Tokyo 2020

Noè Ponti, pazzesca medaglia di bronzo nei 100 delfino

Ticino nell'Olimpo grazie al terzo posto del ticinese in una finale nuotata in 50''74, record svizzero e crono straordinario. Titolo a Dressel, argento a Milak

31 luglio 2021
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Folle, straordinario Noè Ponti, medaglia di bronzo nei 100 delfino, alle spalle solo dei mostri sacri della disciplina, lo statunitense Caeleb Dressel (oro con il record del mondo abbassato a 49''45)) e l'ungherese Kritof Milak (argento in 49''68). 50''74 il crono del 20enne ticinese, recod svizzero di due centesimi inferiore al 50''76 della già storica semifinale

«Pazzesco, stento a crederci - ha detto Noè a caldo ai microfoni Rsi -, ho fatto una medaglia alle Olimpiadi. Dopo la semifinale volevo piangere, ma mi sono imposto di resistere ancora un giorno. Mai vista una finale così veloce, i primi due 49'', altri due sotto i 51''... Pazzesco. Fino a una settimana manco pensavo di centrarla, la finale. Ho mancato la medaglia agli Europei, ho mancato la finale nei 200, ma è arrivata questa medaglia. Avevo visualizzato la mia gara già prima, mi vedevo nuotare, mi vedevo arrivare terzo, ma poi dovevo spegnere le immagini perché subentravano le emozioni».

Tornato a parlare dopo la premiazione, Noè ha confessato di essersi «un po' smarrito, in quanto non avvezzo a una premiazione del genere. Seguivo gli altri per capire dove andare. Sul podio... un sogno che si avvera, non ho parole. Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto e accompagnato in questa avventura, grazie a tutti quelli che si sono fatti sentire. Con questo risultato mi auguro di aver stimolato un po' i giovani ticinesi affinché possano abbracciare il nuoto».

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