piu-su-il-livello-del-lago-maggiore-preoccupato-il-cantone
Le Bolle di Magadino (foto Dt)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
1 ora

Due appuntamenti con l’Atte Leventina

Tombola ad Ambrì e ballo liscio a Pollegio
Bellinzonese
1 ora

Utoe Bellinzona in assemblea

Sabato 28 maggio nella sala del Consiglio comunale
Bellinzonese
1 ora

Officine Ffs a Castione: da Amica opposizione cautelativa

Le obiezioni dell’Associazione per il miglioramento ambientale. Contrari Municipio di Losone, Mancini&Marti, Pro Natura, Wwf, Ficedula e Unione contadini
Ticino
3 ore

Coronavirus, calano contagi e ospedalizzati in Ticino

Segnalati 50 nuovi casi nelle ultime 24 ore e 37 persone ricoverate. Era da novembre che non si registravano dati così bassi
Ticino
9 ore

Che cosa ci dice il lavoro? Risponde Marazzi

La lectio magistralis dell’economista Supsi è un’occasione per fare il punto con lui su senso e cambiamenti della realtà locale e globale
Mendrisiotto
9 ore

‘Mettiamo un tetto alle auto sulle strade trafficate’

L’Ata dice ‘no’ a PoLuMe e corsia per i Tir e rilancia proponendo di trasferire i pendolari sul trasporto pubblico. Come si è fatto con i camion
Luganese
16 ore

Archibugieri ticinesi agli onori in Italia

Importanti risultati anche per i ticinesi Denys Gianora di Pregassona e Giordano Rossi di Brusino Arsizio
Mendrisiotto
16 ore

Il Camping Monte Generoso di Melano amico dei cani

Riconosciuto come ‘the best campsite for your dog’ di tutta la Svizzera da parte dell’Acsi, il maggior specialista europeo dei campeggi
Bellinzonese
16 ore

Depurazione a Giubiasco, nel Ticino acqua sei volte più pulita

È il risultato del nuovo sistema di filtrazione attivo da otto mesi presso l’impianto dell’Azienda multiservizi Bellinzona
Mendrisiotto
18 ore

Presenza insolita fuori scuola ad Arzo: ‘Situazione monitorata’

Istituto e Polizia sono al corrente e restano vigili. Aperto dialogo con gli alunni. L’invito è a non creare allarmismo
20.01.2022 - 11:38
Aggiornamento : 16:47

Più su il livello del Lago Maggiore, preoccupato il Cantone

Il Dipartimento del territorio: “In gioco c’è la sicurezza contro le esondazioni e la tutela degli ambienti naturali protetti delle Bolle di Magadino”

Il nuovo innalzamento estivo dei livelli minimi del Lago Maggiore deciso dai vertici dell’Autorità di bacino del Fiume Po, nell’ambito del proseguimento della sperimentazione per il periodo 2022-2026, preoccupa il Dipartimento del territorio (Dt). Lo stesso prende posizione sulla scelta operata lo scorso 20 dicembre. Nella fattispecie, il Dt “ha esternato i propri timori all’indirizzo dell’Ufficio federale dell’ambiente (Ufam) e dei gruppi d’interesse coinvolti, evidenziando come in gioco vi sia, in particolare, la sicurezza contro le esondazioni e la tutela degli ambienti naturali protetti delle Bolle di Magadino”.

In una nota inviata ai media, il Dt spiega che la regolazione estiva dei livelli del lago è stata oggetto, nel periodo 2015-2020, di un primo programma di sperimentazione, che ha permesso di valutare gli effetti del livello estivo massimo di regolazione a 1,25 metri sopra lo zero idrometrico di Sesto Calende (che è di 193,01 metri sul livello del mare). “La sperimentazione è stata seguita da un Tavolo tecnico e si è conclusa nel 2020. Il Cantone Ticino (e per esso il Dt) e l’Ufam, hanno partecipato, a partire dal 2017, ai lavori del Tavolo con tre esperti designati. L’Organismo di consultazione bilaterale italo-svizzero, costituitosi nel frattempo, ha espresso un parere formale congiunto sui risultati della sperimentazione conclusa, accompagnato da un’ipotesi tecnica per l’avvio di un nuovo periodo di sperimentazione quinquennale”. Il proseguimento della sperimentazione per il quinquennio 2022-2026 è stato approvato lo scorso 20 dicembre dall’Autorità di Bacino del Po.

“La delegazione svizzera – specifica il Dt – ha ribadito l’opportunità di dare seguito a un ulteriore periodo di sperimentazione mantenendo invariate le soglie definite (livello massimo di regolazione estiva a più 1,25 metri, con possibilità d’innalzamento a più 1,35 metri, nel caso di manifestazione o previsione di situazioni di severità idrica media o alta nell’area vasta costituita dall’asta del Fiume Ticino e del Fiume Po) per consentire un proseguimento omogeneo delle attività di monitoraggio ambientale. Per contro, il raggiungimento di un livello estivo massimo ulteriore di più 1,50 metri non è un obiettivo a sé stante. Inoltre, va privilegiata una gestione dinamica dei livelli del Lago Maggiore dal 15 marzo al 15 settembre per meglio conciliare lo sfruttamento della risorsa idrica a valle di Sesto Calende con le esigenze ambientali e di sicurezza del territorio lacustre nei periodi più sensibili. Ciò vale in particolare a inizio primavera per gli ambienti palustri delle Bolle di Magadino e a fine estate per la gestione delle piene”.

Nell’ambito della nuova sperimentazione 2022-2026, secondo il Dt, “dovranno altresì essere approfonditi i benefici e i costi ambientali, sociali ed economici derivanti dalle maggiori risorse disponibili a seguito dell’innalzamento del livello di regolazione. Il quadro generale dovrà considerare l’insieme del bacino afferrante e le esigenze di tutti i portatori d’interesse a monte e a valle della diga di regolazione della Miorina e non solo le necessità irrigue, idroelettriche o ambientali del Ticino sublacuale. A tal scopo si prevede di valorizzare nel prossimo periodo di sperimentazione le analisi e le conclusioni raggiunte in precedenti progetti di cooperazione italo-svizzera”.

Leggi anche:

In estate più alto il livello del Lago Maggiore

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved