Ticino

Università, ecco la nuova squadra coordinata da Balbi

Pubblicato intanto il bando di concorso per la nomina del rettore o della rettrice dell'Usi che prenderà il posto di Lambertini

Studenti dell’Usi
(Ti-Press)
27 gennaio 2026
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Dal 1° febbraio 2026 sarà in carica la nuova squadra di Rettorato dell’Università della Svizzera italiana coordinata dal rettore ad interim Gabriele Balbi, subentrato a Luisa Lambertini che lo scorso mese ha annunciato per fine dicembre le dimissioni, dopo due anni e mezzo ai vertici dell’Usi. Balbi continuerà inoltre a seguire il Prorettorato per la formazione e la vita universitaria. È quanto indica l’ateneo.

Il nuovo team, spiega l’Usi, presenta “un profilo interdisciplinare che riflette la pluralità delle facoltà, con attenzione al dialogo con il territorio, alla dimensione internazionale e al sistema dell’innovazione e della ricerca”. La squadra sarà composta da Antonio Carzaniga, prorettore per l’innovazione e le relazioni aziendali; Fabio Crestani, prorettore per l’internazionalizzazione; Sonja Hildebrand, prorettrice per la trasformazione sostenibile e le pari opportunità; Raphaël Parchet, prorettore per la ricerca; Milan Savic, direttore operativo ad interim; e Giovanni Zavaritt, segretario generale. “Sono lieto di lavorare con una squadra che mette a disposizione dell’Usi competenze, visione ed energia”, sottolinea, citato nella nota, Balbi.

Nel frattempo il Consiglio dell’Università della Svizzera italiana ha dato il via alla procedura di ricerca, selezione e nomina del prossimo rettore o della prossima rettrice dell’Usi, definendo “una procedura che risulti rigorosa, rapida, ma anche inclusiva rispetto alle diverse componenti” dell’ateneo. Il bando, comprensivo dei criteri di valutazione delle candidature, è disponibile sul sito dell’Usi alla pagina: www.usi.ch/it/universita/collabora-con-noi/concorsi-e-offerte-di-lavoro.

La Commissione di selezione sarà formata da tre membri del Consiglio, dai due rappresentanti del Senato in seno allo stesso Consiglio, da almeno una figura che ricopre o ha ricoperto ruoli apicali in un’altra università svizzera - tra rettori, vicerettori, membri del Rettorato o persone con comprovata esperienza gestionale in atenei elvetici -, e dal direttore della Divisione della cultura e degli studi universitari del Dipartimento educazione cultura e sport.

La procedura di selezione, che si articola in più fasi, “è concepita per favorire un’ampia partecipazione al concorso, assicurando trasparenza e qualità delle candidature”. Al tempo stesso “attribuisce un ruolo centrale alla comunità Usi”. In particolare al Senato che, oltre ad avere due membri nella Commissione di selezione, “sarà progressivamente informato sull’andamento della procedura, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali dei candidati”. Una volta disponibili i rapporti di assessment relativi ai candidati giunti alla fase finale della procedura, la Commissione di selezione - sentito il Comitato di direzione (rettorato e decani) - sottoporrà la proposta di nomina al Consiglio dell’Università. A quest’ultimo spetterà infatti la decisione finale.