Economia

L'Ocse avverte sull'aumento del costo del debito globale

Il rapporto evidenzia rischi per prestiti futuri e investimenti cruciali per la transizione energetica

20 marzo 2025
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L'Ocse lancia l'allarme sull'aumento del costo del debito che rischia a suo avviso di ''restringere la capacità di prestiti futuri'', sia al livello delle aziende sia per gli Stati. ''I mercati mondiali del debito si trovano dinanzi a prospettive difficili'', sottolinea l'Ocse in un rapporto sul debito mondiale presentato oggi a Parigi.

E questo in un contesto in cui ''i bisogni di investimenti sono più importanti che mai'', in particolare, per garantire la transizione energetica e climatica, prosegue l'organismo, nel rapporto sul debito giunto quest'anno alla sua seconda edizione.

Il rapporto tra gli interessi sul debito sborsati dalle amministrazioni pubbliche e il Pil è aumentato in "circa due terzi dei Paesi Ocse nel 2024, issandosi al 3,3%, il che rappresenta un aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al 2023": è quanto si legge nel Global Debt Report.

Questo significa che "le spese consacrate agli interessi sul debito sono superiori alla spesa pubblica della difesa", puntualizza l'organismo internazionale, aggiungendo che l'''aumento dei costi del debito comincia a farsi sentire''.