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17.05.2022 - 16:27
di Marco Marelli

AlpTransit a sud di Lugano, dall’Italia passi avanti

Per potenziare il traffico merci le Ferrovie italiane stanziano 100 milioni per il centro intermodale di Milano-Segrate, 70 milioni li mette la Svizzera

Nel piano industriale delle Ferrovie dello Stato che prevede da adesso al 2031 investimenti in Lombardia per 14 miliardi di euro, è stato inserito anche uno stanziamento di 100 milioni di euro per il centro intermodale Smistamento di Milano-Segrate. Centro intermodale per il cui potenziamento la Confederazione interviene con un finanziamento di 70 milioni di franchi: la notizia si è avuta lo scorso venerdì al Forum Intermodale organizzato a Lugano.

Urgente potenziare i terminal

Un doppio intervento pensando al potenziale dell’AlpTransit, soprattutto dopo l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri, come confermano i dati del traffico merci arrivato a 28,4 milioni di tonnellate nel 2021, in crescita del 17,3% sulla linea del San Gottardo, e del 7,2% su quella del Sempione. Una crescita che rende urgente il potenziamento dei terminal. Da qui il finanziamento confederale che vede la Svizzera tornare a investire in infrastrutture italiane e lo stanziamento delle Ferrovie dello Stato, che non poteva stare a guardare, sul centro intermodale di Milano-Segrate, i cui lavori sono iniziati nel 2018. La conclusione è prevista entro la fine del 2024.

Gli altri progetti

Una scadenza che però è in discussione in quanto i lavori sono in ritardo. I soggetti coinvolti oltre alle Ferrovie dello Stato sono la società svizzera Hupac, Regione Lombardia e il Ministero dell’Ambiente. Il terminal è posizionato in una zona strategica per le attività industriali della locomotiva produttiva d’Italia e rappresenta un hub fondamentale per lo smistamento delle merci da e per il Nord Europa. L’impianto si sviluppa su un’area di 145mila metri quadrati, di cui 45mila dedicati allo stoccaggio delle merci. Fra le opere previste dal piano industriale delle Ferrovie dello Stato in Lombardia ci sono il collegamento dell’alta velocità fra Brescia e Venezia (già realizzato al 32%), il quadruplicamento della linea Milano-Tortona, il potenziamento del collegamento fra Rho e Gallarate, con un nuovo tracciato e un nuovo collegamento con l’aeroporto di Malpensa.

Un nuovo collegamento è previsto anche con l’aeroporto di Orio al Serio (5 chilometri di tracciato della linea Bergamo-Rovato). C’è anche un intervento a cui guarda con interesse il Canton Ticino: l’elettrificazione della linea ferroviaria Como-Lecco, per potenziare il traffico ferroviario transfrontaliero, collegato allo snodo della stazione unica di Camerlata.

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