Venezia
1
Fiorentina
0
fine
(1-0)
vaccino-in-ticino-non-cresce-il-numero-di-dosi-somministrate
Ti–Press
Il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
2 ore

Parmalat Bis, Luca Sala ribadisce la sua estraneità

Al primo giorno di dibattimento al Tribunale penale federale di Bellinzona la Corte ha acquisito le sentenze civili del Liechtenstein favorevoli a Sala
Ticino
3 ore

Fiduciari, dal Gran Consiglio un chiaro sì alla legge

Ok all’adeguamento alle norme federali. Riconosciuta la necessità di mantenere la LFid. Bertoli (Autorità di vigilanza): tutela dei clienti prioritaria
Luganese
3 ore

Monteceneri, Casa Landfogti interamente nelle mani del Comune

Sono stati accolti dal Gran Consiglio l’estinzione della demanialità e la convenzione tra Cantone e Comune sul passaggio gratuito del terreno
Gallery
Mendrisiotto
3 ore

Il nucleo di Ligornetto chiude. E fuori tutti in colonna

Mendrisio difende la misura, Stabio la contesta e chiede un tavolo di discussione. Intanto, c’è chi pensa di riportare al voto la popolazione
Luganese
3 ore

Referendum Pse, lo sport si mobilita a favore

Scendono in campo le 140 associazioni per rivendicare la necessità di disporre di infrastrutture adeguate e moderne
Ticino
3 ore

Maltrattamenti, il veterinario cantonale sarà parte civile

Approvato in Gran Consiglio il rapporto della Commissione giustizia e diritti
Bellinzonese
3 ore

Plr Cadenazzo, assemblea generale ordinaria

Si terrà domenica 24 ottobre alle 16 alla caserma del locale Corpo pompieri
Bellinzonese
4 ore

‘Cara Sommaruga, verifichi cosa sta facendo l’Uft’

Nuove Officine Ffs: il legale di tre ditte attive a Castione sollecita la consigliera federale affinché s’interessi del dossier
Ticino
4 ore

Arrivano in Ticino i TED Circles

Durante gli incontri verrà visionata una conferenza per poi discuterne i contenuti. Il primo appuntamento sarà il 21 ottobre
Ticino
24.09.2021 - 18:140
Aggiornamento : 19:03

Vaccino, in Ticino non cresce il numero di dosi somministrate

Il Cantone è in controtendenza rispetto alla media svizzera, ma Zanini spiega il motivo: ‘Abbiamo già un alto tasso di persone immunizzate’

In Svizzera il numero di vaccinazioni giornaliere è cresciuto rispetto all’estate, si legge nel comunicato della Confederazione. In Ticino invece no. Meno interesse per il farmaco a sud delle Alpi? Secondo il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini la differenza si spiega in un altro modo: «Noi, rispetto ad altri cantoni, abbiamo una parte importante della popolazione che si è già vaccinata». L’incremento che si registra in Svizzera è dunque dovuto alle grandi richieste in regioni con un tasso di adesione molto inferiore. Per esempio, in Appenzello Interno la percentuale di popolazione che ha ricevuto almeno una dose è inferiore di circa 13 punti rispetto al Ticino.

«In alcuni cantoni, come l’Obvaldo, sono stati presi d’assalto». Cosa che non è successa alle nostre latitudini. O quasi. A seguito dell’annuncio del Consiglio federale dell’estensione dell’obbligo del Covid pass, «abbiamo avuto una fiammata – ricorda Zanini –, ma è durata solo quattro giorni. Tra l’8 e l’11 settembre le intenzioni di vaccinarsi (tenendo conto delle iscrizioni online, il walk-in a Giubiasco e l’affluenza nel bus itinerante) sono triplicate. Poi sono scese, per tornare ora ai livelli precedenti la decisione federale». Quest’ultima ha avuto un effetto sui test di depistaggio? «Sì, nelle ultime settimane ne sono stati effettuati circa il 50 per cento in più», indica il farmacista cantonale che snocciola i dati: durante l’ultima settimana di luglio le farmacie hanno effettuato circa 16mila test rapidi, la settimana scorsa 22mila.

Cantoni impreparati

«Alcuni cantoni, come l’Obvaldo, hanno avuto un vero e proprio boom di richieste. Non erano preparati a una tale affluenza», dice Zanini. «Anche noi abbiamo avuto qualche problema di gestione a Giubiasco, ma solo l’8 settembre. Molte persone quel giorno hanno usufruito della possibilità di presentarsi senza appuntamento».

In arrivo Johnson&Johnson

Per coloro che non possono vaccinarsi con Pfizer o Moderna l’attesa per l’immunizzazione si fa più corta. Il farmacista cantonale, ai microfoni della Rsi, stima che in poco tempo saranno disponibili in Ticino cinque o seimila dosi del preparato Johnson&Johnson. La priorità sarà data proprio a chi non tollera i farmaci già disponibili in Svizzera e alle persone che, costrette al domicilio, non ne hanno potuto beneficiare a causa dei problemi di conservazione.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved