ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
2 ore

La Peonia del Generoso per lo stemma di Val Mara

Presentato il simbolo del nuovo Comune, nato dalla fusione di Maroggia, Melano e Rovio. Il Consiglio comunale approva i nuovi regolamenti comunali
Locarnese
3 ore

Ascona, per 6 mesi lavori allo svincolo San Materno

Messa in sicurezza degli attraversamenti stradali e nuova pavimentazione le opere previste
Bellinzonese
8 ore

Camorino, auto in fiamme sullo svincolo della A2

Il fatto è avvenuto ieri sera poco prima delle 23. Non si registrano feriti o intossicati
Locarnese
1 gior

Minusio, Lyceum club da Pedro Pedrazzini

Visita all’atelier dello scultore locarnese giovedì prossimo. A seguire, la merenda
Gallery
Locarnese
1 gior

La Rega decolla nei consensi e nella simpatia

Ben 14’000 visitatrici e visitatori hanno approfittato dell’opportunità di gettare uno sguardo dietro le quinte della base e dell’hangar
Luganese
1 gior

Inaugurato il nuovo Consorzio depurazione acque della Magliasina

Entrato in servizio a Purasca nel 1987 è stato oggetto di ampliamento e ottimizzazione generale fra il 2018 e il 2022
Luganese
1 gior

Precipita mongolfiera: fra curiosi e passanti... la sorpresa

Si è trattato di un’esercitazione congiunta fra la Società svizzera di salvataggio di Lugano e il Gruppo aerostatico Ticino
Mendrisiotto
1 gior

Case ‘Greenlife’, il Municipio nega la licenza edilizia

A Novazzano l‘esecutivo boccia il progetto del complesso abitativo in zona Torraccia. ’Non è in sintonia con il paesaggio’
Locarnese
1 gior

Delitto Emmenbrücke, il presunto colpevole resta in carcere

Richiesti altri tre mesi di carcerazione preventiva per l’uomo sospettato di aver assassinato la 29enne di Losone nel luglio 2021. C’è anche la perizia
Ticino
1 gior

‘Hanno distrutto la vita di mio padre 87enne. E la giustizia?’

Cede dei terreni a due figlie, ma per la terza ‘è un raggiro, non era in grado di capire’. Quando la fragilità della terza età è sfruttata dai famigliari
Mendrisiotto
1 gior

Tra l’Alabama e il Ticino

L’economista della Supsi Spartaco Greppi commenta la strategia economica prospettata da Ticino Manufacturing dopo l’adesione al salario minimo
Ticino
1 gior

Ancora alcuni posti liberi per la giornata sul servizio pubblico

Giovani a confronto. La manifestazione si svolgerà a Bellinzona l’8 ottobre
08.03.2022 - 16:43
Aggiornamento: 20:07

Valle di Blenio: ‘Convivenza col lupo difficile e preoccupante’

L’Associazione dei Comuni prende posizione schierandosi al fianco degli agricoltori, della popolazione e del settore del turismo

valle-di-blenio-convivenza-col-lupo-difficile-e-preoccupante
Keystone

Dopo aver discusso della situazione relativa alla presenza del lupo nella regione, anche il comitato dell’Associazione dei Comuni di Blenio (Ascoble) si schiera con gli agricoltori, la popolazione, gli operatori turistici e l’Associazione ticinese per la protezione del territorio dai grandi predatori. "Una convivenza con i grandi predatori è di difficile gestione per i residenti e in particolare per l’agricoltura, categoria principalmente colpita e settore economico di primaria importanza – si legge nel comunicato diffuso da Ascoble –. Contemporaneamente sorgono pure grosse preoccupazioni per il turismo, su cui la Valle sta fortemente puntando".

‘Avvistamenti frequenti vicino agli abitati’

Alla luce delle informazioni fornite dalla sindaca di Blenio Claudia Boschetti Straub circa i recenti avvistamenti nel comune di Blenio, il comitato ha "preso coscienza di una situazione completamente nuova che va seguita e monitorata, per ovviare alle comprensibili preoccupazioni della popolazione e del mondo agricolo in particolare". Per approfondire la tematica Ascoble ha incontrato l’Associazione ticinese per la protezione del territorio dai grandi predatori (rappresentata dal vicepresidente Sandro Rusconi e dal segretario Sem Genini) e il presidente della Società agricola bleniese Luigi Arcioni. "I tre ospiti hanno presentato la situazione di diffusione del lupo a livello svizzero definendola preoccupante – scrive Ascoble nel comunicato –. Se inizialmente la presenza di questa specie era percepita sporadicamente e lontano dai centri abitati, ora, data la crescita esponenziale degli esemplari, la pressione della popolazione aumenta, sfociando in avvistamenti frequenti, avvicinamenti agli abitati e predazioni che gravano sul mondo agricolo".

‘Il Canton Ticino sembra voler sottovalutare il tema’

Nel comunicato Ascoble evidenzia quella che ritiene essere una differenza di sensibilità tra il Ticino e altri Cantoni. "Grigioni e Vallese hanno dimostrato maggiore esperienza e maturità nel monitoraggio, nel controllo e nella comunicazione dei grandi predatori. Purtroppo il Canton Ticino sembra voler sottovalutare il tema o perlomeno essere meno sensibile. L’Ufficio caccia e pesca – continua Ascoble – consta di un solo collaboratore che si occupa di grandi predatori, quando ad esempio il Canton Grigioni ne conta 5, con un portale specifico e una puntuale comunicazione. Conseguentemente risulta difficile poter assolvere tutti i compiti di monitoraggio, mappatura, comunicazione e informazione del caso".

Quanto alla politica cantonale ticinese, per Ascoble "una parte sembra essere conscia e sensibile al tema, ne sono una prova le prese di posizione e gli atti parlamentari inoltrati nel corso degli ultimi anni".

‘Il crescente numero di predazioni sta facendo cambiare la sensibilità di Berna’

Il comitato di Ascoble (che raggruppa i tre Municipi della Valle di Blenio, i granconsiglieri bleniesi, rappresentanti di Patriziati, dell’Ente regionale di sviluppo e dell’Organizzazione turistica regionale) ricorda infine che la gestione dei grandi predatori è un tema di competenza federale: "La maggior parte delle decisioni sono prese dall’Ufficio federale dell’ambiente e i Cantoni devono adeguarsi di conseguenza. In tal senso conforta il fatto che il crescente numero di predazioni, alcune delle quali registrate in cantoni dell’Altipiano, sta facendo cambiare la sensibilità a livello federale. L’opportunità diretta di ciò potrebbe essere una maggior coscienza del problema e un cambiamento nella gestione dei lupi".

La presa di posizione di Ascoble ricalca in grandi linee quella del Consiglio comunale di Blenio che a fine dicembre aveva approvato una risoluzione con cui esprimeva solidarietà all’agricoltura, al turismo e alla popolazione preoccupata per la situazione.

Leggi anche:

Tre lupi adulti si aggirano a Olivone

Lupo, il legislativo di Blenio è vicino alla popolazione

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved