Ma risparmiare è difficile per chi guadagna poco (Foto Ti-Press)
Economia
29.03.2019 - 06:200

Il vero rendimento è il risparmio d'imposta

La ‘resa’ fiscale della previdenza vincolata 3a è ormai di molto superiore agli interessi generati dal capitale

A causa del livello generalmente basso dei tassi di interesse, le banche non versano quasi più interessi sui risparmi del pilastro 3a. Ecco perché il vero rendimento sta nel risparmio fiscale. In media la percentuale del risparmio fiscale aumenta con la diminuzione del reddito. Tuttavia, un’analisi condotta dal servizio di confronto online comparis.ch mostra che dal punto di vista fiscale, e in particolare per il ceto medio-basso, a seconda del luogo di domicilio non conviene versare l’importo massimo.

L’analisi rileva che, generalmente, il rendimento del versamento massimo nel pilastro 3a, attualmente pari a 6’826 franchi, per il ceto medio più basso è inferiore rispetto a quello del ceto medio più alto. La media svizzera per i single con un reddito lordo di 47’160 franchi equivale al 17,6%. Il ceto medio-alto, invece, ottiene in media un rendimento maggiore del 10% circa, ovvero il 27,5% con un reddito lordo di 101’052 franchi.

Un quadro simile si presenta per le coppie sposate con due figli. Con un reddito lordo di 99’036 franchi (ceto medio inferiore), il versamento dell’importo massimo nel pilastro 3a produce in media un rendimento del 17,6%. A confronto, le famiglie del ceto medio superiore con un reddito lordo di 212’220 franchi ottengono quasi il doppio del rendimento pari a circa il 34 per cento.

L’Ufficio federale di statistica colloca la fascia di reddito medio svizzero tra un reddito lordo di 47’160 franchi e 101’052 franchi per i single e tra 99’036 e 212’220 franchi per le famiglie. Basandosi su queste cifre, il servizio di confronto online comparis.ch ha calcolato il potenziale di risparmio fiscale in franchi e in percentuale per i capoluoghi dei 26 cantoni.

Neocastellani in testa.

Per le famiglie con un reddito più basso, e budget permettendo, in alcuni cantoni può essere utile versare quanto più denaro possibile nel pilastro 3a. Con un importo di 1’728 franchi, Neuchâtel registra il rendimento fiscale più sostanzioso. Di fatto, grazie al risparmio fiscale del 25,3%, nel capoluogo neocastellano il rendimento sui versamenti nel pilastro 3a è il più elevato. Ma è anche vero che, al netto del versamento massimo di 6’826 franchi nel pilastro 3a consentito agli impiegati, con un importo di 8’736 franchi a Neuchâtel una famiglia paga un’aliquota fiscale molto superiore alla media (media dei capoluoghi cantonali: 4’908 franchi). Seguono Basilea e Liestal con rispettivamente 1’612 e 1’543 franchi e un rendimento del 23,6% e 22,6%. Il Ticino, con Bellinzona, si trova a metà classifica. I redditi fino a 47’160 franchi risparmierebbero 1’284 franchi di imposte l’anno. Quelli fino a 101mila, 2003 franchi.

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