Cinema
26.01.2021 - 18:22
Aggiornamento: 19:55

Soletta al femminile: premiate Staka, Gsell, Klemm

A 'Mare' di Andrea Staka il Prix de Solothurn; ‘Von Fischen und Menschen’ di Stefanie Klem è ‘Opera Prima’; Premio del pubblico a Gitta Gsell per ‘Beyto”

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Andrea Štaka (Ti-Press)

Soletta assegna i suoi premi. Le 56esime giornate cinematografiche premiano con il ‘Prix de Solothurn’ il fim ‘Mare’ di Andrea Staka. ‘Von Fischen und Menschen’ di Stefanie Klem il premio ‘Opera Prima’. Il Premio del pubblico va invece a ‘Beyto”. 

Quanto a ‘Mare’ (una coproduzione di Okofilm Productions distribuita da Frenetic Films), Anne Bisang, Markus Imhoof e Meral Kureyshi – la giuria – incoronano un film “che sembra un documentario o la realtà stessa. La stessa, ma trascesa per diventare una verità esistenziale". Al suo terzo film, la regista evoca vita ed emozioni di una donna divisa tra famiglia e libertà. Il film di Andrea Staka è stato presentato in anteprima alla Berlinale 2020. L'uscita in Svizzera è stata interrotta dalla pandemia. Nell'intento della giuria c'è dunque anche il desiderio che il film abbia "una seconda possibilità sui grandi schermi". ‘Mare’ – che a Soletta vince il premio da 60mila franchi – è anche nominato per il Premio del cinema svizzero 2021 nelle categorie ‘Miglior film di finzione’, ‘Miglior sceneggiatura’ e ‘Miglior suono’.

Anja Kofmel, Paolo Moretti e Patrick Sibourd hanno premiato la prima ‘Opera Prima’ delle Giornale di Soletta (20mila franchi). La loro scelta è caduta su Stefanie Klemm  e sul suo ‘Von Fischen und Menschen’, il debutto dietro la macchina da presa. Un film che "convince per la sua sincerità e autenticità", così come definito dalla giuria. Klemm racconta la storia di Judith (Sarah Spale), una madre single che gestisce un piccolo allevamento in una remota valle del Giura, spiazzata da un tragico evento. Il film è distribuito da Filmcoopi.

In ambiti di documentari, Daniel Kemény per ‘Sòne’ ha ricevuto una menzione speciale. Il Premio del pubblico (20mila franchi) è andato a ‘Beyto’ di Gitta Gsell, alla sua seconda vittoria in questa categoria dopo ‘Bödälä - Dance the Rhythm’, anno 2010. Dimitri Stapfer, per il suo ruolo in ‘Beyto’, è nominato per il Premio del cinema svizzero 2021 nella categoria ‘Miglior interpretazione in un ruolo secondario’ 
 

 
 
 
 
 

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