Sempre confrontata con numerose assenze, la squadra di Sannino – fanalino di coda – affronta venerdì la sesta della classe

È un Bellinzona ancora privo degli infortunati Dermaku, Lymann, Shbani, Jashari e Osigwe – oltre che degli squalificati Bomo e Gonçalves – quello che venerdì sera (19.45) affronterà in trasferta il Rapperswil in uno scontro che, è quasi inutile ripeterlo, ha un'importanza enorme nella corsa verso l'agognata salvezza dei granata nel torneo cadetto. Anche perché il tempo passa, i turni da disputare diventano sempre meno e dunque l'impresa, per una squadra che mostra statistiche impietose ed è fanalino di coda in classifica fin dall'inizio del torneo, rimane di difficile realizzazione. Vero è che i sangallesi – sesti in classifica con 11 punti più dell'Acb – sono la squadra dell'intero torneo che fin qui ha perso più partite (tranne appunto gli uomini di Beppe Sannino), e dunque qualche legittima speranza di cogliere un buon risultato, per Muci e compagni, in fondo esiste.