Levata di scudi contro il piano eolico cantonale

Undici Comuni friborghesi si appellano al Tribunale federale per chiedere al Consiglio di Stato di rivedere i suoi piani

Ats, a cura de laRegione

Undici Comuni friborghesi, contrari agli impianti eolici previsti nel piano direttore cantonale, si rivolgono al Tribunale federale (Tf). Contestano un presunto conflitto d’interessi di una società che ha partecipato, in qualità di esperto indipendente, all’elaborazione del documento. Non è che l’ultimo episodio di una saga relativa al tormentato sviluppo dell’energia eolica nel cantone. Da un lato c’è il Consiglio di Stato che punta su questo vettore rinnovabile, dall’altro gli abitanti dei Comuni prescelti per le turbine che non le vogliono. Una dicotomia che del resto si verifica un po’ ovunque in Svizzera.

La revisione del piano direttore era stata richiesta dai Comuni di Vuisternens-devant-Romont e La Sonnaz in ottobre, una richiesta rivelatrice del clima teso nel dossier dell’energia prodotta col vento. I due enti locali volevano che i progetti di parco eolico del piano regolatore fossero soppressi, che si realizzassero nuovi studi di base e che si avviasse una nuova procedura di consultazione. Ispirandosi dai due, una ventina di altri Comuni hanno inoltrato richieste proprie in materia di eolico.

Poco prima di Natale, informando i Comuni via e-mail, il Consiglio di Stato aveva rifiutato di entrare nel merito avanzando ragioni giuridiche. Accedendo al Tf, i Comuni sperano ora che il governo cantonale sia obbligato a esprimersi, spiega in un comunicato odierno l’avvocato David Ecoffey, mandatario degli undici Comuni.

Conflitto d’interessi

Pomo della discordia, in particolare, il ruolo svolto dalla società Ennova in qualità di esperto indipendente, incaricata dal Servizio dell’energia (SdE, che fa capo al Dipartimento cantonale dell’economia/Deef) di accompagnare il processo di elaborazione del piano direttore. Ennova ha un ‘interesse diretto e specifico’ nel fatto che certi siti figurino nel documento pianificatorio. Inoltre, deplorano i Comuni, il consigliere di Stato Olivier Curty (Centro), responsabile del Deef, siede anche nel consiglio di amministrazione del Groupe E, che possiede lo specialista dell’energia eolica Groupe E Greenwatt.

Netta opposizione popolare

I comuni di Vuisternens-devant-Romont e La Sonnaz ospitano quattro dei sette parchi eolici previsti dal piano direttore. I loro cittadini avevano respinto massicciamente la prospettiva di costruire turbine sul loro territorio in votazioni consultive nel 2021. L’opposizione nel cantone contro questa forma di produzione di energia rinnovabile è cresciuta dopo la presentazione delle ambizioni del governo nell’ottobre 2020. «Friborgo è il terzo cantone con il maggior potenziale di energia eolica, dopo Vaud e Berna», aveva sostenuto Curty.

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