tecnologie-innovative-aziende-e-universita-collaborino
Ti–Press
Monica Duca Widmer, presidente del Consiglio Usi
ULTIME NOTIZIE Economia
Economia
1 gior

Fallimenti aziendali in forte aumento in Svizzera

Il Ticino è fra i cantoni con meno casi di insolvenza. Lo rileva la Dun & Bradstreet
Economia
2 gior

Gli esperti dell’Ubs escludono un rapido calo dell’inflazione

Il rialzo dei prezzi proseguirà anche nel secondo semestre: il tasso annuale dovrebbe attestarsi al 3,1%. Raiffeisen rivede al ribasso le previsioni 2022
Economia
5 gior

Smartphone: crollano le spedizioni in Europa

‘Molti Paesi si stano avvicinando alla recessione, con maggiori tensioni politiche’, scrive Counterpoint Research che si attende una ripresa lunga e lenta
Economia
1 sett

Credit Suisse, Fitch abbassa il rating a ‘BBB’ da ‘BBB+’

Il declassamento a causa dell’annuncio di una ulteriore revisione della strategia della grande banca e dei suoi deboli risultati nel secondo trimestre
Economia
1 sett

Migliaia di impieghi a rischio a Credit Suisse

L’agenzia Bloomberg riferisce di un piano per attuare una drastica cura dimagrante nei prossimi anni. La banca non commenta
Economia
1 sett

Glencore decuplica l’utile grazie ai prezzi alle stelle

Il colosso delle materie prime ha beneficiato dei prezzi record del carbone e del trading di prodotti energetici, che ha ottenuto risultati eccezionali
Economia
1 sett

Swiss torna in attivo nel primo semestre

Il fatturato è più che raddoppiato e il numero di passeggeri è quintuplicato. Nel 2020 e 2021 aveva registrato grandi perdite a causa della pandemia
Economia
1 sett

Boom di Airbnb: oltre 100 milioni di notti prenotate in 3 mesi

La piattaforma segna il record di prenotazioni per l’estate, che sarà la più redditizia di sempre. Ricavi in crescita del 58%
Economia
1 sett

Catastrofi naturali, danni per 75 miliardi nel primo semestre

Secondo la stima di Swiss Re, la cifra è inferiore sia a quella del 2021, sia alla media degli ultimi dieci anni
Economia
1 sett

Commercio al dettaglio, aumentato il fatturato a giugno

L’incremento è del 3,2% rispetto all’anno precedente. Lo ha rilevato l’Ufficio federale di statistica.
Economia
2 sett

Fatturato stagnante nel secondo trimestre per Sunrise

Buone notizie dal settore della telefonia mobile, con un aumento netto di 47mila abbonamenti
Economia
2 sett

Profondo rosso per Renault nel primo semestre dell’anno

L’uscita dal mercato russo dopo l’invasione dell’Ucraina pesa sulle casse della casa automobilistica: perdite per 1,6 miliardi di euro
Economia
2 sett

Sulzer chiude il semestre in rosso. Ma era tutto previsto

I risultati operativi sono segnati dagli oneri legati alla chiusura dei siti polacchi e dall’abbandono di tutte le attività in Russia
16.11.2021 - 19:19
Aggiornamento: 21:18

Tecnologie innovative: ‘Aziende e università collaborino’

Presentato il Technology outlook Satw 2021. Il documento indica le tendenze tecnologiche più significative in Svizzera. Molte le opportunità per le Pmi

«Le tecnologie offrono tante opportunità per le aziende». Si è espresso così Emanuele Carpanzano, direttore del Dipartimento tecnologie innovative della Scuola universitaria della Svizzera italiana (Supsi), durante la presentazione del ‘Technology outlook Satw 2021’. Il documento indica quali sono le tendenze tecnologiche più significative sul territorio elvetico. «Le tre con maggiore importanza in Svizzera sono l’internet delle cose, le macchine connesse e l’analisi dei ‘big data’», illustra Monica Duca Widmer, presidente del Consiglio dell’Università della Svizzera italiana (Usi). «Questi prodotti sono diventati sempre più accessibili per le piccole e medie imprese (Pmi) e sono d’importanza centrale per essere competitivi in Svizzera».

Come può avvenire lo scambio di competenze dall’ambito accademico a quello delle aziende? «Uno strumento importante in Ticino è la Fondazione Agire», ricorda Duca Widmer. La fondazione infatti sostiene startup e Pmi innovative durante il loro percorso di crescita. Sempre in questo contesto in Ticino è in fase d’implementazione un ‘Innovation park’ (che è parte di quello di Zurigo), il quale cerca di «creare le condizioni quadro ideali per l’innovazione sfruttando le eccellenze che ci sono sul territorio».

‘Il Ticino è aperto alla collaborazione con le università’

«Il tessuto ticinese è estremamente aperto alla collaborazione con le università», afferma Cesare Alippi, professore della Facoltà di scienze informatiche dell’Usi. «Un altro valore aggiunto, per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, è che in Svizzera esiste una forte ricerca fondamentale e lavorando con le industrie è possibile vedere quali sono i limiti tecnologici da migliorare. Per farlo servono appunto delle teorie sviluppate ad hoc per consentire alle applicazioni di poter offrire le migliori prestazioni». In Svizzera le quattro tecnologie col più alto livello di competenze e ricerca sono infatti l’apprendimento automatico (che fa parte dell’intelligenza artificiale), la diagnostica ‘point-of-care’, le applicazioni 5G e il fotovoltaico. «Trasformando queste competenze in modelli di business si possono creare posti di lavoro in vari settori», afferma Monica Duca Widmer.

La fotonica, una punta di diamante in Svizzera

«Il nostro futuro sarà transdisciplinare, quindi non è più esclusivamente per ingegneri», dice Anna Valente, responsabile del Laboratorio automation, robots and machines presso il Dipartimento tecnologie innovative della Supsi. «Il mondo della fotonica è molto interessante dal punto di vista del mercato». Un mercato che in Svizzera, nel 2019, contava circa 4,4 miliardi di franchi. «Inoltre impiega circa novemila esperti. Si tratta di un settore che garantisce indotti e attiva filiere con un valore economico ben più importante». Fra gli esempi di applicazione di questa tecnologia la professoressa ha illustrato un tipo di protesi per la spina dorsale in corso di maturazione. Essa, creata tramite la stampa 3D, potrebbe essere in grado di catturare sulla sua superficie le molecole dei farmaci, le quali vengono poi rilasciate localmente col passare del tempo.

Aumenta il bisogno delle aziende di utilizzare l’intelligenza artificiale

«Stiamo cercando di costruire credibilità e fiducia attorno all’intelligenza artificiale – spiega Alessandro Curioni, responsabile della ricerca Ibm a Zurigo –. Oggi abbiamo delle macchine che sono in grado di imparare da un insieme di dati e fare qualcosa di specifico molto meglio dell’uomo. Le applicazioni possibili in campo industriale sono molte. Due anni fa le aziende che dicevano di aver bisogno dell’intelligenza artificiale erano circa il 30 per cento, ora si è passati al 75 poiché la pandemia ha accelerato l’automazione». Per esempio durante il lockdown molti ricercatori non potevano recarsi nei laboratori, anche nel campo della farmacologia: «Abbiamo dunque creato, grazie all’intelligenza artificiale, un sistema che permette agli scienziati di sintetizzare una molecola direttamente da casa».

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
fotonica intelligenza artificiale supsi tecnologie innovative usi
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved