Estero

Nyt, l'Iran ripara rapidamente bunker e silos dei missili colpiti

Fonti Usa: l'Iran riporta in operatività le strutture colpite e conserva un arsenale residuo nonostante i raid di Stati Uniti e Israele

3 aprile 2026
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L'Iran sta rapidamente riparando i bunker e i silos dei missili colpiti dalle bombe americane e israeliane, riportandoli in piena operatività poche ore dopo gli attacchi e mantenendo, inoltre, una quantità significativa di vettori e lanciatori.

In settimana, il Dipartimento della Difesa e la Casa Bianca hanno sostenuto di aver compiuto progressi sostanziali contro l'Iran. In un briefing, il Pentagono ha dichiarato di aver colpito 11.000 obiettivi in Iran in appena cinque settimane di guerra. Tuttavia, le agenzie di intelligence americane hanno sollevato dubbi su quanto gli Stati Uniti siano vicini alla distruzione delle capacità missilistiche dell'Iran, un obiettivo chiave del conflitto.

Malgrado le agenzie di intelligence statunitensi non abbiano fornito una stima attendibile del numero di lanciatori rimasti, l'Iran conserva la capacità di utilizzare il suo arsenale residuo di missili balistici e lanciatori per colpire Israele e altri Paesi della regione, in base a funzionari Usa informati sui dati dell'intelligence.

Marco Rubio, segretario di Stato e consigliere per la Sicurezza nazionale, ha indicato il "drastico ridimensionamento" delle capacità di lancio missilistico dell'Iran come uno dei principali obiettivi bellici. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha parlato ripetutamente dei danni inflitti all'Iran dagli attacchi di Usa e Israele, nonché del calo nel numero di lanci missilistici iraniani.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni