GOLUBIC V./TEICHMANN J.
KICHENOK L./OSTAPENKO J.
03:00
 
NJ Devils
1
ARI Coyotes
3
2. tempo
(1-0 : 0-3)
NY Rangers
1
TOR Leafs
3
1. tempo
(1-3)
donne-in-pensione-a-65-anni-soldi-all-avs-anche-dalla-bns
Keystone
Un momento della maratona odierna al Consiglio nazionale
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
3 ore

Croce Rossa nel mirino dei pirati informatici

Cicr preda di un vasto cyberattacco: violati i dati di 515’000 persone estremamente vulnerabili
Svizzera
9 ore

Vaud, depositata iniziativa per il trasporto pubblico gratuito

Lanciata la scorsa estate, ha raccolto oltre 17mila firme, contro le 12mila necessarie. Prospettati costi a carico del Cantone per 300-350 milioni
Svizzera
12 ore

Covid, quarantena e telelavoro fino a fine febbraio

Validità dei certificati di vaccinazione e guarigione ridotta a 270 giorni a partire dal 31 gennaio
Svizzera
12 ore

Covid, 25 decessi e più di 38mila contagi

Il tasso di test Pcr che hanno dato esito positivo è del 38,4 per cento
Svizzera
12 ore

Trasporti pubblici, in Svizzera prezzi nella media europea

Studio commissionato dalla Litra ha messo a confronto le tariffe di vari Paesi europei. Sfatato il mito del ‘troppo caro’, e poi la qualità è eccellente
Svizzera
16 ore

È svizzera la 1ª etichetta di responsabilità digitale al mondo

L’obiettivo del marchio, valido per tre anni, è quello di far sentire i clienti sicuri nell’uso della tecnologia digitale fornita dalle aziende.
Svizzera
1 gior

Lacune nel registro di Swisstransplant, Mister dati al lavoro

Possibili violazioni delle norme sulla privacy e dei requisiti di sicurezza. Adrian Lobsiger vuole vederci chiaro dopo le rivelazioni di ‘Kassensturz’
Svizzera
1 gior

Lupo in Svizzera, ‘consentire l’uccisione preventiva’

Anche la competente commissione del Consiglio degli Stati vuole poter regolare i branchi sul modello di quanto già avviene per lo stambecco
Svizzera
1 gior

Cade da un ponte di carico: un ferito a Thusis

L’uomo, un camionista 58enne, stava scaricando una turbina da neve quando ha perso l’equilibrio
Svizzera
1 gior

‘La regola delle 2G? È una restrizione ancora giustificata’

Virginie Masserey fa il punto alla situazione della pandemia in Svizzera. Infezioni ad alto livello ma stabili
Svizzera
1 gior

Coronavirus, in 24 ore 29’142 nuovi casi in Svizzera

Eseguiti 76’619 test. In crescita il numero di persone ospedalizzate (+125) e quello dei decessi (+14)
Svizzera
1 gior

Oltre duecento milioni di pacchi in un anno per la Posta

Più pacchi e meno lettere nel 2021 per il gigante giallo: il trend prosegue. Creati 809 impieghi con la nuova unità logistica
Svizzera
1 gior

Terriccio prende fuoco: principio d’incendio a Ruschein

A domare le fiamme sono stati i residenti del condominio. Polizia cantonale al lavoro per stabilire le cause del rogo
Svizzera
1 gior

Vendite per 13,25 milioni: fatturato record per Caritas

Künzler: ‘Ma la sfida resta quella di alleggerire il più possibile il budget delle persone con difficoltà finanziarie’
Svizzera
1 gior

Tavolino Magico, distribuite 5’182 tonnellate di alimenti

Contro il ‘food waste’, cifre in aumento del 14 per cento rispetto al 2019. Aiutate oltre 21mila persone in difficoltà
Svizzera
1 gior

Scarsa efficacia protettiva: mascherina ritirata dal mercato

La Suva richiama per conto della Procurement Corp Ag il dispositivo di protezione N95/Ffp2 della marca ‘Zg’
Svizzera
2 gior

I Cantoni sostengono proroga ‘2G’, ma solo fino a fine febbraio

Consultazione sulle misure del Consiglio federale: sì alla riduzione della durata del certificato sanitario, no all’insegnamento terziario a distanza
Svizzera
2 gior

Vent’anni di prigione per l’assassino di Yverdon

Un giovane, oggi ventiduenne, riconosciuto colpevole di avere ucciso un ventunenne con un colpo alla testa, per questioni di droga
Svizzera
2 gior

In Svizzera più contagi ma ricoveri stabili e meno decessi

Continua a scendere il tasso di riproduzione del virus, oggi a 1,12. Rispetto a lunedì scorso, circa 4’000 casi in più ma stesso numero di ricoveri
Svizzera
2 gior

Scuola reclute invernale al via tra severe misure di protezione

Parte dei militi verrà istruita da casa nelle prime 3 settimane. L’entrata in servizio è preceduta da un test Covid. Aumenta la quota di donne
Svizzera
2 gior

Stadler si aggiudica la commessa più importante della sua storia

Il costruttore ferroviario turgoviese ha siglato un contratto che potrà raggiungere i 4 miliardi di euro per un consorzio austro-tedesco
Svizzera
2 gior

Violò quarantena, lascia il presidente del Cda di Credit Suisse

António Horta-Osório, in carica da meno di un anno, non aveva rispettato gli obblighi di quarantena al rientro da un viaggio all’estero
Svizzera
3 gior

Appesero lo striscione ‘Kill Erdogan’, da martedì a processo

I quattro imputati, chiamati a presentarsi davanti alla giustizia bernese, nel 2017 protestarono durante una manifestazione per la democrazia in Turchia
Svizzera
3 gior

Grigioni, sciatore 23enne muore a Grüsch

Il giovane si era avventurato con un amico in una zona ripida e boscosa attorno alle 22.30 di sabato. È stato trovato senza vita nel Pendlatobel
Svizzera
3 gior

Appenzello Esterno: si addormenta in auto e finisce sui binari

Il giovane, un 22enne, era ubriaco. Nessuno è rimasto ferito ma i danni sono ingenti, ha comunicato oggi la polizia cantonale
09.06.2021 - 19:050
Aggiornamento : 23:54

Donne in pensione a 65 anni, soldi all’Avs anche dalla Bns

Il Consiglio nazionale dà la sua impronta alla mini-riforma del Primo pilastro. Alleanza contro-natura Udc/sinistra chiama alla cassa la Banca nazionale.

a cura de laRegione

Berna – Nuovo passo avanti in vista dell'adozione della riforma AVS 21: dopo gli Stati in marzo, oggi anche il Consiglio nazionale ha approvato in prima lettura la revisione del Primo pilastro con 126 voti contro 67. Senza sorprese, l'opposizione è venuta dallo schieramento rosso-verde che non accetta l'aumento dell'età pensionabile per le donne. Previsto anche un aumento dell'Iva e un finanziamento da parte della Banca nazionale (Bns).

La necessità di riformare l'Avs non era contestata, tanto che l'entrata in materia non è stata combattuta. La sinistra ha però presentato diverse proposte di rinvio per chiedere, in particolare, rendite più consistenti e rinunciare all'aumento dell'età pensionabile per le donne.

"Non c'è tempo da perdere", ha però affermato il relatore commissionale Philippe Nantermod (Plr/Vs). La popolazione sta invecchiando e l'Avs registra deficit sempre maggiori. Senza misure supplementari, le spese supereranno presto le entrate. Insomma, per garantire il finanziamento del Primo pilastro fino al 2030 occorre trovare 26 miliardi di franchi. "Aspettare significa far pagare alla generazione successiva le spese legate all'Avs della generazione attuale", ha detto il vallesano.

"Questa riforma, così com'è, si fa sulle spalle delle donne che sono già oggi penalizzate in seno all'Avs", ha replicato Pierre-Yves Maillard (Ps/Vd). Rinviando il progetto si potrebbero trovare modi per finanziare in modo sostenibile l'Avs, senza ridurre le prestazioni, ha aggiunto Léonore Porchet (Verdi/Vd).

