Culture

Scrittori: è morto lo scrittore, poeta italiano Beppe Sebaste

7 aprile 2026
|

Lo scrittore, poeta e giornalista italiano Beppe Sebaste è morto all'età di 66 anni a Narni, in Umbria, dove viveva da qualche tempo, dopo una lunga malattia. La notizia della scomparsa è stata resa nota dalla famiglia. Una cerimonia di saluto si terrà giovedì 9 aprile, alle ore 15.30, presso il centro Forme dell’Anima ad Amelia, in provincia di Terni.

Nato a Parma il 3 giugno 1959, Sebaste si era formato all’Università di Bologna sotto la guida di Luciano Anceschi e nel solco del magistero di Umberto Eco. Intellettuale eclettico e difficilmente classificabile, ha attraversato nel corso della sua carriera letteratura, filosofia e giornalismo, collaborando con quotidiani come "l’Unità" e "la Repubblica". Dopo gli anni bolognesi, aveva vissuto tra Parigi, Ginevra, Pietrasanta e Roma, per poi trasferirsi stabilmente in Umbria. Figura di respiro europeo, ha mantenuto negli anni una posizione appartata rispetto alle dinamiche del mercato editoriale, pur restando un punto di riferimento per una parte significativa della cultura contemporanea. Una parte meno visibile ma significativa del suo percorso è legata a Reggio Emilia. Qui, nel 1983, pubblicò il suo esordio, "L’ultimo buco nell’acqua: racconti brevi" (AElia Laelia), scritto insieme a Giorgio Messori. Un’opera che già conteneva alcuni tratti distintivi della sua scrittura: attenzione ai luoghi, gusto per il viaggio e uno sguardo laterale sulla realtà.

Nel corso della sua produzione, Sebaste ha sperimentato forme ibride e linguaggi diversi. Tra i suoi titoli più noti "Café Suisse e altri luoghi di sosta" (Feltrinelli, 1992), "Niente di tutto questo mi appartiene" (Feltrinelli, 1994), "Porte senza porta. Incontri con maestri contemporanei" (Feltrinelli, 1997), "Lettere e filosofia. Poetica dell’epistolarità" (Alinea, 1998), "H. P. L’ultimo autista di Lady Diana" (Quiritta, 2004; poi Einaudi Stilelibero, 2007), "Panchine. Come uscire dal mondo senza uscirne" (Laterza, 2008), "Oggetti smarriti e altre apparizioni" (Laterza, 2009) e "Una vita dolce" (Neri Pozza, 2022), con cui ha ottenuto nel 2023 il Premio Wondy per la letteratura resiliente.

Autore di una scrittura spesso definita "di confine", Sebaste ha saputo coniugare tensione etica e ironia, privilegiando nelle sue opere le marginalità, le deviazioni e i dettagli del quotidiano. Il suo romanzo-reportage "H. P. L’ultimo autista di Lady Diana" anticipava una forma narrativa sospesa tra finzione e indagine reale, poi divenuta più diffusa. Accanto all’attività di scrittore, si è distinto anche come traduttore e curatore, lavorando su autori come Nicolas Bouvier, Emmanuel Bove e Jean-Jacques Rousseau.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni