ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
51 min

Nessuna sanzione disciplinare contro Roger Köppel

Il consigliere nazionale Udc era sospettato di aver violato il segreto d’ufficio per alcune dichiarazioni sul suo canale video
Svizzera
1 ora

Un grigionese sullo scranno più alto del Consiglio nazionale

Appartenente al Centro, 42enne, nato a Rabius, nella Surselva, Martin Candinas è stato eletto nella Camera bassa nel 2011
Svizzera
7 ore

Circolazione e cure infermieristiche nel menu invernale a Berna

Al via la sessione invernale che eleggerà anche i consiglieri federali in sostituzione di Maurer e Sommaruga e i nuovi presidenti delle due Camere
Svizzera
8 ore

Oggi a Berna il tradizionale mercato delle cipolle

Nella capitale un centinaio di pullman turistici da tutta la Svizzera e dall’estero
elezioni cantonali
21 ore

Svitto: il Plr difende il seggio nel governo al ballottaggio

Damian Meier si è infatti imposto sulla concorrente dei Verdi liberali Ursula Lindauer. Il governo locale è interamente in mano ai partiti borghesi
alle urne
21 ore

Clima, tasse e giustizia: si è votato in otto Cantoni

Riforma giudiziaria nei Grigioni. A Basilea Città, zero emissioni di gas serra dal 2037. Deduzioni fiscali aumentate per la cassa malati nel Canton Zurigo
Svizzera
23 ore

Novembre si appresta a congedarsi con una notte gelida

Nelle Prealpi e nelle vallate alpine la colonnina di mercurio è infatti scesa ben al di sotto dello zero
Svizzera
1 gior

Benzina: lanciato un comparatore gratuito dei prezzi

Secondo il promotore, il Touring Club Svizzero, vale la regola del cinque: occhio infatti ai chilometri percorsi e ai litri del pieno
Svizzera
1 gior

Consiglio federale: Herzog (Ps) e Rösti (Udc) i più amati

Un sondaggio guarda ai candidati preferiti dagli elettori in vista delle elezioni di dicembre per sostituire i dimissionari Sommaruga e Maurer
Svizzera
1 gior

Le Forze aeree svizzere in addestramento nel Regno Unito

Beneficiano di condizioni difficili da trovare in Svizzera, come ampie aree di volo vicino al mare e regioni scarsamente popolate
Svizzera
1 gior

Unione sindacale: riconfermato per 4 anni Pierre-Yves Maillard

Due donne vicepresidenti: la presidente di Unia Vania Alleva e la segretaria generale del Vpod/Ssp Natascha Wey
Svizzera
2 gior

Sergio Mattarella in visita di Stato nella Confederazione

All’ordine del giorno le relazioni bilaterali, la situazione della guerra in Ucraina, la politica europea e il Consiglio di sicurezza dell’Onu
Svizzera
2 gior

Dopo Sommaruga: Baume-Schneider e Herzog su ticket femminile

Lo ha deciso il gruppo parlamentare del Partito socialista. La consigliera agli Stati e la senatrice basilese in corsa per il Consiglio federale.
Svizzera
2 gior

Dai frontalieri alla black list: faccia a faccia a Varese

Colloquio per i dossier aperti fra il consigliere federale Ueli Maurer e il ministro italiano dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti
Svizzera
2 gior

Suicidio assistito: Cappato si autodenuncia a Milano

Il tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni rischia fino a dodici anni di carcere per aver accompagnato in Svizzera un malato di 82 anni
Svizzera
2 gior

La mafia nella Confederazione ha cellule in ‘luoghi noti’

La riflessione del procuratore generale della Confederazione Stefan Blättler che lancia un monito: ‘Bisogna fare un passo avanti’
18.10.2021 - 13:54
Aggiornamento: 18:15

Nei centri asilo federali violenze episodiche, non sistematiche

Queste le conclusioni del rapporto dell’ex giudice federale Oberholzer incaricato di verificare il ricorso a misure di coercizione sproporzionate

nei-centri-asilo-federali-violenze-episodiche-non-sistematiche
Keystone

Nei centri federali d’asilo (CFA) i diritti fondamentali e umani dei richiedenti sono in linea di massima rispettati. È la conclusione cui è giunto l’ex giudice federale Niklaus Oberholzer, incaricato dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) di verificare se i collaboratori dei servizi di sicurezza ricorrano a misure di coercizione sproporzionate.

Il rapporto, presentato oggi ai media, è la risposta dell’amministrazione alle accuse, pubblicate la primavera scorsa da alcuni media e da organizzazioni non governative, secondo cui nei CFA si fa un ricorso eccessivo e sistematico alla violenza da parte dei collaboratori dei servizi di sicurezza.

Alcuni errori, ma nessuna tortura

L’ex giudice federale ha esaminato sette casi in cui si sospettava un uso sproporzionato della forza contro i richiedenti asilo, aggiungendo tuttavia oggi davanti ai media che la sua è stata “un’indagine amministrativa, non penale”. Oberholzer ha precisato di non aver visitato personalmente i CFA, ma di essersi concentrato sugli aspetti strutturali da migliorare per evitare ulteriori sbavature.

Stando all’ex magistrato, nei centri non avvengono violazioni sistematiche dei diritti dei richiedenti asilo, né sussistono pregiudizi nei confronti degli ospiti da parte di chi si occupa della sicurezza. “In linea di massima, il sistema funziona". Per Mario Gattiker, capo della SEM, le accuse "di tortura sono ingiustificate e false”.

Indagine penale in sei casi

Per quanto attiene agli episodi problematici verificatisi nei CFA, quattordici dipendenti di società di sicurezza sono stati sospesi dopo che sette casi di maltrattamenti sono stati resi pubblici; queste persone non lavoreranno più nei centri federali di asilo. Diversi collaboratori della SEM sono stati anche trasferiti ad altre posizioni.

In sei dei sette casi esaminati è stata aperta un’inchiesta penale, “segno che è garantita un’indagine indipendente e imparziale da parte delle autorità giudiziarie”, secondo la SEM.

Tre episodi dubbi

In tre casi, nel corso di una situazione conflittuale, il personale di sicurezza privato ha reagito in modo sproporzionato e, forse, anche illegale. Il fatto di rinchiudere persone considerate problematiche in una stanza di riflessione (o di contenimento, ossia una cella di isolamento) non era affatto giustificato, stando all’ex giudice federale.

Anche se si contano sulle dita di una mano, “si tratta pur sempre di tre casi di troppo”, ha aggiunto il Segretario di stato, Mario Gattiker. Frattanto, questi episodi sono oggetto di un’indagine indipendente, ha aggiunto.

In altri tre casi, l’impiego di metodi coercitivi è stato proporzionato e giustificato in riposta all’atteggiamento violento di un richiedente asilo, noto per consumo eccessivo di droghe e alcol. Nell’ultimo caso esaminato sussistono invece dubbi sull’adeguatezza della risposta data a una situazione conflittuale.

Sicurezza e impiego dei privati

Per l’ex giudice federale, l’impiego di società di sicurezza private nei centri andrebbe sottoposto ad un’analisi critica. La vexata quaestio è: “Chi è autorizzato a ordinare misure coercitive, come l’uso di una stanza di contenimento? "Sicurezza e ordine sono prima di tutto compiti dello Stato”, ha puntualizzato Oberholzer.

Tuttavia, quanto accaduto andrebbe contestualizzato, dal momento che gli agenti della sicurezza che lavorano nei centri sono circa 700 a fronte di oltre 2 mila richiedenti asilo che vi soggiornano contemporaneamente.

Misure preventive

Tenuto conto di quanto accaduto, e ancora prima della pubblicazione del rapporto, la SEM ha già approntato alcune misure correttive per evitare che problemi e conflitti degenerino; in particolare si punta sul dialogo per disinnescare i conflitti.

Nel secondo trimestre di quest’anno, il numero di casi di episodi violenti e di interventi della polizia è diminuito di quasi il 40% rispetto al primo trimestre. Nonostante i provvedimenti della SEM, Oberholzer ha fatto tuttavia notare che non è sempre possibile evitare i conflitti nei CFA.

Raccomandazioni

Oberholzer raccomanda quindi alla SEM maggiori controlli e una migliore formazione del personale addetto alla sicurezza e di piazzare il proprio personale formato dalla polizia nelle posizioni chiave in questo settore. I dipendenti dei servizi di sicurezza privati assumerebbero in questo caso una funzione di supporto.

La SEM dovrebbe anche definire più chiaramente le regole per l’applicazione delle misure disciplinari e l’uso delle cosiddette sale di riflessione, rivedendo la base legale per l’uso della coercizione e delle misure di polizia destinate a proteggere i candidati all’asilo e il personale. Anche le procedure per la segnalazione degli incidenti andrebbero migliorate.

La SEM, secondo Gattiker, esaminerà le raccomandazioni e le applicherà nella misura del possibile. Di primo acchito, l’idea che il personale del SEM occupi le mansioni chiave è possibile, ma sarà difficile, a suo avviso, fare a meno completamente della cooperazione con i privati.

Misure più ambiziose

In una nota odierna, Amnesty International, l’organizzazione che aveva segnalato questo problema nella primavera scorsa, ha accolto con favore il rapporto dell’ex giudice federale, ma sostiene che si possano adottare misure più ambiziose.

“Quello che manca è un meccanismo operativo e una protezione efficace per gli informatori che denunciano gli abusi nei centri. Un meccanismo di denuncia veramente indipendente per le vittime di violenza deve essere messo in atto”, sottolinea la ONG nel suo comunicato. Anche in questo caso la SEM ha replicato affermando che esaminerà queste raccomandazioni e le attuerà dove possibile.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved