laRegione
piu-anziani-e-maggior-consumo-di-medicamenti
Ti Press
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
2 min

Covid, calano ancora gli ospedalizzati. 74 i nuovi casi

Continua a scendere la pressione sul sistema sanitario: 215 persone sono ricoverate, 28 in cure intense. Purtroppo si contano altri 4 decessi
Ticino
56 min

Fermato con 1'400 kg di generi alimentari non dichiarati

L'Amministrazione federale delle dogane ha controllato l'uomo martedì sull'A2 a Monte Carasso, proveniva dall'Italia ed era diretto in Liechtenstein
Ticino
4 ore

Natalia Ferrara: ‘Il congedo parentale è una misura liberale’

La deputata del Plr sostiene convintamente la proposta che lunedì tornerà in Gran Consiglio e spiega perché voterà in modo diverso dal suo gruppo
Ticino
4 ore

‘Rinforzi per la Procura, non si deve più tergiversare’

Galusero: la proposta del Dipartimento di assegnare due pp a me sta bene. E per uscire dall’impasse sono disposto a ritirare la mia iniziativa parlamentare
Locarnese
4 ore

Navigazione: elettrificare... per dare due scosse

Il presidente di Snl in esclusiva sui problemi del bacino svizzero, il mancato accordo consortile e la visione (elettrica) per Verbano e Ceresio
Locarnese
11 ore

Liberali di Locarno, ‘tourbillon’ per tre seggi

Apertissima la lotta interna per un posto in Municipio. Con gli uscenti Scherrer, Giovannacci e Merlini, in lista Renna, Pini, Silacci e Mitric
Mendrisiotto
13 ore

Mendrisio al via: vaccinati i primi cento cittadini

Chiasso seguirà a ruota. Entro la settimana prossima si saranno inoculate oltre mille dosi
Bellinzonese
14 ore

Polo socio-sanitario, Acquarossa lancia un segnale

Per evitare spazi che rimarrebbero vuoti il Municipio confida di poter firmare precontratti con gli interessati
Bellinzonese
14 ore

Bike sharing Biasca-Olivone: c’è da migliorare

L'anno scorso soltanto 252 noleggi a causa del sistema di riservazione un po' complesso che andrà semplificato
Luganese
15 ore

Lugano compra gli studi radio per creare la Casa della musica

Accordo raggiunto fra Città e Ssr. L'ultima parola spetterà al Consiglio comunale
Bellinzonese
15 ore

Piazza del Sole, chiesto il ripristino dell’arredo provvisorio

Secondo i Verdi di Bellinzona favorirebbe il rispetto del distanziamento per chi mangia all'aperto
Ticino
15 ore

Diossido di cloro contro il Covid? La Procura apre un incarto

Il Ministero pubblico avvia un procedimento relativo a un caso di somministrazione di sostanze illegali. In Canton San Gallo un uomo l'ha ingerito ed è stato male
Luganese
15 ore

Puerto Azul, terza condanna per un promoter

Pena di due anni e otto mesi per un 55enne di Pescara, già condannato nel 2018 e poi al risarcimento di due vittime della truffa, lo scorso novembre
Luganese
16 ore

City Angels, un libro e tanta solidarietà

Il sodalizio promuove il volume 'Andrea vola più alto' di Donatello Vegliante
Locarnese
16 ore

Locarno, quest’anno niente corteo per Bandir gennaio

Il tradizionale appuntamento in Città Vecchia per scacciare l'inverno è stato annullato a causa della pandemia
Mendrisiotto
16 ore

Corso giovani tiratori con l'Aurora di Stabio

La formazione, gratuita e aperta a ragazzi e ragazze nati negli anni 2001-2006, inizierà nel mese di marzo
Mendrisiotto
16 ore

La vita del cedro secolare di Mendrisio è salva

Il Municipio ha chiarito di avere a cuore il destino del grande albero. Oggi al centro di due cantieri, non corre alcun rischio, assicura l'autorità; che vigilerà
Ticino
24.09.2018 - 14:360
Aggiornamento : 17:07

'Più anziani e maggior consumo di medicamenti'

Beltraminelli ha commentato il + 2,5% d'aumento medio dei premi di cassa malati 2019: s'è detto stangata: vero ma il Ticino ha caratteristiche particolari

Paolo Beltraminelli, direttore del Dipartimento della sanità e della socialità a Palazzo delle Orsoline sul mezzogiorno ha presentato alla stampa la sua analisi dei premi dell’assicurazione malattia di base per il 2019 a seguito dell’approvazione da parte dell’Ufficio federale della sanità pubblica. Per il Ticino l'aumento medio è del 2,5%. «Si è parlato di stangata: è vero siamo il terzo Cantone col maggior aumento, ma le cararatteristiche in Ticino sono tali che il costi sono superiori. Se guardiamo il rapporto dei costi ticinesi e i costi svizzeri negli anni, vediamo che dopo esserci avvicinati nel 2012 alla media svizzera, ora lo scarto è del 13 per cento».

Il principale motivo del rincaro - ha evidenziato Beltraminelli - è di natura demografica: «La struttura degli assicurati vede più anziani e meno giovani». 

L’80% dei costi - ha proseguito il capo del Dss - è da attribuire a 4 fattori: studi medici (da soli rappresentano un quarto del sistema, dove si vede che in Ticino vi è un rincaro di oltre il 6% di aumento, mentre in Svizzera è del 4 %); nelle cure stazionarie i costi sono invece sotto controllo. In Ticino vi è un contratto ospedali-dipartimento che permette di avere ancora sotto controllo i costi: circa il 20% è attribuibile a questa voce l’aumento, anche se è leggermente inferiore alla media Svizzera». Un altro indiscutibile elemento indicato da Beltraminelli: i medicamenti: in Ticino il loro consumo è superiore rispetto al resto del Paese. Per quanto riguarda l’ospedale ambulatoriale non ci sono sostanziali differenze tra Ticino e Svizzera. 

Beltraminelli ha cercato di guardare al bicchiere mezzo pieno: a fronte di un aumento dei premi per l'anno prossimo pari al 4%, in Ticino l'aumento è stato inferiore: 2,5%. Inoltre, «quello che notiamo è che la variazione del premio mensile tra le 12 maggiori casse malati presenti in Ticino, tra la più e la meno cara, il tasso è del 20 per cento. Lo scorso anno si arrivava al 40%».

Ha osservato ancora il capo del Dss: «Per 4 anni l’evoluzione dei premi è stata inferiore alla media svizzera e ci eravamo molto avvicinati alla media svizzera. Con l’evoluzione dei costi, nel 2017, 2018 e 2019 si torna ad essere più cari invece rispetto alla media svizzera. Il Ticino rimane il sesto Cantone più caro. La media Svizzera parla di un rincaro medio dei premi pari a 37 franchi per gli adulti. Ma siamo al  terzo posto per quanto attiene alla fascia dei giovani adulti». 

Ma cosa ha fatto il Cantone? Beltraminelli: «Monitorare l’evoluzione dei costi durante l’anno: sia sul versante degli assicuratori sia sulla previsione dei costi dell’ufficio federale. Fra agosto e settembre abbiamo seguito l'analisi delle 12 casse principali. Per 3 casse con un nostro intervento abbiamo ottenuto di ridurre le loro proposte». Ancora il direttore del Dss, nel complesso ha osservato: «Negli anni le prestazioni delle casse sono per noi giudicate migliori: tre correzioni proposte; diminuzione dei premi per i giovani adulti; e un assicuratore malattia importante ha inoltre rivisto al ribasso la sua proposta».

Un altro dato fornito in conferenza stampa: Nel 2017 in modo evidente gli assicuratori malattia hanno generato utili (superiori ai 900 milioni di franchi, in parte per premi alti ma vi è stato anche un piazzamento dei capitali che il Dss legge in termini positivi. Non così invece in Ticino, dove gli assicuratori malattia hanno registrato perdite sia nel 2016 sia nel 2017: «dai nostri calcoli a noi risulta che gli assicuratori malattia hanno avuto tre anni di perdite consecutive».

Gli interventi previsti dal Cantone: aiuti alle coppie senza figli e ai single

Beltraminelli ha riferito dell'esito di uno studio effettuato lo scorso anno per capire qual era l’effetto dell’aiuto dei pagamenti dei premi su beneficiari degli aiuti: famiglie, coppie senza figli e single. L'esito? «L’impegno finanziario alle famiglie è stato commisurato a quanto da noi previsto (10%). Ma ci siamo accorti che per le persone sole e per le coppie senza figli vi era un carico ritenuto da noi piuttosto importante. Pertanto abbiamo proposto di aumentare gli aiuti (il Consiglio di Stato è d’accordo): un aiuto supplementare a queste categorie: coppie senza figli e single. Complessivamente 1800 persone in più dovrebbero ricevere aiuti e più cospicui».

Beltraminelli ha ammesso che se è vero che negli ultimi tre anni i premi sono aumentati meno, l'aumento generale «non può che continuare a preoccuparci. La sfida contro l'aumento dei costi non si può dire vinta».  

 

La conferenza stampa di Alain Berset sui premi in Svizzera

Il consigliere federale Alain Berset guarda con prudente ottimismo alla crescita più moderata che negli anni scorsi dei premi dell'assicurazione malattia di base. La consapevolezza relativa ai costi mostrata dagli attori del settore sanitario è in aumento, ha detto. Tuttavia occorrono ulteriori sforzi.

Si va nella giusta direzione, ha affermato Berset in una conferenza stampa a Berna. A suo avviso la progressione dell'1,2% dei premi è da considerare un segno del buon lavoro fatto dal Consiglio federale e parlamento.

Visto che i costi sanitari sono destinati ad aumentare ulteriormente, occorre però agire ancora: non è infatti accettabile che una parte della popolazione abbia difficoltà a pagare le fatture delle casse malattia, ha sottolineato il ministro.

In settembre il governo ha mandato in consultazione un primo pacchetto di misure che comporteranno risparmi annui di diverse centinaia di milioni di franchi. Nel 2019 seguirà una seconda ondata. Sotto osservazione sarà anche il settore dei medicinali.

Berset non ha voluto commentare le iniziative di PPD e PS in materia di premi, affermando comunque che è importante discutere del tema. (Ats)

 

 

 

 

 

 

© Regiopress, All rights reserved