La trazione integrale e un solido equilibrio permettono una marcia attiva e rotonda in ogni condizione. Buona l’autonomia

Il filante crossover dal profilo quasi coupé resta un fulcro nella gamma dei veicoli elettrici del marchio coreano: dopo il lieve restyling introdotto nel 2024, quest’anno la vettura porta in dote ulteriori, sottili affinamenti, tra cui spiccano la chiave digitale, un cavo di ricarica più lungo e, in special modo, una miglior gestione della ricarica della batteria, la quale ora può essere programmata individualmente anche per scendere fino alla soglia minima del 10%, supportando uno sfruttamento più efficiente dell’energia di bordo, specie nella pianificazione dei trasferimenti più lunghi. L’allestimento di punta N Line, come quello dell’esemplare in prova, aggiunge inoltre ulteriori dotazioni e affinamenti al comfort dei passeggeri, oltre ad essere esteticamente più accattivante poiché ispirato – come dice lo stesso nome – alla “iconica” IONIQ 5 N da 650 cv. Anche in ragione di ciò questo allestimento è disponibile unicamente con il propulsore più performante tra quelli disponibili per le IONIQ 5 “civili” e dispone dunque pure della trazione integrale (elettrica) HTRAC.
Nonostante il recente aggiornamento, non cambiano le caratteristiche tecniche. La spinta è affidata a due motori elettrici alimentati dalla più capace batteria da 84 kWh già introdotta in precedenza; quest’ultima è caratterizzata dall’architettura a 800 V che, tra le altre cose, consente la ricarica rapida con potenza fino a 350 kW, in modo da ottenere un ripristino dal 10 all’80% in un tempo di sosta al di sotto dei venti minuti. L’unità propulsiva posteriore è incaricata di offrire la spinta più consistente, erogando 225 cv, mentre sull’asse anteriore è chiamato in causa un motore più piccolo da 100 cv. La potenza di sistema non è tra le più elevate nel panorama delle auto elettriche ma, complice anche una coppia massima complessiva comunque consistente, la IONIQ 5 riesce a mettere in campo un quadro prestazionale di tutto rispetto. Ben più che sufficiente per ottenere variazioni dell’andatura sempre incisive anche con pressione limitata sull’acceleratore, oltre che per assicurare una marcia, volendo, rapida in ogni condizione. Il tutto senza essere eccessivamente “aggressiva” e dunque senza mettere in difficoltà l’utente non abituato a vetture elettriche ad elevate prestazioni.
Questa IONIQ 5 sfoggia in effetti doti dinamiche molto equilibrate, con una taratura delle sospensioni dall’eccellente compromesso fra tenuta laterale e capacità di assorbimento. Tra le curve si avverte un certo rollio, tuttavia sempre contenuto, mentre nei cambi di direzione rassicurano le valide doti di precisione e rapidità nel passare da un appoggio all’altro. Ne deriva una conduzione all’occorrenza anche piuttosto autorevole lungo i percorsi guidati, combinata a una discreta agilità; supportata, tra l’altro, dalla spinta motrice prevalente sull’asse posteriore che, in uscita, permette di equilibrare l’accenno di sottosterzo agendo con un po’ più di decisione sull’acceleratore. L’equilibrio dell’auto è in ogni caso sempre valido, al pari della qualità della motricità anche nello stretto; il peso si fa avvertire, senza però influenzare con eccessiva inerzia la sensazione di scorrevolezza. La vettura elettrica coreana permette, all’occorrenza, un passo senz’altro brillante senza eccessi; situazione nella quale lo sterzo, peraltro pronto e progressivo, potrebbe forse offrire un po’ più di immediatezza e comunicatività. Non del tutto precisa anche la risposta offerta dal pedale del freno, nonostante buoni spazi di arresto.
Sul fronte sicurezza, oltre agli eccellenti ausili attivi alla guida, gli interventi dei controlli di stabilità e trazione si rivelano precisi e progressivi, seppur chiamati in causa raramente dati i limiti assai elevati della vettura. Ben isolata da rumori e asperità stradali, la IONIQ 5 offre inoltre un’autonomia sempre valida; variabile tra circa 350 km al prevalere delle tratte autostradali – con decadimento che si intensifica al crescere della velocità – fino a 450 km quando è maggiore la percorrenza in ambito urbano. L’accoglienza di bordo si conferma sempre valida e ricercata il giusto, privilegiando lo spazio con un arredo lineare e minimalista combinato a materiali e finiture piuttosto curati. Spiccano qui i rivestimenti in pelle e Alcantara, con ampie poltrone anteriori complete di poggiapiedi per la configurazione “chaise longue”; anche dietro la libertà di movimento è elevata, completata dal divano con regolazioni in profondità e inclinazione, seppur senza passaggio centrale. Sempre efficienti i due schermi da 12,3” che vivacizzano la plancia, efficaci i pulsanti diretti per le funzionalità principali e i controlli della climatizzazione. Ampio il bagagliaio (520 l), seppur più profondo che sviluppato in altezza, cui si aggiunge il piccolo vano anteriore da 24 l, utile anche per i cavi di ricarica.
| Modello | Hyundai IONIQ 5 |
| Versione | N Line |
| Motore | Due unità elettriche sincrone a magnete permanente |
| Potenza, coppia | 325 cv, 605 Nm |
| Trazione | Integrale |
| Cambio | Automatico monomarcia |
| Massa a vuoto | 2’265 kg |
| 0-100 km/h | 5,3 secondi |
| Velocità massima | 185 km/h |
| Consumo medio | 18,2 kWh/100 km (omologato) |
| Prezzo | 66’000 Chf |