Mercati vigilano su discorso di Trump, interventi della Lagarde, dati IFO e PIL tedesco; attenzione anche a segnali dalla Fed
I mercati guardano alla prossima settimana soprattutto per l'incognita dei dazi, i dati sull'inflazione da diversi paesi europei, Germania compresa, e per la trimestrale del colosso tecnologico Nvidia, che arriverà mercoledì a Borse chiuse e che potrà orientare il clima su tutto il settore.
Da tenere d'occhio in primis, oltre agli sviluppi sulle tariffe, il discorso sullo Stato dell'Unione che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, terrà martedì.
Ma andiamo con ordine. La settimana si aprirà con i mercati azionari del Giappone e della Cina ancora chiusi per festività, mentre la mattina sono attesi gli indici IFO di febbraio sulla fiducia delle imprese in Germania e l'inflazione armonizzata italiana. Nel pomeriggio è in programma anche un intervento della presidente della Banca centrale europea (BCE), Christine Lagarde, a Washington.
Martedì la giornata si aprirà all'alba in Europa con i dati delle immatricolazioni delle auto in molti paesi tra i quali Italia, Francia e Germania. Nel pomeriggio occhi puntati sul tasso di fiducia dei consumatori negli Stati Uniti, con focus sulla componente lavoro, e su una raffica di altri dati macro dagli USA.
Poi dal presidente statunitense sono attese "indicazioni sulle prossime manovre economiche della sua amministrazione, in un momento in cui i consensi a suo favore sono in calo", aggiungono gli analisti del Market Strategy Team della banca Monte dei Paschi di Siena (MPS).
Mercoledì si aprirà con l'indice GfK sulla fiducia dei consumatori tedeschi e sempre da Berlino arriverà il prodotto interno lordo del quarto trimestre, particolarmente interessante in quanto saranno pubblicate anche le sottocomponenti. In mattinata è attesa anche l'inflazione dell'area euro, compresa la componente "core".
Il giorno successivo partirà con l'intervento della presidente della BCE Lagarde al Parlamento europeo e con la fiducia delle imprese in Italia di febbraio. Nel primo pomeriggio è previsto l'importante dato sulle richieste dei sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.
Venerdì invece verranno pubblicati i dati dell'inflazione armonizzata in Francia e Spagna, poi quelli sulla disoccupazione in Germania. Nel primissimo pomeriggio arriverà l'inflazione armonizzata tedesca.
"Lato banche centrali, nella settimana ci saranno gli interventi di diversi banchieri della Fed, votanti e non votanti, con un possibile orientamento in vista della riunione di marzo e soprattutto utili per capire le future decisioni considerata la divisione emersa dai verbali di gennaio", spiegano ancora gli analisti del Market Strategy Team di MPS, che invece dai due interventi della Lagarde previsti nella settimana non si aspettano rilevanti novità in materia di politica monetaria.