Roma
1
Cagliari
0
2. tempo
(1-0)
Atalanta
Inter
20:45
 
Lugano
2
Bienne
3
fine
(1-0 : 1-1 : 0-2)
WAS Capitals
VAN Canucks
20:00
 
lugano-autogestione-l-udc-lancia-l-iniziativa-per-limitarla
Sventola bandiera nera (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
1 ora

Assemblea generale alla Domus Poetica

L’incontro è previsto giovedì 27 gennaio nella sede di Bellinzona
Ticino
1 ora

Livelli alle medie, Vpod pronta a iniziativa per eliminarli

Il sindacato dei docenti chiede al Gran Consiglio di rifiutare lo stralcio della spesa inserita nel Preventivo 2022
Bellinzonese
2 ore

Frontale a Cadenazzo, strada bloccata

Traffico fortemente congestionato sul Piano di Magadino a causa di un incidente
Ticino
2 ore

Offerta Trenord-Tilo ridotta almeno per un’altra settimana

Le assenze di macchinisti e capitreno a causa della pandemia si fanno ancora sentire. Soppresse anche tutte le linee notturne
Mendrisiotto
3 ore

Opere d’arte per i campus di Mendrisio e Viganello

Il concorso ha premiato Davide Cascio e Adriana Beretta. Le opere saranno inaugurate nel corso del prossimo autunno
Mendrisiotto
3 ore

Riva, annullata la Sagra del Beato Manfredo

L’evento era in programma il 30 gennaio. Lo ha deciso il Municipio considerato l’evolversi della situazione pandemica
Bellinzonese
3 ore

‘Trasporti pubblici gratuiti per giovani e anziani’

A proporlo con una mozione è il consigliere comunale Ppd di Bellinzona Pietro Ghisletta
Mendrisiotto
4 ore

Castel San Pietro ha 43 abitanti in più

Il saldo migratorio di +47 ha compensato il saldo naturale di -4. Ad aumentare maggiormente sono stati i ticinesi
Mendrisiotto
4 ore

Solidarit’eau, il sostegno di Stabio va all’Uganda

Comune e Aziende municipalizzate hanno deciso di devolvere il contributo all’Associazione SwissLimbs
Bellinzonese
5 ore

Il grande nord in un documentario

Appuntamento sabato 22 gennaio alle 20.30 al Cinema Leventina di Airolo
Mendrisiotto
5 ore

Riri sempre più polo dedicato agli accessori di lusso

La società di Mendrisio ha acquisito l’azienda toscana Dmc, specializzata nei componenti metallici per l’alta moda
Bellinzonese
5 ore

Riprendono gli spettacoli di Minimusica

Primo appuntamento mercoledì 19 gennaio all’oratorio parrocchiale di Salita alla Motta a Bellinzona
Luganese
5 ore

Quando il robot te lo costruisci tu

Dal 5 febbraio a Lugano corsi per bambini dai 9 agli 11 anni promossi dall’associazione Robo-Si
Locarnese
5 ore

Brissago, sotto controllo l’incendio boschivo

Stamane ultimi lavori di bonifica da parte della decina di pompieri rimasta di picchetto. Limitati i danni alla vegetazione
Bellinzonese
6 ore

Disastro del Palasio, gli allievi torneranno in settembre

Domani a Giubiasco inizieranno i lavori per il ripristino edilizio vero e proprio che dureranno fino al 25 luglio, poi si procederà al trasloco
26.03.2021 - 12:560
Aggiornamento : 16:34

Lugano: autogestione, l'Udc lancia l'iniziativa per limitarla

Parte la raccolta firme (3'000 in 100 giorni) per modificare il Regolamento comunale della Città, che implichi diritti e doveri e disdette automatiche

La popolazione di Lugano potrebbe esprimersi alle urne sul tema dell'autogestione. La sezione cittadina dell'Udc ha infatti lanciato oggi l'iniziativa popolare comunale “Adéss basta! No a un'autogestione al di sopra della legge”, che se riuscirà a raccogliere 3'000 firme entro cento giorni, porterà i cittadini a esprimersi sulla modifica del Regolamento comunale della Città, con l'aggiunta dell'articolo 97bis che in sostanza metterebbe dei paletti alle esperienze di autodeterminazione a Lugano. O meglio, più che a Lugano negli stabili di proprietà della Città.

‘Punto di non ritorno raggiunto con le ultime manifestazioni’

«Il punto di non ritorno si è raggiunto con le manifestazioni del 30 ottobre (a Molino Nuovo, dove una manifestante ha dato una testata a una nostra collega, ndr) e dell'8 marzo (culminata in disordini alla Stazione Ffs, ndr)» sostiene Alain Bühler. E in effetti, dopo l'episodio autunnale, l'Udc aveva già manifestato l'intenzione di procedere con l'iniziativa annunciata oggi. «Questo tipo di autogestione che si reputa al di sopra della legge, che non riconosce l'ordine pubblico come il resto dei cittadini, non è più accettabile a Lugano. Negli ultimi cinque anni ci sono stati 102 interventi di polizia per svariati motivi, che hanno un costo e sono a carico dei cittadini. Siamo inoltre certi che non ci sarà uno sgombero nei venti giorni provvisti: potrebbe esserci un ricorso e un effetto sospensivo e poi un cambiamento di maggioranza in Municipio con l'uscita di Bertini (che con i tre rappresentanti leghisti sostiene la linea ‘dura’, ndr). In ogni caso serve una soluzione a lungo termine. E dopo vent'anni di presenza del centro sociale autogestito Il Molino all'ex Macello, vogliamo che i cittadini luganesi si esprimano, fa parte del processo democratico».

Obbligo di convenzione e in caso di irregolarità: disdetta automatica

Queste le ragioni dell'iniziativa. Ma cosa prevederebbe di preciso il nuovo articolo di legge? Intanto, in linea teorica non si esclude la presenza dell'autogestione. Anzi: «La Città dovrebbe concedere spazi, locali o immobili pubblici per attività giovanili pensate in spirito di autodeterminazione – precisa Raide Bassi –. In tal modo non si andrebbe a interferire con la Legge giovani cantonale (che la prevede esplicitamente, ndr). Ma a determinate condizioni». Un paletto di per sé andrebbe già a cozzare con la natura stessa dell'autogestione: l'iniziativa chiede di nominare un rappresentante che si interfacci con l'autorità “con mandato vincolante”. Un altro paletto è relativo invece al rispetto delle regole: per concessioni di immobili superiori all'anno andrebbe necessariamente firmata una convenzione con la Città che esplicherebbe diritti e doveri e il mancato rispetto di questo comporterebbe automaticamente la disdetta. «Non vogliamo tarpare le ali a nessuna attività giovanile, ma non vogliamo più vandalismi, manifestazioni non autorizzate, non rispetto della legge e violenza verbale e fisica nei confronti delle autorità» sottolinea Bühler. «Non vuole essere uno strumento di scontro, ma che dia pari opportunità a tutti i cittadini» precisa invece Bassi.

Settimana prossima si firma il rapporto unico

Un comitato non è ancora stato del tutto definito, ma i consiglieri comunali democentristi hanno evidenziato che si sono già palesati dei simpatizzanti all'iniziativa. Fra questi, i municipali della Lega, il capogruppo sempre leghista in Consiglio comunale Lukas Bernasconi e alcuni consiglieri del Plr, fra i quali Urs Lüchinger. Ma l'Udc si sta muovendo anche in altre sedi. Dopo aver pensato a due rapporti distinti, i granconsiglieri Tiziano Galeazzi e Raoul Ghisletta hanno trovato un compromesso all'interno della Commissione sanità e sicurezza sociale per portare un rapporto unico riguardo alla mozione del 2012 presentata dagli allora granconsiglieri Fabio Schnellmann, Roberto Badaracco e Gianrico Corti sul destino del Molino. «Che lo si voglia o no, il Cantone è coinvolto avendo firmato nel 2002 la convenzione fra le parti – ricorda Galeazzi –. Dopo diverse discussioni, siamo arrivati a una proposta di rapporto unico, che comprende l'idea di un mediatore (voluto da Ghisletta, ndr) e l'indicazione che il centro sociale non si trovi per forza a Lugano (come voluto da Galeazzi, ndr). Abbiamo accettato la volontà di diversi commissari di riportare il tema nei gruppi politici. Vogliamo che giovedì prossimo si arrivi a un dunque, per portarlo al prossimo Gran Consiglio di metà aprile, quando la Lega chiederà la discussione generale sul tema».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved