L'indice Pmi scende a 48,3, segnando la prima contrazione in otto mesi e la più grave da settembre 2022
Il dato conferma le difficoltà registrate dall'economia di Pechino, tra guerra commerciale con gli Usa, crisi immobiliari, deboli consumi e deflazione.
Appena tre giorni fa, l'indice Pmi ufficiale ha tracciato un'altra battuta d'arresto a maggio, per il secondo mese di fila, dell'attività manifatturiera: secondo i dati dell'Ufficio nazionale di statistica, l'indice dei direttori degli acquisti (Pmi) si è attestato a 49,5, in linea con le attese, in aumento dal 49 di aprile e sotto la soglia dei 50 punti che separa la crescita dalla contrazione.