donne-in-pensione-a-65-anni-soldi-all-avs-anche-dalla-bns
Keystone
Un momento della maratona odierna al Consiglio nazionale
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
3 ore

Test per i sanitari, Bianchi: ci stiamo già pensando

Berna raccomanda ‘urgentemente’ ai cantoni di intervenire nel settore sanitario. Il funzionario dirigente del Dss: ragionevolmente da inizio autunno.
Svizzera
6 ore

L'Ufsp: test obbligatori per i sanitari non vaccinati

La raccomandazione in una lettera ai Cantoni. Chiesto anche l'uso del certificato Covid per le visite in ospedali, case di cura e strutture assistenziali
Svizzera
9 ore

Politica: il cognome straniero abbassa le chance dei candidati

A tale risultato è giunto uno studio delle università di Lucerna e Ginevra analizzando 600 mila schede di voto relative alle elezioni federali del 2015 per il Consiglio nazionale.
Svizzera
9 ore

Sbronza, distrugge l'auto e se ne torna a casa a piedi

Alla 39enne – con più del 2 per mille nel sangue, rimasta illesa dopo lo scontro contro un muro a Seengen (Ag) – è stata ritirata la patente
Svizzera
9 ore

A Freienbach (Sz) l'impianto più grande d'idrogeno per camion

È un progetto in divenire il cui obiettivo è quello di produrre fra 1000 e 1200 tonnellate all'anno a zero emissioni
Svizzera
10 ore

Ufsp: non ci sono le condizioni per revoca misure anti-Covid

Le attuali misure andrebbero mantenute soprattutto poichè non è stato raggiunto l'obiettivo di vaccinare tutti coloro che lo desiderano entro fine luglio
Svizzera
10 ore

In Svizzera 771 nuovi contagi, 3 i decessi

Scende di poco il tasso di positività, così come l'occupazione delle cure intense da parte di pazienti Covid
Svizzera
1 gior

Peronospera e oidio dilagano nelle vigne svizzere

Piogge e grandine lasciano il segno. In Ticino malattie ‘già visibili e difficili da controllare’. Trattamenti da ripetere dopo ogni precipitazione.
Svizzera
1 gior

‘Isola prezzi elevati’, effettivo il ritiro dell’iniziativa

I promotori lo avevano subordinato all’entrata in vigore del controprogetto indiretto. Nessuno ha impugnato il testo entro il termine referendario ora scaduto.
Svizzera
1 gior

Vaccinato il 47,2% della popolazione svizzera

Finora, 4'076'546 persone hanno ricevuto due iniezioni e altre 725'381 hanno ricevuto al momento solo la prima dose.
Svizzera
1 gior

Gli alloggi degli ‘immigrati’ sono più cari e meno comodi

Lo rivelano gli ultimi dati dell’Ufficio federale di statistica. La popolazione con passato migratorio nel 2019 pagava 1,60 franchi in più per metro quadrato.
Svizzera
1 gior

In Svizzera 853 nuovi contagi, più pazienti Covid in cure intense

Il tasso di positività sale al 4,43%. In due giorni, l'occupazione dei pazienti Covid in cure intense è aumentata di due punti percentuale
Svizzera
1 gior

Fuochi d’artificio, ecco cosa fare per evitare sorprese

Un’ottantina i feriti ogni anno in Svizzera. Gli esperti spiegano quali sono le regole di sicurezza da seguire.
Svizzera
1 gior

Ticino e Grigioni sono i cantoni più simpatici

Lo rivela un sondaggio del portale di confronti Moneyland.ch. Chiudono la classifica i ginevrini.
Svizzera
1 gior

Il canton Grigioni vuole abbattere dei lupi

I predatori hanno ucciso pecore e capre e ferito due asini e un vitello in vari alpeggi. Si spera di poter sparare almeno al lupo solitario della Prettigovia.
Svizzera
1 gior

Colpito da rami caduti, muore un bimbo di soli 6 mesi

La tragedia è avvenuta a Flums, nel Canton San Gallo. Il piccolo era con la sua mamma quando una forte raffica di vento li ha raggiunti.
Svizzera
2 gior

