Luganese

Il Municipio di Morcote perde pezzi: lascia anche Rinaldi

L'unico municipale liberale radicale getta la spugna: 'In disaccordo con Morcote Viva'. Il partito propone come subentranti Giacomo Caratti ed Ercole Levi

Lo scontro politico a Morcote non si placa (Ti-Press/Archivio)
23 novembre 2020
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Il Municipio di Morcote perde pezzi. Dopo le dimissioni del sindaco Nicola Brivio – chieste a gran voce dall'Unione socialisti e indipendenti (Usi) –, anche il municipale Rinaldo Rinaldi ha gettato la spugna. Si tratta dell'unico membro dell'esecutivo rimasto del Partito liberale-radicale (Plr), dopo che Brivio, il vice Andrea Soldini e Massimo Suter ne sono usciti nei mesi scorsi per andare a formare una lista civica: Morcote Viva. E come già quelle del sindaco, si tratta di dimissioni dall'effetto immediato.

'Uno scontro continuo e logorante in Municipio'

«L'ho comunicato alla sezione del partito e ai municipali venerdì scorso – ci spiega Rinaldi –. Le cause sono da ricercare nell'estenuante lotta che si è svolta in Municipio negli ultimi anni e che mi ha visto spesso in minoranza. Uno scontro continuo e logorante con i rappresentanti di Morcote Viva: ero in completo disaccordo con la loro linea. E il fatto che il Consiglio di Stato abbia scelto di rinviare le elezioni comunali ha solo aggravato la situazione, in quanto l'esecutivo non era più rappresentativo del legislativo». L'ormai ex municipale qualifica come «pretestuosa la richiesta della sinistra, fatta per fini politici ed elettorali», ricordando invece che già il Plr «aveva fatto un anno fa un esercizio notevole, quando si era accorta della gravità della situazione, mettendo in lista cinque municipali nuovi».

Il riferimento è allo scontro politico culminato poche settimane fa nell'approvazione solo parziale dei Consuntivi 2019. Ricordiamo, che sono tre le voci di spesa non votate dal Consiglio comunale: il sorpasso di spesa del 240% (ossia 49'000 franchi) per la manifestazione 'Morcote Classic Festival'; il pagamento di una fattura da 30'000 franchi per lo studio della galleria di circonvallazione del paese; l'utilizzo di una società per dei mandati dei quali l'ultimo per uno studio sui sentieri panoramici e che, malgrado le richieste di informazioni fatte dalla Gestione rimaste senza risposta, porrebbero ombre sulla reale consistenza della società.

Sia Brivio – eletto nel 2012 nelle fila del Plr e nel 2017 in lizza per la presidenza cantonale del partito –, sia Rinaldi hanno dato dimissioni con effetto immediato. Spetterà tuttavia alla Sezione enti locali (Sel) approvarle o accettare delle dimissioni regolari invece, con effetto soltanto da due mesi dopo l'annuncio, quindi dal 20 gennaio circa. E sempre la Sel sta in questi giorni affrontando le criticità emerse in Comune, dato che sono più d'una le segnalazioni giunte, da ultimo quella del Municipio (Brivio escluso).

Giacomo Caratti ed Ercole Levi subentranti

Intanto, è toccato al Plr darsi da fare per trovare velocemente due subentranti. Sabato si è tenuta la Direttiva e la scelta è ricaduta su Giacomo Caratti ed Ercole Levi: entrambi già candidati al Municipio alle elezioni di aprile, poi annullate. "Persone che godono della massima fiducia grazie alla loro lunga militanza politica sia a livello legislativo che esecutivo, che hanno quindi le competenze e l'esperienza per traghettare questo Municipio alle prossime elezioni (aprile 2021, ndr) – si legge nella nota –. Il Plr ribadisce il suo massimo impegno nell'assumersi la responsabilità di mantenere l'amministrazione funzionante per garantire il servizio al cittadino, in un momento politico delicato per il paese e sottolinea che i principi e i valori su cui si basa la sezione quali competenza, onestà, coerenza e trasparenza".

Morcote Viva rispedisce le accuse al mittente: 'Motivati dal bene comune'

E nell'intricata situazione politica del comune lacustre, prende ora posizione anche Morcote Viva. "Desideriamo precisare – scrive il coordinatore Andrea Soldini, dopo le accuse del Plr – che la nostra lista civica è stata creata e composta da un gruppo di persone che in occasione delle elezioni comunali hanno sentito il bisogno di fondare un movimento apartitico e apolitico, L'obiettivo generale prefissato era l'impegno nella ricerca di soluzioni per una migliore e durevole qualità di vita a Morcote. Allo scopo di avvicinare i giovani ai temi della politica e della convivenza civica, questa lista era prevalentemente costituita da neofiti candidati al Cc che avrebbero affrontato per la prima volta l'esperienza nel legislativo. Nell'esecutivo affiancati da altri due esordienti, i tre municipali reduci dall'abbandono del Plr. Un gruppo di persone motivate nel mettersi personalmente a disposizione per il bene comune. Quindi le insinuazioni di aver creato 'una nuova lista civica basata su interessi personali e di potere' le rimandiamo al mittente!".

Il movimento mette i punti sulle i anche sull'accusa di aver abbandonato e scaricato Brivio per averlo lasciato senza dicasteri. "Precisiamo che il sindaco medesimo aveva già rimesso a disposizione spontaneamente i propri dicasteri a settembre. Il Municipio ha unicamente eseguito il volere del Cc del 27 ottobre per una ripartizione dei dicasteri, suggerita durante la seduta dallo stesso presidente del Plr. La registrazione della serata è disponibile sul sito del comune: www.morcote.ch".

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