Donne in pensione a 65 anni

Respinte tutte le proposte di rinvio, la Camera del popolo ha potuto iniziare le discussioni particolareggiate. Piatto forte è stato l'innalzamento dell'età pensionabile per le donne e le misure compensatorie per addolcire la pillola.

Aumentare a 65 anni l'età pensionabile per le donne permetterà di sgravare l'Avs di 1,4 miliardi di franchi nel 2030: 1,215 miliardi di minori spese e 195 milioni di nuove entrate, ha detto Thomas de Courten (Udc/Bl) a nome della commissione. Anche con un'età pensionabile di riferimento a 65 anni, le donne, per via della loro speranza di vita più elevata, riceveranno una rendita due anni più a lungo degli uomini, ha aggiunto Isabelle Moret (Plr/Vd), che ha però condizionato il suo sì a misure compensatorie sufficienti.

Ruth Humbel (Centro/Ag) ha sottolineato che già oggi esiste comunque una solidarietà tra i sessi in seno all'Avs: "gli uomini versano di più e le donne ricevono di più". Differenze esistono a livello di categorie professionali ed è per questo che occorrono miglioramenti significativi per i settori a basso reddito, ma nell'ambito del Secondo pilastro (ossia la previdenza professionale, n.d.r), ha affermato l'argoviese.

Per l'Udc il progetto non corrisponde né a un risparmio sui costi né a uno smantellamento. "Si tratta di salvare e risanare l'Avs", ha sottolineato Albert Rösti (Udc/Be). Anche le generazioni future devono potere beneficiare di questa assicurazione sociale, ha precisato. Insomma, "non c'è più motivo per distinguere l'età pensionabile di uomini e donne, soprattutto in un momento in cui l'Avs ha bisogno di riforme strutturali per continuare a esistere e per fornire le prestazioni che conosciamo", ha sostenuto Philippe Nantermod.

"Alla luce delle disparità salariali ancora esistenti, è incomprensibile far lavorare fino a 65 anni le donne", ha replicato Yvonne Feri (Ps/Ag). Se per ottenere l'Avs le lavoratrici devono sgobbare un anno in più, ciò equivale a una diminuzione delle rendite, ha aggiunto l'argoviese.

"Se i salari delle donne e degli uomini fossero uguali, l'Avs riceverebbe 825 milioni di franchi in più ogni anno e l'aumento dell'età di pensionamento delle donne, compresa la compensazione, non sarebbe necessaria", ha ribattuto Barbara Gysi (Ps/Sg). Le rendite delle lavoratrici sono inferiori del 40% a quelle degli uomini se si tiene conto del Primo e del Secondo pilatro. "Perché allora avviare una riforma che punisce ancora di più le donne, già oggi penalizzate?", si è chiesto Pierre-Yves Maillard.

Nel decidere l'aumento dell'età pensionabile non si è tenuto conto di alcuni elementi, come l'impatto sulla disoccupazione e il lavoro di babysitting effettuato dalle nonne 64enni, che causerebbe spese supplementari per 800 milioni di franchi per le famiglie, ha aggiunto Maillard.

Addolcire la pillola

Durante l'esame della legge, hanno fatto discutere anche le misure compensatorie transitorie previste per addolcire la pillola dell'aumento dell'età pensionabile. Sono stati discussi diversi modelli. La soluzione proposta dal Consiglio federale costerebbe circa 700 milioni di franchi, quella degli Stati 430. Il Nazionale si è da parte sua avvicinato a quella del governo proponendo un modello da 670 milioni.

L'aumento dell'età di pensionamento avverrà in quattro tappe. Tuttavia, rispetto al Consiglio federale e al Consiglio degli Stati che considerano le prime nove classi d'età, il Nazionale ha previsto misure di compensazione più generose solo per le prime sei classi di età delle donne interessate dall'aumento.

