ULTIME NOTIZIE Culture
Spettacoli
6 ore

FIT Festival, la seconda settimana

Si parte martedì 4 ottobre al Teatro Foce con ‘From Syria: is this a child?’, si chiude domenica 9 ottobre con ‘Bears’
Spettacoli
6 ore

Altre accuse di plagio per Ed Sheeran

‘Thinking Out Loud’ troppo simile a ‘Let’s Get It On’ di Marvin Gaye
Cinema
7 ore

10 Film Festival al PalaCinema, tocca al Kurzfilmtage Winterthur

Serata dedicata ai corti ticinesi quella del 6 ottobre alle 20.30, ospite, da Winterthur, il direttore artistico John Canciani
Culture
8 ore

Osi: il dopo Weidmann, per ora, è con Widmer e Flury

Direzione affidata all’attuale vicedirettore Samuel Flury e al membro della direzione Barbara Widmer, nell’attesa del bando per la nuova figura
Spettacoli
9 ore

Phil Collins vende il catalogo da solista e con i Genesis

L’intesa con l’americana Concord vale 300 milioni. Sono esclusi gli album con Peter Gabriel
Ticino7
15 ore

‘Di tutto un pop’ con Sergio Mancinelli

Le sue storie di musica da domani su Ticino7, ogni primo sabato del mese, a parole e in voce (l’intervista)
Culture
1 gior

Come sta la Terra? Chiedilo a Marco Paolini

L’attore/attivista è stato ospite di ‘Emergenza Terra’, la prima conferenza di un ciclo che, kantianamente, si tiene a Mendrisio
Culture
1 gior

Dal bio all’ambiente, l’utopia moderna del Monte Verità

Sabato 1 ottobre presentazione in anteprima di ‘Back to Nature’, nuovo volume su una colonia che ha anticipato molti temi oggi attuali
Cinema
1 gior

‘Guerra, guerrae, guerrarum’

Il fil-rouge della nona edizione del Film Festival Diritti Umani Lugano: i conflitti quali contesti di annullamento dell’umanità. Dal 19 al 23 ottobre
Video
Musica
1 gior

‘Only The Strong Survive’, a novembre il nuovo Springsteen

Il 21esimo album del Boss è un tributo al soul. Fino ad allora, il singolo ‘Do I Love You (Indeed I do)’
Streaming
30.01.2021 - 11:20

Un posto in sala per vedere Chiara Dubey

Sabato 30 gennaio, capitolo forzatamente online del ‘Constellations Tour’: in diretta da Zurigo, l'artista ripropone live l'album d'esordio.

un-posto-in-sala-per-vedere-chiara-dubey
Time for ‘Constellations’ (www.chiaradubey.com)

Avviso al pubblico: il concerto di Chiara Dubey di sabato 30 gennaio, inizialmente previsto al Pavillon Stockargut di Zurigo, cambia sede. La nuova destinazione è l'interno dei Powerplay Studios di Zurigo, sempre alle 20. È vero, il concerto è in live streaming, quindi che sia in un posto di Zurigo invece che in un altro per noi poco cambia, perché sarà sempre e solo da casa che potremo guardarlo. Mettiamola così: la comunicazione era solo per riprendere confidenza con i meccanismi della musica suonata, le certezze e gli imprevisti, il prima, il dopo e quel che accade nel mezzo, il concerto, nell’attesa di tornare nelle sacre stanze, laddove la musica la si respira, oltre che vederla.

Un concerto al buio

«La preparazione di un concerto in streaming è molto simile a quella di un concerto normale. Serve organizzare i musicisti, la scaletta, il programma. In più serve un team che si occupi del video e della trasmissione live. Il resto è qualcosa che già conosco. Anzi, si è un po’ più flessibili sul luogo, visto che non ci sarà pubblico e dunque non serve ragionare sulle capienze». Così racconta Chiara Dubey la sua prima esperienza live virtuale, per quella che a tutti gli effetti, e nonostante tutto, sarà una delle date del suo ‘Constellations Tour’, nato dal bello e omonimo album che esiste in digitale e anche in bianca forma fisica. Rispetto al concerto di Locarno, ultimo approdo ticinese risalente all’ormai lontano 3 ottobre, le differenze stanno più davanti al microfono che dietro: «Parlerò alla telecamera, nella mia testa m’immaginerò che tutti concordano e sorridono (ride, ndr) e non avrò nemmeno idea di quanta gente starà guardando. Sarà una specie di concerto al buio, per me e per i musicisti».

Tempi tecnici permettendo, anche online si ascolterà tutto ‘Constellations’ e qualche extra, quelli che in lingua italiana chiusero la notte al Kursaal. Gli appassionati del Dubey-pensiero, inoltre – sul palco, Chiara parla amabilmente con padronanza e tipico eloquio cantautorale – avranno anche virtualmente il dovuto: «Ci tengo sempree a raccontare qualcosa, soprattutto per qualche brano, almeno per me. Sento l'importanza di raccontare i retroscena, le mie sensazioni, di condurre il pubblico tra le canzoni».

'È più lockdown adesso che in marzo’

Il concerto arriva nel mezzo del secondo stop imposto alla musica.Se nella prima fase Chiara era distratta dal lavoro per l’album, dalla pubblicazione e la relativa promozione, «questa sarebbe stata la fase in cui avrei suonato dal vivo, e sono rimasta più a bocca asciutta ora. Comincio veramente a sentire cosa significa questo lockdown». E poi «è ironico pensare che questi sono i primi passi che faccio nel mondo dei concerti e già vivo un livello di difficoltà 10 rispetto a un concerto normale, con tutto questo posticipare, con tutta l’attenzione alle distanze, alle regole che cambiano da un giorno all’altro e per le quali è indispensabile sapersi adattare». Poco male, verrebbe da dire. Come fare la patente sulle strade di montagna e poi scendere in città: «Me lo auguro davvero», risponde Chiara. E il futuro? «Continuo in questa direzione, sto lavorando a nuova musica e ad alcune collaborazioni con altri artisti. Aspetto con pazienza che si possa tornare a suonare, e quando quel momento arriverà mi occuperò di portare le canzoni nei posti in cui si sono sempre ascoltate».

Ma prima c'è Zurigo. E questo è il link per mettersi ‘in lista’: www.it.chiaradubey.com/event-details/constellations-live-stream

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved