Bologna
1
Roma
0
1. tempo
(1-0)
Inter
1
Spezia
0
1. tempo
(1-0)
DJOKOVIC N. (SRB)
BUBLIK A. (KAZ)
19:45
 
LENZ J. (GER)
2
STRICKER D. (SUI)
0
fine
(7-5 : 7-5)
Langenthal
Visp
19:46
 
la-controrevolucion-di-cuba-l-isola-apre-al-libero-mercato
(Keystone)
ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
12 min

Bomba della Seconda guerra mondiale esplode a Monaco di Baviera

Tre feriti è il bilancio dell’esplosione avvenuta all’interno di un cantiere, dopo la perforazione di un ordigno del peso di 250 chilogrammi
Confine
23 min

Impennata di casi pure in Lombardia

Tra le province più colpite dalla nuova ondata di coronavirus c’è quella di Varese
Estero
53 min

Barca si rovescia, strage di bambini in Nigeria

Avrebbero dovuto partecipare a una cerimonia religiosa. Una cinquantina le vittime
Coronavirus
1 ora

Omicron più trasmissibile, ma contagi perlopiù ‘lievi’

L‘Oms si dimostra prudente rispetto alla nuova variante del Covid. ‘Nei prossimi giorni più informazioni’
Estero
6 ore

Eitan ritornerà in Italia con la zia il 3 dicembre

La zia paterna, Aya Biran, nei mesi scorsi ha già presentato richiesta ai giudici per l’adozione
Estero
10 ore

La CNN sospende Chris Cuomo per l’aiuto al fratello indagato

Il presentatore, secondo la Procura di New York, ha usato la sua posizione e i suoi contatti a favore dell’ex governatore accusato di molestie sessuali
Estero
10 ore

La Nuova Zelanda invia 65 peacekeeper alle Isole Salomone

La richiesta è stata fatta dallo stesso governo dell’arcipelago in cui da poco si è placata una violenta rivolta con tre morti e ingenti danni
Estero
11 ore

Tel Aviv stacca Zurigo ed è la città più cara del mondo

La città sulla Limmat è ora quarta, dietro Parigi e Singapore. Damasco la città più economica, complice il crollo della valuta rispetto al dollaro
unione europea
20 ore

Natale ‘censurato’, l’Ue ritira il documento

Il dietrofront dopo le polemiche: i cattolici esultano. Bruxelles: ‘Volevamo essere inclusivi, ma abbiamo sbagliato le linee guida’
germania
20 ore

Fece morire di sete bimba yazida, ergastolo a jihadista

A Francoforte condanna storica per genocidio dell’Isis. L’uomo teneva schiava la piccola e sua madre
norvegia
20 ore

Breivik ha inviato minacce ai sopravvissuti di Utoya

Il comitato delle vittime: ‘Manda lettere dal carcere, è inaccettabile’
Estero
21 ore

Sparatoria in un liceo del Michigan, almeno tre morti

Il presunto killer avrebbe 15 anni ed è stato fermato dalla polizia, lo riportano i medi americani
Estero
22 ore

Zemmour, il fondamentalista ributtante

Il polemista e paladino della destra francese, xenofobo e reazionario, si candida ufficialmente per l’Eliseo
Estero
23 ore

Prime indicazioni da Israele: ‘Con tre dosi protetti da Omicron’

Il ministro della Sanità: ‘Le prime indicazioni mostrano che coloro che hanno un richiamo sono molto probabilmente protetti contro questa variante’
Estero
 
09.02.2021 - 06:050
Aggiornamento : 16:30

La controrevolución di Cuba: l’isola apre al libero mercato

Quel che non riuscì per decenni agli Usa, riesce al coronavirus: la pandemia ha ridotto il turismo, costringendo il Paese a trovare altre soluzioni economiche

Quel che non riuscì agli Stati Uniti è riuscito al coronavirus. Cuba si arrende davanti alla più grande crisi economica dai tempi del crollo dell’Unione Sovietica e annuncia un’apertura ai privati senza precedenti, ponendo di fatto fine alla Rivoluzione, che era morta da un pezzo, senza però accorgersene. Cuba e lo scheletro spolpato della Revolución più romantica e romanzesca del Novecento erano andati avanti per puntiglio e per abitudine, in quel mix di orgoglio e indolenza che solo una dittatura tropicale può avere. Fidel Castro, morto nel 2016 e amato e riverito in pubblico fino all’ultimo, era sempre più criticato: alfiere di un Paese rimasto fuori dal tempo in uno scacchiere che andava in pezzi.

Le prime privatizzazioni avevano portato soldi e turismo, ma non per tutti, aumentando la distanza tra chi aveva e chi non aveva. Tra chi sopravviveva con il peso cubano e chi viveva con il peso convertibile (equiparato al dollaro), le due monete con cui l’isola certificava la sua schizofrenia, la tendenza sempre più sfrenata a una doppia velocità con una stessa destinazione: andare a schiantarsi.

La paura di un nuovo Período Especial

I cubani temono - come un uragano incombente - il ritorno di tempi duri come quelli del Período Especial, negli anni ´90. Una decade di restrizioni estreme frutto dell’effetto tenaglia provocato da una parte l’implosione dell’Urss, che lasciò di colpo Cuba senza il suo maggior finanziatore (Mosca sovvenzionava infrastrutture, comprava a prezzo gonfiato i prodotti locali come lo zucchero o esportava in stile baratto facilitato il petrolio), dall’altra l’inasprimento dell’embargo statunitense. Anni in cui aumentarono malnutrizione, malformazione, mortalità infantile e repressione. E in cui diminuì l’aspettativa di vita. Da lì si uscì grazie alle prime liberalizzazioni, in particolare nel settore turismo, e a nuove alleanze alternative, la più celebre fu quella con il Venezuela di Chávez.


Venditore di zucchero filato per le strade de L'Avana (Keystone)

La distensione dei rapporti diplomatici durante l’era Obama e il passaggio di poteri, prima a Raúl Castro e poi a Miguel Díaz-Canel, ha accelerato un processo inevitabile. L’anti-imperialismo - vero caposaldo della Rivoluzione mai davvero compiuta - resta, acuito anche dai passi indietro di Washington sotto l’amministrazione Trump, ma non c’era più tempo per una battaglia ideologica a oltranza. Soprattutto con l’arrivo di Joe Biden alla Casa Bianca, le cui idee non sono poi dissimili da quelle di Obama, di cui fu il vice. E così è arrivato - inevitabile - il semaforo verde alla liberalizzazione di oltre duemila attività economiche riconosciute ufficialmente (ed elencate in un registro chiamato Clasificador Nacional de Actividades Económicas), che vanno ad aggiungersi alle altre 127 professioni che già si erano aperte al libero mercato. Della lista compilata dal ministero del Lavoro cubano restano fuori solo 124 voci, perlopiù legate ad aree strategiche come media e telecomunicazioni, sanità e Difesa. Insomma, tutto quel che deve rimanere nelle mani dello Stato in uno Stato che si definisce socialista. Il resto è un ‘liberi tutti’ di difficile gestione, una terapia choc iniziata proprio con l’abolizione della doppia moneta, il primo gennaio scorso, e proseguita senza la presentazione ufficiale di un piano economico che - si spera - almeno qualcuno abbia chiaro negli uffici che contano.

Il vaccino in offerta ai turisti

Se la strategia è una navigazione a vista, potrebbe rivelarsi molto pericolosa per Cuba: il Pil dello scorso anno è crollato dell’11%, in larga parte a causa del forte calo di turisti dovuto alla pandemia. Ma da anni gli indicatori economici dell’isola hanno un saldo negativo: i razionamenti sono all’ordine del giorno, si resiste andando a far la spesa con la ‘libreta’ (la tessera annonaria che garantisce il sostentamento), ma le file fuori dagli empori sono diventate sempre più inquiete, a tal punto da chiedere - in alcuni casi - l’intervento della polizia. Ci sono stati accenni di rissa, nelle ultime settimane, per accaparrarsi anche un semplice pollo o una lingua di maiale. Insomma, il quadro non è dei più tranquillizzanti, a livello tanto economico quanto sociale. E quest’anno le cose potrebbero addirittura peggiorare se non si riesce a invertire la rotta: anche per questo, Cuba ha annunciato una specie di folle offerta che - in tempi di coronavirus - potrebbe avere un certo successo. In sintesi: chi sceglie di andare in vacanza sull'isola potrà chiedere di essere vaccinato contro il Covid. Se la fase tre della sperimentazione del vaccino locale dovesse procedere senza intoppi, presto Cuba potrebbe creare 100 milioni di dosi in un Paese con meno di 12 milioni di abitanti. Mare, vaccini e cuba libre rigorosamente all-inclusive. Business is business, ormai anche nella patria della Revolución.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved