Svizzera

Astrazeneca getta la spugna in Svizzera

La casa farmaceutica ha ritirato la domanda di autorizzazione nella Confederazione poichè Swissmedic voleva limitare il vaccino agli over 50

(Keystone)
4 novembre 2021
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AstraZeneca ha ritirato la domanda di autorizzazione in Svizzera per il suo vaccino anti-coronavirus. La società ha preso la decisione poiché Swissmedic voleva limitare il prodotto alle persone con più di 50 anni.

La richiesta era stata depositata nell’ottobre 2020 presso l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic, ricorda quest’ultimo in un comunicato odierno. Da allora, c’è stato un continuo scambio con l’azienda farmaceutica.

A più riprese Swissmedic aveva sottolineato di non essere in possesso di dati sufficienti per un’autorizzazione. Con il ritiro della domanda, non ci sono più richieste pendenti per i vaccini anti-Covid.

AstraZeneca ha sviluppato il preparato - approvato in 80 Paesi diversi - in collaborazione con l’Università di Oxford. Ad oggi sono state consegnate oltre 1,7 miliardi di dosi. La Confederazione aveva inizialmente comandato 5,3 milioni di dosi ma, vista l’assenza di autorizzazione, a fine giugno ha messo quattro milioni di dosi a disposizione dell’iniziativa di aiuto internazionale Covax.

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