Mendrisiotto

Autopostale si converte all'elettrico anche nel Mendrisiotto

Introdotti cinque nuovi autobus su due linee regionali. Così facendo, si motiva, si risparmierà l'emissione di 266 tonnellate di CO2

Uno dei nuovi mezzi in servizio
(Foto Autopostale)
10 febbraio 2026
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Sulle rotte di Autopostale nel Mendrisiotto tra febbraio e marzo viaggeranno cinque veicoli elettrici, che si vanno ad aggiungere ai sei già in servizio a Bellinzona. Una scelta che testimonia la volontà dell'azienda di trasporto di votarsi a una mobilità alternativa e abbandonare i mezzi a combustibile fossile. I nuovi autobus percorreranno silenziosi le linee di trasporto pubblico 517 Mendrisio-Genestrerio-Novazzano-Chiasso e 523 Mendrisio-Novazzano-Chiasso-Stabio-Gaggiolo e faranno riferimento all’infrastruttura di ricarica allestita nel deposito dell’Imprenditore Autopostale del Mendrisiotto Sa. In questo modo, tiene a far sapere Autopostale, nella regione sarà possibile risparmiare 104’200 litri di diesel all’anno, evitando così l’emissione di 266 tonnellate di CO2.

Sul piano tecnico, tre dei nuovi veicoli elettrici sono autobus Solaris Urbino lunghi 12 metri, con 32 posti a sedere e 38 posti in piedi e con l’attrezzatura abituale: ogni mezzo è dotato di batterie che forniscono una potenza complessiva di 320 kWh. Mentre altri due veicoli, di marca MAN e della lunghezza di 10 metri, potranno accogliere fino a 68 persone tra seduti e in piedi; e la capacità delle batterie ammonta a 275 KWh.

L'azienda, però, non si fermerà qui. "Il viaggio di Autopostale verso l’elettrificazione del parco veicoli – si ribadisce in una nota – prosegue la prossima estate con l’arrivo di ulteriori quattro veicoli a Bellinzona. Autopostale intende convertire gradualmente l’intera flotta a motori alternativi e anche in Ticino nei prossimi anni proseguirà l’elettrificazione del parco veicoli".