donne-in-pensione-a-65-anni-compensazioni-piu-generose
Keystone
La riforma dell’Avs avanza lentamente in Parlamento
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
10 ore

Secondo miliardo di coesione, il Nazionale discuterà giovedì

Il Parlamento vuole accelerare la discussione, che sarà trattata nel corso di una seduta ‘open end’
Svizzera
11 ore

‘Matrimonio per tutti’, divario fra centro e periferie

Tutti i cantoni hanno approvato l’oggetto in votazione, con differenze tra regioni per le quali non sarebbe estraneo il ruolo delle chiese
Svizzera
12 ore

No comment del Consiglio federale sul ‘caso Maurer’

Il presidente della Confederazione Parmelin, rispondendo all’interrogazione del Ps, ha rifiutato di commentare le dichiarazioni del consigliere federale
Svizzera
12 ore

Matrimonio per tutti, felicitazioni dall’Alto commissariato Onu

L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) accoglie positivamente il “sì” degli svizzeri tramite un tweet odierno
Svizzera
13 ore

Plr svizzero, lasciano due dirigenti del partito

Hanno rassegnato le dimissioni dall’incarico la segretaria generale Fanny Noghero e il responsabile della campagna elettorale Damian Müller
Svizzera
13 ore

Imposizione individuale, tre modelli nel rapporto del governo

Con la tassazione individuale redditi e patrimoni di ciascun adulto sono tassati singolarmente e l’imposta non deriva dal reddito complessivo di una comunione
Svizzera
14 ore

Credit Suisse aumenta il congedo parentale a 26 settimane

Per l’altra persona che si occupa dei figli, oltre a quella che li accudisce principalmente, il congedo sarà di 6 settimane e non più 12 giorni lavorativi
Svizzera
14 ore

In Svizzera 3’096 contagi in 72 ore. Netto calo dei ricoveri

Il tasso di riproduzione del virus registra un’ulteriore discesa fermandosi a 0,74. Più che dimezzate le ospedalizzazioni rispetto alla settimana scorsa
Svizzera
16 ore

Il Covid ha tagliato la speranza di vita come non si vedeva dal ’45

Una ricerca dell’Università di Oxford su dati di 29 Paesi soprattutto in Europa e Stati Uniti svela che sono stati spazzati via anni di progressi sulla mortalità
Svizzera
16 ore

Legge Covid, con il No a rischio aiuti alle imprese e viaggi

In caso di bocciatura delle modifiche apportate alla legge a marzo verrebbero meno l’estensione degli aiuti finanziari e le basi legali per il certificato Covid
Svizzera
19 ore

In Svizzera complottismo e razzismo vanno a braccetto

È quanto osserva la Commissione federale contro il razzismo (Cfr). Le teorie del complotto e le fake news trasmettono stereotipi e pregiudizi contro le comunità
Svizzera
19 ore

La liquidazione di Swissair costa 300 milioni di franchi

A tanto ammontano i costi amministrativi del fallimento della compagnia aerea nazionale scomparsa 20 anni fa. La procedura è nella fase finale
Svizzera
14.09.2021 - 15:110
Aggiornamento : 18:08

Donne in pensione a 65 anni, compensazioni più generose

Il Consiglio degli Stati vuole supplementi di rendita dai 100 ai 240 franchi per la generazione di transizione. Ricavi della Banca nazionale, niente da fare.

Berna – Il Parlamento è tornato oggi a occuparsi della riforma dell’Avs. Dopo che nelle scorse sedute le due Camere hanno deciso l’aumento a 65 anni dell’età pensionabile delle donne, le discussioni oggi si sono incentrate soprattutto sulle misure di compensazione destinate alla generazione transitoria, ossia un supplemento di rendita che va da 100 franchi a 240 franchi al mese. Adottato anche un aumento dell’Iva.

Nell’affrontare a livello di divergenze il progetto AVS21, gli Stati hanno previsto per le prime nove classi d’età un supplemento di rendita. Per le prime tre, sarà progressivamente aumentato come l’età di pensionamento. Le successive quattro classi d’età riceveranno il supplemento pieno. Per le ultime due classi sarà di nuovo ridotto allo scopo di evitare un forte effetto di soglia alla fine della generazione di transizione. Il supplemento sarà modulato a seconda del reddito e aumentato per i redditi medio-bassi. Quello pieno ammonta a 240 franchi al mese per le donne con un reddito fino a 57’360 franchi, a 170 franchi fino a un reddito di 71’700 franchi e a 100 franchi con un reddito superiore a 71’700 franchi. Con questa decisione, gli Stati si avvicinano all’idea del Consiglio nazionale di favorire soprattutto le donne con un basso reddito.

Compensazione del 32%

Per le donne che devono adeguare la pianificazione della loro vita a causa della revisione dell’Avs, il supplemento è giustificato e il modello di calcolo trasparente, ha detto Peter Hegglin (Centro/Zg). Per le pensioni basse, il supplemento proposto fa la differenza, ha aggiunto Pirmin Bischof (Centro/So).

Per la sinistra tale proposta è tuttavia ancora insufficiente: “Soprattutto se valutata nel contesto generale della riforma e della situazione pensionistica delle donne”, ha sottolineato Marina Carobbio Guscetti (Ps/Ti). "Le difficoltà del mondo del lavoro, le rendite pensionistiche insufficienti, toccano molte più donne di quelle che dovrebbero ricevere questa compensazione”, ha aggiunto.

Con il modello adottato oggi, la Camera dei cantoni perviene a un volume di compensazione del 32%, allineandosi quasi a quello del Consiglio federale e avvicinandosi a quello del Consiglio nazionale, ovvero il 40%. Ma non è tanto l’ammontare della compensazione che fa la differenza, ma piuttosto il modo in cui questi importi vengono investiti, ha detto il consigliere federale Alain Berset, con un occhio rivolto alla futura votazione popolare.

Iva, +0,4%

Altro elemento “faro” della riforma è l’aumento dell’Iva. L’introito supplementare verrà interamente attribuito al Fondo di compensazione Avs permettendogli così di raggiungere un grado di copertura sufficiente.

Negli auspici del governo, l’aumento di 0,7 punti percentuali doveva avvenire in una sola tappa al momento dell’entrata in vigore della riforma. Tale incremento è stato giudicato troppo elevato poiché genererebbe delle eccedenze non gradite. La Camera del popolo ha dunque approvato un innalzamento più moderato, di 0,4 punti percentuali. Tale incremento è leggermente superiore a quello proposto dagli Stati in prima lettura (+0,3 punti).

Oggi i “senatori” hanno deciso di allinearsi al Nazionale su questo punto. La proposta di Ruedi Noser (Plr/Zh) di mantenere questa divergenza è stata respinta con 22 voti contro 20 e una astensione.

Soldi della Bns

Altra divergenza: contrariamente al Nazionale, dove la misura è stata approvata da una insolita alleanza Udc-sinistra, gli Stati – con 27 voti contro 14 – non hanno voluto versare al Fondo Avs i ricavi della Banca nazionale svizzera (Bns) derivanti dagli interessi negativi, pari a circa 1,5-2 miliardi all’anno. La misura sarebbe stata retroattiva al 2015, ciò che avrebbe portato nelle casse del Primo pilastro altri 12 miliardi circa.

“Questi soldi appartengono alla popolazione”, ha affermato Paul Rechsteiner (Ps/Sg). Con la proposta in discussione l’indipendenza della Bns non sarebbe più garantita, ha replicato Erich Ettlin (Centro/Ow), sostenendo poi come gli utili della Banca nazionale non siano assicurati in futuro. Il problema del finanziamento dell’Avs sarebbe quindi solo rinviato.

Il dossier torna al Consiglio nazionale.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved