Ticino

Balerna, Pasture apre dieci posti per richiedenti asilo con comportamento problematico

Test pilota con area separata per ospiti turbolenti; trasferimenti solo da CFA pilota e sostegno della Confederazione alla sicurezza esterna

11 febbraio 2026
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Nel Centro federale di asilo (CFA) di Pasture a Balerna-Novazzano saranno disponibili, nell'ambito di un test pilota, dieci posti letto in un'area separata riservati a soggetti turbolenti. È quanto risponde il Consiglio federale a un'interpellanza del consigliere nazionale Giorgio Fonio (Centro/TI). In merito alla sicurezza esterna al centro, la Confederazione può sostenere finanziariamente le autorità ticinesi.

Nella sua risposta ai vari quesiti posti dal deputato, il governo precisa che solo le persone già ospitate nei CFA pilota - oltre a Pasture, quello di Flumenthal, nel canton Soletta - con un comportamento problematico saranno trasferite nell'area separata del centro in questione: è quindi escluso che richiedenti l'asilo recalcitranti provenienti da altre regioni procedurali o da altri CFA vengano trasferiti in una delle due sedi pilota.

Per quanto attiene alla sicurezza all'esterno dei centri, quest'ultima è di competenza delle polizie comunale e cantonale, con le quali la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) intrattiene contatti regolari e una stretta collaborazione. D'intesa con le autorità locali, precisa l'esecutivo, la Confederazione sostiene in questo compito i Cantoni che lo richiedono organizzando pattuglie esterne e versando importi forfettari adeguati per il personale di sicurezza e polizia.

Fra l'altro, in occasione della Conferenza nazionale sull'asilo del 28 novembre scorso, Confederazione, Cantoni e Comuni hanno deciso di esaminare misure specifiche in materia di sicurezza e migrazione irregolare al fine di migliorare la capacità del sistema d'asilo di gestire le persone che commettono reati. Intendono inoltre sviluppare congiuntamente la task force di lotta ai plurirecidivi. Infine, il progetto pilota si propone di migliorare la sicurezza non solo nei CFA ma anche nei loro dintorni.

In merito alle autorità interessate dal test, il Consiglio federale afferma che Comuni e i governi cantonali sono stati informati in via preliminare in merito alla decisione di svolgere questo progetto pilota. La SEM è in contatto con le autorità locali per discutere il progetto e, se del caso, apportare le modifiche necessarie.

Secondo Fonio, i sindaci di Balerna, Chiasso e Novazzano si sono lamentati pubblicamente di essere stati lasciati inascoltati e soli a gestire le problematiche di ordine pubblico create sul loro territorio da richiedenti l'asilo problematici.