Automobilista con 532 chili di troppo sul tetto dell’auto

Un cittadino tedesco è stato fermato dalla polizia cantonale nidvaldese per il carico eccessivo. Multato, ha dovuto scaricare l’auto e immagazzinare l amerce.
Svizzera
2 gior

Cicogne ferite dalla grandine accudite a Sempach

Quattro esemplari hanno dovuto essere abbattuti. Alla stazione ornitologica lucernese ‘ricoverati’ anche aironi cenerini, corvi, merli e poiane..
Svizzera
2 gior

Lavori stradali, pontili mobili per ridurre le code

Un primo prototipo potrebbe essere utilizzato nella primavera 2022 sulla A1 nel canton Soletta
Svizzera
2 gior

Forzano posto di blocco, inseguimento da film a Sarnen

Un'auto con targhe rubate ha quasi travolto gli agenti ed è stata inseguita da altre auto della polizia e da un elicottero, l'arresto nel canton Lucerna
Svizzera
2 gior

Contagi dopo il vaccino, le cifre sono nella norma

Sono 362 i contagi e 86 i ricoveri di persone completamente vaccinate. L'Ufsp conferma: cifre in linea con la percentuale di protezione data dal vaccino
Svizzera
2 gior

Condanna definitiva per il compare dell’'Emiro di Winterthur'

Il coimputato nel processo ritira il ricorso al Tribunale penale federale. Era stato riconosciuto colpevole di partecipazione a un’organizzazione criminale.
Svizzera
2 gior

Clima, gli attivisti scrivono alle banche svizzere

La lettera è stata consegnata oggi alla sede di Credit Suisse a Zurigo. Le richieste: stop agli investimenti nel carbone, maggiore trasparenza.
Svizzera
2 gior

Un luglio decisamente bagnato in Svizzera

L'Ufficio federale ambiente (Ufam) rileva che il picco delle precipitazioni si è avuto in Ticino, a Robièi, con 221 mm
Svizzera
2 gior

Nel weekend in Svizzera 1'746 nuovi contagi ma un solo decesso

Scende, per la seconda rilevazione consecutiva, il tasso di riproduzione del virus, che si ferma a 1,25, in calo rispetto all'1,44 di lunedi scorso
Svizzera
09.06.2021 - 19:050
Aggiornamento : 23:54

Donne in pensione a 65 anni, soldi all’Avs anche dalla Bns

Il Consiglio nazionale dà la sua impronta alla mini-riforma del Primo pilastro. Alleanza contro-natura Udc/sinistra chiama alla cassa la Banca nazionale.

Berna – Nuovo passo avanti in vista dell'adozione della riforma AVS 21: dopo gli Stati in marzo, oggi anche il Consiglio nazionale ha approvato in prima lettura la revisione del Primo pilastro con 126 voti contro 67. Senza sorprese, l'opposizione è venuta dallo schieramento rosso-verde che non accetta l'aumento dell'età pensionabile per le donne. Previsto anche un aumento dell'Iva e un finanziamento da parte della Banca nazionale (Bns).

La necessità di riformare l'Avs non era contestata, tanto che l'entrata in materia non è stata combattuta. La sinistra ha però presentato diverse proposte di rinvio per chiedere, in particolare, rendite più consistenti e rinunciare all'aumento dell'età pensionabile per le donne.

"Non c'è tempo da perdere", ha però affermato il relatore commissionale Philippe Nantermod (Plr/Vs). La popolazione sta invecchiando e l'Avs registra deficit sempre maggiori. Senza misure supplementari, le spese supereranno presto le entrate. Insomma, per garantire il finanziamento del Primo pilastro fino al 2030 occorre trovare 26 miliardi di franchi. "Aspettare significa far pagare alla generazione successiva le spese legate all'Avs della generazione attuale", ha detto il vallesano.

"Questa riforma, così com'è, si fa sulle spalle delle donne che sono già oggi penalizzate in seno all'Avs", ha replicato Pierre-Yves Maillard (Ps/Vd). Rinviando il progetto si potrebbero trovare modi per finanziare in modo sostenibile l'Avs, senza ridurre le prestazioni, ha aggiunto Léonore Porchet (Verdi/Vd).

Donne in pensione a 65 anni

Respinte tutte le proposte di rinvio, la Camera del popolo ha potuto iniziare le discussioni particolareggiate. Piatto forte è stato l'innalzamento dell'età pensionabile per le donne e le misure compensatorie per addolcire la pillola.

Aumentare a 65 anni l'età pensionabile per le donne permetterà di sgravare l'Avs di 1,4 miliardi di franchi nel 2030: 1,215 miliardi di minori spese e 195 milioni di nuove entrate, ha detto Thomas de Courten (Udc/Bl) a nome della commissione. Anche con un'età pensionabile di riferimento a 65 anni, le donne, per via della loro speranza di vita più elevata, riceveranno una rendita due anni più a lungo degli uomini, ha aggiunto Isabelle Moret (Plr/Vd), che ha però condizionato il suo sì a misure compensatorie sufficienti.

Ruth Humbel (Centro/Ag) ha sottolineato che già oggi esiste comunque una solidarietà tra i sessi in seno all'Avs: "gli uomini versano di più e le donne ricevono di più". Differenze esistono a livello di categorie professionali ed è per questo che occorrono miglioramenti significativi per i settori a basso reddito, ma nell'ambito del Secondo pilastro (ossia la previdenza professionale, n.d.r), ha affermato l'argoviese.

Per l'Udc il progetto non corrisponde né a un risparmio sui costi né a uno smantellamento. "Si tratta di salvare e risanare l'Avs", ha sottolineato Albert Rösti (Udc/Be). Anche le generazioni future devono potere beneficiare di questa assicurazione sociale, ha precisato. Insomma, "non c'è più motivo per distinguere l'età pensionabile di uomini e donne, soprattutto in un momento in cui l'Avs ha bisogno di riforme strutturali per continuare a esistere e per fornire le prestazioni che conosciamo", ha sostenuto Philippe Nantermod.

"Alla luce delle disparità salariali ancora esistenti, è incomprensibile far lavorare fino a 65 anni le donne", ha replicato Yvonne Feri (Ps/Ag). Se per ottenere l'Avs le lavoratrici devono sgobbare un anno in più, ciò equivale a una diminuzione delle rendite, ha aggiunto l'argoviese.

"Se i salari delle donne e degli uomini fossero uguali, l'Avs riceverebbe 825 milioni di franchi in più ogni anno e l'aumento dell'età di pensionamento delle donne, compresa la compensazione, non sarebbe necessaria", ha ribattuto Barbara Gysi (Ps/Sg). Le rendite delle lavoratrici sono inferiori del 40% a quelle degli uomini se si tiene conto del Primo e del Secondo pilatro. "Perché allora avviare una riforma che punisce ancora di più le donne, già oggi penalizzate?", si è chiesto Pierre-Yves Maillard.

Nel decidere l'aumento dell'età pensionabile non si è tenuto conto di alcuni elementi, come l'impatto sulla disoccupazione e il lavoro di babysitting effettuato dalle nonne 64enni, che causerebbe spese supplementari per 800 milioni di franchi per le famiglie, ha aggiunto Maillard.

Addolcire la pillola

Durante l'esame della legge, hanno fatto discutere anche le misure compensatorie transitorie previste per addolcire la pillola dell'aumento dell'età pensionabile. Sono stati discussi diversi modelli. La soluzione proposta dal Consiglio federale costerebbe circa 700 milioni di franchi, quella degli Stati 430. Il Nazionale si è da parte sua avvicinato a quella del governo proponendo un modello da 670 milioni.

L'aumento dell'età di pensionamento avverrà in quattro tappe. Tuttavia, rispetto al Consiglio federale e al Consiglio degli Stati che considerano le prime nove classi d'età, il Nazionale ha previsto misure di compensazione più generose solo per le prime sei classi di età delle donne interessate dall'aumento.

Per le donne che lavoreranno fino a 65 anni, per le prime sei annate - ossia le donne nate tra il 1959 e il 1964 se la riforma entrerà in vigore nel 2022 - la rendita sarà aumentata di 150 franchi al mese fino a un reddito medio determinante di 57'360 franchi, di 100 franchi per un reddito di 71'700 franchi e di 50 franchi per un reddito più alto, ha spiegato Nantermod. Per quelle che sceglieranno la pensione anticipata, la riduzione della rendita sarà inferiore rispetto a quanto proposto dal Consiglio federale.

Rendite flessibili

La riforma prevede anche una flessibilizzazione dell'età pensionabile: l'esecutivo vuole rendere possibile per tutti anticipare o rinviare la totalità o una parte della rendita tra i 62 e i 70 anni, anche nella previdenza professionale. Le persone che rimarranno attive oltre i 65 anni riceveranno una rendita superiore visto che versano contributi più a lungo.

Oggi, seguendo gli Stati, il plenum ha però deciso - 123 voti a 67 - che l'Avs potrà essere riscossa al più presto a partire dai 63 anni. A coloro che hanno guadagnato meno di 56'880 franchi all'anno la rendita riscossa anticipatamente sarà ridotta del 40% in meno.

Finanziamento: Iva e Bns

Altro elemento "faro" della riforma è l'aumento dell'Iva. L'introito supplementare verrà interamente attribuito al Fondo di compensazione Avs permettendogli così di raggiungere un grado di copertura sufficiente. Il vantaggio di ricorrere all'Imposta sul valore aggiunto è che tutti sono chiamati a dare il loro contributo, anche chi è già in pensione, ha detto François Pointet (Pvl/Vd).

Negli auspici del governo, l'aumento di 0,7 punti percentuali doveva avvenire in una sola tappa al momento dell'entrata in vigore della riforma. Tale incremento è stato giudicato troppo elevato poiché genererebbe delle eccedenze non gradite. La Camera del popolo ha dunque approvato un innalzamento più moderato, di 0,4 punti percentuali. Tale incremento è leggermente superiore a quello proposto dagli Stati (+0,3 punti).

Per rafforzare ulteriormente il finanziamento dell'Avs, una insolita alleanza Udc-sinistra ha in seguito deciso, con 108 voti contro 80, di versare al Primo pilastro tutti i proventi dei tassi di interesse negativi dei conti giro della Bns, pari a circa 1,5-2 miliardi all'anno. La misura sarebbe retroattiva al 2015, ciò che porterebbe alle casse del Primo pilastro altri 12 miliardi circa.

Gli interessi negativi sono stati introdotti a causa del franco forte, praticamente si tratta di una sovvenzione all'esportazione. Reinvestire i proventi a favore della popolazione non ha dunque niente di scioccante, ha sostenuto Alfred Heer (Udc/Zh), autore tra l'altro di una mozione sul tema respinta oggi definitivamente dal Consiglio degli Stati (mentre il Nazionale l'aveva accolta).

"Il fatto che gli utili della Bns vengano distribuiti non è di certo un problema: lo fa già con i Cantoni e la Confederazione", gli ha fatto eco Maillard. "Questi soldi appartengono alla popolazione", ha aggiunto Mattea Meyer (Ps/Zh).

Christian Lohr (Centro/Tg), riferendosi alla proposta di ricorrere ai fondi della Bns, ha invece parlato di "fumo negli occhi". Da un punto di vista della politica finanziaria sarebbe sbagliato. "Bisogna proporre delle riforme strutturali, non scegliere la soluzione più facile".

"Giu le mani dei soldi della Bns", ha poi dichiarato Regine Sauter (Plr/Zh). La missione della Banca nazionale è garantire stabilità dei prezzi e del franco, non finanziare le assicurazioni sociali. Con la proposta in discussione l'indipendenza della Bns non sarebbe più garantita, ha sottolineato la zurighese, sostenendo poi come gli utili della Banca nazionale non siano assicurati in futuro. Il problema del finanziamento dell'Avs sarebbe quindi solo rinviato, ha aggiunto, invano, la liberale-radicale.

Il dossier torna ora al Consiglio degli Stati per l'esame delle divergenze.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved