Mendrisiotto

Denatalità, a Mendrisio ‘si potenzino i servizi extrascolastici’

Lo chiede al Municipio un’interrogazione del Centro, riferendo di un recente sondaggio che ha evidenziato quanto il tema sia sentito nella popolazione

Le mense scolastiche, fra i servizi più apprezzati
(Ti-Press)
11 febbraio 2026
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Servizi extrascolastici, si può fare meglio. Ne sono convinti alcuni consiglieri comunali del Centro di Mendrisio, che hanno presentato un’interrogazione – primo firmatario: Matteo Salvadè – sul tema al Municipio. Partendo dalla denatalità, fenomeno che tocca naturalmente anche il comune momò, si evidenzia che una delle strategie per arginare il problema è creare le premesse per una buona conciliabilità fra lavoro e famiglia, uno degli obiettivi comunali per la legislatura corrente.

I centristi, oltre a citare dei propri atti parlamentari a favore di una mensa scolastica per tutti e dell’istituzione di una scuola dell’infanzia con orario prolungato, richiamano un recente sondaggio promosso dalla Città tra un campione di economie domestiche selezionate relativo alla cura dell’infanzia e dei servizi extrascolastici per bambini e ragazzi da 0 ai 15 anni. Ebbene, per il 90% degli interpellati si tratta di servizi importanti e per il 50% la presenza di questi servizi è rilevante per la scelta del domicilio. “La preoccupazione per la possibilità di conciliare le esigenze della famiglia e del lavoro – si sottolinea – è più marcata in quei quartieri in cui i servizi extrascolastici sono meno presenti”. Sembrerebbe esserci l’esigenza di nuove strutture soprattutto durante le vacanze estive e per i pre e doposcuola.

Pur riconoscendo l’operato dell’Esecutivo sin qui, il Centro lo invita dunque a proseguire su questa strada. Una mezza dozzina le domande, nelle quali si chiede di approfondire i risultati del sondaggio, se vi siano famiglie che non godono ancora dei servizi extrascolastici e se l’offerta attuale sia ritenuta sufficiente. Si domanda altrettanto se alcuni quartieri non siano adeguatamente serviti e se in tal caso sia possibile colmare l’eventuale lacuna. In particolare, andrebbero implementati dei miglioramenti sul fronte delle vacanze estive. Da ultimo, in vista degli incontri che si terranno con i genitori per quanto riguarda l’anno scolastico 2026-27, si suggerisce di predisporre una qualche forma di sondaggio sulle esigenze delle famiglie con riferimento all’accudimento pre/doposcuola.