Lo chiede al Municipio un’interrogazione del Centro, riferendo di un recente sondaggio che ha evidenziato quanto il tema sia sentito nella popolazione

Servizi extrascolastici, si può fare meglio. Ne sono convinti alcuni consiglieri comunali del Centro di Mendrisio, che hanno presentato un’interrogazione – primo firmatario: Matteo Salvadè – sul tema al Municipio. Partendo dalla denatalità, fenomeno che tocca naturalmente anche il comune momò, si evidenzia che una delle strategie per arginare il problema è creare le premesse per una buona conciliabilità fra lavoro e famiglia, uno degli obiettivi comunali per la legislatura corrente.
I centristi, oltre a citare dei propri atti parlamentari a favore di una mensa scolastica per tutti e dell’istituzione di una scuola dell’infanzia con orario prolungato, richiamano un recente sondaggio promosso dalla Città tra un campione di economie domestiche selezionate relativo alla cura dell’infanzia e dei servizi extrascolastici per bambini e ragazzi da 0 ai 15 anni. Ebbene, per il 90% degli interpellati si tratta di servizi importanti e per il 50% la presenza di questi servizi è rilevante per la scelta del domicilio. “La preoccupazione per la possibilità di conciliare le esigenze della famiglia e del lavoro – si sottolinea – è più marcata in quei quartieri in cui i servizi extrascolastici sono meno presenti”. Sembrerebbe esserci l’esigenza di nuove strutture soprattutto durante le vacanze estive e per i pre e doposcuola.
Pur riconoscendo l’operato dell’Esecutivo sin qui, il Centro lo invita dunque a proseguire su questa strada. Una mezza dozzina le domande, nelle quali si chiede di approfondire i risultati del sondaggio, se vi siano famiglie che non godono ancora dei servizi extrascolastici e se l’offerta attuale sia ritenuta sufficiente. Si domanda altrettanto se alcuni quartieri non siano adeguatamente serviti e se in tal caso sia possibile colmare l’eventuale lacuna. In particolare, andrebbero implementati dei miglioramenti sul fronte delle vacanze estive. Da ultimo, in vista degli incontri che si terranno con i genitori per quanto riguarda l’anno scolastico 2026-27, si suggerisce di predisporre una qualche forma di sondaggio sulle esigenze delle famiglie con riferimento all’accudimento pre/doposcuola.