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13.07.2022 - 22:04
Aggiornamento: 23:02

M5S non voterà la fiducia, maggioranza appesa a un filo

Conte tira dritto e sceglie di andare allo scontro. Il Pd e le destre: non restano che le elezioni. La stessa cosa che ha detto ieri Draghi a Conte

Ansa, a cura di Red.Estero
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Il leader M5S Giuseppe Conte (Keystone)

Roma – I 5 stelle non voteranno la fiducia al decreto aiuti, lo ha annunciato il leader Giuseppe Conte aprendo l’assemblea congiunta dei parlamentari pentastellati al termine di una giornata convulsa e contraddittoria. Il governo è ora a un passo dalla crisi. Non sono bastate le promesse di un nuovo patto sociale e di nuove misure contro i bassi salari a convincere il M5s e alla vigilia del voto di fiducia in Senato il partito si divide su una decisione sofferta che potrebbe portare ad altri "strappi" dentro al Movimento, sancendo la rottura netta con il governo Draghi.

In Senato "non possiamo che agire con coerenza e linearità" rispetto a quanto fatto alla Camera, "i cittadini non comprenderebbero una soluzione diversa", ha spiegato Conte, che nella telefonata con Draghi ha registrato "la sua disponibilità" ma senza accontentarsi di "impegni: occorrono concrete misure".

Conte si è trovato di fronte a un bivio cruciale: chiedere di votare sì nell’Aula di Palazzo Madama ai suoi e rischiare di spaccare senza ritorno il Movimento, compromettendo la sua leadership; oppure assecondare chi da giorni è in pressing per consumare una rottura definitiva con Palazzo Chigi. Ha prevalso la seconda strada.

Senza un appoggio chiaro, avrebbe ribadito il premier direttamente a Conte nel corso di una telefonata, l’esperienza del governo è da considerarsi quindi finita. Il Pd e la Lega lo mettono a verbale, qualsiasi strappo segnerebbe la fine dell’esperienza a Palazzo Chigi. E si andrebbe - avvertono Salvini e Letta - dritti verso nuove elezioni. Con il partito di via Bellerio che rimarca: "senza il voto dei pentastellati la maggioranza non c’è più". E Giorgia Meloni che aggiunge: "Basta, pietà. Tutti a casa: elezioni subito!".

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