Per le donne che lavoreranno fino a 65 anni, per le prime sei annate - ossia le donne nate tra il 1959 e il 1964 se la riforma entrerà in vigore nel 2022 - la rendita sarà aumentata di 150 franchi al mese fino a un reddito medio determinante di 57'360 franchi, di 100 franchi per un reddito di 71'700 franchi e di 50 franchi per un reddito più alto, ha spiegato Nantermod. Per quelle che sceglieranno la pensione anticipata, la riduzione della rendita sarà inferiore rispetto a quanto proposto dal Consiglio federale.

Rendite flessibili

La riforma prevede anche una flessibilizzazione dell'età pensionabile: l'esecutivo vuole rendere possibile per tutti anticipare o rinviare la totalità o una parte della rendita tra i 62 e i 70 anni, anche nella previdenza professionale. Le persone che rimarranno attive oltre i 65 anni riceveranno una rendita superiore visto che versano contributi più a lungo.

Oggi, seguendo gli Stati, il plenum ha però deciso - 123 voti a 67 - che l'Avs potrà essere riscossa al più presto a partire dai 63 anni. A coloro che hanno guadagnato meno di 56'880 franchi all'anno la rendita riscossa anticipatamente sarà ridotta del 40% in meno.

Finanziamento: Iva e Bns

Altro elemento "faro" della riforma è l'aumento dell'Iva. L'introito supplementare verrà interamente attribuito al Fondo di compensazione Avs permettendogli così di raggiungere un grado di copertura sufficiente. Il vantaggio di ricorrere all'Imposta sul valore aggiunto è che tutti sono chiamati a dare il loro contributo, anche chi è già in pensione, ha detto François Pointet (Pvl/Vd).

Negli auspici del governo, l'aumento di 0,7 punti percentuali doveva avvenire in una sola tappa al momento dell'entrata in vigore della riforma. Tale incremento è stato giudicato troppo elevato poiché genererebbe delle eccedenze non gradite. La Camera del popolo ha dunque approvato un innalzamento più moderato, di 0,4 punti percentuali. Tale incremento è leggermente superiore a quello proposto dagli Stati (+0,3 punti).

Per rafforzare ulteriormente il finanziamento dell'Avs, una insolita alleanza Udc-sinistra ha in seguito deciso, con 108 voti contro 80, di versare al Primo pilastro tutti i proventi dei tassi di interesse negativi dei conti giro della Bns, pari a circa 1,5-2 miliardi all'anno. La misura sarebbe retroattiva al 2015, ciò che porterebbe alle casse del Primo pilastro altri 12 miliardi circa.

Gli interessi negativi sono stati introdotti a causa del franco forte, praticamente si tratta di una sovvenzione all'esportazione. Reinvestire i proventi a favore della popolazione non ha dunque niente di scioccante, ha sostenuto Alfred Heer (Udc/Zh), autore tra l'altro di una mozione sul tema respinta oggi definitivamente dal Consiglio degli Stati (mentre il Nazionale l'aveva accolta).

"Il fatto che gli utili della Bns vengano distribuiti non è di certo un problema: lo fa già con i Cantoni e la Confederazione", gli ha fatto eco Maillard. "Questi soldi appartengono alla popolazione", ha aggiunto Mattea Meyer (Ps/Zh).

Christian Lohr (Centro/Tg), riferendosi alla proposta di ricorrere ai fondi della Bns, ha invece parlato di "fumo negli occhi". Da un punto di vista della politica finanziaria sarebbe sbagliato. "Bisogna proporre delle riforme strutturali, non scegliere la soluzione più facile".

"Giu le mani dei soldi della Bns", ha poi dichiarato Regine Sauter (Plr/Zh). La missione della Banca nazionale è garantire stabilità dei prezzi e del franco, non finanziare le assicurazioni sociali. Con la proposta in discussione l'indipendenza della Bns non sarebbe più garantita, ha sottolineato la zurighese, sostenendo poi come gli utili della Banca nazionale non siano assicurati in futuro. Il problema del finanziamento dell'Avs sarebbe quindi solo rinviato, ha aggiunto, invano, la liberale-radicale.

Il dossier torna ora al Consiglio degli Stati per l'esame delle divergenze.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved