Luganese

Lugano saluta il vecchio stadio di Cornaredo

Sarà festa popolare per l'addio alla struttura che venne inaugurata nel 1951 e ospitò la storica visita del Papa Giovanni Paolo II nel 1984

Vista dallo stadio in una cartolina d’epoca
(© Roberto Knijnenburg)
7 maggio 2026
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Il nuovo stadio di calcio a Cornaredo verrà inaugurato nell’ultimi fine settimana di questo mese. Ma Lugano non dimentica i vecchi amori: a 75 anni dalla sua
costruzione, si appresta a salutare la vecchia struttura con una festa aperta a tutta la popolazione che si svolgerà giovedì 4 giugno dalle 17 alle 22. Una festa nella quale tutti scenderanno in campo per un picnic con circo e musica, offerto dalla Città. Prima, verso le 17, però, i ragazzi (tra i 5 e i 14 anni) avranno la possibilità di allenarsi con tre bandiere della squadra: Mattia Bottani, Mijat Maric, e - playoff permettendo - Jonathan Sabbatini. Dalle 18.30, il campo da calcio diventerà il prato del picnic. I primi 300 iscritti, tramite app MyLugano, riceveranno gratuitamente il cestino con il picnic. Anche senza iscrizione sarà comunque possibile accedere allo stadio per tutta la serata: saranno presenti punti bar per le bevande e un buffet gratuito fino a esaurimento. L’atmosfera sarà animata dagli artisti del Circo Fortuna e, dalle 20.30, da un concerto della United Soloists Orchestra.

Prima si giocava al Campo Marzio

Era il 25 novembre 1951 quando venne inaugurato lo stadio, la prima struttura sportiva della città. Per tutti i luganesi, amanti dello sport o meno, il suo arrivo è stato un grande evento. Prima di allora, nel 1908, un gruppo di giovani si era organizzato per creare un campo di calcio dignitoso sul terreno del Campo Marzio. Quello restò il campo ufficiale per decenni. In 75 anni di storia, lo stadio è stato il luogo di eventi memorabili della città. Oltre a quelli calcistici, ricordiamo la visita di Papa Giovanni Paolo II nel 1984, la maestosa Festa federale di musica del 1991, i mondiali di ciclismo del 1996 e i funerali dell’allora sindaco di Lugano, Marco Borradori, nel 2021. Un saluto popolare era dovuto anche come benvenuto all'Ail Arena e, progressivamente, a tutto il Polo sportivo e degli eventi. Accanto allo stadio sorgerà un parco urbano di 12’000 m2, con 150 alberi (noci, lecci, mirti, pini silvestri, querce, tigli), due campi da basket, un’area gioco, un pump track, un’infrastruttura per lo street fitness e per l’arrampicata. Nell’area del comparto più vicina a via Trevano sorgeranno invece nuovi edifici abitativi.

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