ULTIME NOTIZIE Cantone
GALLERY
Mendrisiotto
6 ore

Il Ministro di Nebiopoli ha di nuovo le chiavi della città

Davanti a una piazza movimentata dalla musica della guggen, sono iniziati i festeggiamenti di Chiasso, a quasi tre anni dall’ultima vera edizione
Luganese
6 ore

Scontro tra un’auto e un centauro a Vezia

Ferite non gravi per il motociclista scaraventato a terra dall’impatto. Il traffico in via San Gottardo è rimasto perturbato per circa un’ora
Mendrisiotto
6 ore

‘Il ‘caso Cerutti’? Per la Sezione Plr la crisi è superata’

Il gruppo di Mendrisio incassa la ‘piena fiducia’ dei vertici cantonali. Alla Direttiva il municipale non c’era. ‘Non ritenevo fosse necessario’
Bellinzonese
6 ore

Incidente d’auto a Gnosca: esce di strada e cozza contro un muro

Da una prima valutazione medica l’uomo avrebbe riportato ferite tali da metterne in pericolo la vita. La tratta rimarrà bloccata almeno fino alle 22
Ticino
8 ore

‘Il nostro sistema democratico sta vivendo un momento di crisi’

La capacità di affrontare i cambiamenti e coinvolgere la popolazione è stato il tema del quarto Simposio tra Cantone e comuni
Bellinzonese
8 ore

La valorizzazione della Sponda Sinistra si fa professionale

La Fondazione Valle Morobbia ha assunto Sabrina Bornatico per stimolare e coordinare progetti e iniziative della zona collinare del Comune di Bellinzona
Luganese
9 ore

‘Vogliamo San Martino e San Provino iscritti all’Unesco’

Una petizione chiede che le due manifestazioni rurali siano riconosciute come beni immateriali. Un’iniziativa che parte dal basso, una prima in Svizzera
Locarnese
9 ore

‘Sfruttare la luce per illuminare anche le zone d’ombra’

È l’obiettivo che la Città di Locarno vuole raggiungere grazie alle indicazioni evidenziate nel rapporto della speciale Commissione municipale economia
Mendrisiotto
10 ore

No alla violenza, il Nebiopoli incontra gli allievi di 4ª media

‘È stato interessante. Ora faremo più attenzione’. Con la visita, i giovani hanno potuto scoprire l’apparato organizzativo e di sicurezza del Carnevale
Locarnese
11 ore

Luce verde per il semaforo alla Pergola: obiettivi raggiunti

Lo indica il Consiglio federale, rispondendo a un’interrogazione di Piero Marchesi: ‘Sull’arco di una giornata risparmiate complessivamente 51 ore’
Grigioni
11 ore

Verso un miglior sostegno ai familiari curanti nei Grigioni

Individuati tre punti centrali: sensibilizzazione della popolazione e dei datori di lavoro, così come migliori condizioni per le persone che prestano cure
laR
 
06.03.2022 - 16:13

Solidarietà ‘incredibile’ in Valle di Blenio per l’Ucraina

A Dongio è stato aperto un punto di raccolta per beni di prima necessità a favore delle persone che si trovano nel Paese sotto attacco

solidarieta-incredibile-in-valle-di-blenio-per-l-ucraina
La sala multiuso di Dongio

Anche la Valle di Blenio si è attivata per aiutare la popolazione ucraina che sta subendo le drammatiche conseguenze della guerra. Ha infatti avuto un riscontro «incredibile» l’iniziativa per la raccolta di beni di prima necessità lanciata da alcune signore ucraine che vivono in valle a favore delle persone che si trovano nel Paese sotto attacco, spiega a ‘laRegione’ Michela Gardenghi, vicesindaca di Acquarossa. Iniziativa che si è così guadagnata il sostegno dei tre Comuni della valle (Acquarossa, Blenio e Serravalle) e che proseguirà nelle prossime settimane.

‘Già raccolto moltissimo materiale’

A seguito dello scoppio della guerra, alcune signore ucraine che abitano in Valle di Blenio hanno deciso di loro spontanea volontà di iniziare a raccogliere beni di prima necessità a favore delle persone rimaste in Ucraina. Grazie a WhatsApp e ai social l’iniziativa ha subito riscosso una grande attenzione, tanto che «nelle loro abitazioni non vi era più spazio per tutta la merce ricevuta», rileva Gardenghi. «Hanno quindi contattato il Comune chiedendo se poteva mettere a disposizione ulteriori spazi dedicati a questa iniziativa. In risposta abbiamo così aperto le porte della sala multiuso a Dongio che funge da punto di raccolta». Raccolta iniziata lunedì scorso e che ha subito avuto successo: «Le persone hanno portato vestiti, cibo a lunga conservazione, medicine, prodotti per l’igiene, beni per bambini piccoli come pannolini, latte in polvere e così via. In poco tempo siamo così riusciti a raccogliere tantissimo materiale». Una grande solidarietà riscontrata non solo tra la popolazione, ma anche tra ditte locali e associazioni che sono andate appositamente a procurarsi i beni richiesti.

Finanziato il noleggio di tre furgoni

Beni che inizialmente le signore ucraine volevano portare sul confine rumeno-ucraino con delle automobili. Tuttavia, ci si è resi quasi immediatamente conto che i veicoli non sarebbero stati sufficienti, vista la grande quantità di merce raccolta. «I tre Comuni della valle hanno quindi deciso di assumersi i costi del noleggio e delle spese di trasporto per tre furgoni», sottolinea la vicesindaca di Acquarossa. Nel frattempo il convoglio, partito mercoledì scorso, dopo circa venti ore di viaggio è giunto sul posto. La merce è così stata consegnata a volontari provenienti da Kiev per essere poi ridistribuita alla popolazione locale in base alle necessità.

A disposizione anche un magazzino a Biasca

Il successo dell’iniziativa è stato tale da coinvolgere anche la Protezione civile: «Ha messo a disposizione alcuni militi – prosegue Gardenghi – che ci hanno aiutato a inscatolare i beni di prima necessità secondo generi, taglie e così via. Inoltre ha anche messo a disposizione un magazzino a Biasca, dove sarà stoccata la merce in vista di ulteriori viaggi che saranno probabilmente effettuati da organizzazioni umanitarie».

Prossima raccolta venerdì 11 marzo dalle 9 alle 14

Infatti, sempre nella sala multiuso di Dongio, la raccolta di beni di prima necessità continuerà anche nelle prossime settimane, ogni venerdì fino a quando ce ne sarà bisogno. Il prossimo appuntamento è fissato per l’11 marzo: dalle 9 alle 14 si potranno portare alimentari di lunga conservazione, come ad esempio barrette; latte in polvere per neonati, omogeneizzati, e così via; medicinali e medicazioni; biancheria intima e calze calde nuovi; prodotti per l’igiene personale sia per uomini, sia per donne; torce, pile, batterie, candele e accendini; basi di ricarica wireless per telefonini. Visto che ne sono già stati consegnati a sufficienza, per il momento si prega di non più portare vestiti usati.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved