Il capogruppo M5s al Senato accusa il governo di retorica e poca sostanza, sottolineando la crisi economica e la mancanza di supporto all'imprenditoria
"A me sembra, e vale per tanti ministri, che la loro azione sia più orientata alla propria reputazione che ad altro - dice poi - Trump la elogia e basta quello, passa in secondo piano che sia andata col cappello in mano promettendo acquisto di armi, di gas, dicendo no alla web tax. Ma gli interessi nazionali dove sono?". Il centrodestra per Patuanelli è "il nulla sul sostegno all'imprenditoria, le ultime troppo timide critiche di Confindustria sono un primo segnale della loro delusione. Se non aiuti la crescita non hai margini per sostenere famiglie e imprese". L'alternativa dovrebbe essere il "sostegno a salari e potere d'acquisto, diritto alla salute, investimenti su istruzione e formazione, qui si parla di dover reintrodurre latino e Bibbia quando altrove insegnano l'intelligenza artificiale alle elementari".
"Ci stiamo impegnando affinché il referendum non venga occultato - dice infine - la volontà del governo di nasconderlo è chiara. Sul Jobs act siamo coerenti, lo abbiamo sempre avversato".